Genova 2001, le violenze, le omissioni, la morte di Carlo sono state demonizzate e minimizzate a destra, rimosse o peggio ancora considerate storia di pochi (e fa ancor più male) a sinistra.
Genova 2001 è stata storia di tutti, di chi c'era e di chi non c'era, come il 25 aprile, come i fatti di Reggio Emilia, come i treni a Reggio Calabria, come altri episodi della Storia, quella vera, del nostro Paese spesso avido di momenti di dignità da parte del suo popolo o meglio della parte migliore di esso.
Tra un mese sono otto lunghissimi anni, nonostante tutto testardamente continuo a far memoria, lo spirito di quei giorni in me non è mai morto.
E in voi?
in mezzo alla strada
voleva andare alla stazione
si era perso non trovava
la direzione
Gesù si sentiva male
voleva andare all'ospedale
ma non riusciva a trovare un'indicazione per arrivare
aveva uno squarcio nella testa
non ricordava più niente
ma nel cuore lui sapeva
ma nel cuore lui sapeva
Io l'ho visto
trascinava il suo corpo
tra la gente indifferente
e il sangue che perdava
lasciava tracce
sul marciapiede
dove milioni di scarpe annegavano
battendo schizzando andandosene via
mi sono coperta gli occhi
non volevo vedere
volevo pregare
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più chi
Hanno trovato Gesù
in metropolitana
era seduto in un vagone
con in testa un'idea
di rivoluzione
e hanno sparato a Gesù
alla quarta fermata
è successo di tutto, un caos che nemmeno nel cielo lassù
c'hanno capito più niente
aveva uno squarcio nella testa
non ricordava più niente
ma nel cuore lui sapeva
ma nel cuore lui sapeva
Io l'ho visto
trascinavano il corpo
tra la gente indifferente
e il sangue che perdeva
lasciava tracce
sul marciapiede
dove milioni di scarpe annegavano
battendo schizzando andandosene via
mi sono coperta gli occhi
non volevo vedere
volevo pregare
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più
non sapevo più chi
chi, chi, chi
















15 commenti:
"Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
"Ama il consumo come te stesso"
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo."
(Versione inedita de "la canzone del maggio", Faber)
Non dobbiamo dimenticare...
...probabilmente avrebbero manganellato anche lui. Perchè secondo loro, un migrante povero con i capelli lunghi e la barba, merita una lezione.
No, in me non muore niente, purtroppo i dolori mi restano appiccicatti addosso. Oggi ne ho uno in più: la cassa integrazione di Marco.
nulla passa, tutto si accumula nel dovere della memoria.
Ricordiamo tutto, ci portiamo rurro addosso, un ricordo sopra l'altro, indignazioni, ingiustizie, vergogne.
Lo dobbiamo fare anche se a volte sembra un peso che rischia di annichilirci
Sussurri obliqui
Hai fatto bene Russo a ricordarci di quei giorni di Genova...Rabbia,dolore,tristezza e'quello che provo,soprattutto dopo le testimonianze, le inchieste,le sentenze.Come per le stragi, alla fine non ci sono colpevoli,un'altra pagina buia nella storia di questa nostra ''Italia democratica''.
siamo in due a ricordare...
non si può dimenticare
domenica mi son fatto un giro a genova, al festival multietnico al porto vecchio (alla faccia di silvio). poi mi son fatto un giretto a via prè, ma non son riuscito ad andare a piazza alimonda a ricordare carlo: son scusato?
No.
Non dimentichiamo.
Con Carlo nel cuore.
ciao Russo...hai fatto bene a ricordare Carlo...mi ricordo ancora tutto come se fosse ieri..e che come al solito nessuno ha pagato ...è un destino malvagio ed ignobile quello italiano...
saluti...
E se Gesu avsse passeggiato per S.anna di stazzema? Per il Forno e per altri centinaia di posti nel 1944?
Ma la Gente ha dimenticato pure questo e ora si rivedono camice nere con Acquila e sole stampati sulle maniche....
ah ecco gesu tirava estintpoei sulle camiontte dei carabinieri...
No, scacciava i mercanti dal tempio come Carlo provò a fare nella sua Genova.
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