Questo è un post discriminatorio e quindi un pò leghista (il trend è questo d'altronde): esso è infatti ad uso e consumo per gli imbecilli, i belli addormentati, i grillini, i qualunquisti tutti e gli astensionisti, astenersi persone normodotate politicamente, donne che vogliono essere padrone del proprio corpo e non solo.
Ci son voluti ben due giorni, ma ecco la prima differenza fra Cota e la Bresso, ma chi l'avrebbe mai detto? E si che l'uno o l'altra pari erano, o no?
Ci son voluti ben due giorni, ma ecco la prima differenza fra Cota e la Bresso, ma chi l'avrebbe mai detto? E si che l'uno o l'altra pari erano, o no?
TORINO - La pillola abortiva va somministrata in ospedale e le confezioni già arrivate in Piemonte potrebbero restare al momento nei magazzini: è quanto ha detto il neopresidente leghista della regione Piemonte, Roberto Cota, ai microfoni di "Mattino Cinque" durante la rubrica "La telefonata" di Maurizio Belpietro. Sulla Ru486 Cota ha idee "completamente diverse" da quelle dell'ex presidente Mercedes Bresso: farà quanto in suo potere per fermarla. Da domani le farmacie ospedaliere potranno avviare la procedura per richiedere la pillola, e già il percorso della Ru486 in Piemonte potrebbe incontrare lo stop della regione, nel caso in cui non venisse inserita nel prontuario regionale.
Aspetto con ansia che i due consiglieri grillini, i qualunquisti del "tanto son tutti uguali" e i duri e puri si assumano la responsabilità di tutto ciò:
ANCHE SE VOI VI CREDETE ASSOLTI,
SIETE LO STESSO COINVOLTI.
p.s. Questa me la manda un lettore e la pubblico volentieri:
Sembra che i grillini questa frase se la siano passata.
"Avere due (o uno) consiglieri serve a sapere di cosa si discute in consiglio regionale."
Basta andare a sentire le sedute, che sono pubbliche, e si sa di cosa si discute e, se non bastasse, in base alla legge 142 sulla trasparenza (potrei sbagliare il numero ma la legge esiste) tutti gli organismi pubblici sono tenuti a dare notizie verbali e scritte di ciò che accade in quegli enti.
Ma una scusa più plausibile per giustificare l'esistenza in vita del movimento di grillo non erano in grado di trovarla?
SIETE LO STESSO COINVOLTI.
p.s. Questa me la manda un lettore e la pubblico volentieri:
Sembra che i grillini questa frase se la siano passata.
"Avere due (o uno) consiglieri serve a sapere di cosa si discute in consiglio regionale."
Basta andare a sentire le sedute, che sono pubbliche, e si sa di cosa si discute e, se non bastasse, in base alla legge 142 sulla trasparenza (potrei sbagliare il numero ma la legge esiste) tutti gli organismi pubblici sono tenuti a dare notizie verbali e scritte di ciò che accade in quegli enti.
Ma una scusa più plausibile per giustificare l'esistenza in vita del movimento di grillo non erano in grado di trovarla?
IDIOTIIIIIIII!!!!!!!!!!!
66 commenti:
Tranquillo, ci sono già gli spacciatori pronti. In farmacia costava troppo poco. Forse il Cota ha una percentuale.
stavo per fare le stesse osservazioni sul mio blog .....
Affermazioni gravi e pesanti quelli di cota ... non ci rimane che trasferirci in toscana!
Cosa vuoi farci dire: che Cota è il bene? Non siamo ne scemi ne imbecilli. Sappiamo benissimo con chi dovremo confrontarci, ma lo faremo a modo nostro. Vedi, qualche anno fa la sinistra era all'opposizione eppure non fece passare le legge sull'articolo 18, ora ci deve pensare Napolitano.
La Bresso e i suoi dove sono per contrastare la legge sul collegato lavoro? troppo facile puntare il dito sempre contro gli altri, quando i tuoi sono come Cota su certi argomenti.
Sulla RU 486 no, o sbaglio?
p.s. A Roma contro l'art.18 c'eravamo TUTTI, non solo quelli che han fatto vincere Cota, sennò a quest'ora quell'articolo non esisterebbe più.
A proposito, ma per i grillini Napolitano non doveva dimettersi? C'avevano beccato anche quella volta vedo, se per il momento abbiamo ancora l'art.18 non è certo grazie a loro ed alla loro illuminante visione politica...
Mi dispiace tanto Russo per il tuo Piemonte. Lotta sempre fin che puoi. Non tutti hanno la fortuna di abitare in una regione rossa da sempre.
chissà, forse se iniziano ad intaccare le libertà personali magari qualcuno (anzi, qualcuNA) si sveglierà?
o forse le donna della lega fanno solo figli sani e forti e programmati?
Non so se appartengo alla categoria dei normodotati politicamente, non so quindi se astenermi dal commentare, mi pare però che ci si sta incanalando in polemiche un po' inutili.
Che la Lega abbia certe posizioni si sapeva, ha vinto e le mette in pratica, mi pare normale, prendiamone atto e andiamo avanti.
Quello che non mi pare normale è la contrapposizione che si sta creando fra chi si ritiene di sinistra e ha votato a sinistra e chi, pur essendo di sinistra (magari senza saperlo), ha scelto un'altra strada e ha votato Grillo o non ha votato.
Leggere Ultimobandito (che non ho capito se si è astenuto o se ha votato altro) e sentirlo parlare di sinistra come se lui non ne facesse parte mi pare assurdo (che ci fanno Gramsci e il proletariato nel tuo blog, allora?).
Mi pare che ancora una volta invece di cercare le cose che uniscono si bada a ciò che divide. Ha portato al disgregamento totale, non sarebbe ora di cambiare strada?
La butto lì, così, tanto per....
Un saluto.
La verità credo sia che l'Italia è piena di " bossini" e "berlusconini".
Ieri mi sono sentito dire ancora una volta che i leghisti hanno fatto qualcosa contro l'immigrazione, che Berlusconi essendo un imprenditore è in grado di gestire l'Italia.
Diciamo che non hanno fatto un grande sforzo a rincoglionire gli italiani.
E chi non vota, chi casto e puro si considera il salvatore della patria, e chi dice tanto sono tutti uguali: MERITA QUESTO GOVERNO E ANCHE PEGGIO!
Mi dispiace solo per noi Russo, per quelli che si sono sporcati le mani ancora una volta.
Ma poi mi chiedo: si parla di Democrazia e di cambiamento, della corruzione e del marcio dei partiti; ma chi si impegna in un partito o in un sindacato veramente?
Chi ci mette la faccia come Pierprandi, Silvia o Pamela?
Senti la classica frase destra e sinistra non esistono più, serve il buon senso. Ma chi vuole il capitalismo storicamente, con tutte le conseguenze di sfruttamento e devastazione ambientale? La sinistra?
Il qualunquismo, porta alla deriva politica.
Gente, prima di parlare di democrazia, studiate nei libri di Storia cosa è servito per arrivare ad averla.
Nel frattempo aspettiamo Babbo Natale.
E ben fai caro Rouge, resta il fatto che bisogna iniziare ad assumersi le proprie responsabilità.
Chi, con le sue azioni (o inazioni) col voto, permetterà questo scempio nei prossimi 5 anni non esiste che si spacci per idealista, puro o quello che è diverso.
No, lui non ha oggettivamente fermato tutto ciò, quindi cerchiamo di mettere le cose ben in chiaro, la si smette di fare i berluschini di sinistra (che come gli originali vanno dietro al proprio duce) e poi ne riparliamo.
Un abbraccio a Schiavi, sapendo quanto s'è speso per ridare dignità alla sua Terra in queste regionali e quanto deve sentirsi male a leggere commenti di gente che con la propria irresponsabilità poitica vanifica il suo, e di quelli come lui, altruista operato.
Scusa Russo, ho letto anche il tuo post precedente e mi sono accorto adesso di aver commentato nel post sbagliato, andando forse fuori tema con l'argomento di quest' ultimo.
Gira e rigira di quello sempre parliamo caro Schiavi...
Ueh, teniamo bassi i toni, che quà nessuno è meglio dell'altro. Non venite a parlarmi di libri di storia o di proletariato che vi ci posso annaffiare. Voi avete una concezione di sinistra che si accontenta del meno peggio, io e qualche altro esigiamo una sinistra che sia sinistra e che rispecchi certi valori. Per me una sinistra che si allea con Casini è già monca. Sulla pillola abortiva se sarà il casosi scenderà in piazza, ma nessuno può obbligarmi a svendere il mio voto a chi di sinistra ha solo più il nome.
E non sto a menarla sul fatto se sia più giusto combattere il sistema dall'interno odall'esterno.
Io abbraccio le idee dell'autonomia, per intenderci a Torino quelle dell'askatasuna, quindi se masticate di politica sapete per cosa opto.
Saluti comunisti.
Ho sempre votato, sempre a sinistra, sempre quella che, secondo me era portatrice di ideali che mi appartengono. Ma nella tua classifica, Russo, probabilmente non sarei tra i normodotati, perchè comprendo le ragioni di chi si è astenuto in maniera consapevole.
Tu, negli utlimi due post, anzichè attaccare certe politiche DI DESTRA del centro-sinistra, attacchi chi manifesta con l'astensione la non rappresentabilità di certa marmaglia politica.
Se volessi mettermi sul piano di questo post, senza essere offensivo e quindi senza dare dell'imbecille politico a gente con la quale immagino di poter condurre battaglie politiche, ti dico solo che il tuo ragionamento può essere ribaltato. In questo modo e su basi reali. Credo che in Italia ci sia molta più sinistra reale di quella che viene fuori dalle elezioni, ma c'è gente come te che rincorre le sirene del voto utile, contribuendo ad affossare le speranze di una rinascita della sinistra.
Io sto incazzata.
Tu stai incazzato.
Essi stanno incazzati.
Noi siamo incazzati
Voi siete incazzati.
Essi STANNO GOVERNANDO!
che volemo fa???
Qualcun altro qualche tempo fa diede dei "coglioni" agli elettori di sinistra. Adesso gli elettori di sinistra (non tutti per fortuna), danno degli idioti agli astensionisti.
Ha ragione Minuccio. Te la prendi con chi non è andato a votare perché deluso, giustamente, dal centrosinistra, e non te la prendi minimamente con la Bresso che vuole fare la Tav.
Questo è il "voto utile" modello Pd, utile a fare gli interessi degli industriali e delle banche. Non ci sto a questa logica ricattatoria per cui o voti quello che dicono questi signori oppure sei uno che sta con la destra, un qualunquista, un idiota. E preciso che non ho alcuna simpatia per Grillo, anche se per ragioni diverse dalle tue e cioè non perché non fa vincere il Pd, ma perché anche lui in fondo condivide questa idea di trovare capri espiatori per ogni problema.
scusa Matteo, se è per questo anche Cota (e la lega) vuole fare la TAV...sta' storia della Tav/Bresso sta diventando come l'ICI e Berlusconi....ma ve la siete letta, la conoscete veramente la storia del progetto TAV in Val di Susa? Bene..inizia intorno agli anni 90...ci hanno messo bocca tutti...accordi , disaccordi, finanziamenti, studi di tutti i tipi...e la TAV in Vals di Susa, apparentemente ferma sta continuando, perchè ci sono interessi e finanziamenti enormi dietro......questo per dire che almeno , se volevate andare contro la Bresso, usate un altro argomento..
@Matteo
perfettamente d'accordo .
Aggiungo rispondendo così al penultimo post , guarda Russo io c'ho 45 anni e ho sempre , e dico sempre votato . Per i valori che tu sai , sono emiliano la resistenza qua è di casa . A queste elezioni poi potevo votare per un mio amico Pier ... Ho passato la domenica a rimuginare e ho pensato ci vado domani , alla fine non c'è l'ho fatta , io come tanti altri compagni... Russo , e dura ma è così .Non riesco a votare per chi appoggia la TAV , gli inceneritori , le scie chimiche ( D'Alema ha firmato il primo trattato con gli USA ... ) , per chi non ha una mezza idea un programma niente , solo parole . Io qui nel mio territorio conosco un qualche politico locale , ne conosco di destra e di sinistra , sono TUTTI UGUALI, viscidi e falsi . A me hanno rotto i coglioni , ma mi pare non solo a me . Lo spazio di manovra c'è , ma non è attaccando i grillini o chi non ha votato che si centra il bersaglio.
ciao
visto che la frase era la mia (penso ti riferissi a quella) ..ti ringrazio per l'idiota......
Prometto che oggi sarò molto più contenuto di ieri nei commenti.
Voelvo solo dire due cose.
La prima: auguro, di cuore, ai piemontesi di riuscire fra 5 anni a liberarsi di Cota e della Lega, non crediate, sarà molto ma molto difficile. Non avete idea del controllo del territorio "militare" di cui son capaci. Non avete idea della rete fittissima di clientele che sapranno creare e di occupazione di ogni minimo spazio di potere.
Infine ieri e anche l'altroieri ho postato un numero abnorme di commenti qui dal Russo per frustrazione, anche se non sono piemontese ma veneto, e non avete idea della delusione e della disperazione che m'ha preso quando ho visto che anche il Piemonte era andato ai leghisti. Era la mia speranza, era un simbolo di resistenza per i veneti come me, che qui non abbiamo speranza di liberarcene di questa gentaglia ed in fianco a noi ci sono i lombardi che sono messi altrettanto male. Ma il vedere il Piemonte ancora libero, dava speranza, faceva pensare che la lega non sarebbe riuscita a mettere il suo cappello su tutto il Nord. E invece adesso sieta caduti anche voi.
Poi leggo certe affermazioni del tipo
"Sappiamo benissimo con chi dovremo confrontarci, ma lo faremo a modo nostro"
ma scendi dal ciliegiaio, ma chi vi credete di essere, la prenderete nel culo, dilettanti capaci solo di proclami. Avete davanti dei professionisti. Non sapete nemmeno di stare al mondo. Lassa perdar, veramente non sapete con chi avete a che fare.
ciao.
Ehi Silvano, adesso stai pisciando veramente fuori dal vaso.
Io i leghisti le ho sempre combattuti fin dai tempi del 1994 quando Bossi venne ai Murazzi(zona di Torino) e quella sera scoppiò la guerriglia. Ma non a parole e mi fermo qui perchè siamo in un blog. A buon intenditor. La lega l'ho combattuta qualche mese fa in piazza Castello, dove sono saltati parecchi gazebo e sono piovute parecchie denunce. Ora non venire a insegnarmi cose che tu, dal tuo culo caldo e dietro ad un pc non hai mai fatto. Se la tua opposizione si ferma ad un voto ogni 5 anni non hai proprio capito un cazzo. E continua a leccare il culo al barcaiolo D'Alema o all'industriale Colannino o al chirichetto Franceschini.
Da dove scrivi? Dalla prima linea? Sotto il fuoco nemico? Vedo che sin dal '94 ti occupi di resitenza. Bravo. Quindi, anche se fossi stato precoce, adesso sarai un capetto, non foss'altro per anzianità, della resitenza di piazza. Bravo. Continua così, mi rassicura che ci sia gente come te. Noi borghesi ex guerriglieri/autonomo/patetici anni 80, possiamo star tranquilli. A presidio della democrazia ci sei tu. Grazie.
Il fatto invece che ci sia gente come te non mi rassicura affatto, anzi mi fa venire l'orticaria.
Ci fosse più gente come me non ti troveresti Cota.
Mi pare che questi ultimi interventi siano specchio abbastanza fedele del perché la sinistra non sta riuscendo ad andare da nessuna parte, mentre la destra impera.
No?
Io sicuramente sono di sinistra. Il PD lo è? Non è lo stesso partito che in commissione sanità ha mandato come capogruppo chi è contrario al testamento biologico? Non è lo stesso partito che, al governo, ha evitato - tra le altre cose - di legalizzare le coppie di fatto? Quanto sta diventando conservatore il PD, e non per convinzione ma per opportunismo? Già ero stanca di votare per il meno peggio, adesso ho davvero difficoltà a trovarlo, il meno peggio. E la "criminalizzazione" dei non-elettori PD non mi sembra il modo migliore per recuperare consensi.
Bella la proposta del Pd piemontese alle regionali con i partiti della federazione della sinistra: FAcciamo un accordo tecnico, voi ci votate e noi in cambio non vi diamo NIENTE.
Proprio dei geni. Dei geni quelli del Pd e dei geni quelli della federazione della sinistra. E poi ci si interroga del perchè la sinistra perde. Quà nessuno e fesso.
@Arcureo: la sinistra ha perso in Piemonte prima di tutto perchè ha preso una manciata di voti in meno del competitore.
Ovvio che non si sostiene che una manciata di voti in più avrebbe risolto i problemi di strategie ed obiettivi ed anche di linea politica. Solo che era forse più comodo e facile discutere e confrontarsi da vincitori e non da vinti.
Qui si parla di massimi sistemi e ci si scontra su un equivoco di fondo. Il Russo sta dicendo, non capito mi sembra, che oltre alla strategia ed ai massimi sistemi esiste anche la tattica.
Buona tattica sarebbe stata votare, votare anche una cosa che non convinceva, che non corrispondeva ai propri ideali, turandosi il naso ecc., per occuparsi della strategia in un secondo tempo e con il Cota scornato ed all'opposizione.
Insomma quando la tua auto esaurisce la batteria, non la rottami, cambi la batteria e poi ti dai da fare per cambiare macchina se non ti piace più.
Qui invece, per idealismi fuori luogo se riferiti a semplici tattiche, si rottama l'auto e si rimane però poi a piedi.
Nessuno sostiene che bisogna tenersi quest'auto (è a pezzi son d'accordo), ma dal concessionario (lontano) per cambiarla, era meglio non andarci a piedi.
ciao.
Silvano, ma quali idealismi fuori luogo e quali massimi sistemi...
Qua a non essere capito, a quanto pare, sono quelli che il Russo ha praticamente definito deficienti politici.
Tra questi mi ci metto anch'io, (anche se nella mia regione, l'Abruzzo, non si votava) perchè sono in linea con chi ha fatto una scelta diversa dal solito PD/PDL in maniera consapevole e quindi non per qualunquismo e simili.
Chi ha scelto diversamente dall'alternativa PD/PDL, è stato assolutamente con i piedi per terra, stando in un pragmatismo dettato dalle esperienze passate, acnhe recenti e non solo regionali.
Dove si è accettato il compromesso ad ogni costo purchè si batta Berlusconi e compari, le istanze della sinistra e la sinistra stessa sono sistematicamente scomparse, assorbite dalla presunta necessità del compromesso in nome di una anti-destra senza contenuti.
Scusate, senza polemiche, nemmeno con Ultimobandito, ma mi ritiro da questa discussione perchè o non capisco o non riesco a spiegarmi nonostante gli sforzi profusi.
Se non sono riuscito a spiegare o a capire da tre giorni a questa parte, difficile che ci riesca ora, e non ha senso insistere.
Scusate veramente, non sono ironico.
Un saluto a tutti, soprattutto a Ultimobandito, contro il quale in realtà non ho niente.
ciao.
Vecchio mio credo che mi chiuderò in un lungo silenzio onde evitare di riempire le bacheche dei commenti di bestemmie.... Siamo un paese alla deriva...
Ciao Russo la tua rabbia e la tua amarezza sono anche mie te lo assicuro. Anche io sono incazzato per il risultato, anche se da me in Liguria la destra non ha vinto, ma la lega è arrivata al 10%, e stravince ovunque, e i risultati si cominciano già a vedere come hai mostrato nel post. Anche io credo che non siano tutti uguali, uno come Cota non lo riesco proprio nemmeno a nominarlo, e credo che sia meglio fare la guardia a una come la Bresso.
Però la tristezza dei risultati elettorali in questi giorni aumenta ragazzi. Aumenta perchè io credo che insultarci tra di noi che alla fine, pur facendo magari errori da una parte o dall'altra, vogliamo una sola cosa un paese onesto, una sinistra che parli dei problemi della gente, una sinistra che parli del fatto che il 50% dei contribuenti è sotto i 15000 euro, che parli di lavoro, che torni a parlare alla gente, che smetta di proporre candidati già sconfitti in partenza o addirittura impresentabili come De Luca. Il dito va puntato contro quei dirigenti del Pd che si ostinano a dire che tutto sommato non abbiamo perso, le nostre forze ora devono unirsi per costruire un partito di sinistra vero, mandare a casa gente come Veltroni che ha ancora il coraggio di ripresentarsi per sparare cazzate...
Allora Silvano, provo a farti capire le idee di molti che la pensano diversamente da te e da Russo.
Mi pare che Minuccio abbia centrato l'argomento. Per anni ci è stato detto di votare il meno peggio, ma così facendo si è finito per disintegrare la sinistra comunista. L'altra volta addirittura, Veltroni proclamava il voto utile che voleva dire: o votate noi, o votate Berlusconi, fregandosene della sinistra radicale, anzi è ben riuscito nell'intento di farla scomparire.
L'elettorato comunista o per lo meno buona parte, si è rotto le scatole di votare per chi poi non ti ricambia nulla. Ai proletari, interessano il lavoro stabile, l'acqua publica, non realizzare grandi opere, ecc. Cosa gliene frega al proletario se si fa la scalata ad una banca? Suo figlio resterà precario sia col governo di Berlusconi che con quello di Prodi. I principi della sinistra comunista vengono meno in entrambi i casi. Allora non capisco perchè a destra Berlusconi possa fare un accordo con la Lega e dare il contento alla Lega con riforme che questi ultimi chiedono, e invece il centro-sinistra non possa fare la stessa cosa con Rifondazione.
Evviva il benaltrismo!!!
Credo che la maggior parte dei commentatori, compreso il proprietario di questo blog, vorrebbero una sinistra diversa da quella che vediamo tutti i giorni.
Ma porca troia: è la stessa cosa essere governati da un centro, come possiamo considerare il PD, o da una destra classista, razzista e affarista?
Non si può votare il meno peggio, con la consapevolezza nel frattempo che ci sarà da lavorare per organizzare una alternativa?
Ma dobbiamo spiegare l' ABC?
I magnifici che non sono andati a votare, cosa hanno organizzato di alternativo?
Proverò a guardare fuori dalla finestra ancora, ma non mi sembra ci sia la rivoluzione nelle piazze.
E sempre più il centro-destra governa. e sempre più le cose peggioreranno.
Non mi sembra il caso di dover aspettare un altro Odoacre per cambiare.
Ormai le leggi sono a interpretazione...
Concordo con Minuccio Russo.
Sul piatto della sconfitta facci stare che la Zarina:
E' stata schiacciata dalla TAV
E' stata infilata negli inceneritori.
E' stata pugnalata dall'alleanza con l'UDC.
A me girano le palle sapere che mi ritroverò l'inceneritore del Gerbido a un chilometro da casa.
Non vado a fare la guerra a dei ragazzi che vanno dai 20 ai 40 anni e non credono più negli schieramenti, la faccio agli schieramenti che si sono arroccati in "casta".
Per una volta guardiamo ai nostri errori e non alla presenza del terzo incomodo.
Buona giornata
Questo dibattito, al quale assisto silente perchè la mia l'ho già detta nel corpo del post, dimostra inequivocabilmente perchè ci meritiamo i Cota e le Polverini.
Tutti pronti ad assolversi, nessuno a pagare per i propri errori strategici, troppo comodo...
non capisco perché molti di voi che sono celtici come me ancora vanno dietro alle scemenze comuniste e socialiste. non vi è bastato un quarantennio di dittatura di sinistra???
adesso che stiamo al governo in piemonte e in veneto la musica cambia
subito una campagna contro la pedofilia dei gay, contro gli extracomunitari clandestini, contro la sinistra dell'odio.
e poi via con il federalismo perché noi siamo celtici e non italiani.
Ma perché i comunisti, quando perdono (e, ultimamente, accade spesso...), offendono subito chi vota in modo diverso?
Forse si sentono, ancora, l'intellighenzia che deve educare le masse verso il radioso socialismo?
Si rischia solo di cadere nell'anacronismo e di non capire più la società...
Anche questo mio commento ha dignità di esistere o il Russo, pur restando 'silente'(ma quando?), continua a bannare chi la pensa diversamente?
Non capisco...
Errori strategici? A noi?
Parliamo allora della candidatura di Loiero, De Luca, Burlando, e se non ci fossero state le primarie chissà chi si candidava in Puglia. Non parliamo poi della Bonino che vuole i comunisti in croce ed è per la liberalizzazione e privatizzazione di tutto. Non parliamo dell'alleanza con l'Udc, e la messa all'angolo della sinistra radicale e dei movimenti da parte del Pd.
Bravo Russino, incazzati. Ci vuole questa forza, non sediamoci a piangerci addosso. non adesso. Vedi mio ultimo post.
@ Ultimobandito e Minuccio:
scusate se intervengo ancora una volta, ieri mi ero riproposta di lasciar perdere questa discussione perchè la trovavo assolutamente surreale ma non riesco proprio a starne fuori.
Parlate di sinistra radicale non legittimata e di PD come "solo" menopeggio rispetto al PDL.
Ma solo io mi accorgo che se SEL e Fed. della Sinistra avessero preso i voti dei tanti astenuti "duri e puri", oltre a tenerci la Regione avremmo spostato gli equilibri di forza con il PD verso politiche più di sinistra. Qui non stiamo parlando delle politiche dove SeL, PRC, PdCI e PD si sono presentati più o meno come cani sciolti. Erano le regionali, chi voleva esprimere il proprio dissenso verso politiche troppo centriste in modo costruttivo, avrebbe potuto abbandonare la strada del voto utile al PD convergendo sulle formazioni che hanno scritto i passaggi più di sinistra del programma della Bresso. Ce lo ricordiamo che conti per il peso che hai e che se l'elettorato PD va a votare e quello più "estremo" no, non si costruirà mai una cazzo di alternativa al PD?
Ma forse il mio è un ragionamento troppo terra-terra, qui si parla davvero di massimi sistemi e io invece sono sempre stata una dal forte senso pratico.
Russo, nel corpo del post hai detto la tua, dove però, mi dispiace dirlo, non ho trovato argomentazioni ma una serie di insulti.
Mi fa specie notare come, anzichè prendercela con chi ha politicamente tradito i nostri ideali già diverso tempo fa e che considerandoci dei cretini continuano a prenderci per il culo con la litania dell'azzeramento del conflitto sociale, con la necessità delle grandi opere, con l'innocuità delle centrali termoelettriche e stronzate varie; anzichè prendercela con quelli lì, ci scanniamo tra di noi.
Anzichè notare che quel tradimento politico, che si riflette sulla non soddisfazione di bisogni reali ha allontanato le persone dalla politica; anzichè incazzarsi per le illusioni generate dai politicanti; anzichè sputare contro politiche che ingannano lavoratori e disoccupati, mentre strizzano l'occhio a Confindustria; anzichè queste cose ve la volete prendere con chi ha detto "basta! non voglio più dare legittimazione a questo doppio gioco!"?
Faccio un esempio lontano centinaia di km dal Piemonte. La mia terra, l'Abruzzo, è governata da un anno e mezzo dall'alter ego di Mr. B, dopo anni di governi di centro-sinistra.
Al voto, nel 2008, c'è stato un forte calo dell'affluenza. Nel 2008 ha votato il 53% degli elettori, contro il 68,5% del 2005. Perchè? Perchè Del Turco, presidente di regione del PD, aveva le mani in pasta nella sanità privata, che ha incentivato contro quella pubblica, proprio come farebbe la destra. Perchè Del Turco, del PD, ha portato avanti politiche energetiche di distruzione ambientale, peggio della destra. Tanto per fare due esempi.
Se nel 2008 le alternative sono rimaste le stesse, con chi bisogna prendersela per l'insuccesso del centro-sinistra: con il PD e le sue politiche di destra o con gli astenuti?
che vi devo dire, sbarcato per la prima volta quà, mi viene tanta tristezza a leggere questo post, e lo so, la tristezza non è un sentimento maschio e militante, ma tant'è. Tristezza perchè rivela una cattiva e ottusa lettura della realtà politica, economica,ambientale, sociale e morale che ci circonda, delle nuove categorie del lavoro, delle nuove sfide della globalizzazione, prima tra tutte quella derivante dalle migrazioni che induce.
Tutto si riduce al chi vince, chi perde. Cosa si vince e cosa si perde non sembra interessare nessuno, o lo si vuole forse ridurre alle schermaglie burocratiche che sorgeranno per le utenti della pillola abortiva, il cui accesso è garantito da una legge nazionale vigente.
Il sospetto è che tutto venga ricondotto alla propria area di appartenenza, ai suoi vantaggi e suoi svantaggi. Erosione del proprio potere, questo è il dramma vissuto da molti. Errore grave, che la sinistra tutta sta scontando pesantemente. Forse è meglio dare un occhiata più da vicino al programma dello spettacolo e agli attori in scena, come, ad esempio, casarini ha già fatto.
Mettetevi la maglia, i tempi stanno per cambiare.
senti su globalprojectinfo
con ripetuta tristezza,
roberto
Un errore concettuale che si continua a fare, Pamela, è quello di considerare gli astenuti dei "duri e puri". Tolti qualunquisti e indifferenti, ai quali mi rivolgo con odio gramsciano, gli altri semplicemente non si sentono rappresentati dai cendidati.
Dire che quegli astenuti sono "duri e puri", significa spostare il problema dai rappresentanti ai rappresentati.
Se i rappresentati chiedono luoghi di aggregazione sociale e i rappresentanti propongono un nuovo centro commerciale; se i rappresentati hanno bisogno di treni locali efficenti e i rappresentanti propongono la TAV; se i rappresentati hanno bisogno di lavoro stabile e i rappresentanti sostengono la ineluttabilità delle delocalizzazioni; se i rappresentati hanno bisogno di un ambiente pulito e i rappresentanti propongono un nuovo inceneritore; se tutto questo e molto altro, il problema è di chi afferma, con l'astensione: "non mi rappresentate"?; oppure il problema è la mancanza di ascolto dei bisogni e la mancanza di proposte conseguenti?
Si tratta di massimi sistemi o di realtà? Si tratta di massimi sistemi o di bisogni quotidiani?
Continuiamo pure a scannarci tra di noi, intanto c'è chi gode del fatto che possono deliberatamente a proporre quello che vogliono, tanto ce chi li vota!
Pamela, scusa se insisto su questo tema, ma tanto per cominciare perchè per dare il buon esempio di un peso maggiore della sinistra, Sinistra e libertà non si riunisce con la Federazione della sinistra? E' troppo facile dire più peso alla sinistra, quando i due principali partiti corrono ognuno per conto suo. Mi spiace rinfacciare la realtà, ma fin quando Vendola era corrente di maggioranza di Rifondazione, andava bene, quando è passato minoranza, ha pensato bene di fare un suo partito. E dai, siamo realisti. Poi se la colpa è sempre degli altri,... intanto siamo con questi dirigenti ai minimi storici. Qualcosa vorrà pur dire o no? Eppure c'è ancora gente che li acclama.
Mi spiace dirtelo Minuccio ma invece stai proprio parlando di massimi sistemi perchè, al di la dell'aver individuato i bisogni della gente comune (e non ci vuole poi molto) se non hai la capacità di propormi un'azione concreta che possa far si che questi bisogni vengano colmati, stai facendo demagogia e non politica. Ma a parte questo, parliamo proprio dei bisogni che citi.
Nel paese dove sono nata c'è un circolo ARCI nato come "Casa del popolo" 102 anni fa dalle braccia dei miei "nonni". E' una struttura molto ricettiva, comoda, dotata di una serie di attrezzature che la rendono versatile, assolutamente accessibile a chiunque voglia utilizzarne i locali per qualsiasi attività e desolatamente vuota, o meglio, frequentata da 4 novantenni. Sei sicuro che la gente voglia dei luoghi di aggregazione sociale e non un nuovo centro commerciale per non dover prendere l'auto per andare a fare spesa? Proviamo a pensarci un po' meglio... quelli che diciamo essere i desideri della gente non sono solo una espressione un po' ipocrita di quello che sono i nostri desideri o che vorremmo fossero i desideri della gente? Li vorrei io per prima i treni locali efficenti ma non li posso avere soggiacendo al ricatto di Trenitalia che a fronte di servizi sempre più scadenti risponde aumentando i prezzi e, avendo ricevuto dalla Bresso un sonoro calcio nel di dietro alla richiesta di ulteriore "denaro", ha tagliato bellamente le frequenze mettendo in ginocchio i pendolari. Credi che ci sia qualcuno contento di vedere i propri parenti e amici senza un lavoro stabile? A culo la delocalizzazione, qui ad Alessandria si sta provando a bonificare un sito industriale inquinato senza fermare la produzione per non lasciare col culo a terra la gente e ti assicuro che sarebbe molto più vantaggioso in termini di spesa e tempistiche, mandarli a spasso trasferendo le produzioni da un'altra parte per poter bonificare "comodamente". Io lavoro a 200 metri da un termovalorizzatore lombardo e anche di questo ne farei volentieri a meno ma lo sai benissimo che la gente è pigra (e questa pigrizia, anche intellettuale ci ha portati dove siamo ora, con la lega e il PDL che fanno cappotto) e, nella maggioranza dei casi, l'unico vero sprone a differenziare i rifiuti è il guadagno economico che ne può venire. Se non c'è guadagno economico (e includo anche l'eventuale risparmio relativo al non incorrere in sanzioni amministrative per non aver differenziato), la gente non si mette a separare minuziosamente la monnezza! Tu non hai idea di come sono contenti i cittadini del paesello in cui lavoro. Non pagano la TARSU, non devono differenziare, pigliano e buttano tutto nel loro bel bidone che c'è in strada e chi se ne frega di quello che si (mi) respirano (respiro)... e pensare che a Casale c'è la "porta a porta" e io mi faccio i miei sacchettini tutti belli divisi. Il problema non è la mancanza di ascolto dei bisogni ma la mancanza di bisogni di sinistra (se si escludono coloro che da due giorni si scannano su questo blog).
Un saluto fraterno.
@ ultimobandito:
Perchè SEL non confluisce nella federazione? E perchè non il contrario? Ti posso rispondere per quel che riguarda me. Io ho cominciato a "lavorare" al progetto di unità della sinistra quando facevo parte del Comitato Centrale del PdCI e ne Diliberto ne Ferrero avevano la benchè minima intenzione di mettersi insieme. Io sono uscita dal PdCI quando ancora il PRC non rispondeva agli appelli del PdCI per federarsi. Ma non sono uscita per quel motivo, sono uscita perchè la sinistra non è solo PdCI e PRC e prima di preoccuparci di annientare il PD dovremmo provare a sconfiggere la destra. E' sciocco fare a gara a chi è arrivato prima ma di sicuro, arrivare per ultimo e pretendere di decidere chi debba giocare e chi no, non predispone bene gli altri giocatori che a quel gioco giocano già da tre anni. Parliamoci chiaro, se la sinistra fosse stata unita non avrebbe fatto tanto meglio e soprattutto non è quello il nostro problema principale perchè, in caso di necessità, sappiamo bene far fronte comune e il tanto denigrato accordo tecnico ne è la dimostrazione. Il problema è che, per esempio, una come la sottoscritta che ci mette la faccia, che ci crede, che ci suda sangue per dare una risposta di sinistra alle tue domande da chi deve essere legittimata come rappresentante dei tuoi interessi se tu non voti?
Pamela, non ho capito, dovrei io qui ed ora dare le risposte ai bisogni che chi tu voti non ti dà? Mah!
Le mie risposte ce l'avrei, da quali bisogni cominciamo? E sufficiente questo luogo virtuale per discuterne? Non credo.
Comunque, non credo che i bisogni siano sempre percepiti. Mi spiego con un esempio...
Sono un precario ed ho poca capacità di spesa. Mi dicono "con un centro commerciale risparmi ed arrivi a fine mese". La mia percezione è che il centro commerciale è la soluzione ai miei problemi economici. Senza accorgermi che un nuovo centro commerciale manda sul lastrico molte altre attività, sposta il baricentro della circolazione del denaro, aumenta il tasso di precarizzazione e via dicendo. Alla lunga mi crea più difficoltà in termini sia sociali che economici, che soluzioni ai miei bisogni. Il centro commerciale, che consideravo poter essere una soluzione, in realtà non lo era.
E' indubbio che c'è chi, per mille ragioni, riesce a valutare oltre l'immediato e chi no; e non si può pretendere che ognuno valuti ogni aspetto di ogni situazione, visto che l'onniscienza non è di questo mondo.
Nessuna ipocrisia, quindi. Ma solo ragionamenti su meccanismi conosciuti. Ripeto, io ne conosco alcuni, tu ne conoscerai altri, qualcuno ne conosce nessuno.
Queste conoscenze possono essere messe insieme, per proporre soluzioni organiche ai bisogni delle persone, che solo alla lunga ripagheranno con il loro voto. La Lega sono anni che lavora sul territorio, proponendo non-soluzioni. Più o meno da quando la sinistra a cominciato a ritirarvisi.
Considera pure queste considerazioni delle osservazioni sui massimi sistemi. Io credo che trascuriamo questi aspetti, dovremo rassegnarci a rimanere sudditi.
P.S.: ora, ho scoperto di saper fare pure demagogia. Il Russo non sarà d'accordo, perchè la demagogia fatta da un imbecille è cosa quanto meno strana a vedersi.
Lo dico senza rancori, ma tanto per notare che in questo luogo si stanno distribuendo aggettivi come fossero caramelle.
@Pamela: "Il problema non è la mancanza di ascolto dei bisogni ma la mancanza di bisogni di sinistra (se si escludono coloro che da due giorni si scannano su questo blog)."
Oh finalmente qualcuno che dice le cose come stanno, e non fa ideologia.
Riferisco brevemente di un episodio accaduto in una delle aziende che seguiamo.
Un operaio, giovane (30 anni), ha fatto degli apprezzamenti pesanti nei confronti di alcune sue colleghe durante una pausa caffè. Queste gli dicono di stare tranquillo, e lui sbraca platealmente: si mette a bestemmiare senza ritegno e altro.
Viene informato il Direttore del personale, che sente la RSU e li mette al corrente dell'accaduto.
Si decide con l'RSU, che dato il momento difficile, il fatto che le colleghe sono disposte ad accettare le scuse, e che questi ha subito già altri richiami per aver insultato altri colleghi, di chiudere un occhio e di non licenziarlo.
Gli viene fatta la comunicazione e lui va nella palazzina uffici e pianta una scenata con bestiemme e minacce al direttore del personale dicendogli : COMUNISTA T'HO VISTO, CHE VAI A PRENDERE IL CAFFE'CON QUEI COMUNISTI DI MERDA DELLA RSU, TE SI UN COMUNISTA DE MERDA CHE GHE L'HA CON GLI OPERAI, SIETE TUTTI COMUNISTI MA MI SON ISCRITTO ALLA LEGA QUA IN PAESE E LORI I ME DIFENDE (ovvio che lui nemmeno immagina che le strategie e le scelte di sviluppo dell'area sono dettate dalla dirigenza aziendale che semplicemente telefona al sindaco e detta).
Ok, il coglione è stato licenziato. Ma questa è la mentalità di molti troppi operai qua in Veneto. Sono veramente convinti che i loro padroni siano comunisti perchè i comunisti hanno i soldi.
E noi stiamo qui a parlare di bisogni. C'è il deserto fuori, altrochè discussioni che valgono solo per noi.
@ Minuccio: Non ti senti rappresentato dai candidati e cosa fai perchè i partiti della sinistra esprimano una candidatura che ti rappresenti? Te ne tiri fuori e aspetti che per volere divino a qualcuno venga in mente di candidare il tuo candidato ideale? Ti dirò, anch'io non mi sarei sentita rappresentata da nessuno dei miei colleghi candidati SEL o FdS perchè l'età media era intorno ai 50 anni, perchè erano quasi tutti uomini, perchè sono ancora legati a vecchi schemi, perchè non sanno neanche che cos'è la green economy e allora io ci ho messo la faccia e mi sono presa le mie scarpate ma credo che comunque andrò a dormire più serena rispetto a quello che avrei potuto fare decidendo di non votare perchè nessuno mi rappresentava.
Cara Pamela, le tue due domande, se le hai fatte, come sembra, pensando di avere già una tua risposta, esprimono di nuovo un giudizio che ti arroghi di poter dare senza conoscere.
Cosa faccio? Mi batto a livello locale contro la petrolizzazione della costa e del territorio; mi batto contro i licenziamenti in corso; mi batto per l'acqua pubblica; mi batto per ottenere spazi di aggregazione giovanile; mi batto contro tentativi di scempi ambientali; mi sbatto per tentare di informare sull'aggiramento dell'art.18 da parte del governo; mi batto contro i tentativi di impiantare un inceneritore in questa zona; ....; tutto insieme ai compagni del circolo Prc nel quale milito.
Potrà sembrare incoerente il mio ragionamento sul voto/non voto, con la militanza nel Prc, ma non è così. Anche perchè, rimango innanzitutto un libero pensatore che non vuole farsi ingabbiare in schemi e tetticismi politici.
Io mi ripeto:
"Quello che non mi pare normale è la contrapposizione che si sta creando fra chi si ritiene di sinistra e ha votato a sinistra e chi, pur essendo di sinistra (magari senza saperlo), ha scelto un'altra strada e ha votato Grillo o non ha votato.........Mi pare che ancora una volta invece di cercare le cose che uniscono si bada a ciò che divide. Ha portato al disgregamento totale, non sarebbe ora di cambiare strada?"
Sulla domanda finale vedendo come si sta sviluppando il dibattito, comincio a nutrire seri dubbi che possa mai verificarsi. Ed è un peccato, vista la passione che viene fuori da tutti gli interventi.
Pamela: non pretendere troppo, dai su.
Vuoi anche pensare che se tutti gli astenuti di sinistra duri e puri avessero votato per il tuo partito, o rifondazione, avremmo spostato gli equilibri?
Troppo difficile cara mia.
No no... meglio un Formigoni e un Cota. Tanto la Sinistra è inguardabile.
E poi era un peccato sprecare la bella giornata di domenica, c'era un sole!!!! Meglio una gita fuori porta.
I migliori contributi son portati a livello culturale, pragmatico e politico da una donna, sarebbe ingeneroso da parte mia non sottolinearlo, e questo non credo sia casuale.
Ho letto di gente che si è sentita offesa (egocentrismo grilliano?), di altri che sputavano giudizi assurdi su uno come Silvano che ha militato nell'autonomia (quella vera, per intenderci), altri che sputano sentenze per autoassolversi e danno agli altri degli sputasentenze.
Caro Rouge no, non credo sia possibile più incontrarsi fra certe anime della sinistra, quantomeno non a livello istituzionale mentre nei movimenti lo spazio per fortuna sembra esserci ancora, spero di sbagliare, ma stanti così le cose credo proprio siamo arrivati alle battute finali...
"Mi pare che ancora una volta invece di cercare le cose che uniscono si bada a ciò che divide."
Ah Rouge, qui ti devo quotare e a lettere cubitali. La sinistra e' disgregata per la mancanza di ideologia e di leadership carismatica. GUarda questo thread: tutta gente che si sta sparando addosso. E' l'esempio lampante del perché la sinistra italiana non vince.
E' ora di organizzarsi, smetterla di darsi le colpe l'un con l'altro e, finalmente, rinascere.
…In qualità di “diversamente dotato” mi appresto a portare il mio contributo a questa discussione, in quanto dar prova di non voler polemizzare, anche se si portano argomentazioni concrete, equivale a passare per imbecilli.
Se non ho commentato per lungo tempo su questo blog, come su altri, è perché non mi sono sentito in grado di avvalorare la scelta di una sinistra che parte dal lamento di quanto sono cattivi a destra e quanto siamo bravi noi a sinistra. Non si tratta di parlare di massimi sistemi, ma, di iniziare per lo meno a comprendere e condividere cosa consumare per arrivare a cosa produrre e come produrre, soprattutto con quali risorse energetiche. Come movimentare e perché movimentare le merci. Smetterla di andare a tamponare una emergenza di un gruppo più o meno grande di precari per formulare una proposta credibile per il superamento del precariato tout-court.
La mancanza di un progetto di società e di un conseguente progetto politico è la reale causa della mancanza di consenso. Le scelte che ci sono state sottoposte in questa tornata elettorale sono state per lo più per la garanzia reddituale di qualche aspirante consigliere. Sono ancora in attesa del progetto politico di SEL, cara Pamela, capace di sposare, per esempio in Liguria, le grandi opere con la sua anima socialista e i comitati antigronda nella sua anima movimentista, ma stando attenti a non mettere in crisi chi detiene il potere vero in questa o quella scelta.
Sarò un “diversamente dotato” ma non più un portatore d’acqua per questo o quel presunto leader.
Ho apprezzato molto i commenti scaturiti dalla proposta di percorso di rete@sinistra in quanto dettati dalla incapacità a volersi comunque confrontare con chi cerca di uscire dal guano senza avere la presunzione né l’arroganza di coltivare l’unica verità.
Ps. Il mio voto è andato senza ipocrisie a sostenere Burlando per non sostenere la destra ma soprattutto ad una candidata di una lista civica esterna ai partiti strutturati.
Ecco Russo, ci siamo incrociati. E' questa disillusione di fondo che non condivido. DOBBIAMO trovare dei punti di accordo. Il dibattito, l'incazzatura postelettorale sono tutte cose comprensibili, ma cazzo se non ci si unisce laciamo davvero l'Italia alle destre. Ed io non voglio.
@ Russo:
Sai, l'altro giorno ero un po' più ottimista, oggi, leggendo in giro, mi sa anche a me che siamo alle battute finali, ed è un peccato.
Che dire, avanti i prossimi :)
Un saluto.
Solo l'idea di intervenire mi mette paura. Non dico che è la prima volta che un dibattito mi mette paura ma una delle poche volte che mi succede sì.
Se volete ho una serie di coltelli e sotto casa una piazzetta per fare duelli rusticani per scoprire chi ha più fegato e il sangue più rosso.
Buon divertimento!!
Ps la parola di verifica è "agonited", una vaga assonanza con agonia
Secondo te mi dovrei mettere qui o sul mio blog ad esporre per l'ennesima volta le mie idee e questionare e litigare con chi non fa il minimo sforzo per comprendere le ragioni dell'altro perché è tutto chiuso a difendere le proprie posizioni?
Oppure dovrei fare come quei funzionari di partito che non esistono più che riuscibvano a trarre le conclusioni di un dibattito del genere estrapolando da ogni intervento il lato positivo per poter creare una ulteriore base di discussione che tenesse presente l'esigenze di tutti?
No, caro Russo, i dibattiti di questi giorni non lasciano spazio nemmeno agli uomini di buona volontà. Mi sono anche pentio di essere tornato sul web prima dei tempi che mi ero dato.
Trovo, scusate la superbia, molta immaturità politica in molti, troppi interventi. Acrimonia preconcetta che non fa capire nemmeno le provocazioni, l'ironia e altro ancora. Lo ribadisco, per quel che può interessare, torno a tacere in attesa di tempi più sereni che ci permettano di discutere con più pacatezza. Tutto questo latrere fa male alle orecchie e al cuore.
Gap tu sei un saggio. Veramente tempo e risorse sprecate. Per dirla con una terminolgia anni 70 "Qui manca l'analisi"...ma nel senso che non si percepisce nemmeno più la realtà, narcisismo assoluto, altrochè analisi.
Il commento di Loris lo condivido pienamente.
Pongo una domanda, per sintetizzare estremamente il concetto ultimo che sta dietro le mie osservazioni, su questo argomento: anzichè accanirsi contro chi non ha votato a sinistra, non sarebbe meglio tentare di capire il perchè di una scelta?
Ecco, con questa domanda chiudo i miei interventi su questo argomento. Mi piacerebbe leggere risposte serene, nessuna gara a chifacosadovedaquando e una buona dose di umiltà.
Sta roba mi sembra francamente un po' fuori dal vaso.
Per fermare il barbaro avrei dovuto votare per 'sta tizia?
http://www.youtube.com/watch?v=KOobfHAt2Ts&feature=player_embedded
Pamela, da quello che mi hai scritto ultimamente, si deduce che anche tu difendi il tuo orticello. Io non ti ho chiesto perchè SeL non confluisce nella federazione della sinistra, ma solo perchè non si uniscono e ti ho fatto notare il perchè Vendola decise di fare un nuovo partito. Tu subito a rimarcare: perchè non gli altri a confluire in SeL? Vabbè, voi siete superiori a tutti gli altri di sinistra, ce l'avete più lungo di tutti.
Per quanto riguarda i bisogni della gente, può essere anche vero che la casa del popolo sia passata di moda e che la gente preferisce il centro commerciale, ma per far prevalere questo modello ci pensa già Berlusconi.
Io mi aspetto dalla sinistra che facesse capire alla gente che esistono anche altri modeli e che magari non si accodi al modello berlusconiano.
Purtroppo dalla sinistra questo non avviene. Si chiudono le sezioni di partito, anello di congiunzione tra vecchie e nuove generazioni, non si va più sul territorio e si continuano a svendere i diritti dei lavoratori.
Poi si pretende il voto.
Per quanto riguarda invece la pillola abortiva, visto che il post parla anche di questo, provo a farvi una domanda:
La Lega appena insediata cerca di far valere le proprie idee negando la pillola. Perchè la sinistra quando è al governo non deve far valere le proprie idee svendendole?
pensate che ci siano sempre meno elettori di sinistra per un caso?
Posta un commento