mercoledì 22 luglio 2009

Oggi a Torino (ITALIA) si fa la storia, cosa troppo noiosa per i bloggers?

"Noi siamo andati in tribunale con un moribondo in barella. Un avvocato mi ha detto : Ma lei mica era obbligato a lavorare all' Eternit ... e io gli ho risposto : Ma lei mica era obbligato a fare l'avvocato ". (Remo Barbieri)
Chissà oggi che appello troverò sul web alla persona sbagliata per una causa comunque giusta, quale contrappello per una causa che attira l'attenzione pubblica, quale contro cappella per le cappelle di governo...


Poi, se a qualcuno nella blogosfera può interessare, oggi a Torino è una giornata decisiva in un processo che va avanti da tre mesi nonostante il quasi più assoluto silenzio degli organi di stampa nazionali e, cosa ancor più grave, dei bloggers: il numero delle vittime equivale circa a 10 volte il terremoto dell'Abruzzo (e qui la colpa non è certo della natura), tutti i morti per lavoro in Italia per più di tre anni consecutivamente, (e qui non c'è T.U. della sicurezza che tenga), lo stesso numero di quelli periti nelle Torri Gemelle (ed i responsabili li chiamano imprenditori, mica terroristi) e potrei andare avanti in questa triste contabilità per un bel pò ma il giochino mica mi diverte granchè...
D'altronde sono migliaia e migliaia di vite umane portate via direttamente o indirettamente a causa della lavorazione dell'amianto, gliene frega qualcosa a qualcuno?

14 commenti:

Gap ha detto...

No, Russo, la storia non è mai noiosa. La storia, dicendo una banalità, ci insegna a vivere.
Sul fatto che molti non conoscano la storia del processo e del perché rientra anche, discorso già fatto più volte, sull'utilizzo e la scelta dei mezzi d'informazione.
Un saluto.

Crocco1830 ha detto...

Caro Russo, so del processo eternit, lo seguo dal suo inizio. So cosa ha provocato quella fibra maledettamente usata, ad esclusivo vantaggio del profitto.
So anche che il T.U. e le modifiche di questo governo, con questa storia c'entrano eccome. Perchè ad esempio, una delle modifiche che si vogliono far passare (e di questo davvero si sa molto poco, ne scrissi tempo fa sul mio blog) e la possibilità di valutazione del rischio amianto, fatta in modo semplificato, come fosse il rischio di schiacciamento di un dito. E visto che in Europa stanno cercando di prorogare l'uso dell'amianto su determinate applicazioni (e quindi per attività lavorative), immagina a quali rischi ancora potranno andare incontro i lavoratori. Senza considerare chi con l'amianto lavora per smantellarlo dove ancora presente, e pensa a quei lavoratori che sono costretti ad un ambiente contenente amianto (ce ne sono ancora molti).
Si può far passare una cosa del genere? Credo di no. Perciò è necessario attivarsi anche come cittadini, fosse anche facendo appello alla "persona sbagliata" ecc. ecc.

Marte ha detto...

Ci sono storie che ci interessano più di altre.
Alcune perchè le sentiamo più vicine.
Altre perchè son belle da raccontare.
Altre ancora perchè ci accendono d'interesse ma poi ci dimentichiamo di raccontare come va a finire.

Lo abbiamo già visto altre volte.
Altre facce, altri situazioni, altre storie.

Ma poi, uno si sveglia la mattina. Rotola fino al lavoro. Pensa ai mille cazzi che ha e però un momento per venire da te e leggere di processi e amianto lo trova.

Non sarà granchè ma ci fa sentire meno soli contro i ns mulini a vento.

loris ha detto...

forse in mala lingua e in modo sgrammaticato ma credo che sia un compitino assegnato a noi, peones del web e di una informazione forse un po corsara, martellare sulle storie forse meno interessanti, ma sicuramente di quelle che segnano la vita e come nel caso dell'eternit e quindi dell'amianto o asbesto, la morte.

Bastian Cuntrari ha detto...

Abbastanza polemica l'apertura del post, Russo. Ammetto che no, non sapevo dell'udienza clou del processo Eternit, una delle pagine più nere della nostra storia. Ma - purtroppo - una delle tante. Anche tu hai il disclaimer sulla home page con il quale dichiari di non essere una "testata giornalistica", che avrebbe il dovere di informare a 360°. Come ognuno di noi - credo - sei sollecitato a postare dalla tua sensibilità verso determinati temi. Che possono anche non essere gli stessi che colpiscono altri bloggers e se trascuri di occuparti di "cause comunque giuste" (e so perfettamente a cosa ti riferisci), credo che a nessuno verrebbe in mente di accusarti di menefreghismo, come invece sembra (ma forse ho frainteso) tu stia facendo verso chi non si occuperà dell'argomento.

il Russo ha detto...

Non accuso di menefreghismo nessuno Bastian, ma di superficialità si: possibile che negli ultimi 4 mesi (dall'apertura di questo processo che è più seguito all'estero che in Italia e posso documentarlo) si sia trovato tempo e spazio da dedicare a qualunque causa tranne che a questa? Dà da pensare, non credi?
Grazie a tutti e cinque amici bloggers comunque, parlatene per favore, perchè in questo Paese chiunque sa chi sia la D'Addario, nessuno sarebbe in grado di dirvi il nome di almeno una di quelle tremila vittime, neanche Napolitano che dovrebbe essere il presidente di tutte loro, ma forse nessuno gli ha mandato una mail per dirgli di ricordarle, tanto che lo Stato Italiano (pazzesco) non s'è costituito parte civile in questo processo dove più di tremila suoi figli sono stati uccisi.

Audrey ha detto...

Ammetto la mia disattenzione, faccio il mea culpa e pure un po' di autodafè!
Contento Russo? :-)
Seriamente, hai ragione. PUNTO.
Rimedierò.
Altra questione, sulla quale sto riflettendo da un po' di tempo in qua, è di COSA in realtà si occupano centinaia di blog quotidianamente.
Nei gg scorsi blogosfera, aggregatori ecc. erano pieni della D'Addario e dintorni.
Il rapporto con il ricordo del G8 di genova e dintorni era 1 a 20...
Ho paura che il modo di fare informazione berlusconiano faccia ormai parte del DNA di questo paese.

il Russo ha detto...

"Noi siamo andati in tribunale con un moribondo in barella. Un avvocato mi ha detto : Ma lei mica era obbligato a lavorare all' Eternit ... e io gli ho risposto : Ma lei mica era obbligato a fare l'avvocato ". (Remo Barbieri)

Luposelvatico ha detto...

No, Russo, non c'è disinteresse. Io abito vicino a Cavagnolo e abbastanza vicino a Casale Monferrato, due delle sedi degli stabilimenti Eternit, e la vicenda del processo mi colpisce e la seguo da tempo anche sui giornali locali. Vero, non ne ho parlato sul mio blog, ma sono così tante le cose di cui non riesco a parlare come vorrei...
Grazie comunque per averlo fatto tu...

il Russo ha detto...

Bene Luposelvatico, dal 10 dicembre non ti mancheranno occasioni per parlarne!

Titus Bresthell ha detto...

fatevi un giro con il treno da savona a ventimiglia e contate tutte le casette rivestite di eternit che vedete. credo lo usassero come isolante anti rumore...ovviamente nessuno si è degnato di bonificare..

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

Russo,scusa l'out topic,ma è importante(alemno io lo credo) se vai qui....

http://www.dongiorgio.it/

Oggi, in home page troverai qualcosa che copnosci bene,e capirai perchè seguo quest'uomo e mi sono assciata al suo canale youtube-dal mio canale youtube-

Te lo segnalo,sempre che tu non lo conosca gia'-
Nel blog ho messo qualche video,ne ho scritto in diversi post,ci sono video sui widget del blog ma per mio conto di lui non se ne parla abbastanza-E' un prete scomdo,persino nella chiesa,basta ascoltarlo nei suoi video e capire il perchè-
Chi di ce la verita' è sempre ritenuto un personaggio scomodo!!

Ernest ha detto...

Hai ragione. In questo paese l'informazione non esiste. La televisione è monopolizzata dai soliti servizi preconfezionati... dieci minuti di dichiarazioni di pseudo politici... dove è andato il papa... il clima... e poi il gossip. Fine. Abbiamo il compito di cercare di mantenere alta l'attenzione sui problemi del nostro paese, vigilare sulla costituzione, sulla democrazia e sul mondo del lavoro... e come nel caso della eternit informare tutti, non aspettare che le informazioni arrivino dalle reti di regime... tenere sempre alta l'attenzione non è facile ma dobbiamo provarci

Gatta bastarda ha detto...

l'eternit sta continuando a uccidere gente nel profondo dell'anima. speriamo si arrivi ad una condanna esemplare una volta tanto