
Il sottoscritto non è "anti-cristiano" (come non è anti-musulmano, ebreo o quello che vi pare), piuttosto mi trovo spessissimo e volentieri in contrasto con le gerarchie ecclesiastiche e la loro chiusura totale nei confronti di problematiche che riguardano noi comuni mortali, troppo prese a dirci come ci si deve comportare per ottenere la loro (non richiesta) assoluzione.
Don Walter invece parla dal suo spazio di Palestina, razzismo, democrazia, pace, incontro (e non scontro come molto è andato di moda negli ultimi anni) fra religioni e molti temi che io stesso qua sopra ho trattato.
Benvenuto allora fra gli amici del Russo Don Valter: sarà bello e costruttivo confrontarsi rispettandosi, ben consci di essere sì diversi, ma umanamente molto ma molto simili.
















13 commenti:
Precisiamo intanto, mio caro, che il salto della quaglia lo posso fare solo io, che sono "la quaglia" per antonomasia (chiedi al nostro comune amico...).
Quanto a Don Walter, ben venga! Nel suo ultimo post cita Don Ciotti, il che è già un'ottimo biglietto da visita: credo che se ci fossero più sacerdoti come loro, molti di noi (laici e magari anche non credenti) sarebbero meno diffidenti nei confronti della chiesa e dei suoi uomini.
Eh...Giovanni Lindo...ahh...magari...Che magone.
Sigh...
E' bello il confronto, quando sincero e costruttivo. E mi pare che ci siano entrambi i presupposti in questo caso.
La tua (come la mia) opposizione alle gerarchie ecclesiastiche, deriva da comportamenti di chiusura ed oscurantisti su molti temi. Ma nutro rispetto ed ammirazione per diversi preti "di strada" quali don Gallo, don Ciotti, padre Zanotelli...
Don Walter è una grande persona.
Conosco Don Walter e approvo il likaggio.
fa parte di quella ridotta schiera di religiosi "illuminati" che credono in quello che fanno, che "sentono" la missione, che sono coerenti con il valori del messaggio cristiano. Poi si puo' discutere di gerarchie ecclesiastiche, di potere, di orgoglio vaticanico e sono sempre pronta a questo ma questi uomini dediti semplicementte a ad aiutare cristianemente il prossimo dobbiamo soltanto ringraziarli.
Ci sono preti e preti.... alcuni meritano davvero la nostra considerazione
Ringrazio il Russo e i commentatori per le espressioni di stima. Posso solo confermare che nel mio modo di essere prete c'è una scelta di fondo: "Prima di tutto l'uomo"! Non mi servono e non mi interessano altre etichette. Posso solo aggiungere che non apprezzo e non stimo il "sottobosco cattolico", un po' bigotto e molto di facciata, e che tante e tante persone a me carissime e con un dialogo schietto, profondo e senza riserve sono persone che si dichiarano se non atee (l'ateismo è una cosa seria e un percorso faticoso) almeno non credenti. Comunque, anche se tante volte non commento, vi seguo con simpatia.
Da Carpineti..? Allora è delle mie parti...Stai a vedere che il buon Russo mi diventa un bravo chierichetto..Scherzo! Concordo con Crocco il confronto se costruttivo è sempre una cosa positiva. Hasta la vista!
P.S. Stendiamo un velo pietoso sull'altro mio conterraneo qui sull'appennino G.L.Ferretti....
si concordo.
pero' "il salto della quaglia" mi ha fatto pensare che forse si è trovata una spiegazione sulla gravidanza di maria (quella maria). l'ho trovata su ok notizie, qui. saluti
Io sto dalla parte di tutti questi preti che non faranno MAI carriera nelle gerarchie ecclesiastiche (né interessa loro, credo)...
Averne di preti così...
io è da mo' che l'ho segnalato sul mio blog...
peccato solo che sia un prete appartenente alla diocesi mandrogna di alessandria...
noi, a casale, dopo la morte nel 2004 di don gigi gavazza, mio parroco (e del russo...)nel quartiere multietnico dell'addolorata, nonche responsabile della pastorale sociale e del lavoro della diocesi, non abbiamo più avuto nessun prete alla sua altezza .
consiglio il blog a lui dedicato:
http://donluigigavazza.blogspot.com/
beh a mangire certi preti si capisce qulli che sono buoni e quelli che invece sono cattivi...
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