Una mattina mi son svegliato,

o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»
Era meglio quel 25 aprile, no quell'altro, no quell'altro ancora.Un viaggio in treno, uno in macchina e un paio d'ore a casa non mi hanno ancora permesso di sedimentare tutte le emozioni, gli scazzi, i sorrisi, la commozione, la gioia, la stanchezza, la voglia che questa giornata non finisse mai.
Ho scelto di postare facce e non striscioni, facce da 25 aprile.
Le più brutte per rispetto dei diretti interessati non posso pubblicarle, sappiate solo che vivere un 25 aprile con
il Ricciolo (il primo a sinistra),
Marte (la vittima sacrificale in mezzo ai due piemontesacci) per il sottoscritto (rigorosamente a destra per voi sovversivi lettori) è stata una gioia nella gioia: non tutti hanno avuto la fortuna di fare Resistenza con degli amici Resistenti...
Buon 25 aprile, solo chi scende in piazza per onorare i Partigiani può capire cosa si prova a vivere le immagini sopra postate.