martedì 21 luglio 2009

Il 20 luglio insegnate è un segnale.

Genova, 20 luglio 2009: come ogni anno da otto a questa parte, in questo giorno scompare dalla toponomastica della Superba Piazza Alimonda e ci si raduna in Piazza Carlo Giuliani.


Arrivano alla spicciolata le prime persone ed iniziano ad impossessarsi della piazza, alcune di queste hanno al massimo 18 anni: nel luglio 2001 avevano soltanto 10 anni, eppure grazie alla testardaggine di tutti noi che abbiamo continuato a fare informazione e, soprattutto, memoria oggi sono qua.


La cancellata è lì, "qualcuno" può costantemente ripulirla di ciò che da molti viene lasciato, ma è la cancellata di Carlo, piaccia o meno...


Le prime persone che arrivano si raccolgono a pensare ad un ragazzo libero che non c'è più perchè assassinato, qualcuno lascia un fiore...


Intanto l'organizzazione lavora alacremente, cosicchè oltre a Marte altri possano avere la tessera del Comitato Piazza Carlo Giuliani...


Tra gli altri a presenziare in piazza ci sono quelli che otto anni fa erano ragazzi e oggi sono padri, trasmettendo i Valori di una vita a chi è arrivato da poco anche grazie ad una giornata come questa...


I bellissimi incontri sono poi un regalo che Carlo ci fa ogni anno, fra questi Stefania. chi non ha avuto la fortuna di conoscere l'energia sprigionata da questa stupenda mamma non sa cosa s'è perso...


Oramai sono le 17.00, la piazza si riempie sempre più...


E alle 17.27 eccoci qua, a ricordare Carlo Giuliani, ragazzo.


L'applauso invade tutta la piazza, non c'è più niente oramai intorno: ci siamo noi, che non vogliamo dimentiCarlo, e c'è lui che vive nei nostri cuori.


Piazza Alimonda è per l'ennesima volta la piazza dei nostri sogni, delle nostre speranze, dei nostri rimpianti.
Perchè Carlo hanno provato ad ucciderlo 10, 100, 1000 volte, ma alla fin fine è sempre qua con noi.


Ricordare quegli indimenticabili giorni di otto anni fa non inizia nè finisce il 20 di luglio, giornata che ne segna comunque il punto culminate: il bellissimo corteo dei migranti del 19 luglio 2001, il grandissimo corteo del 21 che fu spaccato in due dalla violenza e dalla prepotenza di un potere ottuso e fascisteggiante, la notte della Diaz, la mattanza di Bolzaneto.
E questi miei giorni di Genova li considero un bellissimo regalo che Carlo mi fa a distanza di anni, stupendi sono stati i compagni di viaggio e ciò che m'hanno dato: la pazienza e la bontà di Loris, le aperture e gli insegnamenti (ebbene si, mi duole ammetterlo ma vedete di non dirglielo) di Marte, la dolcezza di Elena ed il suo splendido regalo per il Russino, l'intensità di Stefania, la disponibilità di Giuliano, la forza di Haidi, la passione di Natascia e poi tanti e tanti altri ancora che, chi in 5 minuti chi in più tempo, m'hanno comunque regalato molto.
Chi non vive giornate come quelle che ho vissuto non può capire che la vita, quella vera, vale la pena d'essere vissuta solo quando ci si sente veramente vivi.
E Carlo lo era e la vita la viveva per davvero, ecco perchè quando lo ricordiamo a certa gente facciamo una paura terribile...

20 commenti:

il monticiano ha detto...

Un grazie e un abbraccio, non riesco a dirti altro dopo aver letto e visto questo post con avidità e ritornato col pensiero a quei giorni.

Melina2811 ha detto...

Scusate ma in questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare al computer quindi stò un pò tralasciando i vostri blog... sarò nuovamente presente come prima da settembre. Ciao a tutti gli amici dei blog che seguo da Maria

Baol ha detto...

Grazie per il tuo resoconto, io ho fatto la mia piccola, usuale, commemorazione

loris ha detto...

...vogliamo dirlo che sono giornate che ti entrano dentro e che lavorano in quelle sfere che si chiamano sentimenti, coscienza, diritti, giustizia.... e tante altre cose?
...vogliamo dirlo che sono giornate che non avrebbero senso se non fossero condivise con compagni, figli, fidanzate, mogli, amanti ...tutte quelle persone a cui pensiamo nel momento in cui ci rendiamo conto ci sta succedendo qualche cosa di molto particolare?
Diciamolo!!!
Grazie Russo per la compagnia di questi giorni, grazie a tutti quelli che c'erano

pia ha detto...

Credo che siano giornate in cui si recuperi qualcosa, rispetto a quella disintegrazione interiore che avvertiamo dentro ogni giorno.

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

ieri ,avevo letto qui da te ,un commento acido su Carlo Giuliani,il quale, secondo il blogger che ti scriveva non era questo o quello ,non era nemmeno piu con i genitori con sui non andava d'accordo etc etc..perchè queste meschinita??
Anch'io spesso ho problemi seri con uno dei miei figlioli,cerco di farlo desistere sul suo stile di vita (e lo faccio con argomenti seri e ponderati..toccati con mano)alaquanto disscutibile,spesso lo caccio,con la speranza che rifletta,ma E' SEMPRE NEI MIEI PENSIERI,mi dico sempre che deve essere lui a cercarmi visto che sono sempre pronta a tendere una mano,non avendo nulla in cambio,ma poi non resisto e quando passa di qua' basta una carezza per rivederlo bambino mano nella mia mano,quindi che senso hanno certe cose scritte??
Nessuno puo' sapere ,mai ,i veri rapporti che intercorrono fra una madre e un figlio se non i diretti ineteresati.
Oggi tu caro Russo sei padre e sai gia',per quanto lui sia piccolo, cosa voglio dire,solo tu e la tua compagna potete capire in un secondo,ogni singolo sguardo,ogni espressione ,che cosa vuol dire il piccolo Carlo vero?
spesso sono triste,come le tante mamme che si sentono incomprese,ma non vado in giro per blog a scrivere scemenze,diciamo che alle volte mi sfogo cosi......

http://www.youtube.com/watch?v=QqfFnFFV-Hk

come vedi non faccio del male a nessuno, ne' mi interpongo fra i sentimenti altrui,a quel blogger spero tu abbia rispoto a tono,-
Ho messo l'appello di Tua madre Ornella per Niki Gatti,ma temo che il ministro Angelino Alafno che priopio l'altro giorno in una intervista ci ha erudito sul suo stato familiare di marito e padre,nonostante questo temo che avra' altro che fare,ma la speranza è l'ultima a morire e spero che Ornella abbia giustizia vera!!!

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

metto il link nel post

il Russo ha detto...

Non posso che augurare a Ornella che, come madre, sappia tutta la Verità sino in fondo su ciò che è accaduto a suo figlio prima, durante e dopo quella stranissima morte e darLe la mia solidarietà di figlio e padre.

il Russo ha detto...

p.s. Tranquilla Gabry, a quel "galantuomo" che ha gettato fango e infamato una famiglia intera ho dato risposta direttamente "a domicilio", vediamo se la pubblica o coerentemente la banna perchè le falsità si possono scrivere, le verità spesso no...

Crocco1830 ha detto...

Hiornate di lotta, come non si sono più viste. Purtroppo...

Carlo ha detto...

Russo, belin non ci siamo incontrati! Peccato, mi sarebbe piaciuto conoscerti. Forse alla prossima occasione, tramite Loris...ciao.
Carlo

riri ha detto...

Grazie.

Harmonica ha detto...

Un abbraccio grande.

P.S. Grazie Russo per le visite al mio blog, spero che non sarai il solo ;-)

Rouge ha detto...

Ricordo quel giorno, la rabbia che c'era, la frustrazione per non poter far nulla. Ricordo, perchè non ne accadano più.

il ricciolo ha detto...

grazie per il reportage sempre puntuale e dettagliato. quando ritorno dalla spagna me lo racconti di persona. hasta la victoria

stefania ha detto...

CARLO VIVE E LOTTA INSIEME A NOI CONTRO TUTTE LE INDIFFERENZE E LE INGIUSTIZIE, lotta per un mondo migliore al quale tutti noi dobbiamo ancora fermamente credere.
Quel giorno di luglio anche noi adulti perdemmo quel briciolo di verginita' che ci era rimasta, e fummo balzati davanti al crollo di
un'evidenza che MAI E POI MAI AVREMMO VOLUTO VEDERE.
Carissimo Russo e' stata una gioia conoscerti una felicita' che mi ha fatta sentire piu' alta di una spanna, perche' nei tuoi occhi ho letto i sogni, l'amore, la rabbia, il desiderio dei tanti miei figli acquisiti.
Siamo appena tornate da Genova madri ormai grandi quasi da badante,ma tutte con una gran voglia di essere con voi nella condivisione di quello che non vi abbianmo saputo dare, Un vero Stato Democratico ed un un mondo migliore.
Tanti ricordi lacrime mischiate a rabbia e sudore, ma anche tanto amore quello che ti fa riconoscere e ti fa dire dai andiamo a farci una mangiata giu' per i caruggi dalla Gianna o alla lampara.
Poi ti ritrovi in quella piazza dove hai visto il giovane esile corpo di CARLO UCCISO, 17,27 tutti stretti in un grande abbraccio battiti di mano ed un urlo "CARLO E' VIVO E LOTTA INSIEME A NOI".
Siamo donne e per sempre madri Russo adorato, i figli non si vendono e non si svendono seguiteremo ad esserci sempre e comnunque con quel dolore laceran-
te ma nella certezza di non potervi mai abbandonare.
Seguitate a VOLERE DESIDERARE URLARE SOGNARE anche per i nostri figli che non ci sono piu'.
Hai visto che bella Iaia la sorella di Iaio e' sempre presente,tanti anni ma lei mai ha dimenticato.
un bacio grande a te e il russino ed anche alla mamma.

stefania ha detto...

Gabry non ho letto cosa abbiano scritto su Carlo ed il suo privato,
ma come madre e donna ti posso assicurare che certa gente il veleno dovrebbe buttarlo altrove.
A me come spero per gli altri CARLO E' CARLO, LUI non si tocca e basta, le ingiurie ormai scivolano anche ad Haidi, quello che c'interessa e' la MEMORIA e la STORIA e quella NON SI CANCELLA.

il Russo ha detto...

Un abbraccio fortissimo a te Stefania, conoscerti è stato per me autentico privilegio e l'ennesimo regalo di Carlo.

Alessandro Tauro ha detto...

E' davvero stupendo questo post Russo. Sei riuscito a trasmettere le stesse emozioni e sensazioni che hai vissuto tu in quel luogo in quel momento...

Gatta bastarda ha detto...

belle foto belle parole... io purtroppo ero al lavoro...in più passare in quella piazza mi fa molto male. lì come alla diaz. ma mi spiace non esserci stata... mi fa piacere però vedere generazioni unite per la giustizia. questo si che mi fa piacere cazzo!