
p.s. Io non linko e/o riporto l'indirizzo di siti che nascono per una nobilissima causa ma riportano in home page un sacco di pubblicità ergo soldi che si farebbero (anche) con i miei contatti....
Libero, Laico, Resistente.
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19 commenti:
Non è per fare il bastian contrari ma credo che andrò controcorrente (solitamente compito che spetta a te...:) ) e non aderirò...Avrei preferito un buon post condiviso al silenzio ed a un logo...Su una cosa però concordo pienamente con te...La scelta di non linkare i siti di furboni super sponsorizzati... Hasta la vista compagneros!
Il grande Faber cantava:
" E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti"
Ebbene caro amico, noi siamo ancora qui a bussare a quelle porte, con la stessa fermezza d'animo e volontà di cambiare questo mondo ingiusto e contrario all'essere umano.
Più vado avanti, e più mi rendo conto che è un dovere bussare a quelle porte, per potersi ancora considerare degni di venir chiamati uomini.
Noi ci siamo.
Concordo con Pierprandi. Questo sciopero secondo me non ha senso. Per protestare contro l'imbavagliamento vi auto-imbavagliate? Invece sarebbe stato più sensato organizzare intensi dibattiti in rete, fare l'opposto di ciò che è auspicato dal ddl... l'ho scritto anche su Bstian e so che questa mia posizione scatenerà polemiche... ma non è questo il compito dei blogghisti? Scatenare tafferugli verbali? Creare opinioni? Le opinioni non nascono dal silenzio.
:)
Ho aderito allo "sciopero", ma con un piccolo post. Non condivido infatti la forma della contestazione (il silenzio è quello che vogliono lorsignori), ma bisogna che sia generalizzata per essere efficace.
Lo sciopero prevede un post sulla legge bavaglio, non il silenzio.
Russo sulla questione pubblicità ti devo dar ragione, non me ne ero accorta. Gli amici del web servono anche a questo!
@ La Mente Persa: lo sciopero prevede il silenzio dei blog. Infatti dal sito "Diritto alla rete" si legge: "invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta"
E' sul silenzio che rimango perplesso.
Ma infatti questo è uno sciopero bianco! Nessun blog tace sul serio... anzi, tutti postano lo stesso messaggio! Nessuno s'è auto-imbavagliato! Anche io ero contrario al silenzio totale... un messaggio preciso, invece, è più efficace. Basta poi non abbassare la guardia, convinti di aver ottenuto chissà cosa.
Questo è solo un segnale. Bisogna comunque rimanere MOLTO all'erta!
Crocco hai la stessa mia perplessità... Avrei prferito un post condiviso e l'apertura di dibattiti.
Mi hanno insegnato che l'unione fa la forza, io odio non poter esprimere la mia opione, ma se lo facciamo (l'avessimo fatto?) tutti insieme diventa un urlo assordante.
Non voglio far polemica e rispetto le idee di tutti, ma una delle motivazioni che mi ha spinto ad aderire nonostante le mie prime perplessità è stata quella di non rischiare un atteggiamento narcisistico da depositario della libertà di esprimermi autonomamente.
E' esercizio di democrazia che pratico tutti i giorni, non dovevo dimostrarlo (anche) oggi.
Non intervengo avendo fatto un post apposito. Non mi sembra che ci abbiano puntato una pistola alla testa per farci attenere tutti alle indicazioni.
Nessun narcisismo e nessuna smania di dimostrare niente. Solo uno stato di necessità di dire qualcosa oltre lo slogan di un banner.
Vedo il web, ed in particolare la blogosfera, come una enorme piazza virtuale. In quella piazza ci siamo radunati per manifestare contro un DDL liberticida. E come se in quella piazza mi fossi messo a condividere il mio pensiero con altri manifestanti, mentre sorreggo lo striscione e canto lo slogan proposto dagli organizzatori.
Trovo stucchevoli e assurdi i distinguo: quando aderiamo ad una manifestazione, pur con il nostro bagaglio di idee e storie che caratterizzano ognuno di noi e sono la nostra ricchezza, scendiamo in piazza con un cartello con su scritto "ADERISCO MA...."?
Riusciremmo a dividerci pure sul fatto che la terra sia tonda o meno, date retta a me!
Scusa Russo se utilizzo il tuo blog pro domo mea. Ho pubblicato un aggiornamento al post.
E meno male che oggi dovevo stare in silenzio...
Comunque, Crocco ho detto che IO mi sarei sentito in un certo modo, non che il tuo comportamento sia narcisista.
Lo slogan di un banner è la sintesi di un disagio, poi tutti noi possiamo argomentare, circostanziare e spaccare il capello in quattro quanto si vuole, ma ci porterà ben poco lontano temo....
Russo, non è per fare polemica, ma solo per discutere (questo è una delle peculiarità dei blog), nè per spaccare il capello. Però non posso non notare che, tra i blog che leggo, quasi nessuno ha aderito all'iniziativa, come previsto dagli organizzatori, nemmeno tra chi afferma che bisognasse aderire seguendo le indicazioni del sito promotore.
Ed infatti c'è chi condivide la protesta, senza aderire; c'è chi (come me) condivide la protesta, ma non il silenzio e scrive un post; c'è chi (come te), condivide l'iniziativa ma non linka al sito di "diritto alla rete".
Non capisco cosa c'è che non va, se esplicitamente si fa una protesta e ci si ritrova, pure se con un vestito un po' diverso. Io mi auguro che questa iniziativa non si fermi qui e che le discussioni di oggi siano da stimolo per le prossime, necessarie manifestazioni di dissenso.
Io ho partecipato.
E ho commentato. Da Gap.
Mi viene da pensare che viste le "appendici di discussione" un semplice logo abbia fatto discutere molto più di quel che si credeva.
Il silenzio a volte è metaforico.
Concordo con Marte, finiamola qui e facciamo tesoro anche dei lati meno positivi di questa storia, mi spiace solo se Crocco ha equivocato, non era minimamente mia intenzione metterla sul personale.
Caro Russo, so che non è una questione personale e credimi non lo è nemmeno da parte mia. Credo che tra noi ci sia tanta stima da poter discutere, (finora, purtroppo, solo attraverso i blog) senza troppi condizionamenti.
Mi permetto di ripetermi dicendo che mi auguro che questa iniziativa non si fermi qui e che le discussioni di oggi siano da stimolo per le prossime, necessarie manifestazioni di dissenso.
Non diamogliela vinta!
E' stato uno sciopero organizzato male, non si capiva se ci voleva un post unico o nessuno. Meglio allora che ognuno abbia provveduto da sè e postato contro il ddl Alfano. Anch'io ho fatto così.
Quando vai a una manifestazione vedi tanti striscioni diversi, non uno solo. E la gente parla e canta, non sta zitta.
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