E' una lunga agonia, alla faccia di quelli che speravano in una sconfitta "propedeutica e purificatrice" dopo le elezioni di due anni fa...

Sono stati due anni di stracci che volano, di matrimoni, di scissioni, di congressi farsa e di congressi mancati, di liderini nuovi e vecchi di periferia che pensano più alle loro misere rendite di posizione, di giovani 30/40enni che son già vecchi e rapaci nonostante l'anagrafe civile e politico, di mediocri (sempre in provincia) che arrivano in posizioni alle quali una trentina d'anni fa avrebbero potuto aspirare solo in crisi di guerra nucleare che decimasse tutti i vertici ed i compagni di partito...
A fianco di persone, militanti, vecchi e gloriosi compagni che cercano ancora di cambiare (utopisticamente?) la politica a sinistra, io stesso ho notato che a livello locale pochi ma potenti sepolcri imbiancati, pochi ma oramai radicati giovani ras di quartiere, paese o città si comportano come i peggiori capibastone professandosi di sinistra ma avendo una concezione berlusconistica della propria sezione. Che fare allora?
Non ci si può certo "tagliarsi i coglioni per far dispetto alla propria moglie" (come molti pistola che negli ultimi due anni hanno continuato a pontificare insegnando a noi comuni mortali cosa vuol dire essere "veramente di sinistra", manco noi lo fossimo falsamente, mentre nel 2008 allegramente si astenennero stendendo un tappeto rosso a questa destra reazionaria e vergognosa che ci governa...), nè buttare il proprio voto nelle liste populiste e qualunquiste alla Di Pietro/ Grillo.
Allora rinnovo l'invito a segnalare persone, come il bravo blogger Pieprandi in Emilia che ha deciso di mettersi in gioco fino in fondo e del quale mi faccio garante, o la già citata su queste pagine Silvia Garambois che se la giocherà nel Lazio.
Mi impegno a dar spazio a tutte le persone perbene di sinistra qua sopra basta che ci mettiate il nome e facciate da garanti per loro scrivendo al mio indirizzo mail che trovate nella colonna di destra, alla faccia di tutti quelli che la sinistra tutta indegnamente la rappresentano non facendo altro che bruciare le risorse umane migliori facendole scappare, siano essi militanti o semplici elettori, io stesso vi inviterò a fare altrettanto: al di là dei bla-bla grillistici o blogeristici, vogliamo veramente far qualcosa per non morire?
A fianco di persone, militanti, vecchi e gloriosi compagni che cercano ancora di cambiare (utopisticamente?) la politica a sinistra, io stesso ho notato che a livello locale pochi ma potenti sepolcri imbiancati, pochi ma oramai radicati giovani ras di quartiere, paese o città si comportano come i peggiori capibastone professandosi di sinistra ma avendo una concezione berlusconistica della propria sezione. Che fare allora?
Non ci si può certo "tagliarsi i coglioni per far dispetto alla propria moglie" (come molti pistola che negli ultimi due anni hanno continuato a pontificare insegnando a noi comuni mortali cosa vuol dire essere "veramente di sinistra", manco noi lo fossimo falsamente, mentre nel 2008 allegramente si astenennero stendendo un tappeto rosso a questa destra reazionaria e vergognosa che ci governa...), nè buttare il proprio voto nelle liste populiste e qualunquiste alla Di Pietro/ Grillo.
Allora rinnovo l'invito a segnalare persone, come il bravo blogger Pieprandi in Emilia che ha deciso di mettersi in gioco fino in fondo e del quale mi faccio garante, o la già citata su queste pagine Silvia Garambois che se la giocherà nel Lazio.
Mi impegno a dar spazio a tutte le persone perbene di sinistra qua sopra basta che ci mettiate il nome e facciate da garanti per loro scrivendo al mio indirizzo mail che trovate nella colonna di destra, alla faccia di tutti quelli che la sinistra tutta indegnamente la rappresentano non facendo altro che bruciare le risorse umane migliori facendole scappare, siano essi militanti o semplici elettori, io stesso vi inviterò a fare altrettanto: al di là dei bla-bla grillistici o blogeristici, vogliamo veramente far qualcosa per non morire?
Sto facendo il notiziario cambogiano
da una radio libera, per chi?
il microfono è un po' fallico però
il potere non ce l'ho no no
circondato dai mass media sulla sedia
io lavoro sempre gratis ma
c'è Antonietta che mi ama e che mi aspetta
tutta notte lei mi ascolterà
compagno sì, compagno no, compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
io c'ho il profugo cileno a casa mia
è arrivato nel '73
e da allora lui non è più andato via
Antonietta fammi star da te
passa un giorno, passa un mese, passa un anno
l'unità sconfiggerà il padrone
ma Antonietta mi ha buttato per la strada
vuoi vedere che sono io il coglione
compagno sì, compagno no, compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
vado a prendere un po' d'erba da un amico
ad Antonietta la regalerò
io la lascio chiusa in macchina un secondo
per anadare a bere un buon caffè
quando esco mi han spaccato il finestrino
e un ragazzo sta saltando il muro
come fai a mandare uno a San Vittore
poi finisce che gli fanno il culo
si avvicina un tizio con cravatta e giacca
tira fuori il fototesserino
e mi dice "tu sei uno di sinistra
sta tranquillo sono un celerino
son pulotto sì, ma son del sindacato
forza dimmi cosa ti han rubato"
io gli dico: "lascia perdere compagno
è un problema troppo delicato!"
compagno sì, compagno no. compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
da una radio libera, per chi?
il microfono è un po' fallico però
il potere non ce l'ho no no
circondato dai mass media sulla sedia
io lavoro sempre gratis ma
c'è Antonietta che mi ama e che mi aspetta
tutta notte lei mi ascolterà
compagno sì, compagno no, compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
io c'ho il profugo cileno a casa mia
è arrivato nel '73
e da allora lui non è più andato via
Antonietta fammi star da te
passa un giorno, passa un mese, passa un anno
l'unità sconfiggerà il padrone
ma Antonietta mi ha buttato per la strada
vuoi vedere che sono io il coglione
compagno sì, compagno no, compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
vado a prendere un po' d'erba da un amico
ad Antonietta la regalerò
io la lascio chiusa in macchina un secondo
per anadare a bere un buon caffè
quando esco mi han spaccato il finestrino
e un ragazzo sta saltando il muro
come fai a mandare uno a San Vittore
poi finisce che gli fanno il culo
si avvicina un tizio con cravatta e giacca
tira fuori il fototesserino
e mi dice "tu sei uno di sinistra
sta tranquillo sono un celerino
son pulotto sì, ma son del sindacato
forza dimmi cosa ti han rubato"
io gli dico: "lascia perdere compagno
è un problema troppo delicato!"
compagno sì, compagno no. compagno un caz
compagno sì, compagno no, compagno un caz
Compagno si, compagno no, compagno un caz - Ricky Gianco (Arcimboldo - 1978)
11 commenti:
Pierprandi e tutti gli altri fanno esattamente quello che predico anch'io da sempre: politica attiva e non solo stare a guardare criticando e limandosi le unghie. Prima di venire in Irlanda politica attiva la facevo anch'io e mi candidai alle amministrative con un gruppo giovanile di sinistra nato dalle ceneri di Democrazia Proletaria. Ci si scontrava su territorio leghista al 50% e non ci si poteva permettere di fare i radical chic perche` si perdevano consensi. La politica attiva, a porta a porta e sul territorio mi manca da matti... un giorno tornero` e ricomincero`, e` una cosa che si ha nel sangue caro russino.
Un abbraccio
Forza Pier !!!
Che posso dire vecchio mio...Grazie.
grande canzone... ^^
buona fortuna a tutti gli uomini e le donne di buona volontà!
Magari con questi che ti verranno segnalati si riuscisse a rifondare una vera sinistra, di gente davvero di sinistra, che rilanci davvero la cultura di sinistra!
Mi fa piacere la tua iniziativa. La metto in condivisione su google reader e facebook.
Con stima
Mister_NixOS
Mai mollare, anche se a volte prende lo sconforto.
Un sentito in bocca al lupo a tutti coloro che proveranno a tirar fuori l'energia e le idee di cui c'è bisogno!
Giusto russo. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa, perchè queste idee non moriranno mai e non possiamo rimanere inerti ad osservate il suicidio di massa in atto nel nostro paese.
Quindi massima visibilità a tutti quelli che si mettono in gioco e cercano di fare davvero qualcosa di concreto come silvia e pier.
Un saluto
Russo, ti ringrazio per la fiducia che mi accordi anche se non mi conosci. Se vogliamo che la Sinistra non sparisca dal nostro orizzonte dobbiamo darci da fare tutti. Nei modi che ognuno di noi ritiene più utili. L'importante è continuare la lotta.
Io mi sono guardata intorno, in Umbria... ma non ho trovato nessuno come dici tu. Non che la Catiuscia Marini, la nostra candidata governatrice, non sia brava; ma non è come tu auspicheresti che fosse. Pensa che, per dirne una, la Regione Umbria ha approvato una legge regionale sulle coppie di fatto che tiene conto solo della famiglia intesa in senso catto-tradizionale... con un solo voto, quello di Rifondazione...
Un solo voto contrario, volevo dire...
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