Dentro

Fuori
E poi ci siamo noi, noi che arranchiamo ad arrivare alla fine del mese, che quando arriva la bolletta del riscaldamento ci tremano le mani mentre apriamo la busta, che il lavoro oggi c'è e domani non si sa, che non usiamo la macchina nel fine settimana per non sprecare benzina, che il ponte dei santi quasi quasi è meglio lavorare che tanto non si può fare un cazzo, che "le scarpe del piccolo gli sono già diventate strette?", che se un dente fa male speriamo che sia solo una nevralgia, che sfogliamo fra cinque volantini diversi per scegliere il centro commerciale dove costa meno, che l'amministratore non l'avevamo finito di pagare?, che i libri appena usciti mai, solo le edizioni tascabili, che alla spia che ci indica lo stop posteriore bruciato ci pensiamo il mese prossimo, che comunque vada ce la si piglia nel culo ma, per riflesso incondizionato, non abbiamo dubbio su chi tifare fra chi è dentro e chi è fuori.
10 commenti:
che mettiamo assieme tre lavori per fare su un quasi stipendio
e vediamo quattro pezzi di merda che un tempo erano radicali salvare salvabile la dentro!
Assicurazione, freni, frizione, bollo.
Per limitarmi alla macchina. Da dove comincio?
macchina?
e chi ce l'ha una macchina?
e tra poco manco il lavoro :)
e che sfogliando appunto i cinque volantini diversi per scegliere il centro commeriale dove la "robba" costa meno una volta trovato si cerca tra gli stessi prodotti quello meno caro anche di soli cinque centesimi.
......
noi che perdiamo un lavoro dietro l'altro, che abbiamo messo la laurea in un ripostiglio, che la macchina non ce l'abbiamo perché non potremmo neppure comprare una bicicletta, che siamo donne e quindi vessate, derise e massacrate ogni giorno, che non possiamo pensare di fare un figlio perché prendiamo 400 euro al mese, che la spesa a volte ce la fanno i genitori ultimi pensionati italiani,che pensiamo solo all'oggi perché il domani non lo possiamo neppure immaginare, noi che ci vogliono morti perché sappiamo da che parte stare, noi che non smetteremo mai di lottare
Riccioli Neri
noi quelli che vivono realmente...
Ho sentito dire troppo spesso: "meglio sopra che sotto" in una versione contemporanea di "mors tua, vita mea", e non ho condiviso.
In questa dicotomia, non ho dubbi nel preferire di condividere lo stare "fuori" con i viventi.
Russo! Ma chi sono quei mezzi zombie 'dentro'?
Puoi scegliere fra la maggioranza e i radicali, vedi tu...
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