martedì 16 giugno 2009

Se Gesù avesse passeggiato per Genova quasi 8 anni fa...

La memoria non è il pezzo forte degli italiani, o perlomeno della stragrande maggioranza di essi.
Genova 2001, le violenze, le omissioni, la morte di Carlo sono state demonizzate e minimizzate a destra, rimosse o peggio ancora considerate storia di pochi (e fa ancor più male) a sinistra.
Genova 2001 è stata storia di tutti, di chi c'era e di chi non c'era, come il 25 aprile, come i fatti di Reggio Emilia, come i treni a Reggio Calabria, come altri episodi della Storia, quella vera, del nostro Paese spesso avido di momenti di dignità da parte del suo popolo o meglio della parte migliore di esso.
Tra un mese sono otto lunghissimi anni, nonostante tutto testardamente continuo a far memoria, lo spirito di quei giorni in me non è mai morto.
E in voi?



Hanno incontrato Gesù
in mezzo alla strada
voleva andare alla stazione
si era perso non trovava
la direzione
Gesù si sentiva male
voleva andare all'ospedale
ma non riusciva a trovare un'indicazione per arrivare
aveva uno squarcio nella testa
non ricordava più niente
ma nel cuore lui sapeva
ma nel cuore lui sapeva

Io l'ho visto
trascinava il suo corpo
tra la gente indifferente
e il sangue che perdava
lasciava tracce
sul marciapiede
dove milioni di scarpe annegavano
battendo schizzando andandosene via
mi sono coperta gli occhi
non volevo vedere
volevo pregare
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più chi

Hanno trovato Gesù
in metropolitana
era seduto in un vagone
con in testa un'idea
di rivoluzione
e hanno sparato a Gesù
alla quarta fermata
è successo di tutto, un caos che nemmeno nel cielo lassù
c'hanno capito più niente
aveva uno squarcio nella testa
non ricordava più niente
ma nel cuore lui sapeva
ma nel cuore lui sapeva

Io l'ho visto
trascinavano il corpo
tra la gente indifferente
e il sangue che perdeva
lasciava tracce
sul marciapiede
dove milioni di scarpe annegavano
battendo schizzando andandosene via
mi sono coperta gli occhi
non volevo vedere
volevo pregare
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più chi
chi, chi, chi

Nada - Gesù (L'amore è fortissimo e il corpo no)

15 commenti:

Harmonica ha detto...

"Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
"Ama il consumo come te stesso"
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo."

(Versione inedita de "la canzone del maggio", Faber)

paoladany ha detto...

Non dobbiamo dimenticare...

Crocco1830 ha detto...

...probabilmente avrebbero manganellato anche lui. Perchè secondo loro, un migrante povero con i capelli lunghi e la barba, merita una lezione.

Luz ha detto...

No, in me non muore niente, purtroppo i dolori mi restano appiccicatti addosso. Oggi ne ho uno in più: la cassa integrazione di Marco.

progvolution ha detto...

nulla passa, tutto si accumula nel dovere della memoria.
Ricordiamo tutto, ci portiamo rurro addosso, un ricordo sopra l'altro, indignazioni, ingiustizie, vergogne.
Lo dobbiamo fare anche se a volte sembra un peso che rischia di annichilirci
Sussurri obliqui

johnnyf.i.v. ha detto...

Hai fatto bene Russo a ricordarci di quei giorni di Genova...Rabbia,dolore,tristezza e'quello che provo,soprattutto dopo le testimonianze, le inchieste,le sentenze.Come per le stragi, alla fine non ci sono colpevoli,un'altra pagina buia nella storia di questa nostra ''Italia democratica''.

bradipa ribelle ha detto...

siamo in due a ricordare...

Andrew ha detto...

non si può dimenticare

il ricciolo ha detto...

domenica mi son fatto un giro a genova, al festival multietnico al porto vecchio (alla faccia di silvio). poi mi son fatto un giretto a via prè, ma non son riuscito ad andare a piazza alimonda a ricordare carlo: son scusato?

il Russo ha detto...

No.

Aride ha detto...

Non dimentichiamo.
Con Carlo nel cuore.

Andrea ha detto...

ciao Russo...hai fatto bene a ricordare Carlo...mi ricordo ancora tutto come se fosse ieri..e che come al solito nessuno ha pagato ...è un destino malvagio ed ignobile quello italiano...
saluti...

il cuoco ha detto...

E se Gesu avsse passeggiato per S.anna di stazzema? Per il Forno e per altri centinaia di posti nel 1944?
Ma la Gente ha dimenticato pure questo e ora si rivedono camice nere con Acquila e sole stampati sulle maniche....

massimo ha detto...

ah ecco gesu tirava estintpoei sulle camiontte dei carabinieri...

il Russo ha detto...

No, scacciava i mercanti dal tempio come Carlo provò a fare nella sua Genova.