sabato 2 maggio 2009

Alla faccia del primo maggio e del cordolio di facciata...

Per la serie fateci cadere le palle (altrochè le braccia...):

Il lutto per le vittime del terremoto dell'Aquila è finito al centro di una vertenza del lavoro attraverso una denuncia-shock della Cgil: 120 lavoratori sarebbero stati licenziati nell'aquilano solo perché hanno fermato la produzione per un'ora durante i funerali di Stato di tre settimane fa. L'accusa viene respinta dalla società che considera l'annunciato licenziamento collettivo come la reazione al «disegno criminoso» di potentati economici locali che avrebbero affossato la fabbrica anche con sabotaggi e picchettaggi violenti fomentati proprio dal sindacato.


Al centro della vertenza c'è uno stabilimento di acque minerali abbastanza noto: la Sorgente Santa Croce spa, che da Canistro Terme vanta (dati 2007) il 15% del mercato nel Centro-Sud d'Italia. La Flai, la Federazione lavoratori agro industria della Cgil, in una nota ha sostenuto che quattro giorni dopo il terremoto che il 6 aprile ha causato quasi 300 morti, gli operai della Santa Croce avevano chiesto «di fermare per un'ora la produzione in occasione dei funerali di Stato e del lutto nazionale». La richiesta avrebbe «scatenato le ire del datore di lavoro»: pur senza permesso, i lavoratori abbandonarono la fabbrica «per rendere ugualmente omaggio alle vittime» e «per questo sono stati licenziati».

Fonti del gruppo Colella, che controlla al 100% la Santa Croce, hanno definito l'accusa «assolutamente falsa» e rimandano ad una lettera in cui, proprio ieri, era stato spiegato l'annuncio di licenziamento collettivo. Camillo Colella, capo del gruppo con sede a Monteroduni (Isernia), aveva denunciato il «disegno criminoso» di «alcune note famiglie del luogo» che, con un l'appoggio del sindacato, vorrebbero «riappropriarsi della gestione dell'azienda». Colella cita «atti di sabotaggio» («tentativi di inquinamento dell'acqua») e lanci di pietre durante picchettaggi.

Qua siamo alla follia...

7 commenti:

♥gabrybabelle ۶(๏̯͡๏)۶ ha detto...

follia? è ancora poco,sai se si riflette sul serio non si sa' a chi dare la colpa di tutto,certo non agli operai che sono quelli sempre sempre gabbati mamma mia russo che mondo,che miserie umane che sono queste a cui stiamo assitendo nemmeno nel peggior periodo della prima repubblica!!!!!!!!

Vagamundo ha detto...

Non é follia, purtroppo...
é ormai l'azione squadrista di un'èlite egemonica di potere che sa di essere intoccabile...

O.T. C'hai quasi beccato da me, e comunque finlmente oggi un post in italiano...

Bastian Cuntrari ha detto...

Credo alla notizia (oramai non mi scandalizzo più di nulla...), ma - per dovere di cronaca - ti segnalo che da qualche mese l'acqua Santa Croce (che debbo bere su prescrizione del medico), ha grossi problemi di distribuzione: a Roma non se ne trovava più una confezione!

Alessandro Tauro ha detto...

Per fortuna che in Italia rimangono vive istituzioni come i Tribunali del Lavoro che hanno la possibilità di fare luce su episodi di questo tipo.

Non so se sperare in una accertata smentita da parte del tribunale della denuncia fatta dalla CGIL o in una sentenza che renda giustizia ai lavoratori della Santa Croce per il terribile sopruso subito, perché in questo probabilissimo secondo caso, tutta la questione sarebbe nient'altro che la chiara dimostrazione dell'ingresso di questo paese in quello che si chiama Ottocento.
Post-"Congresso Di Vienna", naturalmente!

La denuncia del gruppo Colella, in ogni caso, quella su "lanci di pietre" ed "ecoterrorismo" rasenta la surrealtà anche per un romanzo di fantascienza!

Franca ha detto...

Madonna che vergogna!!!

upupa ha detto...

....quando i riflettori si spegneranno...ce ne saranno di impunità !!!

Andrew ha detto...

follia pura