"Ci siamo sbagliati, non sapevamo chi fosse Mori - ammette il sindaco Alberto Pazzoni - ma nessuno metta in dubbio l'integrità e l'attaccamento di Traversetolo ai valori della Resistenza".

Ecco, allora signor sindaco di centrosinistra di sta cippa, prima di fare certe "leggerezze", vediamo di informarci un filino di più...
Paride Mori, nato a Traversetolo ai primi del '900, morì in alta Val Baccia nel goriziano (oggi territorio sloveno) il 18 febbraio 1944. Era capitano del battaglione dei bersaglieri 'Bruno Mussolinì (terzogenito del Duce), alle dipendenza dirette del Terzo Reich e col compito di presidiare le ferrovie dell'Isonzo attaccate dai partigiani.
Ma porca troia porca, poi ci si domanda perchè in sto Paese Lega e fascisti hanno "culturalmente" gioco facile, gliela faccio io memoria allora ai parmensi tutti ricordandogli un sacrificio dei loro conterranei del secolo scorso...
Se anche stanotte durasse cent'anni
staremo svegli abbracciandoci al buio,
il nemico è alle porte della nostra città.
Se anche stanotte durasse cent'anni
staremo in piedi abbracciati ad un sogno
che ha una scritta sul volto: "Da qui non si passerà!".
L'orgoglio diventa un'arma
negli occhi dei bottegai,
si leva l'urlo di Parma:
"Non ci avrete mai!".
L'Oltretorrente non si arrende,
stringe i pugni e spara,
e sanguinando spera;
grida all'aurora che si accende
con voce fiera e viva:
"A Roma non si arriva!".
Se anche stanotte durasse cent'anni
resiste il sogno di un giorno di sole,
gloria riempi le strade della nostra città!
Se anche stanotte durasse cent'anni
sorrideremo inchiodati alla croce,
morte fatti da parte che passa la libertà!
L'amore diventa un'arma nel cuore dei bottegai,
ancora un urlo su Parma:
"Non ci avrete mai!".
staremo svegli abbracciandoci al buio,
il nemico è alle porte della nostra città.
Se anche stanotte durasse cent'anni
staremo in piedi abbracciati ad un sogno
che ha una scritta sul volto: "Da qui non si passerà!".
L'orgoglio diventa un'arma
negli occhi dei bottegai,
si leva l'urlo di Parma:
"Non ci avrete mai!".
L'Oltretorrente non si arrende,
stringe i pugni e spara,
e sanguinando spera;
grida all'aurora che si accende
con voce fiera e viva:
"A Roma non si arriva!".
Se anche stanotte durasse cent'anni
resiste il sogno di un giorno di sole,
gloria riempi le strade della nostra città!
Se anche stanotte durasse cent'anni
sorrideremo inchiodati alla croce,
morte fatti da parte che passa la libertà!
L'amore diventa un'arma nel cuore dei bottegai,
ancora un urlo su Parma:
"Non ci avrete mai!".
Atarassia Grop - L'Oltretorrente (Non si può fermare il vento - 2005)
8 commenti:
incapaci e rintronati !
I D I O T I !
Dove è finito il nostro Oltretorrente russo?
Perchè non siamo più capaci di organizzarci e resistere? Perchè siamo ridotti ormai a formichine che parlano, si indignano ma che isolate tra loro producono solo un mormorio.
Guido Picelli organizza l'Oltretorrente a Parma, per andare a morire 15 anni dopo in Spagna nel tentativo di difendere la Repubblica.
Si potrà anche perdere, come è successo in Spagna, ma almeno si è entrati nella Storia per provare a cambiarla. Perchè non siamo più nemmeno in grado di fare questo?
Scusami Russo, ma sono le domande che vagheggiano nella mia mente, e dalle cui risposte penso si debba ripartire.
E ti scrivo ancora per lasciarti un abbraccio Russo che, se pur virtuale, aiuta sempre a non sentirsi troppo soli in questa calda giornata di metà luglio.
Non so bene con quale connessione logica, ma a me viene in mente quella storia della caverna e degli uomini prigionieri. Quella di Platone insomma, che con i suoi miti non sapeva certo, poveraccio, che stato prevedendo il futuro.
Altro che polpi calcistici..
Il fatto è che loro sanno che studiare troppo fa male. Ci tengono alla salute!
pd style?
ma si loro a furia di non turbare il dialogo e di non fare il gioco della destra son diventati di destra
con bersani che dice:dopo berlusconi non vorrei un chavez!
Per forza se no finirebbe a raccogliere pomodori!Venduti!
ciao davide
malgoverno.splinder.com
E poi ci sorprendiamo che vengono avanti i fascisti? Con questa sinistra, ci credo che hanno buon gioco.
Una volta si pensava che la sinistra avesse un primato culturale sulla destra. A Traversetolo, evidentemente, nemmen quello.
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