domenica 8 novembre 2009

Bossi, chi al nord è contro la Lega è morto? Ma va a da via 'l cu!

"Alla Lega il Veneto e il Piemonte. Al di sopra del Po chi è contro la Lega è morto"

Umberto Bossi 07/11/2009

Ve lo giuro, non l'ho mai visto così incazzato nero, ma quando gli ho letto quello che aveva detto Bossi (nonostante avendo un anno e quattro mesi abbia un q.i. nettamente superiore a quello di un leghista quarantenne non sa ancora leggere) ha preteso che scrivessi tutto ciò....


Coso Bossi,
torno ora da una bagna caoda (non è un piatto giapponese, torna pure a mangiare al mc donald come tua cafonabitudine) ed il mio papà mi racconta che parli dei piemontesi veri e non bauscia di plastica come te, dicendo che se uno di queste parti è contro il tuo schifo di movimento è morto.
Premesso che io sono vivo e vegeto e se ti dovessi incontrare per la strada mi basterebbe uno dei miei peti al barbera e gorgu* (tu continua pure a bere coca cola, noi Piemontesi sappiamo stare al mondo e non abbiamo bisogno di spacciare come piatto tipico la "cotoletta alla milanese" che poi altro non è che una semplice bistecca impanata) per stenderti, volevo dirti che il morto sei tu.
Non dico che qua in Piemonte di rincoglioniti pronti a votare un movimento razzista e ignorante come il tuo non ce ne siano, per carità il mondo è pieno di idioti, ma stai ben attento a parlare della gent dal Po come me, il mio papà mi ha fatto venire su con i veri valori Piemontesi, quelli per intenderci che hanno fatto l'Italia (che se era per i tuoi antenati, ammesso e non concesso che fossero lombardi, eravate ancora a fare gli schiavi per Spagnoli o Austriaci), cultura monferrina e valori della Resistenza che in nessun posto come qua in Piemonte sono stati fondamentali, come capirai tutte cose antitetiche alle tue flautolenze politiche e verbali.
Allora ti dò un consiglio da vivissimo Piemontese: sta attento a parlare di noi piemontesi (veri) a sproposito, perchè anche se i non piemontesi qua residnti amano votare il tuo padroncino, noi a un anno e mezzo i pistola come te li sappiamo già riconoscere lontano un miglio e se magari puoi fare il ganassa a Cuneo o posti simili, nel Monferrato, in Val di Susa, nella Val Bormida, nelle Langhe che han visto veramente la Resistenza e nel Canavese (il vero Piemonte insomma) se vieni a sparare pirlate tipo morti e cazzate simili, son pè 'ntal cù, t'a capì mau mau? Suma capisi....

Il Russino
*Gorgonzola

Guardate, sono sgomento, tranne quando il Toro perde di solito è un bambino tutto sommato amabile...
Una sola replica all'affermazione, sicuramente metaforica per carità, sul fatto che che chi è contro la Lega a nord del Po è morto: va a da via 'l cu, piciu.

54 commenti:

il monticiano ha detto...

Sono qui pronto a solidarizzare con te caro Russino e mi unisco a te a al tuo papà per mandare il leghista giustappunto a dare via il
...vabbè lo sai.
Viva la bagna cauda, viva il barbera, abbasso i leghisti.

Chica ha detto...

Russino! Tu si che sei un vero uomo!
Cresci così...Massiccio e incazzato!!!!

PS: ...e bellizzimo oltretutto...;)

aleph ha detto...

Ossignur! A un anno e mezzo già fa i peti al barbera? Sarà per questo che è già così lucido?
PS. azz, e se eravissimo morti e non lo saperissimo?????
Ma mi sò cimbra che me frega...

Anonimo ha detto...

De' Bun Russino ti te set el piussè
brav'fieù che gù senti'parlà insci ben.
El to Paà'ta ghe insegnà ben la storia.
Te set la speranza del noster futur.

Andrea Como

Chica ha detto...

Russo...i "tuoi" Leghisti anonimi sono più infetti dell'influenza maiala...s'attaccano ad ogni blogger che passa di qui....

Tina ha detto...

1) Sei bellissimo
2) Lucidissimo
3) La faccina incazzata promette bene.
4) Il discorso non fa una piega.

Ergo, noi resistiamo (villaggio di asterix) in attesa che voi cresciate. ;-))
Buona domenica Russino, hasta siempre.

Pierprandi ha detto...

All'unisono con il Russino....Ma va a da via 'l cul!

Euterpe ha detto...

L'altra Lombardia aspetta il Russino con tutta la sua famiglia per degustare insieme Pizzoccheri,sciat,polenta taragna e una bella bottiglia di Sforzato!
Buona domenica.

Bruno ha detto...

da amante del Toro e della bagna caoda mi hai fatto ritornare in mente a quanto sono piemontese..... bello....
grande russino, incazzato cosi...!!!

silvano ha detto...

E arda che speto ti e el russin e la to signora che par voialtri emo preparà el codeghin, de quel bon, e el bolito con la pearà. Da bear, che a pare e fiol me par ghe piasa, Vapolicella superiore e Amarone.
Semo qua, ve spetemo!

il Russo ha detto...

Vi adoro quando fate certe proposte culturalenogastronomiche indecenti...

silvano ha detto...

Sappiamo che sei sensibile!
Ho dimenticato il primo, un bel risotto col tastasal te piaserea
;)

Harmonica ha detto...

Pronto in taola per la tu famigliola; tagliatelle all'ovo fatte in casa, ai sugo, rosticciane alla brace, ceci ai fiasco con olio d'olia e ramerino, carciofi cotti 'ni tegame, e poi vino chianti dì mi' zio e dopo una bella zupp'ingrese coi vinsantino.
Poi però tu mi dei dire come si la coce la bagna caoda!
Oh, ai tocco si va a desinare e dopo si va diacere a letto.

Harmonica ha detto...

Ah, dimentihavo le bruciate coi' vin novo!

Cappellaio ha detto...

massimo ststegno anche da bergamo!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Hai un figlio troppo intelligente e culturalmente superiore per abbassarsi a competere con gente come i leghisti.
Siamo tutti con il Partigiano Russino...

Rouge ha detto...

Il Russino è ancora piccolo e certo gli sarà sfuggito, ma Cuneo è Medaglia al Valore per la Guerra di Liberazione, così come Boves sempre nel cuneese che lo è anche al Valore Civile.
Scusa, ma i miei trenta anni vissuti nella Granda reclamano :-)

Enly ha detto...

I leghisti c'è l'hanno molle.
I Compagni c'è l'hanno dur!!!

!!!!Ma Dur Dur!!!!

il Russo ha detto...

Rouge, al Russino è stato raccontato eccome della Resistenza nel cuneese, di Fenoglio e di tutto il resto, ma pure che finora è stata l'unica provincia piemontese ad aver eletto un leghista presidente, mi sa che se tu hai perfettamente a mente il passato (come il sottoscritto) ultimamente hai trascurato un pò il presente...

Joe ha detto...

Parole assennate scritte in un dialetto che capisco!

Joe ha detto...

Mi son dimenticato di chiederti di che anno e' quella bela buta 'd barbera.

bradipa ribelle ha detto...

ahahahahahahaha grande russino

angustifolia ha detto...

o come si dice dalle mie parti:
"VA FARTEO METARE IN CUEO"

Chica ha detto...

Russo..guarda che anche noi "terroni" sappiamo cucinare bene..:D

Rouge ha detto...

Se è per questo anche Biella ha un Presidente leghista, Simonetti, e delle rimanenti sei province solo due, Torino e Alessandria, hanno giunte di centrosinistra.
Così, tanto per l'aggiornamento.

il Russo ha detto...

Rouge faccio ammenda su Biella che ero convinto fosse sotto un tizio pidielloso, ma ribadisco che parlavo di Leghisti (sai quei tizi che girano con cravatte verdi, che vanno a ringraziare il dio Po, che spingono per le ronde) indi per cui se Torino, Alessandria e sinora il Piemonte sono sotto a giunte di centrosinistra e altri sotto giunte con forte componente forzitaglista, la vergognosa provincia di Cuneo e quella (immensa) di Biella sono eccezioni, con la differenza che la prima strizza l'occhio ai leghisti anche a livello comunale come nessun altra zona piemontese da almeno 15 anni...
Ho notato un filo di stizza da parte tua, mica è colpa mia o tua se i cuneesi non sanno guidare e amano votare razzista, no?

il Russo ha detto...

Per Chica: lo so, non per niente ho deciso di dividerci la vita e di farci un figlio con una di essi...

Chica ha detto...

aaaaaahhhhhhhh!!!..t'ha preso per la gola eh!!!eheheheh...


PS: non potevo non "postare"..la parola di verifica è "sting"...e a me piace pungere..:DD

Franca ha detto...

Molto saggio il Russino...

Marte ha detto...

Il Russino è molto saggio, infatti diventerà vegetariano.
Preparati Russo...

il Russo ha detto...

E come no, magari anche giuventino e ciellino...

Matteo ha detto...

Il problema è che quelli che hanno fatto la Resistenza non ci sono più, ci sono i loro figli e i loro nipoti.
La Lega si sta diffondendo purtroppo un po' dappertutto, anche in Toscana. Anche in una città tradizionalmente "rossa" (una volta) come Siena.
Loro giocano sul razzismo e con questo riescono a convincere anche gente cosiddetta di sinistra, anche quelli che magari non la votano, quelli che dicono "io non sono razzista, però...", il problema non è la Lega, non è Bossi, cosa volete che possano fare da soli quattro bifolchi ignoranti? il problema, siamo NOI, o meglio, LORO. LORO sono tanti.

il Russo ha detto...

Matteo concordo con te fin quasi alla fine, poi quel LORO vs.NOI mi convince fino a un certo punto.
Indubbiamente qualcuno NON ha trasmesso i valori che doveva ed è successo im molti posti del centro/nord Italia, ma fare cultura dell'inclusione rispetto alla cultura del nulla dei leghisti spetta a noi, con pazienza, volontà e, quando si tratta, tirare fuori i coglioni quando qualcuno prova a fare il prepotente.
Bersani è stato proclamato ieri segretario del piddì ma lo sport preferito di una certa sinistra è quello di dargli addosso come se fosse lì da due anni, durante la sua campagna per le primarie c'è un'unica cosa che ho apprezzato, ossia quando alla 600milionesima sparata di Bossi sul popolo padano gli ha detto a chiare lettere: "Occhio, che il popolo quando è ora ce l'abbiamo anche noi".
Forse è il caso di smettere di pensare che LORO sono in tanti, ma d'essere pronti a scendere in campo in carne ed ossa NOI quando è ora...

Marte ha detto...

ho detto che è saggio, quindi ciellino è escluso.
Io sono strega, certe cose le so.
Te ne dovrai fare una ragione.

Rouge ha detto...

Nessuna stizza, solo ho ben presente il... presente.
A me sembra che si continui a sottovalutare la Lega e Bossi in particolare, non tanto per la presunta pericolosità (le ronde e il folklore legato alle ampolle sono pagliacciate e i loro dirigenti lo sanno benissimo) quanto per la capacità politica che hanno avuto di salire al potere.
Qui in Italia oggi non comanda Berlusca, comanda Bossi, che a conti fatti è uno dei pochi politici di razza che l'Italia ha, al di là degli schieramenti, se per politico si intende chi ha la capacità di guardare in avanti. Se la Lega punta da anni al federalismo è perchè ha capito prima di tutti che in un'ottica europea dove gli Stati hanno meno potere contano di più le amministrazioni locali che non il governo centrale. Quindi non si tratta solo di quattro bifolchi ignoranti ma di gente che sa fare politica, e lo dimostra il modo in cui si è radicata nel territorio.
Non lo dico perchè simpatizzo (ci mancherebbe), lo dico perchè così mi pare che sia.
Poi mi si potrà dire che Bossi ha imparato la lezione dal vecchio Pci, e sarebbe vero, ma è evidente che qualcuno l'ha dimenticata, la lezione.
Sui piemontesi poi, a me sembra che quelli veri, come tu li definisci, votino Lega (saranno pure barot, ma così è), ma sarebbe opinabile e si finirebbe nel campanile, per cui lasciamo stare.
Un saluto.

il Russo ha detto...

Sono d'accordo con la tua disamina sulla lungimiranza politica di un Bossi e le sue capacità, credo però che spesso lo si faccia meglio di quello che è.
Se lui è lucido (e già qua si potrebbe obiettare viste le miriadi di giravolte partendo da Miglio, passando per Berluscaz ed il vaticano sporco sino ad arrivare a oggi)la sua base è fondamentalmente composta da idioti che manco sanno cos'è il federalismo ma hanno un'antipatia innata nei confronti degli immigrati e dei meridionali.
E qui arriviamo sulla mia opinabilissima affermazione a proposito dei piemontesi veri, posso dirti tranquillamente che questa regione negli ultimi 15 anni è sempre stata un discorso a parte nei confronti della Lega, qua movimenti federalisti come il Piemont Autonomist con Gipo Farassino c'erano già 20 anni fa, ma sinora la capacità di penetrazione del movimento lumbard è stata addirittura minore che nella rossa Liguria o nel piacentino, tranne in alcune zone come il cuneese appunto o in comuni dove sono successe cose particolari (vedi Alessandria con il defunto sindaco Calvo ai tempi dell'alluvione del 94), mentre in molti posti piemontesi se candidi un berlusconiano vinci a mani basse, se lo fai con un leghista lo stesso elettorato non ti premia (ecco perchè Cota è un rischio grandissimo ed il pdl spinge per un altro candidato).
Ora, 40 anni fa da ste parti si votava dc, psi o pci e si guardavano male i "terroni", quegli stessi sono andati a rimpolpare le fila dei razzisti prendendosela adesso con gli immigrati, proprio nei ceti bassi (culturalmente ed economicamente) Berlusconi e Lega fanno il pieno.
La vecchia borghesia sabauda e quel che rimane del movimento operaio vota il moderato Chiamparino e Saitta, i paesanotti e gli immigrati meridionali di seconda generazione spessissimo questa destra reazionaria immigrata: secondo te cosa si deve fare? Da ste parti abbiamo partorito ben pochi dittatorelli e molti liberi pensatori e scrittori progressisti, da una ventina d'anni non è più così, secondo te perchè?

Matteo ha detto...

Russo, io penso che noi dovremmo essere pronti a "scendere in campo" (per favore non usiamo più questa espressione) autonomamente, indipendentemente da Pd, che è un partito che fa gli interessi di Berlusconi. Fin quando non riusciremo a trovare una nostra autonomia da questa classe dirigente inetta non cambierà mai niente.

il Russo ha detto...

Chiedo venia per il "scendere in campo", hai ragione, quello che però intendevo dirti non era che si doveva mettersi in gioco quando chiamava il Bersani di turno, bensì ribadire che ad un popolo dei "LORO" c'è il nostro di Popolo, che quando è ora deve solo muoversi ed è numeroso, combattivo e all'occorrenza incazzato tre volte quei babaciu...

Arguzia ha detto...

La bocca della verità.

Ernest ha detto...

russo hai già un degno erede... grande russino e noi in coro ci uniamo al tuo invito al Bossi... ma va a da via...

Rouge ha detto...

Sulla prima domanda qualche riflessione si potrebbe anche fare, del tipo che probabilmente i "paesanotti", proprio perchè tali, non si riconoscono in una sinistra progressista diventata tanto snob da essere diventata, come dici, punto di riferimento per la borghesia sabauda. La sinistra radicale è quasi scomparsa e con lei il riferimento per le rivendicazioni degli operai anche e soprattutto di origine meridionale, che come giustamente rilevi, sono passati a votare Pdl ma non Lega. Da qui il motivo per cui il Pld vince e la Lega no in buona parte del piemonte, che è strapieno di meridionali (io stesso, tra l'altro), mentre dai "paesanotti" del cuneese, che son numerosi perchè la provincia è Granda, la faccenda è diversa e la Lega sbanca, e da quelle parti, fidati, leghisti meridionali ce ne sono pochi: tutto dusett e bagna cauda.
Che fare? Ormai più nulla. Magari andare a vedere il motivo per cui la Lega vince, che poi è principalmente una questione di tasse e soldi (una parte razzisti magari anche, ma fino a un certo punto), ma ormai è talmente radicata la cosa che difficilmente voterebbero altri.
Sulla domanda finale non saprei che dire, e a dire il vero non sono neanche certo di averla capita.

Faber ha detto...

Tuo figlio è bellissimo , tutto l'incontrario del figlio di Bossi che ha una faccia da pirla che consola .

Gemellaggio lambrusco vs barbera ?

il Russo ha detto...

Rouge, i "paesanotti" tutta tivvù e poco scambio di idee del cuneese appunto votano in massa la Gancia, questo è.
La domanda finale vale per quello che è, da 20 c'è un trend che, seppur lentamente, sembra inesorabile: la cultura che ha caratterizzato questa Regione progressivamente sparisce, dopo Eco (alessandrino), Baricco (torinese), Culicchia (torinese) e altri riferibili ad una cultura progressista non ne vedo più venir fuori, come mai in una terra che, nei primi 70 anni del '900 non era certo stata sterile di personalità culturali interessanti?

dario ha detto...

Ahahahah... mi ha fatto spisciare dalle risate, il Russino.

Data la sua giovane eta' posso anche soprassedere all'insulto implicito contro i lombardi (quelli che abitano in Lombardia, per intenderci), cui io faccio parte.

Che vabbe' essere insultati da Bossi che e' scemo, ma a tutto c'e' un limite...

il Russo ha detto...

Mamma mia che campanilismo che vedo dopo un post satirico: che la sega nord abbia fatto breccia in un pò tutti noi? :)

dario ha detto...

Be', Russo, niente campanilismo. Anzi, davvero la letterina mi ha divertito parecchio.

Forse che ci avrei dovuto mettere anche qualche faccina sorridente, oltre che la risatina iniziale?

dario ha detto...

Comunque, giusto in clima di campanilismo, la vostra Bagnacaoda e' deliziosa, ma, credi a me, la vostra Barbera non puo' proprio competere con il nostro Sforzato di cui parlava Euterpe....

Mi avessi parlato di Barolo, Barbaresco o un'altra infinita' di vini piemontesi, vabbe'...

il Russo ha detto...

Il barolo l'è roba da signur...

dario ha detto...

si', ma un bel nebbiolo sarebbe anche abbordabile.

Anche lo sfurzat l'e' roba da sciuri, ma un buon sassella e' certo meglio di una barbera...

Certo, poi, anche la barbera cia' il suo bel perche'... e credo che una scoreggia-barbera sia di gran lunga piu' di effetto di qualunque peto-brunello di montalcino!

☆♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

grande Russino,se da cosa nasce cosa....


giro notturno da "serrata in casa " 38°+ di gg ,meglio la notte

Susanna ha detto...

Voglio il Russino presidente del Consiglio!

gatta susanna

Susanna ha detto...

E viva la paniscia.

Susanna ha detto...

Aspettiamo anche a Perugia Russino e famiglia con: tagliatelle al tartufo, filetto pepe verde, torta al testo con le salsicce, o col lepre, o con la coppa profumata d'arancia o con la porchetta di Grutti. Annaffiato il tutto dai vini della Cantina Chiorri qui vicina... vai, Russino!

dario ha detto...

uhm... coppa profumata all'arancia?!?

yum!