lunedì 17 ottobre 2011

Ma il Tempo non riesce a ridere di se stesso dopo una prima pagina così?

Ditemi quel che volete, sarò anche cinico, ma la prima pagina del Tempo di oggi dimostra in che stato penoso si è ridotta l'informazione di questo Paese e mi fa scompisciare dalle risate...


Ma neanche il giornaletto della parrocchia credo si spingerebbe a tanto, ossia a mettere un cristo in croce mozzato intimando la contrizione ai peccatori: ma chi si crede il direttore di quel giornale, dio???

11 commenti:

LAV / gigionaz ha detto...

Se sapessero ridere di se stessi non sarebbero il Tempo. :)

La Scalza ha detto...

A parte, Russo.
In tutti i tg ce la menano con la storia dei simboli sacri distrutti.
Penso che se al posto della statua della Vergine ci fosse stata la statua di Cicciolina sarebbe stato lo stesso.
Si sentiva proprio la mancanza dell'interpretazione della manifestazione come la crociata al contrario.

Ernest ha detto...

no comment.. che è meglio!

Luisa ha detto...

No!
Semplicemente una persona di buon senso e, soprattutto, seria e non saccente come qualcuno...

silvano ha detto...

Ma Sechi è anche l'unico lettore del suo giornale. Poro can, c'ha il cervello come l'occhio...

il Russo ha detto...

Infatti ricorda un personaggio dell'Odissea che aveva del mitologico, solo che oggi al posto di Nessuno chiama Luisa (cambia il nome, per l'ennesima volta, ma il personaggio è sempre noiosamente lo stesso) in soccorso dal nord-est.....

Luz ha detto...

LUISA dovrebbe sapere che se Cristo si rifacesse uomo sarebbe stato al corteo con il suo zainetto imbottito di limone e sampietrini; la mamma Maria, seduta al caffè con la sua sigaretta tra le labbra a dire "'sti figli nostri! Speriamo che nun se fanno male!"

Ubi Minor ha detto...

va bé, la nuova Yaris fa schifo, ma che c'entra?!

il Russo ha detto...

Ma è sempre meno brutta di Sechi, non trovi?

Anonimo ha detto...

lo so che è impossibile e inutile ma mi piacerebbe chiedere a tutti questi giornalisti, compreso a quel gramellini che in tv si commuove a parlare del degrado dell'italia quando lavora proprio per i signori fiat (e c'è differenza fra chi fa l'operaio e chi è il vicedirettore de La Stampa), a sdegnarsi chessò per gli immigrati segregati e bastonati nei CIE. Però si sa...
ciao
andrea

Anonimo ha detto...

sechi ha gli specchietti regolabili autonomamente però, come le lumache!