mercoledì 2 dicembre 2009

Perchè merita l'ergastolo il cattivo Cesare Battisti.

Non potendo ancora tornare a scrivere a regime, riporto una parte del bellissimo pezzo tratto da Leonardo.


Coraggio, ormai ci siamo.

Ancora qualche mese, forse appena qualche settimana, e poi Cesare Battisti sarà estradato in Italia: e il mondo finalmente sarà un luogo più sicuro per tutti. Un giardino fiorito dove portare i figli a giocare, senza più dover temere le insidie degli empi Proletari Armati per il Comunismo.
Sul serio, fa bene al cuore sapere che non c'è luogo al mondo dove un terrorista possa nascondersi all'occhio di una Giustizia implacabile. Anche se dopo tante chiacchiere forse abbiamo perso un po' di vista la vicenda in sé. Forse è meglio tornare ai fondamentali: perché merita di scontare l'ergastolo, Cesare Battisti?

Per aver ucciso il maresciallo della polizia penitenziaria Antonio Santoro? Questo almeno secondo il pentito Mutti, ex compagno di Battisti. In cambio del nome dell'assassino, Mutti ottenne uno sconto di pena. Quando poi nuove prove costrinsero Mutti ad ammettere che Santoro lo aveva ucciso lui, Battisti rimane collegato all'omicidio in qualità di “copertura”. Uhm.

Per aver ucciso il macellaio Sabbadin? Anche questo risulterebbe dalla testimonianza del pentito Mutti. A un certo punto però un altro ex compagno, Diego Giacomin, confessa di aver ucciso Sabbadin insieme a Mutti. E anche stavolta quella di Battisti rimane una “copertura armata”.

Per aver ucciso il gioielliere Pierluigi Torregiani? Eh, ma in questo caso ha un alibi: stava facendo la “copertura armata” ai due che lo stesso giorno ammazzavano Sabbadin. In questo caso Battisti è stato condannato in qualità di co-ideatore e co-organizzatore.

Per aver ferito il figlio di Torregiani, che è quel signore sulla sedia a rotelle che spesso viene intervistato in qualità di parente delle vittime, e vittima egli stesso? Ma a ferirlo fu proprio il padre, che rispose al fuoco dei Proletari Armati. Battisti nemmeno c'era (stava coprendo, secondo Mutti, gli assassini di Sabbadin).

Allora per aver ucciso l'agente Digos Andrea Campagna... in questo caso almeno è stato riconosciuto come esecutore materiale... sì, ma sempre in base alla testimonianza di Mutti, (altro giro, altro sconto di pena). E dire che anche in questo caso c'è un reo confesso, Giuseppe Memeo. Aveva un complice, biondo, alto 1 metro e 90. L'identikit preciso di Cesare Battisti, cotonato, e con 30 cm. di tacco.

E allora, insomma, siamo sicuri che se lo merita un ergastolo, Cesare Battisti?

Il resto del post (ve lo consiglio di cuore) lo trovate qua.

33 commenti:

silvano ha detto...

Non sono il migliore per fare un commento ad un post ben scritto e che, a parte lo stile ineccepibile, avrei potuto scrivere io.
Lo vado pensando da sempre quanto scritto da Leonardo, ma il pregiudizio ed il conformismo culturale sono duri a morire, anzi sono immortali.

Harmonica ha detto...

Il caso di Cesare Battisti è il classico capro espiatorio per lavare un pò di coscienze come è stato per Sofri.

Alessandro ha detto...

E fra parentesi chi lo vorrebbe condannare sono gli stessi che sostengono che bisogna smetterla di ascoltare i pentiti....

tino bombarda ha detto...

che sia condannato: è komunista! quindi responsabile a prescindere almeno dei pogrom, di mangiare bambini e amico di stalin!

Anonimo ha detto...

Silvano, Harmonica, Alessandro, Tino se ho capito bene nel dubbio meglio soprassedere. Così, fra uno sconto di pena a Mutti e un fantomatico complice biondo Battisti quasi quasi diventa un onestuomo! Questione d'opinioni e di prove e di processi...nel frattempo Battisti non ride più delle sue vittime perchè egli è un assassino e la galera è il suo posto. LUCA

silvano ha detto...

Luca, nel dubbio approfondire non soprassedere. Io non sono per nulla sicuro della colpevolezza nè dell'innocenza, ma dato che molti punti oscuri ci sono stati e ci sono vorrei solo approfondire prorpio l'esatto contrario di quanto si sta facendo.

il Russo ha detto...

Bel concetto di garantismo Luca, do you know Beccaria? Colpevole fino a prova contraria (anzi, assassino a prescindere anche nel caso venga fuori che non era MAI presente in nessuno di questi omicidi), se adottassimo lo stesso metodo per tutte le persone interessate in Italia avremmo circa una trentina di milioni di persone in galera.
I miei complimentoni per le tue idee liberali e democratiche!

Ernest ha detto...

Bentornato Russo!
La solita italia che di fronte ai fatti di quegli anni decide di mettere dentro un po' di rossi, presi a caso, senza mai fare una corretta e attenta riflessione su quel periodo... questo non avviene perché altrimenti dovrebbero mettere dentro mezzi servizi segreti ancora al loro posto e parecchi personaggi della destra che se ne vanno in giro tranquillamente nel loro paese senza neanche lo spauracchio dell'estradizione.

Arcureo ha detto...

Luca... tira fuori le prove, visto che sai per certo che È un assassino.
Io non sono sicuro né che lo sia né che non lo sia, per cui non trancio giudizi.
Tu però invece lo fai, per cui o sai qualcosa che noi non sappiamo o parli solo perché hai la bocca...
Facci capire...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Arcureo: quanta gente purtroppo parla solo perchè ha la bocca...

Gli mettono in testa due o tre concettini, nemmeno troppo difficili, e questa diventa verità assoluta.

giudaballerino ha detto...

Io continuo a sorprendermi nel vedere ancora persone che interpretano la realtà come o bianco o nero. Il tal dei tali o è completamente colpevole o completamente innocente. Mentre basterebbe essere interessati alla verità, a voler ricostruire con maggior precisione possibile i fatti e le dinamiche. Ma ormai, nella giustizia come nella politica, vige la logica calcistica: quello è di un colore diverso? Allora è colpevole. E' del mio stesso colore? Beh, allora è innocente. Sarà che a me il calcio non piace, ma sono davvero stanco di questo modo di pensare

Arcureo ha detto...

Che poi è CHIARO che Battisti abbia delle pene da scontare, ciò è ovvio.
Solo sarebbe eticamente corretto che scontasse quelle giuste, quali che siano.

(Precisazione necessaria prima che ci diano dei comunisti, mangiabambini, amici dei terroristi, seminatori di odio. Il primo che me lo dice si becca un "ciucciami il cazzo" di Luttazziana memoria)

Chica ha detto...

Ma...ma...siete "dei comunisti, mangiabambini, amici dei terroristi, seminatori di odio".

E ora vediamo cosa mi rispondi Arcureo..ghghghghghgh...:DD

Chica ha detto...

...battute a parte...anch'io come molti non posso capire dove sia la verità, consepevole del fatto che qualcosa a da scontare Battisti e in questo quoto Arcureo quando dice "che almeno sconti per quello che ha fatto"....

il Russo ha detto...

Chiedo a Chica, ad Arcureo e a chiunque altro sia in grado di rispondermi: qualcuno mi spiega, senza ombra di dubbio (perchè m'hanno insegnato che le condanne e relative espiazioni avvengono appunto quando uno è colpevole provato e non indiziato) cosa ha commesso Battisti? Lo dico senza sarcasmo...

Alessandro Tauro ha detto...

Come quasi tutte le persone ricche di sani dubbi in questo paese, non mi posso esporre né nel professare la convinzione dell'innocenza di Battisti né la sua colpevolezza.

Proprio per questo ti ringrazio per la segnalazione, che dà un certo valore aggiunto di grande interesse sulla vicenda!

Arcureo ha detto...

Appunto... è indiziato di varie partecipazioni ad atti criminosi, ma da quello che so è stato condannato solo per l'organizzazione degli stessi... finora l'effettiva colpevolezza di omicidio non è mai stata provata. E mi pare che le due cose portino a condanne leggermente differenti... sarebbe sicuramente sbagliato che scontasse una pena per una condanna sbagliata. Sia in un caso che nell'altro (cioè sia che gli diano erroneamente una pena leggera quando dovesse aver commesso dei crimini gravi, sia viceversa, chiaramente!)

Arcureo ha detto...

@ chica: non rispondo alle palesi provocazioni! Sei una agit-prop! :-P

Chica ha detto...

anch'io so' quel che sa l'Arcureo...molte prove indiziarie...molte accuse provenienti da pentiti che poi si è scoperti colpevoli...ho approfondito la lettura della lettera sul blog di Leonardo e mi pare molto circostanziata...personalmente ritengo che battisti o meno, una persona deve essere condannata a scontare una pena quando ci siano prove di quel che ha fatto, e la pena deve essere adeguata al reato...poi, potremmo dilungarci molto su pluriergastolani (tipo Mambro e Fioravanti) rimessi in libertà su quelli emigrati definitivamente all'estero...su i massacratori del circeo rimessi in libertà per "buona condotta" e assassini di nuovo.....ma non servirebbe certo a stabilire la verità su Battisti o i suoi reati...

Chica ha detto...

@Arcureo: chi???????? iooooo???????????...ma quando mai!!!!!!!!!!!..:DD

Alessandro ha detto...

@Luca:

O mi sono espresso male io o non hai letto il mio commento. Propendo per la prima perchè spesso scrivo senza rileggere.

Non conosco il caso Battisti per potermi esprimere sulla colpevolezza o meno. E francamente neppure mi interessa.
Quello che trovo interessante è che se un pentito accusa un comunista o anche semplicemente un pover'uomo allora la sua testimonianza pare essere inconfutabile. Se accusa un uomo politico o un personaggio di rilievo allora si fanno mille distinguo.

Tutte le testimonianze di pentiti dovrebbero trovare riscontri oggettivi a prescindere dall'accusato. E tutti sono innocenti fino a prova contraria.

Il mio rilievo non era sulla condanna a Battisti ma sul fatto che in questo caso le stesse persone che parlano di riforma della legge sui pentiti e di smetterla di credere automaticamente ai pentiti non si facciano i medesimi scrupoli nel credere a un pentito!

E comunque si: nel dubbio meglio soprassedere. La legge americana (spero che non sia considerato un esempio bolscevio), in linea teorica, dice che la condanna deve essere al di sopra di ogni sospetto. Cioè meglio un presunto colpevole libero che un innocente in galera. E io la penso così, anche se ammetto che non è il massimo....

listener ha detto...

Argomento spinoso e tutti si pungono...da troppo tempo la storia del terrore peninsulare si confonde con piste e de-piste, prove e non prove.
I rossi puniti in un modo e i neri non puniti...in questo caos e questa confusione tutta italiana, non si fanno mai bene i conti, nessuno di quelli che gestisce e ha gestito il potere li ha mai voluti fare fino in fondo.
Per me conta solo che sono passati 40 anni da una strage e che il 12 dicembre è una pessima data e se fossi credente, e non lo sono, sarebbe l'onomastico di san meschino e santa inquisizione.
E che un certo Valpreda non centrava un emerito cazzo. ripartendo da li forse capiremmo molte cose senza tanti dubbi.

Quindi temo che colpevole o innocente Battisti si metta in coda...

Poi, pur essendo ateo e senza morale, ci sono i morti e io sono contro la pena di morte e contro chi l'avalla o la fiancheggia a prescindere (come diceva Totò) dalla mano che usa!!!

angustifolia ha detto...

"La legge americana.. in linea teorica, dice che la condanna deve essere al di sopra di ogni sospetto. Cioè meglio un presunto colpevole libero che un innocente in galera..."

Sì, se hai i soldi per un buon avvocato, pagando la cauzione: se sei nero, puoi anche finire innocente sulla sedia elettrica!

In quanto a C.B. (Lula sta aspettando qualcosa in cambio), si lascerà morire di fame... non chiederà la grazia, e non si pentirà, se condannato per cose che non ha commesso!

Alessandro ha detto...

@angustifolia:

Disclaimer: il mio precedente commento intendeva proporre quello che io riterrei un sistema "ideale".Per quello ho detto "in linea teorica". Tale sistema non trova riscontro nella realtà! Non ho inteso in alcun modo difendere i difetti e gli scandali del sistema giuridico americano o di qualsivoglia altro sistema giuridico del pianeta Terra.
Mi riservo invece per il sistema giuridico di Theta Ceti. :)

il Russo ha detto...

Sarei interessatissimo ad approfondire sul sistema giuridico di Theta Ceti... ;)

Alessandro ha detto...

@Russo:

Ti piacerebbe. E' il sistema perfetto. L'unica discriminazione colpisce i nani che usano i tacchi per sembrare alti almeno come la Merkel....

aleph ha detto...

Ahia, scopro ora che sei stato vittima della suina, o chi per essa. Peccato che sei sopravvissuto : avremmo avuto il nostro primo morto di A blogger. Passavi alla storia.
Su Battisti anche io non mi pronuncio, innanzitutto perchè non sono sufficientemente informata e la storia si perde nella notte dei tempi, e poi perchè(MA QUESTO NON C'ENTRA ) una volta l'ho sentito parlare e non è mister simpatia...ovvio che non merita l'ergastolo per questo ahahhaha.
In ogni caso se torna so cazzi amari per lui

Matteo ha detto...

Con me, lo sai, sfondi una porta aperta su questo, come già avrai notato sul post che dedicai alla vicenda Battisti. Adesso mi aspetto di veder tornare alla carica le fanfare della propaganda berlusconiana. Non mi stupirei se Berlusconi usasse questo argomento in campagna elettorale, con gli italiani, compresi quelli del Pd e Di Pietro, a dargli ragione.

P.S. Sei anche tu in semi-libertà come Battisti?

il Russo ha detto...

Sono semo Matteo, quello sicuramente, ma grazie al cielo non nelle sue condizioni di colpevole "a prescindere" e quindi ben poco libero...

Tina ha detto...

Sottoscrivo il commento di Listener, aggiungo che per evere una idea di quel periodo bisognava esserci ed essere di sinistra, c'ero ed ero (lo sono ancora) di sinistra (Lotta Continua), non è stato bello vivere col morto quotidiano e la digos sulle nocciole 24 ore su 24, le loroo alzate di scudi non sono certo servite alla causa del popolo di sinistra.
Posso dire che ho partecipato a molti dibattiti ai quali hanno partecipato gli ex dei gruppi estremisti, sia di sinistra che di destra, volevo capire cosa li aveva portati a quelle scelte, tutti, ma proprio tutti hanno dato una risposta univoca (uno all'insaputa dell'altro):
Lo Stato sapeva cosa stavamo per fare e non ci ha fermati.
Battisti non è uno stinco di santo, ma la classe politica e i servizi dell'epoca, sono più colpevoli di quanto si pensi.

☆♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

in casi cosi strani ed eclatanti non so' mai che dire,solo pensare a quanti mafiosi sono fuori in allegria dopo vaer fatto milgiai di morti-non è una scusante,ma se tale pentitto è cosi poco attendibile c'è da chiedersiMa anche qui abbimao a che fare con i famosi giudici rossi comunisti? Vista l'ira della destra direi proopio di no-Un revisione?

dario ha detto...

A me 'sto caso mi lascia piuttosto perplesso perche' sono ignorante e non conosco i fatti elencati li' nel tuo bel post.
Pero' mi va di fare una considerazione di principio, che e' da leggersi totalmente slegata dal caso particolare in oggetto.
Se uno viene condannato, diciamo all'ergastolo, e' bene che sconti la pena, oppure che si riveda il processo e, con metodi legali, si proceda ad un cambiamento o ad un annullamento della pena. Non che questi venga protetto con metodi poco ortodossi giusto per non commettere l'errore di tenere in carcere un innocente.
Insomma, forse (non lo so, che', ripeto, sono ignorante) Cesare Battisti non merita l'ergastolo. Ma questo e' il giudice che deve dirlo, mica il presidente del Brasile!

Aries 71 ha detto...

In galera!