Ora, a tutti capita che sotto casa da un giorno all'altro aprano una kebaberia o, che ne so, un lavanderia a gettoni, un call center o magari un negozio di frutta e verdura.
No, al Russo quando le cose capitano, capitano sempre in maniera tragica: a me sotto casa m'hanno aperto un oratorio...

Sabato sera 9 maggio 2009, il Russo sul terrazzo del suo condominio (si, lo so, potevo andare a trascorrere il fine settimana a Portofino o Santa Margherita, ma che ci volete fare? Noi precari siamo degli eccentrici...) sorseggiando un mediocre chardonnay acquistato all'iper rilegge, per entrare in clima elettorale, "La giornata di uno scrutatore" di Calvino...
"Amoooooo, io amoooooooo". Ore 21.30, la scalcinata band ingaggiata dalla curia per deliziare genitori e piccini gorgheggia la sempreverde hit del molto ex "negro-bianco" Fausto Leali, mi sembra ieri che chiudevano il (silente) seminario che sta dall'altra parte della via e si iniziava a mormorare di mettere lì in quegli sconfinati locali e, soprattutto, nell'ampio cortile interno, l'oratorio della principale diocesi della mia città. "E che sarà mai avere un oratorio sotto casa?" mi disse il mio sprovveduto vicino rispondendo alle preoccupazioni da me esternate...
"Dietro il portafogli, un cuore ancora c'eeeeeeeeee". Ecchece, ore 21.56 e siamo già a Renato Zero (si rinchiudessero a San Patrignano lui e tutti i suoi cazzo di sorcini dopo essersi tagliati le corde vocali), mesi e mesi di lavori che manco quando hanno tirato su il Duomo di Milano, ma con i primi soli di primavera la ristrutturazione è finita....
"O mare neero, o mare nero o mare neeeeee, tu eri grande è trasparente come meeeee", ore 22 e 15, pure le canzoni di quell'afono di Battisti mi mancavano.... A marzo spuntano i primi ragazzini (ma poi mi tanto "ini") in calzoncini corti che giocano a pallone nei fine settimana (tranne la domenica fra le 9 e 30 circa e le 11 e 30, non sia mai che si salti la messa), dalla mattina a notte inoltrata, gli hanno messo pure un faro che gli illumina il campetto di calcio a sti rompicoglioni, adesso dal baccano inizio a capire perchè, quando scendevo col mio super tele alle nove di mattina e, salvo pausa pranzo richiamato dalle urla belluine di mia madre, fino a sera giocavo a pallone con gli altri "ninios de rua" del mio palazzone, stavo letteralmente sui coglioni a tutti gli onesti condomini che si facevano una vita di merda tutta la settimana e agoniavano il week-end per rilassarsi un po....

"C'era un ragazzo, che come me, amava i Beatles e i Rolling Stonesssss", ore 22.27 no, non ci credo, sono su Scherzi a parte: parrebbe macchiettistico che in un oratorio suonino ancora una roba del genere, e invece.... Una bella domenica di inizio aprile ecco fior fior di cartelli attaccati a muri e segnali stradali in barba a tutte le regole di affissione pubblica, il primo ritiro spirituale celebrato nel nuovo oratorio. Un olezzo di cucinato si spandeva in tutto il quartiere da una cucina da campo che, con il senno di poi, avrebbe sfamato la metà dei terremotati in Abruzzo... Tranne che durante gli orari dove si abbuffavano come manco la famiglia Russo a Natale, un cedello infernale: ma due preghiere ogni tanto, no?
"Sono un ragazzo fortunato perché m'hanno regalato un sognoooo", ore 22.44 mi mancava un richiamo alll'epoca del Jovanotti frikkettone. Poi, nei giorni scorsi, ho iniziato a vedere minacciosissimi cartelli "Sabato 8 maggio inaugurazione estiva oratorio, accorrete numerosi!". Oh cazzo, mi son detto, e che vorranno mai dire?
"Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesiiiii", ore 22.55, minchia pure 50 special dei Lunapop, è il festival della trash-music, altrochè l'inaugurazione dell'oratorio! Basta, con la scusa di un figlio di 10 mesi che deve dormire adesso chiamo i vigili urbani.... Poi mi prende un senso di colpa: se il casino venisse da un Centro Sociale o da una Festa de l'Unità, farei lo stesso? No, mi dico, e intanto che io mi faccio crisi di coscienza col cazzo che mi occupano un centro sociale sotto casa: beccati sti figli di Maria casinari caro il mio Russo...
"Io non so parlar d'amoreeeee, l'emozione non ha voceeeee", ore 23.15 Celentano, vi prego, piuttosto un "Canto per cristo che in me rinascerà", ma il molleggiato no....
Ore 23.25, termina la musica ma i boati ad ogni goal di una partita che sembra non finire mai continuano ad alzarsi: sarà un'estate lunga temo, moooolto lunga per il sottoscitto...
Ah, questa sotto non l'hanno cantata, chissa perchè?
"Amoooooo, io amoooooooo". Ore 21.30, la scalcinata band ingaggiata dalla curia per deliziare genitori e piccini gorgheggia la sempreverde hit del molto ex "negro-bianco" Fausto Leali, mi sembra ieri che chiudevano il (silente) seminario che sta dall'altra parte della via e si iniziava a mormorare di mettere lì in quegli sconfinati locali e, soprattutto, nell'ampio cortile interno, l'oratorio della principale diocesi della mia città. "E che sarà mai avere un oratorio sotto casa?" mi disse il mio sprovveduto vicino rispondendo alle preoccupazioni da me esternate...
"Dietro il portafogli, un cuore ancora c'eeeeeeeeee". Ecchece, ore 21.56 e siamo già a Renato Zero (si rinchiudessero a San Patrignano lui e tutti i suoi cazzo di sorcini dopo essersi tagliati le corde vocali), mesi e mesi di lavori che manco quando hanno tirato su il Duomo di Milano, ma con i primi soli di primavera la ristrutturazione è finita....
"O mare neero, o mare nero o mare neeeeee, tu eri grande è trasparente come meeeee", ore 22 e 15, pure le canzoni di quell'afono di Battisti mi mancavano.... A marzo spuntano i primi ragazzini (ma poi mi tanto "ini") in calzoncini corti che giocano a pallone nei fine settimana (tranne la domenica fra le 9 e 30 circa e le 11 e 30, non sia mai che si salti la messa), dalla mattina a notte inoltrata, gli hanno messo pure un faro che gli illumina il campetto di calcio a sti rompicoglioni, adesso dal baccano inizio a capire perchè, quando scendevo col mio super tele alle nove di mattina e, salvo pausa pranzo richiamato dalle urla belluine di mia madre, fino a sera giocavo a pallone con gli altri "ninios de rua" del mio palazzone, stavo letteralmente sui coglioni a tutti gli onesti condomini che si facevano una vita di merda tutta la settimana e agoniavano il week-end per rilassarsi un po....

"C'era un ragazzo, che come me, amava i Beatles e i Rolling Stonesssss", ore 22.27 no, non ci credo, sono su Scherzi a parte: parrebbe macchiettistico che in un oratorio suonino ancora una roba del genere, e invece.... Una bella domenica di inizio aprile ecco fior fior di cartelli attaccati a muri e segnali stradali in barba a tutte le regole di affissione pubblica, il primo ritiro spirituale celebrato nel nuovo oratorio. Un olezzo di cucinato si spandeva in tutto il quartiere da una cucina da campo che, con il senno di poi, avrebbe sfamato la metà dei terremotati in Abruzzo... Tranne che durante gli orari dove si abbuffavano come manco la famiglia Russo a Natale, un cedello infernale: ma due preghiere ogni tanto, no?
"Sono un ragazzo fortunato perché m'hanno regalato un sognoooo", ore 22.44 mi mancava un richiamo alll'epoca del Jovanotti frikkettone. Poi, nei giorni scorsi, ho iniziato a vedere minacciosissimi cartelli "Sabato 8 maggio inaugurazione estiva oratorio, accorrete numerosi!". Oh cazzo, mi son detto, e che vorranno mai dire?
"Ma quanto è bello andare in giro per i colli bolognesiiiii", ore 22.55, minchia pure 50 special dei Lunapop, è il festival della trash-music, altrochè l'inaugurazione dell'oratorio! Basta, con la scusa di un figlio di 10 mesi che deve dormire adesso chiamo i vigili urbani.... Poi mi prende un senso di colpa: se il casino venisse da un Centro Sociale o da una Festa de l'Unità, farei lo stesso? No, mi dico, e intanto che io mi faccio crisi di coscienza col cazzo che mi occupano un centro sociale sotto casa: beccati sti figli di Maria casinari caro il mio Russo...
"Io non so parlar d'amoreeeee, l'emozione non ha voceeeee", ore 23.15 Celentano, vi prego, piuttosto un "Canto per cristo che in me rinascerà", ma il molleggiato no....
Ore 23.25, termina la musica ma i boati ad ogni goal di una partita che sembra non finire mai continuano ad alzarsi: sarà un'estate lunga temo, moooolto lunga per il sottoscitto...
Ah, questa sotto non l'hanno cantata, chissa perchè?
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
Mi piacerebbe fare quello che non si può
ma non dovresti dirmi
sempre si
perché per me la sposa
è una rosa
quello che è successo al sesso
non mi va…
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
Mi piacerebbe dirti
quello che non vuoi
I miss you I miss you I miss you
non così
ci sono nuove cose
da scoprire
con un pò di fantasia e
d'immaginazione
E invece neghi, neghi e poi ci stai
Oh no io non volevo
Ecco vedi vedi che ci stai
Oh no non volevo, io non volevo
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
Mi piacerebbe fare quello che non si può
ma non dovresti dirmi
sempre si
perché per me la sposa
è una rosa
quello che è successo al sesso
non mi va…
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
Mi piacerebbe dirti
quello che non vuoi
I miss you I miss you I miss you
non così
ci sono nuove cose
da scoprire
con un pò di fantasia e
d'immaginazione
E invece neghi, neghi e poi ci stai
Oh no io non volevo
Ecco vedi vedi che ci stai
Oh no non volevo, io non volevo
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo stress e dall'azione cattolica
Solo una sana e consapevole libidine
salva il giovane
dallo spot e dall'azione cattolica
Zucchero Fornaciari - Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica (Blue's - 1987)
20 commenti:
Si, ecco, metti anche sale sulle ferite, sai? Oltre all'inquietante affresco del tremebondo oratorio ricordami che una volta Zucchero era un cantante simpatico e non eccessivamente asservito al canzonettismo mediterraneo e poi s'è trasformato in un plagiatore a getto continuo dall'atteggiamento messianico della mia minchia, parodia di sé stesso e che del bluesman ha solo gli atteggiamenti stereotipati che i veri bluesmen hanno smesso di mostrare tipo nel 1965...
;-P
Russo, perchè mi vuoi rinchiudere in San Patrignano e tagliare le corde vocali? Abbi più rispetto per i sorcini (e per i mezzi sorci, come me)
;)
Comunque l'oratorio devo difenderlo d'ufficio e a spada tratta. E che diamine, li ha inventati Don Bosco, mica un santo qualsiasi! Quel Don Bosco che nella Torino dell'800 strappava giovani proletari allo sfruttamento nelle fabbriche e nei cantieri, che insegnava loro a leggere e a scrivere per poter vievere consapevolmente, che -non esisteva ancora uno statuto dei lavoratori!- si frapponeva tra padroni e operai per rivendicare contratti scritti che stabilissero orari di lavoro limitati e rispetto della dignità morale e fisica del lavoratore. Il suo primo oratorio fisso (continuamente i ricchi vicini di casa si lamentavano degli schiamazzi di quei "ragazzacci", costringendo l'oratorio a cambiare zona........), quello di Valdocco, accoglieva giovani torinesi senza casa o senza famiglia o senza arte né parte; poi si mise ad accogliere
giovani migranti che a Torino giungevano da Asti, Cuneo, Alessandria... Negli anni, Valdocco avrebbe poi aperto le sue porte ai nuovi migranti, gli italiani meridionali e, oggi, ai non comunitari. Pure Sandro Pertini è stato allievo dei Salesiani, e sai cosa diceva di loro, Pertini? Questo:
"L'amore senza limiti che io sento per tutti gli oppressi, i miseri, ha cominciato a sorgere in me vivendo accanto a voi".
Pensaci, nel tuo prossimo fine settimana di relax interrotto: quell'oratorio ti è più simile di quanto tu non creda.
mi dispiace russo!
ti sono vicino...
Dall'oratorio sono fuggito il giorno stesso che mi hanno cresimato. Non c'ho più messo piede, conosco però un fracco di "chierici" e posso dire che sono la razza più ipocrita dopo quella politica. Poi, mi spiace per Daniele Sensi, ma i Salesiani sono i peggio di tutti: è una fabbrica di disadattati e di repressi.
Paga il prezzo delle tue colpe, miscredente pseudo-rivoluzionario. Paga il giusto prezzo per tutti gli attacchi al Santo Padre, alla Chiesa e ai suoi studenti di teologia. Paga ora qui in terra, perchè poi nel Regno dei Cieli sarà anche peggio. Convertiti ateo bestemmiatore crapulone. Salva la tua anima e quella del povero Carletto ancora innocente e vieni con noi a cantare "Scende la pioggia ma che fa", "Maledetta primavera", "Non ti scordar di me" di Giusy Ferreri che hai massacrato con un post a lei espressamente dedicato.
Invece di andare a Milano a manifestare a favore di una massa di assassini che hanno buttato giù quella brava persona di Mussolini vieni in processione con noi al Santuario di Oropa. Vieni con noi e scoprirari il mondo ... interiore, cosa che a te per il momento è preclusa.
ehehehehehehehe
- oratori
+ scuole Don Milani
Io quello delle 9 e 33 lo adoro, è più forte di me...
La mia cattolica moglie mi ha insegnato ad essere più tollerante con le genti di chiesa. Porta sempre mio figlio alla messa ma a me non piace che frequenti eccessivamente questi ambienti ... così ogni tanto lo porto in curva allo stadio per controbilanciare un po' ...
DIpende dalla curva: quale?
Hola Russo stai messo bene....ehehe...
fatte na' cantatina ogni tanto magari insieme a quello delle 9.33..
besito!!! :)
:D ma ti fai prendere dai sensi di colpa?
Noooo se li avessi sotto casa mia riempirei secchi di pipi per rinfrescarli dal caldo e l'afa :)
@Russo
Curva rossa di serie B
Allora hai la mia "benedizione".
Passi un attimo da me? Ho da farti vedere una cosa.
Baci. Luz
Tutta la mia comprensione!!
Ciao
Ornella
Dalle mie parti gli oratori sono ormai sedi di CL e giovani padani,le poche iniziative a livello sociale tipo aiuto agli''stranieri''stanno scomparendo.
Ho vissuto per 2 anni di fronte una chiesa con annesso oratorio molto grande a Roma.
Ce ne siamo scappati pe disperazione fuori città.
In estate fino alle 2 di notte facevano di tutto a tutto volume, una volta attaccarono la playstation al maxi schermo all'aperto e agli altoparlanti... un delirio di onnipotenza.
Quando abbiamo comprato casa mi sono accertata prima di tutto che non ci fossero chiese troppo vicine.
E' risaputo: l'oratorio è deleterio per la persona che lo frequenta. Tu puoi anche soffrire per la musica (e ti capisco... ah, se ti capisco!), ma sappi che io ho frequentato un oratorio, da ragazzino e... il 90% dei frequentatori hanno poi trovato strade di vita non proprio rette.
così un'altra volta impari a non venire alla mia festa per il baccalaureato...
da ex frequentatore dell'oratorio suddetto, ci sono parecchie imprecisioni, ma senza adsl, come faccio ad elencartele tutte?
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