giovedì 31 dicembre 2009

Addio 2009, buon 2010 a chi se lo merita.

Premessa, non ho ancora capito se l'inizio del nuovo millennio era da festeggiare il 31 dicembre del 1999 o quello del 2000 e ovunque già leggo bilanci dei primi dieci anni del 2000, bah...
Comunque io per non sbagliare il capodanno l'ho già festeggiato ieri sera alle 21.30, con il mio migliore amico stanchi di farci imporre data e ora dei bagordi, armati di tre mortaretti comprati a "Tutto a 99 cent" e di due bottigliette di prosecco da 20 cl ciascuna, siamo andati nella zona industriale della mia città a festeggiare la fine del 2009 e l'inizio del nuovo anno!


Si lo so, è tempo di bilanci, ma l'anno passato è stato per la vita pubblica veramente orribile.
In Italia l'agenda è stata dettata dalle Noemi, dalle Lario, dai Brunetta, dai Tartaglia ecc., tutte creature direttamente o indirettamente berluscoidi per intenderci, mentre manipoli di coraggiosi (vedi gli operai della Innse, la morte di Teresa Strada, Peppino Englaro, i terremotati dell'Abruzzo, la morte assurda di Cucchi, le vittime dell'Eternit a processo ecc.) non avevano spazio adeguato sulle pagine dei giornali oppure, più vergognosamente come nel caso Eluana, dagli stessi venivano attaccati per il loro coraggio.


Annus berlusconis annus horribilis, ma tant'è, nel privato questo anno invece non lo posso proprio disprezzare: cominciato in sordina è stato un continuo crescendo.
Date memorabili? Il 16 febbraio, il 6 aprile, il 25 aprile, il 18 ed il 20 luglio, il 17 agosto, il 10 dicembre ed il 15: qualcuno magari si ritroverà in quelle date, qualcun altro se le giocerà al lotto...
Il 2009 va in archivio quindi, i miei auguri di un buon 2010 vanno alla sinistra perchè torni a essere rappresentativa, alla CGIL in vista di un congresso che potrebbe essere devastante, ai giornalisti con la schiena dritta, ai centri sociali perchè possano continuare ad esistere, ai migranti perchè abbiano più dignità, ai precari, cassintegrati, disoccupati che non hanno votato Berlusconi (gli altri se lo meritano quindi si fottano), a quelli che comunque votano perchè questa destra è da mandare via, al Toro ma non al suo presidente berluschino, a tutti i veri antifascisti, agli amici blogger che non mi fanno mai sentire solo, alle persone alle quali voglio bene.
Non essendo ipocrita a tutti gli altri auguro un anno di merda, ma di merda, ma di merda, da pentirsi di non essere schiattati al veglione di San Silvestro...

OROSCOPO DEL RUSSO PER IL 2009


Per tutti quelli che non hanno i numeri 1 e 2 nella data di nascita spendete tutti i soldi, godetevela, trombate come dei ricci, fate cammelli da pagare a tre anni, bevete, drogatevi e fate i cazzo che volete, tanto secondo gli Inca e Giacobbo vi restano a malapena tre anni scarsi di vita, il 12/12/2012 schiatterete tutti come dei cani.
Per quelli come il sottoscritto e la mia futura sposa nella primavera del 2013 (abbiamo già fissato la data di nozze per smaltire l'inconsolabile vedovanza) che hanno l'1 ed il 2 nella data di nascita tenete duro, il 2010 sarà un altro anno di merda come probabilmente lo saranno il 2011 ed il 2012 sino al 12 dicembre, poi una miriade di cagacazzo e coglioni vari si toglieranno dalle palle, e allora si che ce la potremo finalmente godere...

lunedì 28 dicembre 2009

Quando arbitro fischia...

E no eh, quando è calcio di rigore è calcio di rigore, qua manco la Giuve l'avrebbe fatta franca...



Ma quando mai d'altronde la Svizzera è stata favorita con la Germania?

domenica 27 dicembre 2009

A Natale puoi

Qualcuno di voi si ricorda l'accorato appello che feci il 4 di dicembre? A dimostrazione del fatto che babbo natale non premia chi è stato bravo durante l'anno, ecco come il preziosissimo aiuto dei lettori di questo spazio insieme a qualche mia ispirazione di lettore hanno dato i loro frutti sotto l'albero...


Michael Curtin - La Lega antiNatale
Casa Editrice: MARCOS Y MARCOS


Marco Capoccetti Boccia - Non dimenticare la rabbia storie di stadio strada piazza
Casa Editrice: X BOOK


Enrico Brizzi - La nostra guerra
Casa Editrice: BALDINI CASTOLDI DALAI


John Steinbeck - Pian della Tortilla
Casa Editrice: BOMPIANI


Gianluca Morozzi - l'era del porco
Casa Editrice: TEA



Luca Canali
- Archivio rosso
Casa Editrice: MANNI


Stefania Divertito - Amianto
Casa Editrice: VERDENERO


Riccardo Bocca - Gli anni feroci
Casa Editrice: RIZZOLI


Marco Vichi - Morte a Firenze
Casa Editrice: GUANDA


Simone Sarasso - Settanta
Casa Editrice: MARSILIO

Ora, premesso che parlarne e consigliarli prima di averli letti non sarebbe serio, un paio di cosine comunque le voglio dire.
La prima è che leggere alcuni di questi libri mi aiuterà a conoscere un po' di più i lettori di questo blog e comunque tutti i titoli consigliati (tranne quelli già letti ovviamente) mi interessavano e mi stimolavano curiosità, indi per cui babbo natale nel limite delle sue possibilità si è attenuto scrupolosamente alle mie indicazioni quindi ben ha operato.
La seconda non è da meno: vuoi mettere aver fatto guadagnare circa 150 euro in meno alla famiglia Berlusconi non essendo presente sopra nessun titolo delle loro case editrici?
A Natale puoi, ma secondo me anche per il resto dell'anno, pensate se lo facessimo tutti che tronata gli tireremmo, altrochè Tartaglia...

sabato 26 dicembre 2009

Chiuso per lavanda gastrica

Stavolta mi sa che ho proprio esagerato, ma mica è colpa mia se il pranzo di natale parte con un barbera d'Alba da 14° e del patè di fegato con pezzettoni di burro da un etto l'uno circa...


... non vi dico com'è proseguito che solo a parlarne mi vien da vomitare.

venerdì 25 dicembre 2009

Babbo Natale vs il cattivo Russo

Cari bambini, niente regalini sotto l'albero quest'anno?


Può darsi che Babbo Natale abbia avuto qualche impedimento...
Buon Natale a tutti i piccini da Babbo Russo, argh argh argh!

giovedì 24 dicembre 2009

Letterina a gesù bambino laico

Caro gesù bambino laico, non è vero che noi sinistrorsi non crediamo al natale, insomma, non quello castigato e puro dei destrorsi cattolicissimi anti musulmani che sicuramente lo festeggeranno con sobrietà rispecchiandosi perfettamente nei cristiani precetti...
Ecco quindi la mia sobria ed un filo pagana letterina di richiesta per un laico e siistrorso natale, con le dovute contaminazioni per farmi vedere multietnico ed aperto alle altrui culture.
Per Santo Stefanino e San Silvestro ti invierò altre richieste tramite posta prioritaria...
Allora caro bambin gesù, i regali portali al russino che ostaggio di due genitori cattivoni non riceverà consumistici beni di consumo, per il sottoscritto invece ecco cosa puoi portare:



Baccalà
Greco di Tufo
Insalata di mare
Arneis
Cozze o Muscoli, come minchia preferisci chiamarli
Erbaluce Caluso
Bagna càud
Chardonnay
Tajarin
Cortese
Plin
Gavi
Agnolòt (rigorosamente al sugo d'arrosto)
Barbera (tantissimo)
Maltagliati
Dolcetto
Lasagne alla Bolognese
Bonarda
Spaghetti e vongole
Grignolino
Parmigiana
Freisa
Dentice
Barbaresco
Capitone
Nebbiolo
Fritto misto alla piemontese
Barolo
Brasà
Brachetto
Fricieuj ëd pom
Malvasia
Polenta e salsiccia
Moscato
Bonet
Spumante
Panettone
Pussacafè (possibilmente sgnapa, grappa)

Il mio laico regalo di natale ai miei pochi lettori è questa canzone che da lustri e lustri mi accompagna nell'antivigilia....



C'è la luna sui tetti e c'è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che ci hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.

Francesco De Gregori - Natale ( De Gregori 1978)

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale psicologico

BUON NATALE...

...DA SERGIO MARCHIONNE E DALLA FIAT.


I LAVORATORI RINGRAZIANO.


p.s. "I fatti mi stanno dando ragione ed io voglio dare un messaggio di fiducia che dobbiamo saper trasmettere a tutti i cittadini perchè questa è una crisi che è in gran parte psicologica".
Chi è che il 9 di maggio di quest'anno l'ha detto, il mago Otelma? Rasputin? I Maya? Se avete dubbi chiedete agli psicologi che fra un pò avranno in cura i 2.000 (ex?) occupati dell'auto fra fabbrica e indotto di Termini Imerese...

martedì 22 dicembre 2009

Et voilà: un'altra tassa aumentata da Berlusconi!

E' 15 anni che ci (li, io e molti altri non gli abbiamo mai creduto) prende per i fondelli con la riduzione delle tasse che non solo non calano mai, ma addirittura ogni tanto ne aumenta qualcuna...


Il viceministro per le Comunicazioni, Paolo Romani, ha firmato il decreto per la rideterminazione del canone Rai che, secondo quanto si apprende, passa da 107,5 euro a 109 euro l'anno. L'aumento è stato varato tenendo conto dell'inflazione programmata.

la Repubblica - 21 dicembre 2009

Et voilà, gli italiani si impoveriscono e nel contempo molti evadono le tasse. E lui che fa? Le aumenta ai pochi che le pagano! Eccheccazzo, come si farebbe poi a pagare gli stipendi ai vari Minzolini, Setta, Vespa e compagnia cantante che fanno pessimi programmi e audience spesso ridicole?
In questo governo non hanno proprio pudore ma, permettetemi di dirlo, fanno bene.
Si, fanno bene a tartassare un popolo di caproni che più è inculato più li vota, fanno proprio bene.

lunedì 21 dicembre 2009

L'ultima inculata del digitale terrestre

Pensavate che l'inculata made Gasparri-Berlusconi si potesse risolvere con la "modica" spesa consistente in un decoder per ogni televisore posseduto? Col cazzo...


«Vuoi vedere il digitale terrestre? Basta un decoder e il gioco è fatto», si diceva a ottobre, ai tempi dello switch off, cioè del passaggio definitivo dalla vecchia tivù analogica a quella nuova. Eppure non è andata proprio così. Oggi con un decoder attaccato a un vecchio televisore in formato quattro terzi, cioè di quelli che hanno lo schermo che tende al quadrato, le immagini si vedono ma intere.Non è un problema di sintonizzazione: proprio non si vedono alcune parti. Oppure si vedono un po´ più schiacciate e piccole. Oppure allungate come al luna park nella casa degli specchi.
Il problema si chiama "sedici noni". È un formato che prevede che l´immagine televisiva sia più larga e meno alta rispetto al classico rapporto quattro terzi. I televisori più recenti sono tutti costruiti con queste proporzioni, che però le emittenti utilizzavano raramente per non penalizzare i tanti che avevano ancora una tivù vecchio stile. Ma da qualche tempo il vento è cambiato e negli ultimi tre giorni è diventato un tornado. Sia Rai che Mediaset hanno iniziato a trasmettere in sedici noni, non tutto ma quasi. I film, le fiction, lo sport, i telegiornali e qualche programma d´intrattenimento. Persino gli spot. Risultato? Chi ha un televisore in quattro terzi e si è attrezzato con un decoder per non dover cambiare il vecchio apparecchio si ritrova con l´immagine rimpicciolita, deformata o addirittura tagliata. A finire fuori schermo sono scritte, pezzi di loghi, parti di film (che già nel passaggio da cinema a sedici noni perdono due fasce laterali).

la Repubblica Torino - 20/12/2009

Non l'avete ancora capita? Vi hanno assicurato che bastava il decoder e tutto a posto, invece ecco come verrà trasmessa un'immagine...



... ed ecco come la vedrete voi con il vostro televisore!


Manca un pò di roba, vero?
E viene in mente quel bellissimo incentivo statale dato dal governo Berlusconi per i decoder pagato con i nostri soldi...
E vengono in mente tutte le campagne che ci hanno assicurato che bastava comprare un decoder per ogni televisione (praticamente un regalo...) per vedere gli stessi programmi che vedevamo prima con l'analogico (a meno che non vi compriate qualche bella carta mediaset premium, chissà a chi conviene?)...
E viene alla mente il silenzio assordante di questi giorni degli allineatissimi mass media italioti, mentre già molti di noi si sono comprati o hanno comprato come regalo natalizio ste scatolette che probabilmente diverranno utilissime da mettere come fermaporta mentre ci dovremo comprare (e con che soldi?) nuovi televisori...
Insomma, l'ennesima "rivoluzione" berlusconiana, tipo la privatizzazione di Alitalia per intenderci: italiani cornuti, mazziati e contenti...

domenica 20 dicembre 2009

Manco di vini Feltri ci capisce una mazza...

Nell'interessantissima battaglia (ronfff zzzzz) del direttore del quotidiano di Berlusconi, Feltri, nei confronti del riottoso alleato del suo padrone , nuovo illuminante capitolo ieri nell'editoriale di prima pagina firmato dal Vittorio sotto un emozionantissimo ed azzeccato (ronfff zzzz) titolo sensazionalistico, per ringraziarlo della confezione di Valium regalatagli (chissà perchè) dal presidente della Camera in occasione del Natale...


Il delirio maccartistico di certi berluschini produce effetti che oltrepassano oramai la soglia del ridicolo, il fondo da Pulitzer si intitola infatti "IO RICAMBIO CON VINO (NON ROSSO)" ...

"Coinvolto anch'io nel clima natalizio, annuncio l'intenzione, non appena ricevuto il Valium, di ricambiare il pensiero: invierò a Fini del vino bianco, poichè tutto ciò che è rosso gli dà alla testa."

Vittorio Feltri - il Giornale di Berlusconi 19/12/2009

Ora, mi sembra ridicolo persino ribadire la netta superiorità del Rosso sul vino bianco, ma credo che oramai si sia passato il limite e sia necessaria una risposta a tono alle strategie editoriali del gruppo Berlusconi per portare acqua (vino?) al proprio mulino. Quale? Semplice, opponendo ad un direttore da battaglia alla Feltri un direttore di sinistra altrettanto da battaglia!
Certo, sicuramente dovrebbe essere un pò più sobrio e acculturato, magari anche più presentabile e meno collerico...
Io un'idea sull'anti-Feltri che rispecchi le caratteristiche sopra elencate l'avrei: chi più sobrio di lui?


Superciuk vs Feltri, immaginateli in un dibattito a Ballarò: sicuri che la maggior parte del pubblico penserebbe che quello più sobrio sarebbe il secondo?

sabato 19 dicembre 2009

Sono una merda

Oggi era il compleanno di una bellissima persona e l'ho scoperto da Lei stessa alle 22.31 di stasera.
Avevo dei dubbi, ora ne sono certo: SONO UNA MERDA.


Nella foto sopra il Russo mentre nuota a stile libero in piscina.


State agitati.

Lo so, non è attraente come il noB-day, l'obbiettivo è quello del Diritto a spazi sociali e non quello molto più trendy ma meno a la page della giornata anti-divo, però si tratta di cose molte più terra a terra ma maledettamente importanti per la vita di tutti i giorni di persone libere che si mettono in gioco non una volta l'anno e non alastiera ma tutti i giorni ed in carne e ossa...


In risposta ai continui attacchi delle istituzioni e dei media contro tutte le realtà occupate, scendiamo in piazza per dire basta a un regime sempre opprimente e una repressione dilagante, in cui democrazia e libertà si traducono in C.I.E. e militarizzazione delle città. La tanto invocata sicurezza crea un clima di terrore, nel frattempo le persone continuano a morire: sul lavoro per un ricatto sociale che ci costringe alla sopravvivenza, nelle carceri in condizioni disumane, nelle strade per mano della polizia, in nome del progresso e dell'economia la nostra salute è attaccata ogni giorno da troppe nocività e la nostra mente viene manipolata dai media.

PER LA RIAPPROPRIAZIONE E LA DIFESA DEGLI SPAZI AUTOGESTITI E LA LIBERTA' DI TUTTI GLI INDIVIDUI

case occupate e fermenti liberi attivi


Appuntamento Sabato 19 Dicembre 2009
Ore 14:00 davanti alla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Susa

Per chi arriverà da fuori ed avrà bisogno di fermarsi, potrà contattare:
asilosquat@autistici.org o cymex@libero.it.
http://tuttosquat.net

Giovedì 17 Dicembre 2009 il percorso è stato autorizzato dalla Questura:
Partenza da Piazza 18 Dicembre -Stazione Ferroviaria Torino Porta Susa -Piazza Statuto -Corso Principe Eugenio -Via Cigna -Lungo Dora -Ponte Mosca -Lungo Dora -Corso XI Febbraio -Corso Regina Margherita -Corso San Maurizio- Giardini Irreali di Fenix.

Lo so, Torino non è fashion come la caput mundi, però...

giovedì 17 dicembre 2009

Ma sarà un caso che li attira tutti lui?

Dopo l'affaire Tartaglia un nuovo episodio allarma il premier:

Milano, 16 dic. (Apcom) - Lo psicolabile fermato intorno alle 2 di questa mattina all'ospedale San Raffaele di Milano mentre si stava recando a "salutare" il paziente Silvio Berlusconi, aveva nella sua auto tre mazze da hockey e due coltelli da cucina. L'uomo, un 26enne residente con i genitori a Villar Perosa, ha alle spalle diversi ricoveri per problemi psichici e un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso) nel 2008, è stato bloccato dagli agenti del servizio di sicurezza schierati a protezione del premier al settimo piano del nosocomio milanese. Notato in evidente stato di agitazione, il 26enne ha detto agli agenti di volersi recare "a portare i suoi saluti al premier convalescente".

Comunque, come per ciò che è accaduto domenica scorsa in piazza Duomo, sicuramente si tratterà di un caso isolato.
L'unica domanda che i più ieri si ponevano in quel di Milano, passando tra il nosocomio ove era ricoverato il nostro amatissimo duce e Parco Sempione, era: ma tutti questi, che ci fanno in coda per entrare al San Raffaele?


Tutti "pazzi" per Silvio?

mercoledì 16 dicembre 2009

Odio batte amore 5 a zero, ma anche la Verità è in zona retrocessione...

A metà giornata di ieri, il premier ha affidato al sito del Pdl le sue prime parole dopo l'aggressione: "Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio".



Peccato che il buon Silvio in ospedale non abbia il pc e sicuramente non sia minimamente (ah ah ah) informato di quello che fanno i suoi uomini in questi giorni, non bastassero le deliranti accuse lanciate dal vicedirettore del giornale di Famiglia, ecco le perle di Cicchitto ieri:

"Il presidente del Consiglio è stato aggredito anche in seguito alla campagna d'odio".
.....
"A condurre questa campagna è un network composto dal gruppo editoriale Repubblica-L'Espresso, dal quel mattinale delle Procure che è il Fatto, da una trasmissione di Santoro e da un terrorista mediatico di nome Travaglio, oltre che da alcuni pubblici ministeri, che hanno nelle mani alcuni processi, tra i più delicati sul terreno del rapporto mafia politica e che vanno in tv a demonizzare Berlusconi".
....
"E' da un partito come l'Idv, con il suo leader Di Pietro, che in questi giorni sta evocando la violenza, come se volesse trasformare lo scontro politico in atto in guerra civile fredda, che coinvolge anche settori più giustizialisti del suo partito, caro onorevole Bersani".

E sti cazzi, alla faccia dell'amore...

Dedico questo post in attesa di definitiva censura (causata dal fatto che non sono un fesso e quindi esprimendo le mie idee sottolineo le contraddizioni e le bufale di questa classe dirigente buone solo per il popolino bue) a tutte le anime belle che qui ed altrove mi hanno fatto la morale per aver fatto satira su un fatto di cronaca avvenuto a Milano a causa di un poveraccio esaurito che ha aggredito violentemente il Presidente del Consiglio, ben dimentichi che c'erano prima 15 anni (quelli sì) di insulti verso le opposizioni non allineate o delle maggioranze fatte crollare a colpi di Genova 2001, di Telekom Serbia, dossier Mitrokin, Mortadelle, Visco dracula, tassisti in armi per Roma contro le liberalizzazioni, esortazioni ad evadere le tasse, fucili padani col bossolo in canna, elezioni a loro dire "truccate dai comunisti", governi illegittimi ecc. ecc., accuse e insulti che proseguono più forti di prima addebitando a tutti i non allineati le gesta, appunto, di un singolo squinternato.

martedì 15 dicembre 2009

Perchè la gente mi odia?

Ieri sono andato per la via centrale della mia città e ho iniziato:

a dire ad alcune donne decisamente bruttine che erano più belle che intelligenti;
a dare dei coglioni a quelli che sapevo non la pensassero politicamente come me;
a dire ad un paio di magistrati che passavano di lì che erano deviati mentalmente;
a dare dei kapò ad alcuni turisti tedeschi;
a fare il gesto del dito medio a tutti quelli che non stavano con me;
ad urlare sotto la sede del giornale locale che tutti i giornalisti erano delinquenti;
a dare, con un sorriso beota stampato in faccia, degli abbronzati ad alcuni uomini di colore;
a raccontare barzellette sulle sabbiature ad un sieropositivo di mia conoscenza che passeggiava con la sua compagna;
a urlare che erano nemici politici agli operai in mobilità che uscivano dalla cgil locale e che la crisi non c'era ed erano dei bugiardi;
ad urlare davanti al commissariato che il Presidente della Repubblica Italiana, la Corte Costituzionale ed i magistrati erano rappresentanti dei miei nemici e che mi facevano la guerra.

Dopo non 15 anni bensì 15 minuti, stranamente ho dovuto interrompere il tutto perchè ero ridotto così:



Dopo 6 calci nei coglioni, 10 pizze in faccia, tre borsate sulla testa, 7 sputate, 8 pedate nel culo, una quantità industriale di parolacce sulle abitudini sessuali di mia madre e della mia donna, 3 gomitate sulle gengive e con 6 querele per diffamazione ed essere stato portato via dalle forze dell'ordine le quali mi hanno successivamente affibbiato vari capi di imputazione fra i quali la turbativa dell'ordine pubblico, mi chiedo: perchè la gente mi odia?
Non riesco a farmene una ragione, quello che ho fatto e detto non è forse la normalità?
A questo punto mi sembra quantomeno doverosa la solidarietà di tutto l'universo senza se e senza ma, indipendentemente dai miei comportamenti, sennò se vi limitate al biasimo della violenza ma non dimostrate di aver resettato tutto ciò che ho detto e fatto in quei 15 minuti, siete dei violenti fiancheggiatori dei terroristi e probabilmente cumunisti ed elettori di Di Pietro.

lunedì 14 dicembre 2009

Idee regalo per Natale

Trovato ieri sera su E-Bay: "Souvenir Duomo di Milano con luci interne funzionanti".


Per averlo € 9,99 con Mastercard, PayPal ecc.
Tutto il resto non ha prezzo...

domenica 13 dicembre 2009

Ma andatevene tutti affanculo

E vediamo se riusciamo a far più di 5/6 commenti...



Se qualcuno si sente offeso lo dica a chiare lettere, lo mando affanculo una seconda volta, poi tutti a fare gne gne quando un bravo blogger si rompe il cazzo e chiude baracca...

giovedì 10 dicembre 2009

Servizio pubblico, ovvero quello che non fanno i tg nazionali.

Gira per la rete, non posso che dare spazio ad un'informazione che non vedrete mai nei telegiornali nazionali.

Cervignano del Friuli, 6 dicembre 2009.



Gioacchino Genchi: "I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell'apparente solidarietà alla polizia. Ma vi rendete conto di cos'è l'Italia? Che livello di bassezza abbiamo toccato? Che livello di mistificazione?"

Io me ne rendo conto, oh se me ne rendo conto. E voi?

mercoledì 9 dicembre 2009

I sogni son desideri...

Ieri sera mi fanno: "Dai, esprimi un desiderio!".
Stufo di vedere disattese le mie utopistiche aspirazioni alla Pace nel mondo, alla Giustizia Sociale e ad lavoro a tempo indeterminato, ho espresso qualcosa di molto più futile e terra terra, ma non per questo meno difficile d'avverarsi...


Che se lo sapevo prima chiedevo la dipartita del malvagio di Arcore per cacotto fulminante ma, tutto sommato, viste le molteplici polluzioni avute ieri sera mentre il desiderio si avverava per stavolta mi accontento....

martedì 8 dicembre 2009

Tecniche di sopravvivenza in un'epoca di merda

Oggi mi tratto bene: bisognerà pur emergere dalla merda quotidiana che ci sommerge sino al collo in qualche modo, no?
Certo anche Aznavour non può fare miracoli, ma rapirvi con la sua interpretazione per almeno 5 minuti quello si...



Lui di nascosto osserva te
tu sei nervosa vicino a me
lui accarezza lo sguardo tuo
tu ti abbandoni al gioco suo.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho visto già tutto quanto
ed io tra di voi capisco che ormai
la fine di tutto é qui.
Lui sta spiando che cosa fai
tu l'incoraggi perché lo sai
lui sa tentarti con maestria
tu sei seccata che io ci sia.
Ed io tra di voi se non parlo mai
osservo la vostra intesa
ed io tra di voi nascondo così
l'angoscia che sento in me.
Lui di nascosto sorride a te
tu parli forte chissà perché
lui ti corteggia malgrado me
tu ridi troppo hai scelto già.
Ed io tra di voi se non parlo mai
ho gonfio di pianto il cuore
ed io tra di voi da solo vedrò
la pena che cresce in me.

lunedì 7 dicembre 2009

Ponte dell'immacolata

A tutti quelli che vanno a sciare, a tutti quelli che si fanno la vacanzetta, a tutti quelli che stanno bene ricordo che c'è ponte e ponte.


Populismo di bassa lega? Odio di classe? Moralismo d'accatto? Veterocomunismo?
Sono nella (scomodissima) posizione per mandarvi allegramente affanculo, vi venisse un cagotto da far paura voi e il vostro ponte: io resto qui.

domenica 6 dicembre 2009

L'unico Made in Italy che non risente della crisi e addirittura esportiamo: la merda.

3 dicembre 2009 in Austria si gioca Austria Vienna - Atletico Bilbao di Uefa League, sugli spalti si scatena l'inferno e per provocare i tifosi baschi ci saranno l'esposizione di simboli fascisti e dello striscione "Viva Franco".



Secondo l'amministratore delegato del club austriaco, Markus Kraetschmer, i supporter locali di estrema destra si sono alleati con gli ultras biancocelesti, della Lazio reduci dalla trasferta di Salisburgo del giorno prima.
La gara è stata sospesa dall'arbitro Moen per circa 20 minuti, intorno al 66', a causa di un'invasione di campo, ma si trattava già della terza interruzione. La prima era avvenuta a inizio ripresa, a causa dei fumogeni finiti sul terreno di gioco, ma la situazione è peggiorata dopo il raddoppio basco al 17'. Un fitto lancio di oggetti dagli spalti ha costretto il direttore di gara a una seconda sospensione, poi l'invasione di campo che ha costretto le squadre a tornare negli spogliatoi mentre la polizia cercava di riportare la calma. Quindi il rientro in campo delle due formazioni, col Bilbao che ha vinto 3-0 e si è qualificato per i sedicesimi.
Giusto per non farci mancare niente guardate l'U.E.F.A., poche settimane fa,fra i simboli che inneggiano al fascismo e alla xenofobia che sono vietati negli stadi di tutta Europa chi ha messo: per caso li conoscete?


Noi, Repubblica Democratica nata dalla Resistenza, addirittura permettiamo a queste formazioni di candidarsi alle elezioni: continuate ancora a pensare che il problema stadi e curve sia cosa esiziale di qualche manipolo di esaltati che non riguarda tutti noi?


Questo post lo dedico alla memoria di Alexandros Grigoropoulos, morto a soli 16 anni un anno fa ad Atene mentre manifestava per la Democrazia: il mostro sembra sempre più affondare i suoi artigli in tutta Europa, che il tuo sacrificio Alexandros non sia stato vano.

sabato 5 dicembre 2009

No Gap Day

La maledizione di Montezuma? Quisquilie, pinzillacchere, vuoi mettere con quella del Russo?

"Anche io ho un po' di influenza ma non mi piango addosso pubblicando l'autoritratto come hai fatto te per farti commiserare."

Gap - 04/12/2009


C'era un blogger che dava appuntamento fino a ieri ad altri blogger per la manifestazione odierna poi, incurante del rischio che correva, ha osato scagliarsi contro il terribile Russo canzonandolo addirittura per aver in maniera indomita resistito alle magagne suine assentandosi per qualche giorno dal blog. Risultato? E' completamente k.o., piegato in due: forse il cielo non ha voluto...

Vi invito ad andarlo a commiserare in massa dalle sue parti augurandogli una pronta guarigione, e che non vi salti mai di mettervi contro il sottoscritto eh?

Buona guarigione amico Gap... ;P

venerdì 4 dicembre 2009

Fatemi passare un sereno Natale.

Questo è l'incipit di Figabook, un'esilarante fiaba moderna, che racconta la storia di Patatina, un'Alice delle meraviglie nel paese dell'Eros, ingenua e curiosa che, in un susseguirsi di rocamboleschi incontri-scontri con l'altro sesso, comincia la scoperta della galassia maschile e delle sue balzane regole. Per arrivare a capire che il sesso altro non è che uno strumento di conoscenza, e che quello che conta è l'amore con la "A" maiuscola.


Non navigando io nell'oro ed essendo oramai diventato il libro un bene di lusso, approfitto del Natale evitando regali inutili ai (pochi) che fremono per farmeli così, da qualche anno a questa parte, compilo una bella lista di titoli che mi piacerebbe leggere e di conseguenza faccio scorta per uno o due mesi.
Dove nasce quest'anno il problema? Nasce dal fatto che, non essendo il sottoscritto un quaquaraquà che parla male di Berlusconi ogni due per tre e poi guarda le reti Mediaset, compra giornali della Mondadori, si paga le partite su mediaset digitale ecc. ecc., da qualche tempo a questa parte boicotto in maniera assoluta, oltre ai prodotti sopraccitati, tutti i libri di Einaudi, Mondadori e Piemme.
Allora ieri sera mi metto a cercare sul sito della Feltrinelli e inizio a vedere qualche titolo interessante e di facile reperibilità in qualunque libreria:

l'ultimo di Ammaniti, porca troia è Einaudi, boikot!
l'ultimo dei Wu Ming, cazzo anche questo è Einaudi, boikot!
Riportando tutto a casa di Piantini, anche questo Einaudi, boikot!
l'ultimo di Mauro Corona, michia che palle, Einaudi, boikot!
Tortuga di Evangelisti, dai che questo... Mondadori, , boikot!
Pure quella minchiata atomica dell'ultimo di Fabio Volo è di Silvio, bastaaaaaaaa!

Ecco allora la mia richiesta cari amici: libri usciti nell'ultimo anno che vi sono piaciuti, assolutamente non riconducibili a Berlusconi ed alle sue case editoriali.
Se non volete che la vostra letterina resti inevasa (ho conoscenze in alto) vedete di darvi da fare e scrivere nello spazio commenti titolo e autore, il santissimissimo natale si avvicina....

giovedì 3 dicembre 2009

Un Russo e un "bambino".

A qualcuno dei miei lettori sarà già capitato, a qualcuno se porterà avanti i propri ideali con coerenza capiterà.


In questi giorni di influenza mischiata a militanza, mi è capitato durante una manifestazione di marciare, sudare, lottare e darsi una mano con un compagno che chiamerò Marco.
Marco vive a 500 km da me, questo ci ha dato l'occasione per parlare delle reciproche esperienze attuali, delle lotte che attualmente ci coinvolgono, delle situazioni ambientali nelle quali ci muoviamo.
E allora si è parlato di tifoserie e infiltrazioni (eufemismo) fasciste nelle curve calcistiche da me e da lui frequentate, dello stato degli spazi sociali nella sua e nella mia città, del margine di movimento in seno ai sindacati e della libertà all'interno degli stessi, delle aggressioni omofobe e dell'apertura sempre più capillare delle varie caga pound e culo nero al nord come al centro Italia.
Io e Marco ci siamo scambiati dritte, il numero di cellulare e ci siamo dati appuntamento per una nuov manifestazione che ci vedrà nuovamente fianco a fianco, fatto sta che oggi accendo il computer e lo trovo su Facebook, gli chiedo amicizia e lui dopo qualche ora me la da.
Vado a vedere la sua scheda ed ecco la cosa che mi fa vacillare: Marco ha poco più della metà dei miei anni, effettivamente ripensando a certe sue narrazioni sullo stato dei collettivi studenteschi della sua città mi vengono immediatamente in mente.
Allora una domanda mi viene spontanea: sono fuori tempo massimo se mi trovo in perfetta sintonia con un ragazzo così giovane? Dopo qualche attimo di scoramento inizio a vederla in altro modo, se due persone lontane per anagrafe, storia personale e per geografia riescono ad essere così in sintonia e trovarsi così vicini c'è veramente qualcosa di unico che ci rende fratelli e compagni: l'essere di sinistra.
Sarà il mio aspetto da peter pan de noantri e la mia apertura culturale che ha tratto in inganno quel giovin virgulto, sarà il fatto che quando dicono che i ragazzi di oggi son tutti coglioni io penso a lui e mi dico che ho conosciuto una gran bella eccezione, ma a voi una così spiazzante è mai capitata o sono io che quando sto in una qualsivoglia manifestazione me la vivo così a fondo da non riuscire più a fare differenze abbattendo ogni barriera anagrafica, sociale e localistica?

mercoledì 2 dicembre 2009

Perchè merita l'ergastolo il cattivo Cesare Battisti.

Non potendo ancora tornare a scrivere a regime, riporto una parte del bellissimo pezzo tratto da Leonardo.


Coraggio, ormai ci siamo.

Ancora qualche mese, forse appena qualche settimana, e poi Cesare Battisti sarà estradato in Italia: e il mondo finalmente sarà un luogo più sicuro per tutti. Un giardino fiorito dove portare i figli a giocare, senza più dover temere le insidie degli empi Proletari Armati per il Comunismo.
Sul serio, fa bene al cuore sapere che non c'è luogo al mondo dove un terrorista possa nascondersi all'occhio di una Giustizia implacabile. Anche se dopo tante chiacchiere forse abbiamo perso un po' di vista la vicenda in sé. Forse è meglio tornare ai fondamentali: perché merita di scontare l'ergastolo, Cesare Battisti?

Per aver ucciso il maresciallo della polizia penitenziaria Antonio Santoro? Questo almeno secondo il pentito Mutti, ex compagno di Battisti. In cambio del nome dell'assassino, Mutti ottenne uno sconto di pena. Quando poi nuove prove costrinsero Mutti ad ammettere che Santoro lo aveva ucciso lui, Battisti rimane collegato all'omicidio in qualità di “copertura”. Uhm.

Per aver ucciso il macellaio Sabbadin? Anche questo risulterebbe dalla testimonianza del pentito Mutti. A un certo punto però un altro ex compagno, Diego Giacomin, confessa di aver ucciso Sabbadin insieme a Mutti. E anche stavolta quella di Battisti rimane una “copertura armata”.

Per aver ucciso il gioielliere Pierluigi Torregiani? Eh, ma in questo caso ha un alibi: stava facendo la “copertura armata” ai due che lo stesso giorno ammazzavano Sabbadin. In questo caso Battisti è stato condannato in qualità di co-ideatore e co-organizzatore.

Per aver ferito il figlio di Torregiani, che è quel signore sulla sedia a rotelle che spesso viene intervistato in qualità di parente delle vittime, e vittima egli stesso? Ma a ferirlo fu proprio il padre, che rispose al fuoco dei Proletari Armati. Battisti nemmeno c'era (stava coprendo, secondo Mutti, gli assassini di Sabbadin).

Allora per aver ucciso l'agente Digos Andrea Campagna... in questo caso almeno è stato riconosciuto come esecutore materiale... sì, ma sempre in base alla testimonianza di Mutti, (altro giro, altro sconto di pena). E dire che anche in questo caso c'è un reo confesso, Giuseppe Memeo. Aveva un complice, biondo, alto 1 metro e 90. L'identikit preciso di Cesare Battisti, cotonato, e con 30 cm. di tacco.

E allora, insomma, siamo sicuri che se lo merita un ergastolo, Cesare Battisti?

Il resto del post (ve lo consiglio di cuore) lo trovate qua.

martedì 1 dicembre 2009

Sto per tornare...

"Ma che influenza A d'Egitto!" mi ha detto il dottore dopo avermi auscultato ma soprattutto ascoltato.
Quando ho infatti iniziato a elencargli qualche link di manicomi sul web da me frequentati travestiti da blog e relative recensioni musicali, ma soprattutto cinematografiche, mi ha prescritto una settimana di lontanza tassativa dalla rete e dai miei nefasti amici...



Iniziate a tremare blogger spaventati guerrieri: tra un paio di giorni finisce la quarantena e tornerò a imperversare e a vendicare tutte le vittime delle vostre recensioni sulla trilogia di kieslowski e commenti a poeti scrittor giornalisti travestiti da internauti, non ci sarà vaccino che vi salverà!