C'ha rotto il cazzo spacciandosi per il nuovo, puro e immacolato con frasi del tipo: "Quando Berlusconi veniva eletto presidente del Consiglio nel 1994, io studiavo ancora alle superiori!", oppure, "Quando Vendola faceva cadere il governo Prodi, io studiavo all'università".
Ma cosa faceva davvero Renzi nel 1994?
Ecco che faceva Renzi nel 1994: andava sulle reti mediaset a prendersi i soldi di Berlusconi scegliendo vocali..
Ho paura di scoprire che facesse realmente quando cadde il governo Prodi...
18 commenti:
Sarò miope, ma non vedo il problema.
Non sei stato il solo negli ultimi 20 anni, i risultati di una certa "cultura" sono sotto gli occhi di tutti quelli che miopi non lo sono.
Un prodotto "culturale" di questi 20 anni è anche il buon Renzi, degno figlio de "la ruota della fortuna"...
Dici che a Arcore l'anno scorso c'è andato a riscuotere l'assegno?
Si, con gli interessi per i servigi svolti...
No, è che vivo fuori dall'Italia, ma a me sa tanto di fallacia logica questo ragionamento. Per me a 19 avrebbe anche potuto spacciare cocaina che tanto non sarebbe cambiata la valutazione delle proposte attuali.
Io non vedo il problema nel fatto che un 19enne abbia partecipato ad un gioco a premi per la TV. Chiunque in Italia è figlio di quella "cultura", chiunque abbia la sua età. È sulla reazione che bisognerebbe indagare o criticare, non sul palese background culturale. Il fatto che abbia partecipato a quel gioco può voler dire che sia più intriso di altri in quella cultura, ma non è determinante nella carriera politica attuale, a mio avviso.
È un ad personam che non condivido e che permette di evadere gli, eventuali, argomenti della persona.
Etichettare una persona in base al passato non è anch'essa una deriva della società?
Per etichettare Renzi basta il suo presente, diciamo che il suo passato aiuta a capirne la formazione.
Mentre nel 1994 gente come il sottoscritto lottava contro la riforma delle pensioni assurda inserita in una finanziaria e prendeva un milione e trcentomila lavorando in catena e raccoglieva le firme per il referendum contro la concentrazione nelle reti mediaset, questo sulle e con le reti mediaset ci mangiava.
Ad Arcore c'è tornato lo scorso anno col piattino in mano, parafrasando il tuo esempio sulla cocaina direi che il ragazzo non si è mai disintossicato, anzi...
Ok, perfetto. Per etichettare Renzi basta il suo presente. È questo che mi interessava.
Per il resto mi sono dimenticato di fare i complimenti per il Blog, che ormai seguo da un po'.
Dài, Russo! Anch'io una volta ho vinto al totocalcio! :D
potrebbe farsi un partito con grillo, che dava il brasile dei colonnelli a chiunque, li vedo bene assieme inginocchiati davanti a Steve Jobs che distribuisce I-Minchia da suggere (con l'ingoio e senza masticare)...Il servizio d'ordine della processione lo affidiamo al primo che capita...
Rottamato o rovagnato...
la storia della famiglia renzi è poi molto interessante per capire da dove viene sto tipino qua. mi pare un berlusconi degli inizi in salsa pseudo PD, ovvero un demagogo acchiappacitrulli. Il fatto poi che si faccia sponsorizzare da "intellettuali" à la page come quel furbone di baricco la dice lunga.
@Flavio.pas: Perdonami, ma vedo una leggera ipocrisia in questa storia del passato che è passato.
Siamo anche la nostra storia, siamo anche il prodotto di ciò che eravamo.
Esiste sempre un principio di causalità tra il prima e il dopo, tra causa ed effetto.
Questo ovviamente non vuol dire che non si possa sbagliare e scivolare su una vocale, o su un incontro ad Arcore, ma serve una parte in cui fai autocritica e comprendi che forse questa smania di protagonismo non è necessaria oltre che non essere sufficiente.
Sbaglierò, ma non vedo una differenza tra il Renzi della Ruota e quello della Leopolda.
Tanta tanta apparenza, una discreta dose di demagogia dietro un cesto di frutta e un Apple.
Quando lo sento parlare mi viene in mente un verso di Guccini: Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro [...].
Penso che per certe cose basti Grillo, ecco.
Ovviamente non è che mi aspetto un leader politico che non sbagli mai, ma almeno facciamo qualche errore nuovo.
ora potrebbe andare alla prova del cuoco ad esempio!
Al peggio non c'è fine, no? :)
Russo, scrivendo del sindaco di Firenze mettevo in evidenza una sola cosa, se l'ex portiere della Fiorentina Galli fosse sceso in campo per la poltrona di sindaco nelle fila della sinistra, Renzi avrebbe corso per la destra.
Dici bene, sentendo quello che espelle come delirio verbale, non si è disintossicato, se lui è il nuovo che avanza...
Renzi è un uomo insipido che cerca di prendere il posto dei vecchi mastodonti (PCI-PDS-DS-PD). Cambia la scuola (peggiore quella di Renzi!), ma il risultato è lo stesso.
renzi è patetico..Il nuovo in italia è sempre una vecchia presa per il culo infiochettata con tanta retorica da serie c
Apperò. Questa mi è nuova.
Ciò nonostante considero ancora Renzi una risorsa per il PD. Un Pd con i suoi vecchi dinosauri a fare da nomenclatura difficilmente può vincere le elezioni.
Lo fa per disperazione e di misura dopo 5 che malgoverna quell'orrido nano ripugnante ed incompetente.
Ma è ora di dotarsi di forza propria.
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