mercoledì 29 settembre 2010

Concordo con il governo italiano

Starsburgo - I giudici della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo hanno chiesto al governo italiano di fornire nuova documentazione sul caso della morte di Carlo Giuliani
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Per il governo, rappresentato dal giudice Nicola Lettieri, Placanica «non ha sparato per una disfunzione dell'organizzazione ma in risposta a un attacco» e i ricorrenti sembra che vogliano «a tutti i costi trovare una responsabilità dello Stato che non esiste».


Confermo e concordo in pieno con il rappresentante del governo Berlusconi (oggi come allora tristemente al potere): lo Stato, e più in particolare la Repubblica Italiana, a Genova nel 2001 come nei deliri leghisti odierni, NON ESISTE.

13 commenti:

listener ha detto...

esiste...e ha una cancrena da 50 anni

la Volpe ha detto...

e invece è proprio il nocciolo centrale della questione, la responsabilità dello stato, porcaputtana!

il Russo ha detto...

C'è ancora uno stato? Forse resistono pezzi di istituzioni, forse ci ostiniamo a sentirci cittadini nonostante siamo in minoranza, ma la verità è che questo Paese esiste sono in quel libro delle favole che è la nostra costituzione, nella realtà lasciamo perdere...

Gap ha detto...

Condivido il tuo commento. L'Italia non esiste, lo stato non esiste e nemmeno la legalità e la giustizia.

Alc ha detto...

io sono d'accordo con voi ma mi piace stravolgere un pò le cose..se ci mettessimo dalla parte del carabiniere lasceremo che ci ammazzassero con un estintore o quant'altro c'era?visto che la macchina era ormai in trappola..
giustizia e legalità accompagnavano le azioni di quei ragazzi?chi si combatteva lì il potere o era solo un pretesto per fare casino e spaccare la testa a un carabiniere?violenza porta solo violenza e questo non fa il bene di nessuno..

listener ha detto...

si vallo a spiegare ai cortei di anziani o di Handicappati pestati in piazza manin...ma per favore! O a quelli della Diaz...

la Volpe ha detto...

Be' listener, gli idioti ci sono in mezzo a tutte le categorie. Io ricordo all'università persone teoricamente di sinistra che mi dicevano: "andiamo a Bologna ché c'è una manifestazione e andiamo a menare un po' di sbirri!" e non sapevano neanche che manifestazione fosse (se non che l'aveva organizzata la parte giusta). Oppure quando fu organizzata a Bologna una manifestazione per protestare contro l'arresto di due punkabbestia che al grido di "esproprio proletario" (non prendetemi alla lettera) avevano cacciato due vecchi dal proprio appartamento e vi si erano insediati.

Insomma, al di là del fatto che il braccio del Potere sarà sempre più lungo e violento di quello del singolo idiota, i singoli idioti vanno isolati. Non possiamo pretendere, per una questione di onestà intellettuale, che i poliziotti denuncino i loro colleghi merde e poi noi difendiamo gli idioti del nostro quotidiano.

Detto questo, ripeto come ho già avuto modo di dire in passato, che non si sottolinea abbastanza come le responsabilità dell'uomo di legge e di stato siano una aggravante ENORME per le sue malefatte, proprio per il suo ruolo e per quelle che dovrebbero essere non solo le sue qualità morali ma anche la sua preparazione. Un poliziotto non dovrebbe farsi prendere dal panico e dalla paura davanti a un cittadino, perché dovrebbe essere preparato ad affrontare quelle situazioni senza dar fuori di matto.

Tralascio di parlare dei fascisti che ammorbano tali settori, ché è meglio.

listener ha detto...

Peccato che nel caso del g8 a genova la frase "andiamo a spaccare qualche testa" fosse lo slogan proprio delle forze dell'ordine, gli stessi che cantavano faccetta nera e sono arrivati sin dall'inizio con intenzioni e equipaggiamenti da guerra urbana...(i proiettili di gomma dove erano?).
Quanto alle supposte frange di picchiatori di sinistra...ripeto non è caricando anziani e handicappati che le combatti.
In una città notoriamente schierata a sinistra si è ripetuto quello che era successo nel 1960...
Mentre il ghigno con le gambette ordinava di pinzare con le graffe i limoni agli alberelli e un presidente(Chirac), straniero e di destra si è posto il problema se non era il momento di sospendere il meeting.
Devo, per evitare confusione dirti che il mio non è il punto di vista di una persona estremamente coinvolta nelle battaglie "no global", bensì di uno scettico individualista...quindi non mi si potrà accusare di presunto fanatismo.
Ma far passare un colpo in testa, o torture e pestaggi da sud america..come reazione motivata...beh non ci sto proprio!

la Volpe ha detto...

@listener

Ma infatti siamo d'accordo, a volte la mia tendenza a fare il puntalcazziere mal si sposa con la gravità dei fatti di cui si discute.

la Volpe ha detto...

e tanto per fare un esempio, ci ricordiamo tutti dove erano i La Russa e i Fini quando la polizia menava i manifestanti, programmava gli arresti alla Diaz, li picchiava nelle caserme

giudaballerino ha detto...

Allo Stato, o meglio al quel blob che si fa passare per Stato, dico solo "Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti"

Ernest ha detto...

Quelli sono stati giorni di pieno fascismo, giorni in cui la democrazia è fuggita e chissà se è più tornata, giorni in cui la costituzione è stata messa in un cassetto e mai più tirata fuori

Gatta bastarda ha detto...

mio dio...quella foto... non resirsto. che rabbia dopo anni e non pagherà nessuno