Ineluttabile come ogni anno, per quanto uno cerchi di ignorarne l'arrivo, annunciato da babbi natale impiccati e appesi a terrazzi e finestre, da lucette del cavolo e da auguri ipocriti come tutto, eccolo qua: sta arrivando l'ennesimo Natale di merda.
Metà di tutta la ricchezza italiana è nelle mani del 10 % della popolazione, la disoccupazione tocca cifre record, mercoledì sto governo che sta facendo una propaganda terroristica nei confronti degli studenti partorirà definitivamente una legge di merda sull'istruzione, il Papa si scandalizza a giorni alterni sulla pedofilia che ha attraversato la chiesa negli ultimi decenni mentre le gerarchie vaticane fanno politica appoggiando il cristianissimo governo del bunga - bunga, i consumi si contraggono perchè la gente c'ha sempre meno soldi in tasca alla faccia del consumismo invocato da pubblicità ridicole, una nevicata blocca ancora l'Italia manco fossimo nell'800, le previsioni dicono che, se possibile, il 2011 sarà peggio del 2010.
In tutto ciò ci apprestiamo a pranzi, campane del cazzo che suonaneranno tra la notte del 24 e la mattina del 25 fregandosene del fatto che io voglia dormire, regali ricevuti da gente che non gliel'ho fatto tanto mi stava sul culo e mi toccherà pure sentirmi a disagio per non poter ricambiare, auguri al vicino che incroceremo alla vigilia e che se potessimo gli augureremmo d'ammazzarsi sul cesso a forza di diarrea (altrochè auguri!), una programmazione televisiva se possibile ancora peggiore del solito, un buon 90% di oggetti ricevuti che manco uno che non ci conosce avrebbe potuto farci roba così inutile.
Insomma, sta arrivando il solito Natale di merda.
Con le lucine le canzoni di merda
E non mi frega un cazzo
Dei regali dell'albero
Presepe e colomba
Panettone e torrone
No non voglio ragione
E lasciatemi stare
Io non voglio pranzare
Con chi vuol domandare
Se ho trovato lavoro
Se ho trovato l'amore
E ti trovo sciupato
E ti trovo ingrassato
Sta arrivando un altro natale di merda
Con I cugini e I nipotini di merda
E non mi frega un cazzo
Se tu godi di brutto
A raccontarmi che tutto
Ti va bene la vita
Quello s' laureato
L'altro fa l'avvocato
Non sappiamo che dirci
E non possiamo vederci
E poi m'hai rotto I coglioni
Con le benedizioni
Devo pure pagare
Senn mi guardi male
E intanto christian fa un altro film
Mentre tu campi con l'aria e c'hai la mamma precaria
Intanto christian fa un altro film
E tu gli paghi il biglietto poi ti butti dal tetto
Chiudi gli occhi e tanti auguri anche a te
Sta arrivando un altro natale di merda
Televisione coi programmi di merda
E non mi frega un cazzo
Dei messaggi coi cuori
Se c' neve qua fuori
Sciarpa guanti e cappello
No io non sono quello
Tombola sette e mezzo
Forse sembrer pazzo
Ma pittosto m'ammazzo
Io voglio solo mia madre
Voglio solo mio padre
E voglio solo il mio cane
Senza cori e campane
E intanto christian fa un altro film
Mentre tu campi con l'aria e c'hai la mamma precaria
Intanto christian fa un altro film
E tu gli paghi il biglietto poi ti butti dal tetto
Invece christian fa un altro film
La cassa integrazione delocalizzazione
Ancora christian fa un altro film
Il mutuo a canone fisso e preghi il tuo crocifisso
Invece christian fa un altro film
E la tua casa si allaga e non si sa chi la paga
Intanto christian fa un altro film
Mentre lui fa una ricarica tu vivi in discarica
Ma christian fa un altro film
L'appalto vinto in terrazza e l'aquilano s'incazza
Per christian fa un altro film
Ancora christian, soltanto christian...
Spaziobianco - Natale di merda

9 commenti:
Gran bel post, Russo. Sia detto da uno come me, storico spregiatore del "natalo"* anche in tempi migliori.
Ti segnalo che ti ho preso tutto quanto, post e canzone, e l'ho riportato (coi debiti link) su "Canzoni contro la Guerra":
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=37440
* Così come di dio, patria & famiglia, ci tengo oltremodo a dirlo.
Hai fatto solo bene caro Venturik: quello che c'è in questo blog è di tutti!
amico, molla tutto e vieni con me a fondare il movimento di liberazione dei babbi natale impiccati
abbiamo bisogno di gente come tre!!
I want you!
il natale non è il babbo natale impiccato,il natale non sono le lucette del cavolo,il natale non sono gli auguri ipocriti nè i regali forzati..se si odiano tutte queste cose,se si odiano le riunioni coi parenti se non si vuole credere nella nascita di Gesù non importa...il natale è bello lo stesso...per molti è l'occasione di accantonare,anche per un giorno,i problemi che ha,è l'occasione per passare più tempo con la famiglia,è l'andare a scegliere l'albero col figlio/a,è l'atmosfera di festa...questo è il natale che mi hanno insegnato e che io tramanderò a mia figlia..
certo non mi farò rovinare anche qyesta festa da quei coglioni che sono al governo..
bella...
vieni a trovarmi in un postaccio dove c'è solo dissacrazione...non è poi lontano.
e noi ci siamo sotto...
Giustissimo.
Però Russo a me il Natale piace solo per la sua atmosfera che mi fa entrare in un mondo di favola per alcuni giorni. Un modo povero per dimenticare le disgrazie.
Alla facciaccia tua sgranocchierò cioccolata, noci e datteri e mi sbaferò una lunga sfilza dei fritti classici che si mangiano la vigilia qui a Roma, tanto per dire che abbiamo mangiato "di magro". Se poi, la notte del Santo Natale, il Bambinello ci volesse fare il miracolo e portarsi nella casa del Padre il pres. del consiglio, io la mattina del 25 andrei a fare la comunione, pure se sono atea!
Mai lette parole più giuste. Ho trovato questo post per caso ed è come se l'avessi scritto io. Complimenti. Mi viene quasi da piangere, che fine di merda.
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