Ecco, uno se ne starebbe anche bene a non postare, deluso da troppe cose del mondo blogger, ma poi quando legge certe cose diventa poi questione di stomaco, non puoi proprio esimerti dal vomitare, riporto testuale:
Infine, la Corte europea, contrariamente a quanto sostenuto dai familiari di Giuliani, ritiene che il governo italiano abbia cooperato a sufficienza con la corte, consentendole di condurre un esame "appropriato" del caso e che, quindi, l’Italia non ha violato l’articolo 38 della convenzione. Per questo i giudici hanno stabilito che lo Stato dovrà risarcire 40mila euro ai genitori di Carlo Giuliani.

Fonte il Giornale, di proprietà del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, oggi come il 20 luglio 2001 Presidente del Consiglio. Cioè, secondo il giornale di casa Berlusconi siccome uno Stato (nel caso allora come oggi ahinoi rappresentato dal governo Berlusconi stesso) non è colpevole gli viene intimato di risarcire i denuncianti????
Errore di pubblicazione? Palese dimostrazione di malainformazione? Incapacità? Presa in giro degli ultimi neuroni funzionanti degli italiani?
Come il Giornale molti altri quotidiani hanno riportato in prima pagina la notizia della "non colpevolezza" di Placanica (va a finire che Giuliani l'ho ammazzato io e non me ne sono accorto...),

omettendo quello che viene riportato nella
sentenza della Corte Europea che ha portato a condannare lo Stato Italiano:
«La Corte, deplorando l´assenza di un´inchiesta nazionale sulla questione, è nell´impossibilità di stabilire l´esistenza di una correlazione diretta e immediata tra le negligenze che hanno potuto riguardare la preparazione o la condotta delle operazioni di gestione dell´ordine pubblico e la morte di Carlo Giuliani».E ancora rilevando:
«una stretta correlazione tra il colpo mortale e la situazione in cui Placanica si è ritrovato. L´inchiesta è stata inadeguata nella misura in cui non ha cercato le persone responsabili di questa situazione».«La Corte - recita poi la sentenza -
trova molto spiacevole che la procura abbia autorizzato la cremazione il 23 luglio ben prima di conoscere i risultati dell´autopsia...tanto più che la stessa procura ha giudicato superficiale il rapporto autoptico».
E poi la sentenza definisce
«spiacevole che l´intervallo di tre sole ore concesso ai familiari di Giuliani tra la notifica dell´autopsia e l´esame stesso, abbia loro verosimilmente impedito di incaricare un proprio consulente».E interessante poi come la Corte si chieda (ma non dite a certi giornalisti che si son ben guardati dal farlo per otto anni di fare altrettanto e continuano su questa omertosa linea):
«C´è da chiedersi se Placanica, che ha agito in uno stato psicologico particolare, di grande stress e panico, avrebbe preso questa iniziativa se avesse beneficiato di una formazione e di una esperienza appropriate; se un miglior coordinamento tra le forze dell´ordine presenti sul posto avesse permesso di contrastare l´assalto alla jeep senza fare vittime e se la stessa jeep non fosse stata lasciata senza protezioni in mezzo ai disordini...La risposta a tali domande non arriva né dall´inchiesta né da altri elementi del dossier».Ora, io che sono un semplice quaquaraquà sono andato a cercarmi e
vi linko la sentenza integrale (cosa che i vari giornali on line si sono ben guardati dal fare of course), ma qualcosa mi sfugge, o meglio, mi richiama al blog...
Per un mese ho taciuto, vuoi per stanchezza, vuoi per disillusione, vuoi per egoismo.
Ma di controinformazione in questa merda di Paese ce nè bisogno come il pane, cambierò i modi, la forma ed i tempi, ma il Russo è tornato al suo spirito primario è sarà nuovamente qui a segnalarvi le schifezze tutte italiche che l'informazione maneggerà, sempre laico, libero, resistente ma ancor più incazzato (nero) di prima!