martedì 9 novembre 2010

Brescia, Italia: chi difende dai difensori?

Dopo la foto di ieri, questo filmato apparso oggi sul sito de la Repubblica.it e poi su You Tube.
Credo che ogni commento sia superfluo.


Non è questa l'Italia che mi avevano promesso da piccolo quando in classe la maestra ci parlava di educazione civica.
Non può essere questa l'Italia che mi fa pagare tasse per mantenerla.
Non può essere un Paese democratico quello in cui, se manifesti, subisci tutto ciò.
Credo che se chi lottò più di 65 anni fa per la Democrazia, avesse saputo che questo sarebbe stato Stato, non avrebbe forse rischiato e, in moltissimi casi,  perso la vita per sta vergogna.

p.s. Si può ancora dire quello che si pensa o, in preda a carichite acuta, mi caricate pure il blog?

16 commenti:

Venturik ha detto...

Beh, Russo, aspettati pure che ti carichino anche il blog, prima o poi. E' quel che mi è esattamente successo alcuni giorni fa, quando proprio per un blog (neanche quello "principale", diciamo, ma un blog "secondario" dove mi occupo di tematiche della mia città) ho ricevuto nientemeno che la visitina della DIGOS in persona, con tanto di convocazione in questura, trasmissione degli atti (= di un post) alla procura, elezione del domicilio e nomina dell'avvocato. Saluti.

il Russo ha detto...

Stai scherzando, vero?

Gap ha detto...

Forse pensava di essere il generale Custer a Wounden Knee.
No, non è questa l'Italia che speravamo di trovare quando eravamo piccoli e non è questa l'Italia che vorremmo lasciare ai nostri figli e nipoti.

Ramingo ha detto...

Calamandrei, all'indomani della approvazione della Costituzione, disse che questa era più avanti rispetto alla realtà del Paese. La Carta costituzionale sarebbe dovuta essere un progetto di Stato futuro. Beh... anche in questo caso, c'è stato dell'abusivismo...

silvano ha detto...

Credo che siamo al punto più basso e malconcio della storia democratica recente. O questo clima da basso impero, anzi da caduta dell'impero finisce quanto prima o rischiamo di precipitare. L'uomo qualunque in parlamento non più mediato dai partiti.

Stefania ha detto...

Beh... abbiamo avuto la stessa idea ieri Russo...
http://lapalombellarossa.blogspot.com/2010/11/brescia-ditemichi-sono-i-buoni-e-chi-i.html

Ammetto che quello che ha detto Venturik mi ha inquietato.....

Alberto ha detto...

Per adesso possiamo dire (quasi) tutto quello che vogliamo. Che poi quello che diciamo abbia un qualche, seppur minimo, effetto sulla realtà esistente è un altro discorso.

listener ha detto...

dovrei stupirmi non mi stupisco dovrei scandalizzarmi non mi scandalizzo, dovrei rinnovare il passaporto...lo faccio.

listener ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tina ha detto...

Ma se fosse il Paese che sognavamo e che ci hanno fatto amare, l'opposizione avrebbe continuato a tacere?
Sto ricevendo visite poco rassicuranti sul blog e da ieri mi arrivano mail che non si riesce a commentare.
Si può dire quello che si vuole se non è "troppo" contraria al califfo.

seremati ha detto...

Ti sembra normale che mi sia dovuta fare una gmail per risponderti e commentare i tuoi post Russo??????
Un abbraccio
Riccioli Neri

il Russo ha detto...

Quale onore: come potrò mai sdebitarmi sangue del sangue della celestiale creatura che t'ha dato i natali?

Venturik ha detto...

Se la frase che hai scritto, Russo, si riferiva a me purtroppo ti dico che non stavo scherzando affatto. Saluti.

il Russo ha detto...

Diciamo che era una speranza.
So che non te ne farai molto, ma sappi che hai tutta la mia solidarietà.

Venturik ha detto...

Ti sbagli Russo, della tua solidarietà invece me ne faccio moltissimo. Credimi. Ma la mia osservazione era soltanto per dire che la "carica" sui blog esiste eccome. Talmente "carica" da far salire le scale che portano a una data stanza con un dato numero, con la targa "Sezione Antiterrorismo" sulla porta. Mi fermo qui.

Ernest ha detto...

Hai tutta la mia solidarietà Venturik!