mercoledì 29 aprile 2009

Contro ogni assurda repressione: LIBER* TUTT* !

L’applicazione della legge Fini-Giovanardi sulle tossicodipendenze ha dato mano libera ad una gestione repressiva ed inutile in tutta Italia, che ha fra le altre conseguenze provocato un eccessivo affollamento dei carceri circondariali (nella foto sotto il Russino che si è entusiasticamente prestato) di detenuti per reati collegati al consumo di sostanze .


In questo senso è stata un esperienza fondamentale la tre giorni di Trieste organizzata dagli operatori del territorio con le più importanti realtà di Italia che hanno contestato la vetrina patinata e vuota di contenuti della conferenza nazionale sulle tossicodipendenze. Una contestazione programmatica e fattiva che si realizza in una critica totale alle politiche governative e che sposta la ricerca e l’attenzione su problema delle tossicodipendenze ad esperienze solidali e sperimentali come la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova animata da don Andrea Gallo.
Il Russo vi regala il video degli Assalti Frontali "Mappe della Libertà" girato durante il corteo contro la conferenza governativa sulle tossicodipendenze di Trieste con l’intervento di don Andrea Gallo che appare nel video stesso.



Don Gallo, ripreso sotto il carcere di Trieste insieme ad Assalti Frontali, lo si vede e ascolta al minuto 2.28 mentre parla ai detenuti affacciati alle finestre durante una manifestazione: un messaggio splendido del Don nel video di una canzone splendida, per molti ma non per tutti...

Stavo in macchina ascoltando la mia radio preferita
Pensando al mio prossimo caso e ai casi della vita
Insomma agli affari di un rapper militante
Quando la mia city mi appare devastante
E la notte io andavo adelante
Un cavaliere errante col mio passo di elefante
Ogni incrocio nutrito d’ostacoli mura camion frigoriferi e destini che mettono paura
Prendi assalti “reggi questa band hip hop”
La mafia si è mossa per metterci uno stop
Che facciamo che intrecci oscuri
Qui come lavori incontri ritorsioni
“Ma bisogna avere fede”
E allontanare il prete
dietro ogni vicario c’è sempre porno minorile in rete
“ di chi fidarsi qua”
e quella guardia con quella paletta in mano chi è sua santità
via veloce vago
c’è tanto di quel sangue da formare un lago
su queste mappe i passanti
quanto sono brutti
io sto in guerra contro quasi tutti
ma non ho paura di essere in minoranza
mi sento estraneo alle menzogne della maggioranza
non temo il sentimento di allontanamento
sempre in sintonia col zero cinque percento


La libertà ,la libertà, la libertà, è tutto,è tutto

rit.
Li ci sono chiese, macerie,moschee e questure
Li frontiere ,prezzi inaccessibile e freddure
Li paludi ,minacce , cecchini coi fucili ,documenti ,file notturne e clandestini
Qui incontri , lotte ,passi sincronizzati , colori , capannelli non autorizzati, uccelli migratori, reti , informazioni , piazze di tutti i like pazze di passioni

Si che si esce di qua
Si chi si esce da queste mappe della città
Si chi si esce
Cerca di stare in gruppo
la tranquillità è importante ma la libertà è tutto

Strade , piazze , luci sfocate , segni sui muri , basi occupate
Solo qui in quartiere ce ne saranno venti
Un pò di ossigeno per vivere le vite differenti
Chi alza la testa lo sa che non è un gioco
Bisognerebbe conformarsi prima o dopo
Anche sulla terra si può fare naufragio
A volte sto bene , a volte male ma coraggio
Questo è niente a volte si entra e non si esce
Stai qui con i tuoi:l’erba , la carbonella e il pesce
Ti sbattono in galera che sei un anima bella
Diventi un corpo inanimato in cella
Ricordo Aldo Bianzino era un falegname
Nel suo casolare a chi faceva del male (a chi?)
Come lui qui c’è gente non è che t’accompagni
Questa è gente che io voglio come compagni
Con una forza dentro contro ogni potere
Qualcosa che nemmeno immaginavo di avere

E quando ci incontriamo non c’è segno di resa
E in strada ogni volta si rinnova l’intesa X 2

rit.
Li ci sono chiese, macerie,moschee e questure
Li frontiere ,prezzi inaccessibile e freddure
Li paludi ,minacce , cecchini coi fucili ,documenti ,file notturne e clandestini
Qui incontri , lotte ,passi sincronizzati , colori , capannelli non autorizzati, uccelli migratori, reti , informazioni , piazze di tutti i like pazze di passioni

Si che si esce di qua
Si chi si esce da queste mappe della città
Si chi si esce
Cerca di stare in gruppo
la tranquillità è importante ma la libertà è tutto

La libertà dove sta , la trovi nella mappa
Non restare tra la gente distratta
Vuoi cercare , trovare la connessione
Che ti lega a tutte le altre persone
La libertà dove sta , la trovi nella mappa
o resti tra la gente distratta
la città ogni giorno si rinnova:chi cerca , chi trova
chi ti metterà alla prova.

Assalti Frontali - Mappe della Libertà (Un'intesa perfetta - 2008)

lunedì 27 aprile 2009

Donna, omosessuale e di sinistra: Islanda, tutto un altro mondo.

La coalizione di sinistra in Islanda ha ottenuto una vittoria storica nelle elezioni legislative anticipate: i socialdemocratici ed i verdi di sinistra hanno ottenuto per la prima volta la maggioranza assoluta con 34 seggi sui 63 del Parlamento. Il partito socialdemocratico ha conquistato il 29,8% dei consensi (20 seggi) mentre gli alleati il 21,7% (14 seggi). Il partito dell'Indipendenza, all'opposizione dopo 18 anni di governo, ha invece incassato il peggior risultato dal 1944: sulla scia della crisi economica che ha fatto cadere l'esecutivo sull'onda delle proteste di piazza, il partito ha ottenuto il 23,7% (16 seggi). Nel maggio 2007, aveva ottenuto il 36,6% dei voti, contro il 26,8% dei socialdemocratici ed il 14,3% dei verdi di sinistra.


Artefice della vittoria Johanna Sigurdardottir, dichiaratamente omosessuale, madre di due figli nati in un precedente matrimonio, Johanna si è legata con una unione civile nel 2002 alla giornalista e scrittrice Jonina Leosdottir, 54 anni. Della loro unione si parla anche sul sito ufficiale del governo islandese. Conosciuta per il suo impegno a favore degli anziani, dei disabili e, più in generale, dei bisognosi è stata soprannominata dalla stampa islandese 'Santa Johanna'.
Islanda, tutto un altro mondo...

domenica 26 aprile 2009

25 aprile 2009, cartoline musicate dalle strade della Resistenza.

Eccolo il mio regalo per tutti voi per il 25 aprile: per chi c'era e per chi non c'era, per chi si pone dubbi sulla tenuta della Democrazia e sull'insegnamento tramandato, per chi si mangia il classico gelato del 25 aprile e per chi ci rinuncia pur di conoscere un nuovo amico, per chi resiste ogni giorno sul lavoro, nelle piazze, nella precarietà e nelle difficoltà, per chi non ha avuto la fortuna di avere genitori che gli hanno insegnato l'importanza del 25 e la bellezza e la gioia dell'andare in Piazza, per chi svegliandosi a 70 e pussa anni vuol sostituire Libertà con Liberazione, per chi tende a equiparare canaglie con patrioti Partigiani, per chi in piazza non vale più la pena andare, ma soprattutto per chi è ancora fottutamente, dannatamente e testardamente Resistente in anni difficili e tribolati come questi!



Ci si vede in corteo l'anno prossimo, ancora buon 25 aprile a tutti!

Marciavamo con l'anima in spalla nelle tenebre lassù ma la lotta per la nostra libertà in cammino ci illuminerà non sapevo qual'era il tuo nome neanche il mio potevo dir il tuo nome di battaglia era Pinin ed io ero Sandokan.

Eravam tutti pronti a morire ma della morte noi mai parlavam parlavamo del futuro se il destino ci allontana il ricordo di quei giorni sempre uniti ci terrà
il ricordo che poi venne l'alba e poi qualche cosa di colpo cambiò il domani era venuto e la notte era passata
c'era il sole su nel cielo assolto nella libertà.

Eravam tutti pronti a morire ma della morte noi mai parlavam parlavamo del futuro se il destino ci allontana il ricordo di quei giorni sempre uniti ci terrà
il ricordo che poi venne l'alba e poi qualche cosa di colpo cambiò il domani era venuto e la notte era passata
c'era il sole su nel cielo assolto nella libertà.

Radici nel cemento (Orig. Armando Trovajoli) - Io ero Sandokan (Popoli in vendita, 1996)

sabato 25 aprile 2009

Facce da 25 aprile

Milano 25 aprile 2009, in strada a manifestare vanno decine di migliaia di persone, ma pochi rimarranno indelebilmente nella nostra memoria...



Ai rifugiati va di diritto il podio, ma i soggetti da foto non sono certo mancati...


Mischiati ai più...


... e ai meno noti, ma non per questo meno rappresentativi del sentire popolare!


La barba di alcuni si fa anno dopo anno canuta...


... la fierezza di altri, invece, non invecchia mai!


Vedere poi certe persone insieme in piazza fa sentire veramente orgogliosi.



E poi i colori, ah i colori del 25 aprile...


Ed il papà, nonno per i più giovani, che tutti vorremmo...


Ma le facce da 25 aprile alla fin fine arrivano dal popolo: sono cani sciolti, a volte addirittura in carriola!


Tanti i cartelli, la nochalance e naturalezza con le quali qualcuno li esponde fanno sentire a casa propria anche se si arriva da più o meno lontano.


Che belli i fiori tricolore o arcobaleno accostati alla nostra altrettanto bella Costituzione dalla Resistenza.


E l'orgoglio di indossare una divisa non come segnale ostile ma di appartenenza a qualcosa che diede la Libertà.


Nella commistione dei colori l'ennesimo incontro fra bianco e nero che genera note di una vitalità che solo nelle piazze del 25 aprile si sentono.


Ma dietro ogni passo, da ogni cuore, da ogni sguardo e dalle nostre bocche il messaggio è uno ed uno solo:


La faccia più bella che ho visto per le strade di Milano in questa bella giornata di aprile non l'ho però immortalata, ma la sua disponibilità nei confronti della Russo's family e la gentilezza, la passione ed il genuino spirito da 25 aprile nei suoi occhi e nelle sue parole fanno sì che questo pezzo lo dedichi, oltre che a tutti i Resistenti lettori di questo piccolo spazio, soprattutto ad una brava blogger.

BUON 25 APRILE ALLE PERSONE VERE, QUELLE RESISTENTI!

Questa poesia la ristampo a 365 giorni di distanza, era attuale l'anno passato, è ancor più attuale oggi:

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Non rammaricatevi
dai vostri cimiteri di montagna
se giú al piano
nell'aula ove fu giurata
la Costituzione
murata col vostro sangue
sono tornati
da remote caligini
i fantasmi della vergogna
troppo presto li avevamo
dimenticati

è bene che siano esposti
in vista su questo palco
perché tutto il popolo
riconosca i loro volti
e si ricordi
che tutto questo fu vero
chiederanno la parola
avremo tanto da imparare

manganelli pugnali patiboli
vent'anni di rapine
due anni di carneficine
i briganti sugli scanni i giusti
alla tortura
Trieste venduta al tedesco
l'Italia ridotta un rogo

questo si chiama governare
per far grande la patria

apprenderemo da fonte diretta
la storia vista dalla parte dei carnefici
parleranno i diplomatici dell'Asse
i fieri ministri di Salò
apriranno
i loro archivi segreti
di ogni impiccato
sapremo la sepoltura
di ogni incendio si ritroverà il protocollo

Civitella Sant'Anna Boves Marzabotto
tutte in regola

Sapremo finalmente
quanto costò l'assassinio
di Carlo e Nello Rosselli
ma forse a questo punto
preferiranno rinunciare alla parola
peccato
questi grandi uomini di stato
avrebbero tanto da raccontare



Scritta nel 1953 da Piero Calamandrei, sulla rivista ``Il Ponte'', questa poesia denunciava allora, i già e non più velati, tentativi di riscrivere la Storia, per assolvere i fascisti dalle loro atroci responsabilità. L'aggettivo "revisionismo" in questa poesia non è usato, e questo perchè poco conosciuto anche tra gli intellettuali: solo in seguito nei primi anni 60, sarà con forza attinto dal soffocato pensiero marxista e riportato alla conoscenza delle nuove generazioni (il suo apice nel 68/69), quale corrente di pensiero detta appunto revisionismo che tende a revisionare non solo il pensiero e la prassi filosofica politica che ispirò l'azione delle Brigate Garibaldine ma a riscrivere l'intera storia.




100 VOLTE 25 APRILE 1945 A TUTTI, SOPRATTUTTO AI FASCISTI DI IERI, OGGI E (TOCCANDOCI LE PALLE) DI DOMANI!


il Russo

venerdì 24 aprile 2009

Domani è il 25 aprile: la Festa delle Feste.

Aahhh che bello, vigilia del 25 più bello dell'anno: E' FESTA D'APRILE!

25 aprile 1945 - 25 aprile 2009


Difendiamo la Costituzione della Repubblica italiana nata dalla Resistenza
contro ogni tentativo di snaturarla, di svuotarla, di svilirla.

“La Costituzione è un testamento, un testamento di 100mila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione”.

Queste parole di Piero Calamandrei, uno dei Padri della Patria sono tremendamente attuali. La Costituzione è minacciata sempre più da pericolosi segnali di ostilità ignorando così la storia con assurde proposte di parificazione tra chi ha combattuto ed è stato ucciso per la libertà e chi ha collaborato con l’occupante. Da qui la necessità di respingere con fermezza tutti i tentativi di chi vuole reciderne le radici che la legano alla Resistenza, alla lotta partigiana, alla guerra di Liberazione nazionale.
Gli Italiani tutti hanno pagato un prezzo altissimo per la conquista della libertà che oggi 25 aprile celebriamo. In questo dolore, in questa lotta e in questo sacrificio affondano le loro radici la nostra Repubblica e la nostra Costituzione che la storia chiama tutti a riconoscere come matrice della nostra comunità nazionale.

Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane
Fondazione Corpo Volontari della Libertà (CVL)
Comitato Permanente Antifascista contro il Terrorismo per la Difesa dell’Ordine Repubblicano
Comitato Promotore Celebrazioni Anniversario della Liberazione

PROGRAMMA

SABATO 25 APRILE

Onoranze ai Caduti
- ore 9.00 - Piazza Tricolore - Monumento alla Guardia di Finanza
- ore 9.15 - Palazzo Isimbardi - Lapide che ricorda i caduti in guerra
- ore 9.30 - Palazzo Marino - Lapide riproducente la motivazione della M.O. al V.M. alla città di Milano
- ore 9.45 - Loggia dei Mercanti - Sacrario dei Caduti per la Libertà
- ore 10.00 - Piazza S.Ambrogio - Sacrario dei Caduti di tutte le guerre
- ore 11.00 - Piazzale Loreto - Omaggio ai Quindici Martiri
- ore 10.30 - Campo Giuriati - Omaggio ai Caduti

Ore14.30 - Porta Venezia - Concentramento dei partecipanti al Corteo
che, percorrendo Corso Venezia e Piazza S.Babila raggiungerà Piazza Duomo.
- ore 16.00 - Piazza Duomo - discorsi celebrativi. Tra gli altri interverranno il Presidente Emerito Oscar Luigi SCALFARO e Guglielmo EPIFANI .

E per chi non può venire ecco alcuni consigli...

Alessandria












Ancona
»Il 24 e 25 Aprile, nell’anniversario della liberazione dal nazifascismo, verrà inaugurata la ex caserma dei vigili del fuoco, trasformata in un laboratorio culturale, sociale e artistico indipendente. Uno spazio del comune, come era stato definito fin dal giorno della sua occupazione, il 4 Ottobre del 2008.
La grande palestra del primo piano è già teatro delle attività della polisportiva antirazzista Uppercut e ospiterà nei giorni dell’inaugurazione un torneo di calcetto antirazzista. Saranno due giorni dove si alterneranno eventi sportivi, spettacoli teatrali, esibizioni musicali, proiezioni video e un grande dibattito con Don Andrea Gallo e Frencinaldo Correia del Movimento dei Sem Terra del Brasile che discuteranno sul cammino della rabbia degna dei movimenti sociali italiani e del mondo. Queste due giornate, sono anche la migliore risposta possibile ai "moltitudinari" presidi di dieci militanti padani razzisti, contro l’assegnazione degli spazi alla Comunità di San Benedetto.

» 25 aprile ad Arcevia quarta edizione del Laboratorio a cielo aperto "Scriviamo la Liberazione". Programma
» A Osimo incontri nelle scuole e consegna dei premi "Fabrizi". programma
Avellino » 25 aprile ore 10, Pubblico incontro: Salone CGIL, via Padre Paolo Manna, 25 " I Valori della Resistenza ed il mondo del Lavoro"
Bergamo » domenica 26 aprile 2009 gita, lungo lungo i sentieri di montagna, sino al Monumento ai Partigiani.
Biella » Giovedì 30 aprile 2009, ore 21, sala conferenze Museo del Territorio, via Quintino Sella, presentazione del volume Razza partigiana. Storia di Giorgio Marincola (1923-1945), di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio, alla presenza degli autori.
Catania
» 25 aprile. Come ogni anno a si svolgerà il corteo della Liberazione, che muoverà alle 9,30 da piazza Stesicoro per concludersi in piazza Duomo.
Firenze » 25 aprile, le celebrazioni inizieranno alle 10.15 al Monumento ai Caduti di tutte le guerre in largo Bargellini. Alle ore 10.30 in Piazza della Repubblica cerimonia dell’alzabandiera e quindi corteo per raggiungere Palazzo Vecchio dove, alle 11.00, si terranno le orazioni ufficiali del Sindaco, del Presidente della Federazione regionale delle associazioni antifasciste e della Resistenza.
Genova » 25 aprile: L'Anpi Genova commemora il 25 aprile. Programma
» 25 APRILE SEMPRE, Modena City Ramblers e Enrico Capuano per due giorni di Festa in Villa Bombrini a Cornigliano - Programma
Lecce » 25 aprile, atrio Palazzo dei Celestini-LECCE, ore 18,30 dibattito: "Quella volta lì era il 25 aprile..."; a seguire cinema, musica e teatro per la Festa della Liberazione. Programma
Lucca » 25 aprile, Gallicano (LU) - Impianti Sportivi. Dalle 15,00 mostre, manifestazione, musica e consegna di attestati ai familiari di partigiani e patrioti caduti, già iscritti ne ll'albu m “Ad Honorem dell’A.N.P.I”. Programma
Napoli » 25 aprile 2009, ore 09, ICSR, via Costantino 25. Apertura straordinaria sabato 25 e domenica 26 aprile del Museo Didattico Multimediale, strutturato in nove mostre fotografiche e documentaristiche sulla storia del Novecento, con percorsi specifici relativi al Fascismo, alle Leggi razziali, alle Quattro Giornate, alla Resistenza e alla nascita della Repubblica.
» 25 aprile alle 9,30, presidio al Vomero con SPI CGIL, Uds, Udu e Anpi. Nel pomeriggio corteo a Bagnoli
Padova » 25 aprile alle ore 20.45, la Lega "Estense" PD, organizza presso il teatro Filodrammatici di Este, una serata imperniata sulla rappresentazione teatrale, "Raixe Sconte", lavoro sulla Resistenza nella Bassa Padovana.
Palermo » Il 25 aprile al Giardino Inglese, alle 9,30: “60 anni di Liberazione, di Costituzione e di Pace - Dalla Costituzione della Repubblica italiana alla Costituzione europea“, organizzata da Anpi, Fiap, Anpc, Divisione Aqui, Cgil, Cisl ed Uil della provincia.
Reggio Emilia » 25 aprile. Anna Finocchiaro, Moni Ovadia e Bandabardò alla Casa Cervi di Gattatico. Locandina
» 25 aprile "Liberarci", appuntamento nazionale dei circoli giovanili per festeggiare in musica l'anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.
Roma














Sesto S. Giovanni










Torino
»alle 10 a Porta San Paolo, "luogo emblematico della Resistenza che vi ebbe inizio 66anni fa. Le autorita' civili e militari, i partigiani, i familiari dei Martiri, i superstiti di prigionia e sterminio si incontreranno con la popolazione di Roma, Medaglia d'Oro del Risorgimento e della Guerra contro il nazifascismo".

»LIBERATION FEST Dalle ore 15.00, presso la piazza Damiano Sauli, Garbatella, si terra’ la presentazione dei libri “Il Libretto Rosso dei Partigiani - manuale di resistenza, sabotaggio e guerriglia antifascista”, con prefazione del padre della Patria Ferruccio Parri, a cura di Cristiano Armati e “La Legione Romana degli Arditi del Popolo - La storia mai raccontata delle prime formazioni armate che strenuamente si opposero al fascismo”, di Valerio Gentili. A seguire dibattito sui temi della memoria, della resistenza e dell’antifascismo cui parteciperanno rappresentanti dell’ ANPI, del CSOA LA STRADA e di altre organizzazioni romane. Saranno inoltre presenti gli stand di : Purple Press, Derive&Approdi e Rinascita. Saranno attivi inoltre stand gastronomici e di informazione.

» programma mostruoso come ogni anno

» concerto della Banda Bassotti a sostegno dei lavoratori delle fabbriche in crisi.
Il concerto è promosso da delegazioni RSU di Terex-Comedil, Metalli Preziosi, Siemens Bicocca, Mangiarotti, Marcegaglia, Amisco. Ed è patrocinato dal Comune di Sesto San Giovanni, con il sostegno dei Comuni di Paderno Dugnano, Cormano, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Senago.



» in piazza Castello dalle 16.00 fino alle 24.00 un concerto di artisti vari (tra gli altri Gianmaria Testa, Marco Fabi, Federico Sirianni, Simone Cristicchi) e letture dedicate alla Resistenza (tra cui Primo Levi, Jean-Paul Sartre, Ada Gobetti, Nuto Revelli). Gli appuntamenti pomeridiani avranno inizio con la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense.
E poi l’invito ai partecipanti alla festa a donare un libro per le biblioteche abruzzesi. I volumi saranno raccolti sempre nella piazza, teatro della kermesse
organizzata dal Comitato regionale per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione, in collaborazione con le associazioni partigiane e istituzioni locali e il coordinamento della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.
Vercelli » 25 aprile 2009, Borgosesia (Vc), Pro Loco, via Sesone, 8 Mostra " Con il cuore di allora. Borgosesiani nella Resistenza", a cura di Enrico Pagano. Inaugurazione: sabato 25 aprile, ore 10.15. Orari: dal 25 aprile al 10 maggio ore 16-18; 1 maggio ore 10-12 e 16-18; al mattino aperto per le scuole su prenotazione.


E se non vi basta la lista sopra, ecco altri momenti antifascisti...

giovedì 23 aprile 2009

Alemanno, ma che te stai a incazzà?

Sconcerto, scandalizzazione, pretesa di scuse ufficiali, intervento del console, sgomento, abbaglio, strumentalizzazione politica: ma cosa ha detto quel visionario del sindaco di Parigi Delanoe?

"Difficilmente riuscirò ad avere buoni rapporti anche con Gianni Alemanno che è stato accolto al Campidoglio con i saluti fascisti".


Fuor di ogni polemica, ma anche io provo sconcerto, scandalizzazione, pretendo scuse ufficiali, l'intervento del console, sono sgomento, trovo sia stato un abbaglio e una strumentalizzazione politica sì...

MA DEGLI ITALIANI PERCHE' DELANOE HA SOLO DETTO CIO' CHE FECERO I SOSTENITORI DEL NEO-SINDACO DURANTE I FESTEGGIAMENTI UN ANNO FA!

Addio Paride

Chi non conosce Paride non può dire di conoscere la Superba e la sua Storia.

"Comunista duro e puro (era iscritto al Pci e, in seguito fu abbastanza vicino a Rifondazione) è stato il leader della lotte più dure contro la ristrutturazione del porto genovese che passò in pochi anni da quindicimila a tremila posti di lavoro"


I funerali di Batini saranno celebrati domani mattina da don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedetto e grande amico del console. Le esequie si svolgeranno nella Sala chiamata del porto, presso la stessa Culmv, sulla spianata di San Benigno a pochi passi dalla Lanterna. La camera ardente sarà allestita sempre alla Sala chiamata del porto e sarà aperta oggi pomeriggio dalle 18 alle 22 e domattina a partire dalle 7.

Sarà un 25 aprile un pò più triste a Zena...

mercoledì 22 aprile 2009

Il 25 aprile del Russo: in piazza a Milano disubbidirò a Formigoni!

Lo so, non sono all'altezza delle gesta da Photoshop della giunta Burlando, però voglio dire anche io la mia con una immagine "attualizzata" della Resistenza.


Non credo di mancar rispetto a nessuno con questo (malfatto) fotomontaggio ma sabato 25 aprile, Festa Nazionale più importante dell'anno, scenderò in piazza a Milano come un nuovo partigiano contravvenendo alla legge del Formigoni e della sua curiosa giunta in nome della Resistenza che ha dato a tutti il diritto di essere uguali e rispettati indipendentemente dalla propia nazionalità, cultura e, perchè no, gastronomia...

ACHTUNG BANDITEN: IL RUSSO SABATO 25 APRILE PERCORRERA' LE STRADE DI MILANO ARMATO DI KEBAB CANTANDO BELLA CIAO (DOPPIO GIRAMENTO DI BALLE PER QUALCUNO, EH?) ALLA FACCIAZZA DELLE VOSTRE LEGGI LIBERTICIDE, FINO ALL'ULTIMO BANDITO MANGIA-DONNER KEBAB!

p.s. Intanto oggi 23 aprile la disobbedienza inizia con un appuntamento di "disobbedienza enogastronomica" alle 12,30 di domani in via Borsieri a Milano con kebab e poi gelato: l'evento è organizzato da consiglieri comunali e regionali di centrosinistra che si sono opposti alla legge: fanculo a tutte le limitazioni della libertà di origine razzista mascherate da ordine pubblico!

martedì 21 aprile 2009

Franceschini: il nuovo "fine" stratega del PD in azione...

Berlusconi : «Celebrerò il 25 aprile»
Il segretario del Pd, Dario Franceschini, commenta così la decisione del premier di partecipare alla commemorazione: «Come italiano e come segretario del Pd sono soddisfatto che Berlusconi abbia accolto la mia proposta. Meglio tardi che mai visto che da quando è sceso in campo ha avuto 14 possibilità per manifestare il 25 aprile e ora è importante che lo faccia. Il 25 aprile - sostiene Franceschini - deve tornare ad essere un momento unificante come la Resistenza, l'antifascismo, e la difesa dei valori della Costituzione».


Sottoscrivo in pieno, mi manca solo Berlusconi che fa la vittima a reti unificate perchè (stranamente viste tutte le uscite che ha fatto sul ventennio e su quanto si stava bene in quel periodo) verrà fischiato dalla piazza milanese...

domenica 19 aprile 2009

Il Russino e berlusconi in piazza a Milano il 25 di aprile.

Il 25 Aprile di Berlusconi. "Sto riflettendo e probabilmente sarò anche io in campo". Berlusconi risponde così a Franceschini che l'aveva invitato a partecipare alle celebrazioni per il 25 aprile. Una ricorrenza che il premier non ha mai omaggiato. Sostenendo, come ripete anche oggi, "di vedere un' appropriazione del 25 aprile da parte di un'area sola della politica". Ovvero, fa capire il Cavaliere, la sinistra. Ma Franceschini insiste e lancia una proposta chiara: "'Venga con me a Milano a ricordare la Resistenza, dimostrando cosi' che e' un luogo ancora condiviso''.

Quest'anno nel servizio di sicurezza a Milano per la Festa della Liberazione c'è una vecchia conoscenza dei lettori di questo blog....


... se davvero Berlusconi accogliesse l'invito di Franceschini il Russino riuscirebbe a trovarsi vicino uno più piccolo di lui!

venerdì 17 aprile 2009

Cosa è successo a Tremonti??????????????

Berlino, 17 aprile 2009: Tremonti è a Berlino...


Tg 3 delle 19.00 minuto 17.08, Tremonti appare con il viso pieno di escoriazioni ma alle 22.00 cercando su internet non vi è ancora notizia o foto su cosa possa aver provocato tutto ciò: qualcuno ha un'idea?

mercoledì 15 aprile 2009

Appello politico per una ricostruzione in Abruzzo senza le infiltrazioni mafiose.

LE RISPOSTE SONO UN DOVERE.


La prima emergenza in Abruzzo si è pressoché conclusa. Garantito il funzionamento delle tendopoli o comunque delle soluzioni abitative provvisorie, inizia la fase della ricostruzione.

Non vogliamo entrare in contenuti puramente tecnici ma riteniamo sia assolutamente necessario dare un contributo di indirizzo politico alla ricostruzione in Abruzzo. In alternativa alle new towns di Berlusconi chiediamo che siano messe in campo quelle competenze che possono sviluppare progetti condivisi che valorizzino il territorio e trovino soddisfazione in materiali e costruzioni ecocompatibili. Una nuova progettualità indirizzata ad un miglior rapporto con l’ambiente può elevare la qualità della vita specialmente là dove eventi luttuosi hanno segnato profondamente la vita delle persone.

Sicuramente in molti aspirano ad entrare nella cerchia di chi dal terremoto ci guadagnerà e proprio per questo la Sinistra, al di là di frazionamenti su altri temi, riteniamo debba essere vigile, propositiva e non tollerante nei confronti di chi, come già in altre calamità, ha approfittato per creare tandem affaristico-politici.

Non possiamo tollerare che interessi di tipo mafioso possano stendere i loro tentacoli su questa ricostruzione.

Il popolo della sinistra si appella ai propri politici per sentirsi rappresentato nella lotta contro le speculazioni edilizie in Abruzzo. Il lutto di questa terra, il dolore, i timori e la dignità delle persone colpite dal terremoto meritano nuove risposte dall’Italia nel segno della trasparenza, della legalità e del rispetto.

Alcuni blogger nei giorni scorsi attraverso la rete hanno sollecitato dirigenti locali e nazionali della sinistra ad esprimersi su questi indirizzi di ricostruzione che oggi riguarda l’Abruzzo, ma che di fatto può diventare un modello di progettualità per altre città anche non in regime di emergenza.

Tutti questi dirigenti sono stati contattati in quanto presenti in rete attraverso social network o blog.

DA NESSUNO DI ESSI E’ ARRIVATO ALCUN COMMENTO.

Rinnoviamo l’invito ad esprimersi in quanto riteniamo queste risposte un DOVERE.

La rete non è una passerella dove è sufficiente la presenza per guadagnare consensi.

I dirigenti gia contattati precedentemente e che saranno nuovamente contattati tramite facebook sono:


Bruno Pastorino, Massimiliano Smeriglio, Alfonso Gianni, Gennaro Migliore, Titti De Simone - (MPS – Sinistra e Libertà)

Antonio Bruno, Vittorio Agnoletto - (Sinistra Europea)

Tirreno Bianco (PDCI)

Ermete Realacci, Claudio Burlando, Claudio Montaldo, Roberta Pinotti, Pierluigi Bersani, Mario Tullo, Fausto Raciti - (Partito Democratico )

Roberta Lisi, Claudio Fava, Lorenzo Azzolini - (Sinistra Democratica – Sinistra e Libertà )

Unire la Sinistra, Katia Belillo, Mariuccia Cadenasso, Umberto Guidoni, Luca Robotti - (Unire la sinistra – Sinistra e Libertà )

Paolo Ferrero, Maurizio Acerbo ( PRC)

Cristina Morelli (Verdi- Sinistra e Libertà )


Ovviamente la discussione è aperta a tutti

I blog che promuovono questa iniziativa e ai quali indirizzare commenti sono:


a sinistra

come il pane a colazione

il Russo

l'eco dell'Appennino

la Mente Persa

schiavi o liberi

vengo da lontano ma so dove...

via della Polveriera


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martedì 14 aprile 2009

Abruzzo: Berlusconi, 5 e non 8 per mille agli sfollati, ma non sarà che...

ROMA - Il governo ha deciso di aprire un altro canale per sostenere le popolazioni che hanno subito danni durante il terremoto in Abruzzo. Il 5 per mille all'interno della dichiarazione dei redditi potrà infatti essere destinato anche ai terremotati d'Abruzzo.


Mi chiedo perchè non utilizzare l'8 per mille, cosa peraltro già prevista a norma di legge.
Forse perchè sull'onda emotiva le persone devolverebbero in massa l'8 x mille sottraendolo alla chiesa cattolica? A pensar male si fa peccato, con buona pace di razzingher, ma in questo caso mi sa che ci si azzecca eccome...

lunedì 13 aprile 2009

Dopo questo filmato chi è indecente: Santoro o Berlusconi?

Dopo gli attacchi vergognosi ad un libero giornalista stamane mi sono imbattuto in questo filmato...




Berlusconi è quello senza il naso rosso che regala tailleurs e fa il cascamorto con un'operatrice sanitaria...

La solidarietà in Abruzzo e un paio di cose scomode da ricordare...

Ho mandato il mio bel sms, mi sono attivato con altri canali e come me hanno fatto direttamente (o indirettamente) milioni di italiani che hanno risposto con un gesto concreto alle immagini devastanti che arrivavano dall'Abruzzo...

video

...eppure non passa giorno che non arrivano altre richieste da radio, giornali, internet ecc.
La situazione, nonostante le dichiarazioni del nostro lungimirante e saggio presidente del consiglio che affermano il contrario, è effettivamente difficilissima e richiederà grandissimi sforzi e investimenti per i prossimi mesi, (si ipotizza un miliardo di euro per avviare un primo intervento per la ricostruzione) poi però leggo alcune cifre...

1,3 miliardi di euro

destinati all' "indispensabile" ponte sullo Stretto di Messina sui 6,1 del costo complessivo dell'opera. Il via libera all'impegno delle risorse è arrivato dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, che riunitosi un mesetto fa a Palazzo Chigi.

400 milioni di euro

destinati all'organizzazione dei referendum programmati per giugno non accorporandoli alle europee per far piacere ai leghisti al governo che mirano al fallimento del quorum;


entro il 26 aprile infatti le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal ministro della Difesa, che prevede di stanziare tale somma per la costruzione di 131 caccia-bombardieri da attacco F-35 Lightning II nell'arco dei prossimi diciotto anni.

Mi fermo qua per carità di patria ma potrei andare avanti, ora spuntano illuminanti possibilità di destinazione del 5 per mille, lotterie ed altre cervellotiche idee di questo governo dando così adito ad un sospetto (che solo sospetto non è): continuare a spendere i (pochi) soldi che ha tramite le nostre tasse in boiate galattiche e far pagare al buon cuore degli italiani il grosso della ricostruzione dell'Abruzzo.
Ora, non so voi ma qua mi sa tanto che ci stanno a coglionare: loro governano usando i soldi per fare il cazzo che vogliono e non mandandoli prioritariamente a disgrazie tipo quella in Abruzzo, noi che non arriviamo a fine mese cerchiamo di svuotare il mare con un bicchiere a testa in mano (vedi ad esempio sms per la ricostruzione), scusate ma a me sa tanto di presa per il culo.

p.s. Per le anime belle che venissero a puntare il dito sul fatto che "la butto in politica" rispondo che è proprio così: è una settimana che vedo far campagna elettorale sulla pelle di quei disgraziati, imponendo il silenzio su ogni dissenso all'"ottimo operato" di questo governo, insultando e minacciando i giornalisti che provano a cercare i responsabili di una tragedia annunciata, senza un piano serio di ricostruzione atto ad evitare il ripetersi di tutto ciò.
Io mi sono rotto i coglioni e a tacere si scambia il rispetto nei confronti delle vittime per assenso a questo malcostume tutto italiano, indi per cui da oggi su questo blog si cambia registro.