Premesso che sono il primo, e chi mi conosce lo sa bene, ad essere iper critico con il mondo blogger (a partire dal sottoscritto): un mondo di narcisi, mediocri scribacchini con velleità frustrate, spesso in perenne bisticcio con la lingua italiana, detentori di una cultura (sia essa musicale, letteraria, cinematografica o altra) fittizia o, nel migliore dei casi, limitata.
Ma quando leggo di emeriti mediocri (o peggio ancora dei loro seguaci) che sparano sul mondo blogger e su chi tiene un blog come fossero dei poveri sfigati, o ancor peggio dei qualcosa (scrittori, giornalisti, critici ecc.) di serie B, non certo per corporativismo ma per quel minimo di spessore umano che mi resta, mi incazzo sul serio.
Ma quando leggo di emeriti mediocri (o peggio ancora dei loro seguaci) che sparano sul mondo blogger e su chi tiene un blog come fossero dei poveri sfigati, o ancor peggio dei qualcosa (scrittori, giornalisti, critici ecc.) di serie B, non certo per corporativismo ma per quel minimo di spessore umano che mi resta, mi incazzo sul serio.

Il problema è soprattutto a sinistra, mi spiego meglio.
Se molti giornalisti (ma nel senso reale del termine) militanti degli anni '70 ce li siamo trovati a destra venduti al migliore offerente dopo una trentina d'anni, molti militonti che infestavano internet e mezzi di comunicazione liberi a cavallo dei primi anni 2000 in piena fase altermondialista, ce li troviamo ora a far le vittime incomprese di un sistema che li isola per i più svariati motivi: perchè son "troppo de sinistra", perchè il sistema ce l'ha con loro, perchè non sono apprezzati per quel che valgono e siccome non valgono un emerita cippa vengono esautorati pure da scrivere pensierini sul giornaletto del quartierino, perchè è tutta una zozzeria, perchè non c'è motivo...
Si spacciano e vengono spacciati per giornalisti quando manco sono pubblicisti, non hanno mai pubblicato un'inchiesta o un fondo su qualche giornale o rivista degna di nota (mentre in rete si pescano a bizzeffe loro noiosissimi e banali pezzi, infarciti di luoghi comuni "de sinistra", quasi sempre su riviste on line che non se le caca manco più l'ultimo dei nogglobbal), ma il peggio sono i loro (pochissimi) fans che li idolatrano per aver sentito dai loro beniamini un vecchio slogan riadattato, letto di quanto sono cattivi gli ammerigani e di quanto l'impero cattivo ci sta portando verso la 47° guerra tra civiltà ma "il popppppolo risorgerà".
Son macchiette ambulanti, ridicoli, patetici nella loro idolatria per il mediocre (sono l'epigono di sinistra di quegli sfigati di destra che reputano bravi giornalisti certi servi da niente), ma ti vengono pure a spiegare che il loro beniamino "si che scrive bene, oh se scrive bene!".
Ma il massimo di quei falliti è quando sputano la loro solita puttanata che fa molto radical chic: "Mica sono un giornalista da blog, da Twitter o da Facebook (salvo il fatto poi d'averci sopra un profilo e passare le ore a giocare a Farmville o stronzate simili che fa molto trendy ), io!"
In più, spesso, ci troviamo in presenza di rivoluzionari da salotto che in un'età nella quale uno se non ha realizzato certe ambizioni pur di campare s'è già stancato di lavorare alla catena di montaggio come interinale, loro no, la sfangano sempre: sono per l'ambiente e hanno macchine che inquinano per due, sono terzomondisti e c'hanno più case di tutti i miei parenti fino al quarto grado, hanno passatempi che, quando penso al sottoscritto che il massimo che può fare nel tempo libero è andare a Po in bici, al loro confronto mi sento un pezzente, spesso d'estate riescono a raggiungere mete esotiche quando io posso aspirare al massimo a Borghetto Santo Spirito...
Se molti giornalisti (ma nel senso reale del termine) militanti degli anni '70 ce li siamo trovati a destra venduti al migliore offerente dopo una trentina d'anni, molti militonti che infestavano internet e mezzi di comunicazione liberi a cavallo dei primi anni 2000 in piena fase altermondialista, ce li troviamo ora a far le vittime incomprese di un sistema che li isola per i più svariati motivi: perchè son "troppo de sinistra", perchè il sistema ce l'ha con loro, perchè non sono apprezzati per quel che valgono e siccome non valgono un emerita cippa vengono esautorati pure da scrivere pensierini sul giornaletto del quartierino, perchè è tutta una zozzeria, perchè non c'è motivo...
Si spacciano e vengono spacciati per giornalisti quando manco sono pubblicisti, non hanno mai pubblicato un'inchiesta o un fondo su qualche giornale o rivista degna di nota (mentre in rete si pescano a bizzeffe loro noiosissimi e banali pezzi, infarciti di luoghi comuni "de sinistra", quasi sempre su riviste on line che non se le caca manco più l'ultimo dei nogglobbal), ma il peggio sono i loro (pochissimi) fans che li idolatrano per aver sentito dai loro beniamini un vecchio slogan riadattato, letto di quanto sono cattivi gli ammerigani e di quanto l'impero cattivo ci sta portando verso la 47° guerra tra civiltà ma "il popppppolo risorgerà".
Son macchiette ambulanti, ridicoli, patetici nella loro idolatria per il mediocre (sono l'epigono di sinistra di quegli sfigati di destra che reputano bravi giornalisti certi servi da niente), ma ti vengono pure a spiegare che il loro beniamino "si che scrive bene, oh se scrive bene!".
Ma il massimo di quei falliti è quando sputano la loro solita puttanata che fa molto radical chic: "Mica sono un giornalista da blog, da Twitter o da Facebook (salvo il fatto poi d'averci sopra un profilo e passare le ore a giocare a Farmville o stronzate simili che fa molto trendy ), io!"
In più, spesso, ci troviamo in presenza di rivoluzionari da salotto che in un'età nella quale uno se non ha realizzato certe ambizioni pur di campare s'è già stancato di lavorare alla catena di montaggio come interinale, loro no, la sfangano sempre: sono per l'ambiente e hanno macchine che inquinano per due, sono terzomondisti e c'hanno più case di tutti i miei parenti fino al quarto grado, hanno passatempi che, quando penso al sottoscritto che il massimo che può fare nel tempo libero è andare a Po in bici, al loro confronto mi sento un pezzente, spesso d'estate riescono a raggiungere mete esotiche quando io posso aspirare al massimo a Borghetto Santo Spirito...
Ed è lì che m'incazzo.
E allora, per non far torto agli esclusi non faccio nomi, ripenso alle pagine fantastiche lette in questi anni da persone per le quali gestire un blog tutto loro è stato il massimo del lusso, all'incredibile scrupolo e documentazione di certi blogger su vicende internazionali, alla dedizione nel seguire una notizia e sviscerarla sino a fondo da parte di altri, all'umanità e alla poesia di certe blogger che son riuscite pure a intenerire un'arido come il sottoscritto, alla competenza musicale di certi blogger da far invidia a un Fegiz qualunque, al sarcasmo di alcuni che non avrebbero sfigurato sul mitico Male, alla passione politica di altri che con il blog non ci hanno mai mangiato e non hanno mai preteso di farlo.
Facciamo una cosa bella e iniziamo a chiamare le persone con il loro nome: i blogger chiamiamoli blogger (con tutti i loro limiti, per carità), i falliti presuntuosi e incoerenti vediamo di non definirli mai giornalisti o, ancor peggio, scrittori...
E allora, per non far torto agli esclusi non faccio nomi, ripenso alle pagine fantastiche lette in questi anni da persone per le quali gestire un blog tutto loro è stato il massimo del lusso, all'incredibile scrupolo e documentazione di certi blogger su vicende internazionali, alla dedizione nel seguire una notizia e sviscerarla sino a fondo da parte di altri, all'umanità e alla poesia di certe blogger che son riuscite pure a intenerire un'arido come il sottoscritto, alla competenza musicale di certi blogger da far invidia a un Fegiz qualunque, al sarcasmo di alcuni che non avrebbero sfigurato sul mitico Male, alla passione politica di altri che con il blog non ci hanno mai mangiato e non hanno mai preteso di farlo.
Facciamo una cosa bella e iniziamo a chiamare le persone con il loro nome: i blogger chiamiamoli blogger (con tutti i loro limiti, per carità), i falliti presuntuosi e incoerenti vediamo di non definirli mai giornalisti o, ancor peggio, scrittori...
22 commenti:
ma quanto cazzo hai ragione...sono qui dal 1995, e sulle reti dal 1988, e ne ho vista di gente passare pisciare e nemmeno mettere la segatura...grazie!
mmmhh...vediamo....non sono giornalista, ne scrittrice..(il primo che dice "e se vede" lo sego)....probabilmente manco blogger (che mi sembrerebbe troppo importante per quel che ritengo "veri blogger" io)...diciamo che sono UNA che c'ha una pagina web che ci scrive tutto quel che gli passa per il capino bacato, e che, diciamolo (anzi lo dico io , voi no;)) spesso sono delle gran minchiate....ma allo stato brado...perciò.....me piace..
Russo, la prima, comunicazione:
I commenti li ho trovati tutti e due, in questi giorni myblog è lento come la fame.
Questo scritto mi ha divertita, hai pienamente ragione, la faccio breve:
c'è chi si fa di eroina e c'è chi si fa di se.
La prima brucia il cervello di chi la usa, la seconda rompe i marroni a chi legge, si legge una volta, toh, due, poi ci si scorda dell'esistenza.
Ma chi ti ha rotto i cocones? ;-))
Non prendertela Russo, di gente frustrata che somiglia al tizio che "se non mi fossi fatto male al ginocchio sarei in serie A" ce n'è un numero sempre crescente, si sentono tutti migliori di Giorgio Bocca.
Hasta amico. ;-))
Non so bene con chi tu ce l'abbia, ma il tipo di persone si capisce più che bene.
Felice di non essere nel tuo mirino!
;-)
Sapessi quanti ne ho visti di novelli Bocca!!!
E se sapessi quanti ce ne sono su Fb e, guarda caso, si parlano tra di loro.
E' che in qualunque mestiere ci vorrebbe quella passione che spinge a fare sempre meglio.
@per Chica "e se vede"
Mi sento di appartenere alla categoria dei blogger "giusti", quelli che hanno voglia di dire quello che pensano senza tanti scrupoli e che non hanno bisogno di farsi vedere alla finestra. In più sul blog ho trovato alcuni veri amici, e me ne rallegro. Altro non voglio.
Ciao Russo
è solo un anno e mezzo che sono sbarcato in rete (non dico sceso in campo per ragioni ovvie) e posso dire di avere trovare parecchie belle persone (senza retorica) ma soprattutto parecchie persone con esperienza varie e tante competenze. Da altre parti invece direi che ci sono parecchie persone che viaggiano per un nome.
un saluto
il blog,per me e per come lo uso,è nè più nè meno che una sorta di diario.Dove metto i miei pensieri e ragionamenti,che non son destinati a vincere il Nobel,ma solo delle mie riflessioni,qualche volta condivisi da altri
Il blogger non è un soggetto rivoluzionario,il blog non ti offre tempo e possibilità per fare lavori di un certo spessore-devi pur sempre lavorare e vivere-possiamo lasciare tracce di nostri passaggi e pensieri.Sperando solo che qualcuno possa condividerli.Fuori c'è l'attività politica
Però il mio essere semplice blogger-mi sono tolto da feisbùk perchè mezzo che sostiene certe false rivoluzioni del menga-mi fa apparire gigante rispetto agli Scanzi,Gramellini,e a tantissimi altri.
Io rispetto solo :losurdo,giannuli,grimaldi e pochissimi altri
ciao davide "viga "viganò
malgoverno.splinder.com
Perchè non sono pubblicati da blogger i commenti di chi è passato di qua dopo le 14.30?
succede anche da me e da silvano spero sia solo un problema momentaneo di blogger
ora è a posto
anch'io da stamattina non vedevo i commenti....ora pare di si....mmmmhhhhh.....
@Gap: sei finito...te "sego"....
Poco fa è saltato myblog, per 5 minuti non sono riuscita a collegarmi.
Ora va, ma anche da Ernest ha fatto le bizze, mica sono prove tecniche di censura ;-))
@Tina: da qualche giorno anche blogger fa sti scherzetti....qualche giorno fa ogni volta che provavo a postare commenti mi compariva una pagina bianca con scritto "error 404" oppure "not found".....sarà che a pensar male non si sbaglia mai , mai ho pensato la stessa cosa che hai detto tu..
Russo, hai sicuramente ragione (di solito ce l'hai), ma io che sono 'gnurrrante (del resto, che t'aspetti da una ramarra?) non ho proprio capito di chi stai parlando.
Non puoi darmi un aiutino?
Un aiutino Ibadeth? Siamo un paese di falliti di successo (il copyright era a destra ma oramai a sinistra numericamente non abbiamo nulla da invidiare), è pieno di tromboni che schifano i blog e poi non sono buoni manco a scrivere sulla carta da cesso...
@ Chica
Infatti per 5 minuti ho avuto quella pagina bianca e quel numero di errore.
Pensiamo pure male che con i tempi che corrono è sempre una tombola;-)
@Bravo Russo,non ho letto niente di meglio negli ultimi 10 anni che dia lo spaccato di questi pseudo giornalisti spacconi(ma anche finti pseudo blogger)analisi perfetta e critiche giuste. Per chi lo (il blogger)fa senza "pecunia di ritorno", lo fa per amore della verità,il resto è fuffa che scorre sotto il ticchettio di una tastiera. Troppe liti fatte su questo strano mondo del web blogger per non capire che cosa tu voglia intendere,e a onor del vero,spesso mi sono domandata a che pro, tanto da mollare spesso e cambiare aria(piattaforma di riferimento) e poi,poi,poi la vita ti travolge con i problemi di tutti i giorni.
Oggi(purtroppo)sono molto assente da questi meccanismi ma è stato un gioco forza,è stata la vita che nelle sue sfaccettature m'ha portato il conto,ma i bei post,i buoni pensieri si leggono sempre con tanto piacere,purtroppo,quando si comincia non si sa mai dove si finisce e qui parlo di me al singolare,(per rispondere al tuo)Sono angosciata,se passeranno i pesanti tagli alle regioni,compresi quelli alla sanità pubblica non so come farò visto che il mio male se non è seguito dalla giusta cura medica (e lo sarà per tutta la vita)è di quelli che in pochi mesi ti porta alla morte,e questi tagliano tagliano e se la ridono alla grande tanto loro sono grassi grassi,i loro fatturati continuano a lievitare all'inverosimile alla faccia dell'italiota medio
Con l'ultimo pensiero sono uscita un po' fuori tema ma è per spigarti il perchè della poca presenza,perlomeno nei post,il resto lo leggo dal mio Google Reader,cosi per continuare a sentirmi viva,a capire come va questo nostro strano mondo.compreso quello dei blogger.
Un bacione al piccolo che immagino stia crescendo a dismisura,come è giusto che sia,nell'ordine delle cose e della natura,gli giunga un pensiero positivo , che cresca sereno e forte e bello come il suo papa.!
P.S.
i Berluschini di sinistra per me possono andare a ....sai dove vero?
Russo, ti voto e... faccio il tifo per tutti noi (mi ci metto in mezzo pure io, dai!)! :)
quel che manca a molti che parlano di musica, è la mancanza di curiosità e la fatica di uscire dal proprio orticello. ma non vale solo per la musica. nel mio piccolo, cerco di far incuriosire e dare un input di massima, per il resto deve essere chi mi legge ad andare a ri-trovare gli artisti di cui parlo.
Io mi ritengo un apolide alla costante ricerca di un posto dove vivere, dove conoscere....dove poter essere...
Anzi, a volte mi ritengo un coglione, che crede ancora di poter cambiare il mondo rifacendosi a quell'ideale di Giustizia , che la maggior parte dei dementi ( anche di sinistra) chiama utopia o troppo idealismo.
Il problema, è che non riesco a non essere un coglione....
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