domenica 21 novembre 2010

Grandi Carfagna Mussolini: ora siamo a darsi delle "Vaiasse"...

Napoli - "Quello è stato un atto di cattivissimo gusto che non merita commenti ma che si addice alla persona che l'ha commesso", ha detto Carfagna, "a Napoli le chiamano vaiasse...".


Le donne "di destra" ai tempi di Berlusconi: 

a sinistra nella foto la nipote di Benito Mussolini, già Msi, An, alleata con Fiore di Forza Nuova ecc. che ha dato della traditrice fotografandola in Parlamento mentre parlava con il "nemico" (Bocchino, ex An) e che chiede le dimissioni da ministro a una che ha annunciato un giorno prima che le avrebbe date fra quindici giorni;
a destra l'attuale ministro per le Pari Opportunità (sic!) trentacinquenne diventato tale dopo lunghissima e durissima gavetta politica che, mentre sta per lasciare il suo beneamato duce Silvio Berlusconi, saluta elegantemente la nipote (che s'è sempre dichiarata fiera di quel che ha fatto il nonno tiranno e fascista) col cordiale termine di "Vaiassa".

Ah, quanto bene hanno fatto culturalmente e politicamente trent'anni di berlusconismo a questo Paese...

11 commenti:

andreacamporese ha detto...

Della Mussolini ho visto anche la copertina di Playboy del 1983. A quanto pare gia' allora per entrare in politica era necessaria una dura gvetta.
Sai pero' qual'e' il problema? che fin troppa gente dichiara "Almeno a destra ci sono queste qui. A sinistra c'e' la Bindi". E vanno a votare con l'uccello in tiro.
Saluti

Ibadeth ha detto...

Sì, diciamo che lo stile è di quelli che fanno scuola.

Chica ha detto...

quoto Andrea...tira più un pelo di fica che......

e queste due sono patetiche e incommentabili...una la vedo bene alla Vucciria, l'altra a lavare piatti nella cucin puzzlente di una trattoria di terz'ordine...

listener ha detto...

pare sia partita una denuncia di diffamazione per entrambe da parte delle vaiasse vere e proprie

Arguzia ha detto...

Quella giovane deve rappresentarmi in quanto donna.
cristiddio.

Tina ha detto...

@ Chica

Ma perchè vuoi sporcare la "Vucciria"?

A meno che non le vuoi usare come "stigghioli" ;-))

Per me sono "peripatetiche".

Punzy ha detto...

Devo pero' dare ragione alla carfagna, la Mussolini corrisponde PERFETTAMENTE alla definizione di vaiassa:
dal napoletano vaiassa: donna volgare e chiassosa

cioe'..

Arguzia ha detto...

PoraNonna la chiamava "quaa pesciarola", ma solo se c'era gente. Altrimenti mi impartiva interessantissime lezioni di turpiloqui romanesco.
Uh, come me manca 'a PoraNonna :(

Luz ha detto...

Mi devi dire chi, in questo mondo di politici, non è una mignotta!

Chica ha detto...

Luz: la Bindi???

Tina...non volevo zozzare la Vucciria, giuro..chè è un mercato bellissimo...ma ce la vedo bene a fare la pesciarola....."stigghioli" te lo passo solo se è una cosa 'gnorantissima!!!:DD

Tina ha detto...

@ Chica

"Stigghioli" interiora di maialino o agnello arrostiti su un attrezzo chiamato "caliaturi", l'ultima volta che sono stata a Palermo mi sono incantata nel vedere che nella "Vicciria e a Ballarò" (mercati tipici della città), i "stigghiolari" venditori di stigghiole, non solo sopravvivevano, ma avevano la coda dei clienti, quelle due le metterei con le chiappe su un "caliaturi" e allora si che avrebbero motivi per urlare ;-))