lunedì 31 agosto 2009

Il venditore di tappeti in Tunisia!

Che colpo di Daniele Sensi: chapeau!
E' sfuggita ai media italiani - ma non alla rete - la performance del presidente del consiglio dello scorso 18 agosto, allorché si trovava in visita privata a Tunisi. Durante la visita, al termine di un incontro con il presidente tunisino Ben Alì, il presidente del consiglio ha partecipato a Ness Nessma, programma della televisione satellitare tunisina Nessma TV, acquisita lo scorso anno per il 50 per cento da Mediaset e dalla società di Tarak Ben Ammar Quinta Communications.




E poi ci chiediamo perchè vogliono chiudere i blog?

Sfuggita a tutte le televisioni italiane, altrettanto non v'è riuscita con un bravo blogger come Daniele: non vi sembra una scena già vista? Poveri tunisini...

L'informazione seria nel magico mondo di Silvio.

Tutto ha inizio in quel di Casoria il 26 aprile di quest'anno al diciottesimo compleanno di tale Noemi con un invitato plurisettantenne moooolto particolare. Dopo quella data tanti cattivoni si mostrano nemici del nostro bravo ospite del compleanno, ma da allora alcuni integerrimi e bravissimi giornalisti alla guida de Il Giornale, Libero, Panorama e Tg 4 (complementari quanto intercambiabili, visto che in agosto in un tourbillon di nomine si scambieranno le loro poltrone, tranne l'intoccabile Emilio, ma la solfa non cambierà) li tratteranno con la sagacia che la loro incredibile statura professionale insegna.



La moglie osa chiedergli il divorzio definindolo persona che ha bisogno d'aiuto?
Sbattuta in prima pagina con le tette di fuori prima, un amante inventato poi ed eccola sistemata.

Un giovane operaio ex fidanzato di Noemi testimonierà su Repubblica che la ragazza aveva trascorso un capodanno a casa del duce quand'era ancora minorenne senza i genitori?
Sputtanato come l'ultimo dei poco di buono, raffigurato come corruttibile e chi più ne ha più ne metta sui fogli di regime.

Una escort racconta la notte a Palazzo Grazioli e le (squallide, mi si conceda) abitudini sessuali dell'Innominabile?
Massacrata puntualmente, questa volta come altre arriva in soccorso anche il tubo catodico.

Il tycoon australiano che, oltre ad osare a far concorrenza al digitale terrestre pro televisioni di papi, permette al Times di essere troppo curioso?
Mazzulato come si merita!

Il fotografo che immortala i piselli all'aria in Sardegna alle "riunioni di stato" o i voli pagati con i nostri soldi per il menestrello Apicella?
Distrutto dal tg4, storpiato il nome, linciato mediaticamente e giornalisticamente.

L'editore del giornale che si ostina a fare 10 domande scomode al premier?
In prima pagina sul giornale di famiglia come il peggiore dei ladri.

Il direttore del giornale delle 10 domande?
In prima pagina di Libero ed il Giornale per assegni emessi circa otto anni prima.

Il direttore del principale quotidiano cattolico che osa criticare l'unto del Signore?
Accusato di pederastia in prima pagina a mezzo inesistenti informazioni della Procura.


Premesso che in Italia non c'è assolutamente un problema di conflitto d'interessi, premesso che tutti i mezzi d'informazione sono in mano alla sinistra, premesso che è un caso che il tg1 di Minzolini non sia mai riuscito a parlare di certi fatti negli ultimi cinque mesi, premesso che è un caso che il settimanale culturale Chi ogni tanto esca con edizioni beatificatrici del presidentissimo, premesso che da certi giornalisti abbiamo soltanto da imparare: a chi toccherà la prossima volta il manganel.., pardon, l'attenzione di questi professionisti della libera informazione? Chissà...

domenica 30 agosto 2009

L'Italia è una Repubblica Berlusconiana fondata sul gratta e vinci.

"L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro."
Art. 1 della Costituzione Italiana

Ma mi faccia il piacere, mi faccia...


"In occasione del trentesimo anniversario della nascita della catena di negozi, e della nascita della fondazione dedicata a colui che li ha voluti, l'imprenditore Luigi Orrigoni, la catena di supermercati Tigros ha organizzato un concorso che mette in palio dei posti di lavoro in azienda. Dieci, per la precisione: a tempo determinato di un anno .
...
Il meccanismo per ottenerlo è quello dei più classici concorsi fedeltà. Ogni 30 euro di spesa si riceve una cartolina di quelle del tipo “gratta e vinci”, si toglie la parte d'argento e si scopre se si ha vinto un buono spesa o uno dei premi immediati: dopo di che la si compila con i propri dati e la si spedisce per partecipare all'estrazione di uno dei dieci posti di lavoro in palio.".

Ora, qualcuno mi corregga se ho capito male.
Io, CLIENTE, se spendo un tot di soldi magari mi viene dato un lavoro (indipendentemente dalle mie competenze ed alla mia preparazione), insomma, in cambio dei soldi di tutti i clienti che spendono almeno 30 euro a dieci di loro verrà dato il lavoro (a termine, pure!), come lo chiamate voi il lavoro dove si paga una quota per poterlo fare ? E' vero, qua nella compravendita in cambio dei 30 euro c'è la merce del supermercato ma se io, invece di fare la spesa per uno di quei 10 posti, mandassi il mio curriculum, mi assumerebbero? No, perchè quei 10 posti sono destinati a CHI CACCIA I SOLDI!!!!
Questa è l'Italia di Berlusconi: no meritocrazia, si clientelismo!
Ministro Sacconi, ha qualcosa da dire? Tutto ciò è legale? E se si, come definisce lei tutto ciò?

sabato 29 agosto 2009

L'olio di ricino della coppia il Giornale - Libero.

L' Avvenire del direttore Dino Boffo attacca il governo Berlusconi per le politiche (?!?) migratorie?


La Repubblica del direttore Ezio Mauro attacca Berlusconi per le sue condotte?

Et voilà! Non si entra nel merito ma parte un bell'attacco "ad personam" (con singolare coincidenza della prima pagina di oggi da tutte e due le testate nei confronti del direttore di Repubblica dopo che ieri su il Giornale era toccato a Boffo e all'editore De Benedetti).
Olio di ricino a fiumi, per il manganello passare in tribunale dove viene denunciato dal presidente del consiglio chi osa porgli domande...

venerdì 28 agosto 2009

PDL ossia Possiamo Dire L'esatto contrario di quello che abbiamo detto fino a ieri.

Complimenti, siete anche voi dopo ciò che leggerete sotto potrete dire di essere stati su...



"La polemica laici-cattolici è artefatta e chi lo fa inquina il dibattito. Non si tratta di fare crociate ma chi dice che sui temi della vita e della morte decide la Chiesa e non il Parlamento per me è un clericale e io dico no".

"Sull'immigrazione sono in ballo diritti universali e affrontare la questione sulla spinta emotiva è un approccio parziale, miope e sbagliato"

Gianfranco Fini (n.d.r. Aderì al Family Day del 2007 organizzato ufficiosamente dalla chiesa cattolica italiana contro le politiche del governo Prodi e firmatario della famigerata Bossi/Fini) - 26 agosto 2009



“L’Insse è la notizia più bella dell’estate”

“Basta falò dell’avidità”

Giulio Tremonti (n.d.r. Iper liberista fino ai primi del 2000 autore di più condoni e scudi fiscali che hanno agevolato sempre e solo i più ricchi) - 28 agosto 2009



Aspetto solo più che Berlusconi mi venga fuori tessendo le lodi sulla fedeltà coniugale, su quanto sia giusto pagare le tasse fino all'ultimo centesimo e sulla necessità di avere una seria legge sul conflitto di interessi e poi è la volta che che posso chiudere il blog perchè questi c'hanno la faccia come il ....: possono dire tutto ed il suo contrario nel giro di poco tempo e la loro popolarità, invece di calare, cresce con tanto di attestati di stima da parte dell'opposizione (o quel che ne resta)...

Fenomenologia di Svastichella

Ma possibile che io sia l'unico che ogni volta che sente parlare di un tizio che è soprannominato "Svastichella", per quanto da sempre mi professi garantista, reagisco come un gatto al quale viene svuotata addosso una cisterna d'acqua?



Scheda dello Svastichella (fonte Marco De Risi, notiziegay.com):

Nome: Alessandro Sardelli
Soprannome: Svastichella (n.d.r. secondo voi perchè fervido sostenitore di Martin Luther King e dei diritti dei diversi?)
Età: 40 anni
Curriculum: Pugile figlio di pugile (e fin qua...) nel 1986 a 17 anni si prende la prima denuncia per furto, nel 2001 arriva a quota 18 (DICIOTTO) procedimenti giudiziari, tanto che la Corte d'Appello aveva proposto per lui lo status di detenuto speciale.
Nella sua lista di precedenti che nel 2005 gli hanno aperto le porte del carcere non ci sono "solo" furti d'auto, rapine alla profumeria o agli uffici di un'assicurazione, qualche esperienza da topo d'appartamento e le botte ai poliziotti che lo avevano scoperto, ma pure la cocaina sia in veste di consumatore che in quella di spacciatore. Ama portarsi dietro varie cartelle che dimostrano la sua semiinfermità mentale, tanto che l'altro giorno alla cattura per i fatti del Gay Village ha accolto i poliziotti dichiarando che sarebbe subito uscito "perchè matto". Quando, come sorvegliato speciale, avrebbe dovuto restare a casa di notte in più occasioni la polizia non l'aveva trovato, è anche fuggito dai domiciliari.
Dicono di lui: lasciamo perdere, tutte le testimonianze raccolte (rigorosamente anonime) nei vari articoli in rete e sulla stampa, non ne dipingono un gran bel quadretto...
Accusa: aver prima minacciato e poi aggredito due gay che alle 4.00 di mattina si scambiavano effusioni presso un bracchino dei panini dalle parti del Gay Village di Roma, picchiandone uno e accoltellando l'altro, cinque testimoni, barista compreso che lo conosceva personalmente, l'hanno riconosciuto come aggressore dei due ragazzi (n.d.r. e qua finisco di fare il garantista sennò passo per il coglione della compagnia...).

Ora, tralasciando tutte le considerazioni a livello sociologico e psichico,ma vi sembra il caso che un giornale come il Corriere della Sera (mica ho detto l'organo ufficiale di Forza Nuova o roba del genere) mi propini un titolo del genere che manco il Cuore degli anni migliori mi riuscì a sfornare ?


Non mi stufo di constatare che in Italia ci siamo oramai tutti bevuti il cervello e ribadisco nuovamente che il sottoscritto è da sempre per il diritto di difesa anche dell'indiziato per il più infame dei delitti, ma qua siamo alle comiche: possibile che dobbiamo pure dare spazio alle boiate infamanti ("è stato un incidente", "mi hanno provocato", "non ho nulla contro i gay") di un tizio che si fa chiamare Svastichella e che 5 testimoni affermano di aver visto ridurre in fin di vita un ragazzo colpevole di amare un altro essere umano?
Poi stiamo qua a scandalizzarci dei gruppi su Facebook che inneggiano alla tortura degli immigrati, chiediamoci come mai un personaggio del genere non sia ancora in Parlamento semmai...

giovedì 27 agosto 2009

Renato, non sai come siamo messi male quaggiù...

No Renato, tranquillo, non ti ho dimenticato...


...anche se la tua morte avvenuta tre anni fa esatti, visti gli ultimi fatti a Roma ai danni di omosessuali e stranieri, sembra essere stata vana.
Eppure c'è chi non molla, come la tua coraggiosa e combattiva mamma, come tutte le persone che non si stancano di fare memoria ricordando il tuo assurdo sacrificio.
Ciao Renato, tre anni sono una vita, non abbastanza lunga però per far sì che ci si dimentichi di te...
Renato Biagetti, ucciso da mano fascista il 27 agosto 2006 sulla spiaggia di Focene perchè amava la Vita e la Libertà, valori antitetici al fascismo.

mercoledì 26 agosto 2009

Ogni limite ha la sua pazienza. Perchè è doveroso continuare.

Ecco, uno se ne starebbe anche bene a non postare, deluso da troppe cose del mondo blogger, ma poi quando legge certe cose diventa poi questione di stomaco, non puoi proprio esimerti dal vomitare, riporto testuale:

Infine, la Corte europea, contrariamente a quanto sostenuto dai familiari di Giuliani, ritiene che il governo italiano abbia cooperato a sufficienza con la corte, consentendole di condurre un esame "appropriato" del caso e che, quindi, l’Italia non ha violato l’articolo 38 della convenzione. Per questo i giudici hanno stabilito che lo Stato dovrà risarcire 40mila euro ai genitori di Carlo Giuliani.



Fonte il Giornale, di proprietà del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, oggi come il 20 luglio 2001 Presidente del Consiglio.

Cioè, secondo il giornale di casa Berlusconi siccome uno Stato (nel caso allora come oggi ahinoi rappresentato dal governo Berlusconi stesso) non è colpevole gli viene intimato di risarcire i denuncianti????
Errore di pubblicazione? Palese dimostrazione di malainformazione? Incapacità? Presa in giro degli ultimi neuroni funzionanti degli italiani?
Come il Giornale molti altri quotidiani hanno riportato in prima pagina la notizia della "non colpevolezza" di Placanica (va a finire che Giuliani l'ho ammazzato io e non me ne sono accorto...),

omettendo quello che viene riportato nella sentenza della Corte Europea che ha portato a condannare lo Stato Italiano:

«La Corte, deplorando l´assenza di un´inchiesta nazionale sulla questione, è nell´impossibilità di stabilire l´esistenza di una correlazione diretta e immediata tra le negligenze che hanno potuto riguardare la preparazione o la condotta delle operazioni di gestione dell´ordine pubblico e la morte di Carlo Giuliani».

E ancora rilevando:

«una stretta correlazione tra il colpo mortale e la situazione in cui Placanica si è ritrovato. L´inchiesta è stata inadeguata nella misura in cui non ha cercato le persone responsabili di questa situazione».

«La Corte - recita poi la sentenza - trova molto spiacevole che la procura abbia autorizzato la cremazione il 23 luglio ben prima di conoscere i risultati dell´autopsia...tanto più che la stessa procura ha giudicato superficiale il rapporto autoptico».

E poi la sentenza definisce

«spiacevole che l´intervallo di tre sole ore concesso ai familiari di Giuliani tra la notifica dell´autopsia e l´esame stesso, abbia loro verosimilmente impedito di incaricare un proprio consulente».

E interessante poi come la Corte si chieda (ma non dite a certi giornalisti che si son ben guardati dal farlo per otto anni di fare altrettanto e continuano su questa omertosa linea):

«C´è da chiedersi se Placanica, che ha agito in uno stato psicologico particolare, di grande stress e panico, avrebbe preso questa iniziativa se avesse beneficiato di una formazione e di una esperienza appropriate; se un miglior coordinamento tra le forze dell´ordine presenti sul posto avesse permesso di contrastare l´assalto alla jeep senza fare vittime e se la stessa jeep non fosse stata lasciata senza protezioni in mezzo ai disordini...La risposta a tali domande non arriva né dall´inchiesta né da altri elementi del dossier».

Ora, io che sono un semplice quaquaraquà sono andato a cercarmi e vi linko la sentenza integrale (cosa che i vari giornali on line si sono ben guardati dal fare of course), ma qualcosa mi sfugge, o meglio, mi richiama al blog...
Per un mese ho taciuto, vuoi per stanchezza, vuoi per disillusione, vuoi per egoismo.
Ma di controinformazione in questa merda di Paese ce nè bisogno come il pane, cambierò i modi, la forma ed i tempi, ma il Russo è tornato al suo spirito primario è sarà nuovamente qui a segnalarvi le schifezze tutte italiche che l'informazione maneggerà, sempre laico, libero, resistente ma ancor più incazzato (nero) di prima!

domenica 9 agosto 2009

Per un'amica, per un amico e, perchè no, anche per il sottoscritto...



Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo.

Buon viaggio...

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano

Buon viaggio...

Modena City Ramblers - La Strada (La Grande Famiglia -1996)