Questo è l'incipit di Figabook, un'esilarante fiaba moderna, che racconta la storia di Patatina, un'Alice delle meraviglie nel paese dell'Eros, ingenua e curiosa che, in un susseguirsi di rocamboleschi incontri-scontri con l'altro sesso, comincia la scoperta della galassia maschile e delle sue balzane regole. Per arrivare a capire che il sesso altro non è che uno strumento di conoscenza, e che quello che conta è l'amore con la "A" maiuscola.

Non navigando io nell'oro ed essendo oramai diventato il libro un bene di lusso, approfitto del Natale evitando regali inutili ai (pochi) che fremono per farmeli così, da qualche anno a questa parte, compilo una bella lista di titoli che mi piacerebbe leggere e di conseguenza faccio scorta per uno o due mesi.
Dove nasce quest'anno il problema? Nasce dal fatto che, non essendo il sottoscritto un quaquaraquà che parla male di Berlusconi ogni due per tre e poi guarda le reti Mediaset, compra giornali della Mondadori, si paga le partite su mediaset digitale ecc. ecc., da qualche tempo a questa parte boicotto in maniera assoluta, oltre ai prodotti sopraccitati, tutti i libri di Einaudi, Mondadori e Piemme.
Allora ieri sera mi metto a cercare sul sito della Feltrinelli e inizio a vedere qualche titolo interessante e di facile reperibilità in qualunque libreria:
l'ultimo di Ammaniti, porca troia è Einaudi, boikot!
l'ultimo dei Wu Ming, cazzo anche questo è Einaudi, boikot!
Riportando tutto a casa di Piantini, anche questo Einaudi, boikot!
l'ultimo di Mauro Corona, michia che palle, Einaudi, boikot!
Tortuga di Evangelisti, dai che questo... Mondadori, , boikot!
Pure quella minchiata atomica dell'ultimo di Fabio Volo è di Silvio, bastaaaaaaaa!
Ecco allora la mia richiesta cari amici: libri usciti nell'ultimo anno che vi sono piaciuti, assolutamente non riconducibili a Berlusconi ed alle sue case editoriali.
Se non volete che la vostra letterina resti inevasa (ho conoscenze in alto) vedete di darvi da fare e scrivere nello spazio commenti titolo e autore, il santissimissimo natale si avvicina....
Dove nasce quest'anno il problema? Nasce dal fatto che, non essendo il sottoscritto un quaquaraquà che parla male di Berlusconi ogni due per tre e poi guarda le reti Mediaset, compra giornali della Mondadori, si paga le partite su mediaset digitale ecc. ecc., da qualche tempo a questa parte boicotto in maniera assoluta, oltre ai prodotti sopraccitati, tutti i libri di Einaudi, Mondadori e Piemme.
Allora ieri sera mi metto a cercare sul sito della Feltrinelli e inizio a vedere qualche titolo interessante e di facile reperibilità in qualunque libreria:
l'ultimo di Ammaniti, porca troia è Einaudi, boikot!
l'ultimo dei Wu Ming, cazzo anche questo è Einaudi, boikot!
Riportando tutto a casa di Piantini, anche questo Einaudi, boikot!
l'ultimo di Mauro Corona, michia che palle, Einaudi, boikot!
Tortuga di Evangelisti, dai che questo... Mondadori, , boikot!
Pure quella minchiata atomica dell'ultimo di Fabio Volo è di Silvio, bastaaaaaaaa!
Ecco allora la mia richiesta cari amici: libri usciti nell'ultimo anno che vi sono piaciuti, assolutamente non riconducibili a Berlusconi ed alle sue case editoriali.
Se non volete che la vostra letterina resti inevasa (ho conoscenze in alto) vedete di darvi da fare e scrivere nello spazio commenti titolo e autore, il santissimissimo natale si avvicina....
58 commenti:
Un titolo su tutti: "Morte a Firenze" di Marco Vichi edito da Guanda. Per ora beccati questo, poi quando mi sarò svegliato bene te ne darò altri.
Bene, seguite l'esempio del bravo Harmonica e, mi raccomando, evitate di suggerirmi titoli tipo Figabook eh?
Ciao. La mia ragazza ti suggerisce: "Il migliore amico dell'orso" di Aarto Paasilinna, edizioni Iperborea.
Certo con quel nome sembra una casa editrice di testi esoterici di estrema destra ma sicuramente non è di Berlusconi. :)
Hola Russo mi hai invitata a nozze.....
Consiglierei "Perdas de Fogus" di Massimo Carlotto edizioni e/o noir
"la cucina color zafferano" di Yasmin Crowther edizioni guanda,
"una comunità perduta" di Doris Lessing edizioni fanucci,
credo che in queste la zampa di Sivio non c'è a meno che non si metta sotto falso nome....certo che me lo aspetterei....
p.s. aggiungerei anche
"ines dell'anima mia" di Isabel Allende...edizione feltrinelli!!!!
Tranne Perdas de Fogu gli altri due non li ho ancora "sposati" cara Nadia e prendo nota, con la Allende dopo i suoi primi non ho più avuto un gran rapporto, comunque grazie mille!
cia Russo, "spippolando" in giro ho trovato per il tuo Natale:
J. Steinbeck
Pian della Tortilla
Ed. Bompiani
J. Steinbeck
Vicolo Cannery
Ed. Bompiani
Due libri da non perdere.
Spero che queste edizioni non facciano riferimento alcuno a sb.
Buona giornata
de nada querida de nada anzi aspetto i tuoi di suggerimenti.....
besito al Russino!!!
Settanta, di Simone Sarasso (Marsilio) (ti piacerà!)
Non è di quest'anno ma l'ho appena finito di leggere. splendido:
"La lega antinatale" di Michael Curtin
ed. Marcos y Marcos
L'ultimo di Luttazzi, "La Guerra Civile Fredda". Ed. Feltrinelli.
Zia Mame - Dennis Patrick - Ed . Adelphi.
Non ti dico niente, leggilo e basta.
Un capolavoro dimenticato, uscito più di 50 anni fa e poi finito nel dimenticatoio.
Un grande romanzo, che ha il pregio di essere profondo e di farti ridere fino alle lacrime.
ciao, silvano.
Ah, eccone un altro che ti potrebbe piacere "Beneath the underdog" di C. Mingus ed. Marco Y Marcos (non so se sia ancora in commercio però).
E' o dovrebbe essere l'autobiografia di una delle leggende del jazz, in realtà è il romanzo di una vita romanzesca ed il racconto di come viveva un mezzosangue (mezzo bianco e mezzo nero) negli Stati Uniti del 900. Un grande viaggio - i alcuni tratti drammatico in altri super dovertente.
ciao
In italiano è uscito col titolo "Peggio di un bastardo", per la cronaca...
breviario comico a perpetua memoria
di michele serra
edito da Feltrinelli
almeno qualche risata.
Io inizio, quanto a fermarmi, non so!
- Casa Editrice Sellerio: Camilleri e Alicia Gimenz Bartlett (sono gialli ambientati a Barcellona)
- Casa Editrice Adelphi: Diario russo di Anna Politkoskaja
Casa Editrice Garzanti: tutti i libri di Bruno Morchio
Fanucci Editore: i libri di Joe Lansdale (gialli)
- Editrice Nord: Glenn Cooper - La biblioteca dei morti
- Feltrinelli: i libri di Stefano Benni
Potrei continuare, ma davvero non finirei più. Se vai sul mio blog tra poco pubblico un paio di foto della nostra stanza dei libri, così vedi e scegli, vorrà dire che te ne spedisco un po' così la smetti di lamentarti!
leggo solo le figure...ultimamente ;oPP
Un libro qualsiasi di Gianluca Morozzi, in particolare ti consiglio "L'Era del Porco" (Guanda), esilerante racconto di un aspirante scrittore. Ti dico solo che lo stavo leggendo in autobus e ridevo da solo fragorosamente creando imbarazzo in tutti gli altri che mi sedevano vicino...
Il mio contributo:
"La tortura nel Bel Paese -Dal mobbing al microchip-", una ricerca a cura di Romano Nobile Edito da Malatempora....e adesso ti frego un po' di titoli per me e me li "accatto" pur'io..;)
PS: dovresti cambiare l'etichetta del post "I consigli AL Russo";))
io guardo alla storia scritta nel libro.
in ogni caso:stalin leggenda nera di losurdo e passaggio in svizzera di renata broggini ed feltrinelli
due ottimi libri
Sono commosso, siete stupendi...
Tutto Yates, Minum Fax.
Ah...per rimanere in tema di figa: l'insegnante di astinenza sessuale, edizioni e/o.
(se boikotti anche me ti faccio nero più del tuo sfondo)
Caro Russo,
procediamo per punti.
1) Anche io ho un po' di influenza ma non mi piango addosso pubblicando l'autoritratto come hai fatto te per farti commiserare.
2) Problema antico quello che vai a toccare oggi. Manca una considerazione generale ovvero che Berlusconi non è un uomo di cultura, nemmeno un industriale, ma semplicemente un mercante, nell'accezione peggiore del termine. Come dice Lucarelli su l'Unità di oggi: "... dire che bisognerebbe strozzare chi scrive i libri e le fiction sulla mafia perché crea un falso immaginario nuocendo all'immagine del Paese è una grossa sciocchezza, soprattutto se a dirla è il proprietario della tv e della casa editrice che quei libri e quelle fiction stampa e manda in onda. ...". Basterebbe questo a qualificare il soggetto e la sua scarsa attitudine a leggere e comprendere ciò che le sue case editrici pubblicano.
La lista sotto riportata è tratta dal sito della Mondadori e dalla lettura si evince che sarebbe difficile leggere anche testi storici, come materia e come "classificazione", senza dover versare i nostri sudati euretti al nanoscurodellademocrazia.
Tanto per fare un esempio potrei dire che nel catalogo della Einaudi ci sono libri come la "Storia del Partito Comunista Italiano" o il "Dizionario del comunismo" autori che sono padri, figli e nipoti di quella idea. Molti titoli che ha ereditato acquistando l'Einaudi non sono stati tolti e molti sono stati pubblicati dopo la sua "spesa". Hanno censurato Saramago solo perché portava l'attacco, con nome e cognome, al padrone, se fosse stato generico probabilmente Saramago pubblicherebbe ancora con la casa di Torino. Allora che facciamo? Non leggiamo più Saramago perché molti libri sono ancora editi con quel marchio?
No, continuiamo a leggere libri possibilmente non tenendo conto dell'editore ma del valore del libro in sè.
In questa pagina sono elencate le principali società appartenenti al Gruppo Mondadori al 31 dicembre 2008.
Capogruppo: Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.
Libri
Giulio Einaudi Editore S.p.A. 100%
Sperling & Kupfer Editori S.p.A. 100%
Edizioni Piemme S.p.A. 90%
Mondadori Electa S.p.A. 100%
Mondadori Education 100%
Harlequin Mondadori S.p.A. 50%
Edizioni Electa Bruno Mondadori S.r.l. 50%
Edizioni EL S.r.l. 50%
Grupo Editorial Random House Mondadori S.L. 50%
Mach 2 Libri S.p.A. 34,91%
3) Allora perché non boicottare anche la Feltrinelli? Che sia una multinazionale non ci sono dubbi, che si comportino come tali non ci sono dubbi, allora via con il boicottaggio. Qualcuno si ricorda lo sciopero dei commessi delle librerie perché non erano padroni nemmeno di andare al cesso? O qualcuno ha mai scritto di come vengono selezionati e pagati i commessi? Dico commessi e non librai perché quest'ultimi non esistono più.
4) Vogliamo andare a vedere anche la composizione di tutti gli altri gruppi editoriali e vedere se ce ne è qualcun altro da boicottare? La Fanucci, in crisi di crescita, ha dovuto accettare la "corte", se non sbaglio, della Garzanti o Laterza. Andiamo a vedere chi fa parte della Garzanti o della Laterza?
Non volendo intasarti il tuo "preziosissimo" spazio, mi fermo.
Gap che tirata...solo perchè non gli sapevi consigliare un misero titolo?
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Ma quindi non possiamo gurdare la tv, leggere i libri, molti giornali, molti film...
cioè l'italiano coerente dovrebbe essere una sorta di eremita alla Siddharta: pensare, aspettare e digiunare!
Forse anche la coerenza ha un limite...
Volevo precisare che "Siddharta" l'ho letto nella versione uscita con repubblica qualche anno fa, non si sa mai... :)
io cmq ti consiglio "IL PESO DELLA FARFALLA" di Erri De Luca, ed. Feltrinelli. Devo ancora leggerlo anche io, ma l'intervista rilasciata da Fazio mi ha colpito.
Gap è andato fuori tema per amor della polemica, capita.
Sarebbe persino offensivo per la sua intelligenza e cultura spiegargli perchè da 10 anni molti come me boicottano Shell e non altre multinazionali dei carburanti, probabilmente non ha mai sentito parlare di boicottaggi mirati, lo rimando alla lettura del vecchio ma pur sempre valido No Logo, se non sono marchi simbolo quelli di Berlusconi in Italia viste le nostre vicissitudini non so proprio quali lo siano, qua non si parlava di colpire chi nega i diritti dei lavoratori (cosa sacrosanta peraltro) bensì chi lede i diritti di TUTTI GLI ITALIANI (consapevoli o meno), questo non ci vieta di leggere i vecchi romanzi di Saramango in biblioteca o di farceli prestare, senza però dare soldi al caimano ed alla di lui famiglia.
Detto questo spero si torni allo spirito del post e arrivino altri consigli utili, così come il post umilmente chiedeva, grazie.
p.s. Tommi, ebbene si, io riesco a stare senza gli imperdibili tg5, tg4, studio aperto, matrix, grande fratello, papi, gerry scotti, chi, tv sorrisi e canzoni, partite sul digitale terrestre, ma non mi sembra proprio di essere un eremita, anzi, modestia a parte mi sembra di essere molto più informato e aggiornato di tanta gente che viene a sapere le cose (anche) da striscia la notizia....
va bè ma quello anche io... facile così!
io intendevo che secondo quanto detto da gap dovremmo perderci capolavori pubblicati da mondadori o einaudi, film della medusa (e ce ne sono veramente tanti) e tutto ciò che concerne il Sig. B.
Pesante... Io sinceramente Woody Allen lo guardo e leggo anche Ammaniti o Rampini :)
che poi quei programmi o giornali che hai citato non faccio nemmeno fatica a non guardarli/leggerli perché non l'ho mai fatto. D'accordo con te che non c'è bisogno di quelle cose per essere informati. Anzi, secondo me per avere la corretta informazione bisognerebbe proprio evitarli.
"Gap è andato fuori tema per amor della polemica, capita".
Non penso di essere andato fuori tema, caro il mio Russo, ma se vuoi vederla così fai pure.
Sui boicottaggi mirati, su No Logo e la sua autrice (e le polemiche che l'hanno investita), ti ringrazio per la lezioncina e ne terrò conto per le prossime volte che tocco l'argomento. Se vuoi mi vado a ripassare anche la storia dell'editore di No Logo così sarò preparato alla bisogna.
"... questo non ci vieta di leggere i vecchi romanzi di Saramango in biblioteca o di farceli prestare, senza però dare soldi al caimano ed alla di lui famiglia".
Anche se lo vai a leggere in biblioteca o te lo presta un amico, qualcuno i soldi al berlusca comunque li ha dati. E leggendo il libro anche tu saresti coinvolto nei suoi guadagni.
Silvano, hai centrato il problema :)
"I Nuovi Mostri" di Oliviero Beha, Chiarelettere edizioni.
P.S.
No Logo è edito da Baldini e Castoldi Dalai. Dovrebbe essere fuori dal giochetto. :)
P.S. 2
Il boicottaggio sui libri proprio non mi riesce: alla fine mi boicotterei da solo non leggendo (chennesò) Saviano o Michael Moore (Mondadori).
Si fa quel che si può, alla fine.
Non mi interessa far polemica, lo ribadisco: i libri in biblioteca vengono pagati una volta e letti da mille lettori, 1000 libri acquistati da altrettanti lettori sortiscono lo stesso effetto culturale ma arricchiscono 1000 volte di più Berlusconi, è la matematica bellezze.
Vi prego di non dar seguito ad una polemica che servirebbe solo a giustificare la propria coscienza, io i soldi a Berlusconi non li dò, voi fate come volete e buon noBday con un libro che ha arricchito Silvio sottobraccio.
Dicevamo sui titoli (che non arricchiscono Berlusconi logicamente) da consigliarmi?
Allora sei venuto "a casa mia"? E non fare troppo il serio e l'acido con mio marito!!!
Non entro nella polemica, perchè potrei scrivere per ore mancando di rispetto all'argomento perno del post.
Il libro più recente che mi intriga, per ora è quello di Luttazzi.
Amore sto scannerizzando una paccata di articoli da inviare ad un compagno di Roma, passo da te appena posso.
E chi fa l'acido? Mica ho iniziato io, chiedevo dei titoli ed è venuto a farmi un cazziatone da cinema solo perchè son coerente, la prossima volta mi sto zitto e mi vado direttamente a portare la letterina di Babbo Natale a Segrate da Marina Berlusconi: ma è colpa mia se non compro Einaudi e Mondadori da mò eppure i libri da loro editi me li leggo a gratis grazie ad amici o biblioteca?
"Ballando nudi nel campo della mente" di Kary Mullis per Baldini & Castoldi. E' lo scopritore della PCR (Polymerase chain reaction), Premio Nobel per la chimica, che racconta e si racconta ed apre una quarantina di mondi a chi legge. E sì, la sa lunga, On. Carlucci.
I miei usciti recentemente (in ordine: edit, titolo , autor*, trama)
- Piemme "La collezionista di storie" Randa Jarrar: ragazza musulmana divisa tra Kuwait, Egitto e Stati Uniti;
- TEA "Il bambino di Hope" Andrew Bridge: il mondo degli affidamenti, universo di giovani madri e bambini spaventati;
- Rizzoli "La ragazza di via Maqueda" Dacia Maraini: racconti in viaggio, dalla Sicilia agli Abruzzi passando per Roma;
- Feltrinelli "Pane e tempesta" Stefano Benni: il paese più magico e fantastico del mondo (comico);
- Garzanti "La guerra dei figli" Lidia Ravera: gli anni 70, senza retorica, vissuti da due sorelle.
(Piesse: Gap che pall... boicottare vuol dire essere coerenti, e uno come Casarini - visto che si parla di libri - non avrebbe potuto trovare altro editore!)
Russo ripasso per farti i complimenti della bella idea che hai avuto per il post, per ringraziarti, ed autodenunciarmi d'avertela rubata cambiando però l'oggetto del suggerimento richiesto in musicale.
ciao, silvano.
ma ha anche partecipazioni nei pornoshop? Ditemi di no...
Comunque sono d'accordo con Gap specie su Saramago...a _Genova ci sono ottime bancarelle di libri usati.
Essendo amante di Urania li frequento spesso
Dimenticavo:
Ubik di P.K.Dick
Fanucci editore
Adelphi va bene?
Qualunque Camilleri, allora!
Ma Camilleri non era prettamente Sellerio?
Io ti suggerisco
"Storia del Gallipoli Calcio", Ed. Rosiconi, 2 euriki!!!
Forza salentini!!!!
Usti hai ragione. In effetti ho detto Adelphi ma intendevo Sellerio. Sellerio va bene?
ok mi darò da fare per la lista... intanto se ti piacciono le storie di pirati c'è il libro postumo di Michael Crichton "L'isola dei Pirati", Garzanti
un saluto
Per Bastian: ho "Storia del ladrocinio in Italia (e non solo)negli ultimi 110 anni: la RUBENTUS", diciamo che ne ho già abbastanza...
Aldo Giannuli: "come funzionano i servizi segreti" (Ponte alle Grazie)
Carlucci/Caruso: "a Milano comanda la 'ndrangheta" (Ponte alle Grazie)
Knut Hamsun: "Fame" (Adelphi)
Philip Dick: "Un oscuro scrutare" (Fanucci)
Raymond Chandler: "il grande sonno" (Feltrinelli)
e poi, dato che come sempre ondeggio tra il Gap e il Russo proprio come in Platoon Charlie Sheen oscillava tra Tom Berenger e Willem Defoe, ti consiglio anche libri Mondadori o Einaudi, poi magari te li procuri via altre fonti
Marek Krajewski: "la fine del mondo a Breslavia" (Einaudi)
leggi anche libri in lingua originale?
Si, in dialetto piemontese.
"Quando Terese si arrabbio' con Dio", edito da feltrinelli di A. Jodoronsky
semplicemente bellissssssimo
Non so che gusti libreschi tu abbia, ma mi sento di consigliarti:
"Brutta", di Cosntance Briscoe, ed. Corbaccio (è del Berlusca? non mi pare...); inoltre, di Frank McCourt:
"Che paese è l'America" e "Le ceneri di Angela", ed. Adelphi.
gatta susanna
:
"... una polemica che servirebbe solo a giustificare la propria coscienza..."
Non volevo replicare, ma penso proprio che questa volta hai esagerato, e di molto.
Era rivolta a tutti, mi spiace che tu te la pigli particolarmente.
Le parole hanno un senso ... ricordatelo sempre. Visto che le hai scritte rispondendo a me che non avevo fatto polemica ma espresso solo un pensiero, mi devi dire a chi altri erano rivolte. E con questo chiudo e non torno sull'argomento.
Quello di Romano Nobile te lo hanno consigliato, l'ho letto, leggilo e la tua anima rosso sangue cercherà giugulari per dissetarsi, Vicolo Connery e Pian della tortillas ... ho tutto Steimbeck, puoi aggiungere dello stesso autore e della stessa casa edidtrice segnalata da
IlGiardinodienzo
La luna è tramontata.
Propongo la mia alternativa, nonché scelta personale, da sporco italiano avvezzo al compromesso. Il libro lo prendiamo in biblioteca (qui da me ce ne sono dovunque, persino negli ospedali e nella metro). Cosí non diamo euri a case editrici avverse.
Ora che sono ben sveglio, ti consiglio "I nostri occhi sporchi di terra" di Dario Buzzolan, Baldini e Castoldi.
E poi combattere Berlusconi scrivendo sulle sue case editrici per colpirlo da "dentro", mi è sempre sembrata una emerita cazzata.
E con una buona dose di contradditorietà.
Farebbero meglio a starsene zitti.
Poi ci sono altri modi per curiosare nei classici Mondadori/Einaudi senza arricchire la famiglia Berlusconi...
http://books.google.it/bkshp?hl=it&tab=wp
Aggiungo per i pochi che ancora non sapessero...
http://books.google.com/intl/it/googlebooks/agreement/
Certo, questo vale solo per i libri di Bedrlusconi, una "tortura" a fin di bene per ogni amante della letteratura e del buon vecchio libro!
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