lunedì 6 luglio 2009

Giustizia per Federico Aldrovandi: condannati i poliziotti!

FERRARA - Il tribunale di Ferrara, giudice Francesco Maria Caruso, ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Federico Aldrovandi, il ragazzo di 18 anni morto il 25 settembre 2005 durante un intervento di polizia. Alla lettura della sentenza i genitori del ragazzo si sono abbracciati piangendo e in aula sono partiti applausi.


Poco, ma molto, molto importante per credere ancora nella Giustizia.

18 commenti:

Gap ha detto...

Una giustizia piccola piccola, purtroppo ci dobbiamo accontentare.
Vedremo l'appello.

Alessandro Tauro ha detto...

Una giustizia piccola, è vero. Ma visti i precedenti in questo paese è una sentenza che definirei quasi "rivoluzionaria".
In fondo parliamo di omicidio soltanto colposo e di agenti di polizia imputati. E' una sentenza quasi stratosferica!

Non per spirito di vendetta, ma speriamo ancora meglio in appello. "Esigiamo l'impossibile"...

il Russo ha detto...

Vero, bisogna però guardare quanto aveva chiesto il PM per dare un giudizio sulla pena comminata...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Concordo con voi amici. Non so cosa aggiungere, ho le lacrime agli occhi.

Pierprandi ha detto...

Sentenza soft...Ma almeno non è la solita assoluzione che arrivava regolarmente quando di mezzo c'erano le forza dell'ordine...La richiesta ridicola fatta dal PM (se non sbaglio due mesi in più è assurda...Forse non credeva neppure lui a questo verdetto...). Solidarietà alla famiglia di Federico

il cuoco ha detto...

Ora per continuare nel giusto bisognerebbe confermare la condanna a Dell'utri.

Titus Bresthell ha detto...

una piccolissima vittoria nella disfatta generale..
comunque il massimo della pena prevista per OMICIDIO COLPOSO è cinque anni.

adal ha detto...

tre anni in primo grado! sinceramente è molto poco, quasi niente. l'accusa del resto aveva chiesto omicidio colposo...
non potevano chiedere l'omicidio preterintezionale?
in ogni caso questi non si faranno un giorno di galera. anzi potrebbero pure venir assolti o vedersi la pena ridursi sotto i 2 anni con tanto di condizionale e buonanotte al secchio.

se questa per voi è giustizia!!

il Russo ha detto...

Per voi, per noi.
Caro adal, sto aspettando ancora un processo che non si celebrerà MAI, quello per l'omicidio di Carlo, e vieni a parlarmi di Giustizia? Qua non è che si giochi al ribasso, anzi, è che prima dell'assuefazione vedi di guardarti le immagini della mamma di Federico e ascoltati le parole del suo papà e poi conta fino a 10 prima di sputar sentenze...

Natascia ha detto...

Ho conosciuto gli Aldro, sono delle persone con un cuore enorme una umiltà esemplare e una forza di lottare che si chiama amore...ho tremato con loro, so che vuole dire stare in un aula di tribunale a ingoiare rospi, a resistere e a tentare di non perdere la calma...
Si è creata una rete che con un tam tam ha fatto sentire partecipi tutti quelli che hanno allagargato via web la famiglia...
Ma basta parlare ora la verità almeno quella necessaria ad una condanna è arrivata...
ciao Russo

Susanna ha detto...

Russo, scusa se dissento, ma io non sono tanto contenta. Omicidio colposo? a me sembrava omicidio volontario, forse non premeditato, ma volontario sicuro... Poi, sbaglierò, sono una gatta scema...

Comunque, meglio che niente. Mi aspettavo che li lasciassero andare con tante scuse e arrestassero i genitori di Federico, visto il clima attuale in Italia...

gatta susanna

Farfallaleggera ha detto...

Decisamente una pena troppo piccola...Mah, ciao ciao giò

adal ha detto...

scusa russo ma non ci stiamo capendo per niente.

questa non è giustizia non è niente e ti spiego perché.

sono stati condannati a 3 anni e mezzo che diventano solo 6 mesi di galera (che non si faranno mai perché c'è la condizionale) mentre i tre anni sono indultati.

non hanno perso il posto
non hanno perso lo stipendio.

la condizionale per chi non lo sapesse è prevista per legge e non prevede il carcere. si applica sotto i 2 anni. e siccome l'indulto abbuona i 3 anni. con 6 mesi c'è la condizionale.

questa non è una sentenza significativa ma diseducativa e pericolosa che garantisce quindi l'impunità.
Ben diverso - forse - sarebbe stato se in questo nostro pessimo Paese esistesse il reato di tortura.
in un Paese civile questi signori si sarebbero presi 10 anni e avrebbero per lo meno perso il posto di lavoro.
quindi non venirmi a dire che non devo sputare sentenze.
pare quasi che sei contento che questi la faranno franca!
io mi aspettavo qualcosa di più di una mera presa per i fondelli.
ti faccio notare inoltre che negli altri gradi di giudizio questi possono anche arrivare alla piena assoluzione, e in tal caso è come se non avessero fatto nulla. leggiti gli atti dell'inchiesta e capirai perché!

scusami tanto se la penso diversamente da te e ti faccio incavolare ma sai come è. posso anche essere contrario a quello che pensi. credo che sia ancora permesso dissentire in rete! almeno spero.

il Russo ha detto...

Premesso che nessuno deve scusarsi per il fatto che la pensi diversamente dal sottoscritto (anzi, la cosa depone a tuo favore!), il messaggio che volevo dare forse non è stato chiaro.
Non mi posso definire garrulo e giulivo per le pene comminate, ma il fatto che dopo i casi Giuliani, Bianzino ecc. finalmente in un'aula di tribunale di questo Stato si abbia avuto finalmente il coraggio di sentenziare che anche certi signori non sono sempre e a prescindere al di sopra di ogni sospetto, non può che farmi felice.
Aldro non tornerà, le pene sono ridicole, ma la sentenza parla chiaro: lo Stato lo ha ucciso.
E scusate se è poco di questi tempi...

adal ha detto...

voglio raccontarti di un caso accaduto vicino il luogo in cui abito, dieci anni fa.
Un ragazzo non si fermò all'alt di due poliziotti; non portava il casco e conduceva un motorino. I poliziotti lo hanno inseguito per un lungo tratto quindi lo hanno speronato mandandolo dentro un fosso e se ne sono andati come niente fosse.
fortunatamente almeno 6 persone hanno assistito alla scena.
i due poliziotti sono stati sospesi dal servizio. Dopo un lungo procedimento giudiziario durato circa 4 anni, si è arrivati alla sentenza di omissione di soccorso e lesioni personali gravissime.
i due poliziotti, scontata la sospensione dal servizio, sono tornati alle loro manzioni. Uno di loro recentemente è stato promosso di grado.
il ragazzo, allora sedicenne, ora è sulla sedia a rotelle. Per sempre.
il tribunale ha riconosciuto i poliziotti colpevoli. La condanna c'è stata: 2 anni, con la condizionale.
di casi simili ce ne sono a milioni. alcuni non vengono trattati dai giornali, altri sono trattati in cronache locali.
quasi sempre si arriva a condanne risibli, altre volte all'assoluzione in secondo o terzo grado. In ogni caso questa non è giustizia. non è nulla.
Lo Stato non condanna se stesso, né i suoi servi.
Certo qualcosa è cambiato ma pochissimo. solo 30 anni fa nessuno avrebbe mai processato dei pubblici ufficiali.
In ogni caso non basta. è troppo poco. non ci possono essere assassini di serie A e di serie B.
io non mi illudo più. la legge non è mai uguale per tutti.

il Russo ha detto...

Adal, in linea di massima convengo con te,guarda i dirigenti delle mattanze genovesi tutti puntualmente promossi, ma, proprio alla luce dei precedenti degli ultimi anni, la simbolicità di questa sentenza non è da poco.
E' certo che se la cosa si fosse verificata a parti invertite col cazzo un cittadino che pestava a morte un rappresentante delle forze dell'ordine se la sarebbe cavata con 3 anni e 8 mesi, ma per il momento questo è, e non rendersene conto ci condannerebbe a molti anni di destra fascista senza una creazione di cultura dei diritti e dei doveri, di tutti, soprattutto di chi rappresenta lo Stato.

adal ha detto...

siamo già alla destra fascista purtroppo.

il fatto è che se un mio amico o un parente o qualcuno che mi sta a cuore, venisse uccisso da qualche poliziotto e se quel poliziotto venisse condannato a 3 anni be..
non so come reagirei a rivedere questo infame essere, a pieno stipendio e magari promosso di grado.
non so proprio! ma di sicuro non la prenderei molto bene.

io mi auguro che questo gesto simbolico possa in qualche modo portare a qualcosa di meno simbolico ma più concreto.
Mi piacerebbe anche che qualche persona inquisita per crack finanziari venisse condannata a 150 di galera!!
va be sto divagando...

si tratta di fantascienza

ivo ha detto...

Ho visto il papà di Federico piangere ma con una punta di soddisfazione, se così si può chiamare, per l'esito del processo.
Segno evidente che i genitori non ci speravano in questa sentenza.
Noi, popolo cittadino distante da questa famiglia ma a loro solidali, sembra una presa in giro, come tanti quì sosteniamo.
Vorrei lasciar loro la speranza di una Giustizia, una volta tanto, che non stia dalla parte dei privilegiati, quali si sono dimostrate, molto spesso, le forze dell'ordine.
Ma ultimamente ci siamo disillusi troppo spesso.
Zerb.