martedì 8 novembre 2011

Oh cazzo, anche Iacona come il Russo non ha capito un cazzo del disastro di Genova!

Guardo la puntata di Presa Diretta Live sul disastro di Genova e di tutta la Liguria.


5 minuti alle reazioni della gente contro il sindaco Vincenzi.
Poi il resto in un'inchiesta seria, razionale e documentata con accuse ai palazzinari, alle giunte tutte, a 70 anni di cementificazione, alle giunte regionali buon ultima quella di Burlando, all'assenza dello Stato, a un turismo di massa che esige il cemento, alle sanatorie, al partito stesso del cemento.
Stai a vedere che anche Iacona (e Sansa come molti pure altri ambientalisti intervenuti) come il sottoscritto non hanno capito un cazzo e sono in malafede perchè c'è la Vincenzi?
Ma vaffanculo va...

8 commenti:

LAV / gigionaz ha detto...

Dài Russo! Tutti sanno che le responsabilità sono a 360°. Anche se non se lo vogliono sentir dire.
Anche nostre, della gente comune, quella che 'tutto si può fare'.

Notte, vecchio mio :)

il Russo ha detto...

Azz' Lav, e io che m'ero quasi convinto fosse tutta colpa della Vincenzi.... ;)

Riccioli Neri ha detto...

Io ho visto Gad Lerner, bella puntata e c'era Maurizio Maggiani, lo scrittore,ligure, che ha fatto un bel discorso su questo territorio martoriato da sempre, anche da chi ci vive nell'ottica di un profitto che non considera più la bellezza e la delicatezza del posto...
Riccioli Neri

Ernest ha detto...

Ciao Russo
la faccenda è davvero complessa. E' chiaro che se chiedi alle persone ora di chi è la colpa la risposta molto probabilmente sarà la stessa... il Comune. Poi se approfondisci capisci che a nella mia città c'è un cantiere aperto da 5 o 6 anni alla foce del Bisagno che aspetta circa 100milioni di euro (non vorrei sbagliare) dal governo perchè è un'opera che logicamente il comune non può finanziare (questo per ricordare a tutti quelli che hanno esultato per l'Ici tolta sulla prima casa di tutti cioè anche a quello che ha 8 prime case intestate a 8 cugini). Poi mancano i soldi per lo scolmatore del Fereggiano, che si attendono sempre da Roma e che non arrivano. Poi se vogliamo andare leggerment indietro si vede anche che dopo l'alluvione di Sestri P è arrivata solo la metà della cifra chiesta. In più proprio a Sestri non si può buttare giù un palazzo perchè mancano i soldi per indennizzre i proprietari.
Poi dobbiamo fare un salto indietro ma di un bel po'. La mia città è stata sfregiata dal partito del cemento negli anni 70-80 direi dove anno costruito ovunque!!!! Questa mattina lo Sturla era in pericolo esondazione, un cittadino si stava lamentando perchè la sua casa era in pericolo... era a 5 metri dal fiume, dico io vi sembra normale che una viva a 5 metri dal fiume?!?! Allora se si va a vedere di può trovare che la Regione qualche mese fa ha approvato una legge che da il permesso di costruire non più a 10 ma a 5 o 3 metri dalla sponda?!?
E poi attenzione il politico fa e il cittadino ne usufruisce... quindi costruisce o compra e poi si incazza perchè il fiume che ha a 3 metri magari va in casa... magari quel fiume passava di li 100 anni fa.
Finisco qui e scusate non voglio prendere troppo spazio ma come potete capire ci sono in mezzo in tutti i sensi... avrei ancora parecchie cosa da dire ma finisco qui.
Grazie Russo un saluto.

il Russo ha detto...

Qui hai sempre tutto lo spazio che vuoi Ernest, visto che sei genovese sono interessatissimo ad ascoltarti.

listener-mgneros ha detto...

Ernest sei uno tra i commentatori che stimo però quelli che hanno comprato vicino al fiume di Quezzi o di Sestri ponente non credo che avessero gli stessi soldi di quelli che hanno comprato nei quartieri sicuri di albaro o di carignano, e questo sindaco ha chiesto il coprifuoco nei vicoli da quando comprare una casa nel centro storico è diventato un lusso e se lo permettono i bei borghesi illuminati che vogliono il silenzio...negli anni 80 di cosa succedeva in certe zone del centro storico non si interessava nessuno...sono d'accordo che non bisogna andare a vivere a tre metri dal greto di un torrente ma come ben sai le case al sicuro a Genova costano...

Ernest ha detto...

Grazie Russo.
Ti ringrazio davvero

Ernest ha detto...

@listener. Intanto grazie.
Quello che dici è vero. Ed era un punto mancante nel mio commento. Qui andiamo a toccare il fatto che continuano a raccontarci che le classi non esistono più quando poi si va a vedere nella realtà e ci si trova davanti a famiglie che a volte si possono solo permettere case di questo genere. Apro però una parentesi, potrei fare però centinaia di esempi di case non da pochi soldi, villettine, costruite a pochi metri dagli argini dei fiumi. Ad esempio mi sono sempre domandato come abbiano fatto a costruire una casa si due piani (credo una specie di condominio) dall'altra parte del fiume Fereggiano collegata da un ponticello che nei filmati potete vedere, che 20 anni fa, quando dalla Foce dove abitavo prima mi spostai proprio a Marassi, non c'era.
Poi aggiungo un altra cosa... dico è possibile che se c'è un allerta 2 o3 con pericolo esondazione un posto di lavoro ti dica "si stai a casa ma prendi ferie". Ferie! ci rendiamo conto...
un saluto a tutti e ancora grazie.