Una frase di Mussolini fatta scrivere dal regime e recentemente restaurata - come l'intero palazzo che la ospita - è stata imbrattata con la scritta "Vergogna". Autori, due partigiani di 87 e 83 anni.
Due ragazzi irresistibili che sono classe dirigente a tutti gli effetti: Giuseppe Cecini, 83 anni, è stato sindaco, Giuseppe Rinaldi, 87 anni, è il presidente provinciale dell'Anpi ("ma ora dovrò dimettermi: chi è indagato non può avere cariche nella associazione").
E mi vien da sorridere, per non dir da piangere, di quei pistola che vengono definiti giovani (ma più conservatori e reazionari di testa di qualunque vecchio imbruttito, arido e giustizialista che esista) che li hanno rimbrottati perchè non si scrive sui muri.
Quello che vi ha seccato, giovani zombie, e che sti due sono più giovani e liberi di voi e delle vostre pseudo-convinzioni di legalità (anche se a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, la domanda viene spontanea: non è che siamo in presenza di giovani nostalgici?) che fanno pena di fronte alla loro statura etica, morale e democratica.