domenica 14 novembre 2010

Cosa occorre per essere felici?

Bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà:
tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent' anni fa! 

Francesco Guccini



Cosa occorre per essere felici?
Scambiare due chiacchiere il venerdì sera fumandoti una sigaretta con un amico che è tale da ventidue anni;
il giornale del sabato mattina, che te lo leggerai quando non sarà già più pezzo di storia;
un caffè con Robertone, mentre ti racconta di quella volta che in assemblea ha tirato una sedia al delegato Fim;
tuo figlio di due anni che, a novembre inoltrato, come fosse la cosa più normale del mondo si siede a sfogliare libri nella piazza centrale;
incontrare Maio che a cinquantanni ha finito da due ore di lavorare in nero per tirare a campare, ma che ha una voglia di vivere e di lottare che tu manco a quattordici anni ti sognavi;
pranzare con tuo figlio e la tua compagna, mentre per tutta la settimana ognuno mangia in un luogo diverso dall'altro;
una pennica di due ore abbondanti;
un bel film in prima visione aggratis in pieno pomeriggio che non vedrai mai in prima serata nella televisione berlusconiana;
un buon rosso a innaffiare una paradisiaca bourguignon in casa;
un buon libro che ti darà nuovi spunti per la vita.
Dimenticavo... 
Aver mandato affanculo qualche rivoluzionario da salotto del cazzo, che la rivoluzione la fa il secondo martedì sera del mese (se non ha impegni più stimolanti)  restando se stessi e continuando a essere utile per le persone che si lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere...

10 commenti:

Gap ha detto...

Caro Russo ...

Harmonica ha detto...

Leggere un post come questo, ad esempio...

Rouge ha detto...

Mhmmm.... scegliere senza pentimenti, comunque vada? :)

Punzy ha detto...

per essere felici COMPLETAMENTE, aggiungerei a questo tuo pomeriggio una sola cosa: una focaccia con la nutella

poi ti vengono i brufoli; un misero prezzo per la felicità...

il monticiano ha detto...

Pensarla come te.

listener ha detto...

da tempo so cosa non mi serve...il che è già un passo avanti per me.

Martina Di Renzo ha detto...

In poche righe hai descritto una parola: appartenenza.
La felicita' non e' altro che questo. Quelle semplici, piccolissime cose quotidiane che ti fanno sentire parte di un luogo, di una circostanza, di un vissuto.
La felicita' e' umile e semplice.
Un abbraccio caro Russo

cristiana http://pincocristiana.blogspot.com ha detto...

Sentire la nipote (13 anni) dirti "nonna tu sei in po' matta" e avere un cane vicino.
Cristiana

loris ha detto...

negli anni sessanta dell'ottocento in casa Marx, come in altre famiglie inglesi del tempo veniva fatto il gioco della verità.

Colore preferito : "Rosso"
Pietanza preferita : "Pesce"
Cos'è la felicità? : "Lottare"
Cos'è l'infelicità? : "Essere sottomessi"
(fonte della citazione: "La Democrazia che non c'è" P. Ginsborg)

☆♥gabrybabelle (๏̯͡๏) ha detto...

IL piccolo Russino ma se l'è bell chel fiulin le ;-)))