Prendo, parto, scappo dai miei incubi.
La Verità? Non la conosco, continuo a rincorrerla ed ogni volta che mi sembra di esserci vicino rieccomi daccapo.
Adda passà l'ennesima nuttata...
La Verità? Non la conosco, continuo a rincorrerla ed ogni volta che mi sembra di esserci vicino rieccomi daccapo.
Adda passà l'ennesima nuttata...
La verità è che non ho più voglia di restare qua, di restare qua
con la realtà che mi distrugge e mi costringe a una mediocrità che non vorrei
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò
poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
la verità è che non ho bisogno di sapere prima quello che sarà
la mentalità senza valide opinioni non cattura mai non ti salva mai
sentimenti che si inseguono e la voglia di cambiare
posizione, la mia condizione
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò
poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
con la realtà che mi distrugge e mi costringe a una mediocrità che non vorrei
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò
poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
la verità è che non ho bisogno di sapere prima quello che sarà
la mentalità senza valide opinioni non cattura mai non ti salva mai
sentimenti che si inseguono e la voglia di cambiare
posizione, la mia condizione
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò
poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
Madreblu - Reiko (Necessità, 1999)
6 commenti:
INVERNO
Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.
Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate.
Anche la luce sembra morire
nell'ombra incerta di un divenire
dove anche l'alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.
Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l'amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.
La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l'inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un'alba antica.
Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.
(Inverno, Faber)
Questa Russo, è per te.
Una canzone o uno sfogo di chi è giustamente stufo dell'Italia, anzi degli italiani!
Buon fine settimana
Stai male eh!?
Credo di capirti in ogni tua ferita, in ogni graffio insulso. Fermati. Calmati. Ristorati.
Nel frattempo, se permetti, ti stringo forte.
Ciao Russo, ti segnalo questa cosa:
http://31canzoni.blogspot.com/2009/05/animass-malati-sindrome-di-sjongren.html
ciao, silvano.
Libero, laico, residente.
Servo, sbirro a metà e deficiente: tutto sommato vedo che c'è chi sta peggio del sottoscritto....
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