martedì 17 marzo 2009

Sinistra E' libertà

Non capisco perchè a quella E manchi l'accento: quasi fossero due cose distinte.


Il cartello dei cinque partiti - i fuoriusciti del Prc, i Verdi, i socialisti, Sinistra democratica e gli ex del Pdci - è stato presentato ufficialmente ieri mattina a Roma: nel simbolo, metà rosso e metà in verde, in piccolo anche i loghi dei gruppi europei di riferimento, e quindi la rosa del Partito socialista europeo, il Sole che ride dei Verdi e il richiamo al Gue (la sinistra radicale a Strasburgo).
E adesso? Che facciamo?

58 commenti:

Rouge ha detto...

Io mi metto a piangere!

Chiara Milanesi ha detto...

che facciamo, chiedi? Strappiamoci i capelli, mordiamo una correggia di cuoio, tiriamo fuori il cilicio dal cassetto...tanto poi li votiamo...

Andrew ha detto...

non lo so che facciamo... non lo so il russo, non lo so...

Harmonica ha detto...

Li mando affanculo!!
Gloria eterna a Enrico Berlinguer e al P.C.I. !!!

daniele sensi ha detto...

Questi con le sigle non ci sanno proprio fare. Come "La Sinistra L'Arcobaleno", quando qualsiasi persona di buonsenso capiva che sarebbe stato più logico, spontaneo, naturale - perchè più ripetibile, riproducibile, propagandabile col passa parola- chiamarla "La Sinistra Arcobaleno". Gli piacerà soffrire, boh... Perchè devono far soffrire la loro base, però?

Bruno ha detto...

eppure non è difficile disegnare un logo......possibile? uno carino, uno solo...c'è?

Antenòr ha detto...

Caro Russo, ti chiedo scusa fin da subito per l'abuso che faccio del tuo blog. Che facciamo? Ognuno faccia quel che vuole. Il Simbolo non è un gran chè: se qualcuno sapesse il tira e molla a cui abbiamo dovuto sottostare per partorirlo però capirebbe già solo da questo la difficoltà di fare oggi politica in Italia.
Anche per me Sinistra è Libertà, forse per altri compagni con altre storie il sinonimo non vale ed hanno voluto sottolineare l'accostamento (nuovo? Non certo per me, nè per te, ma forse per i tanti che hanno scoperto la politica con gli occhi dei passerotti si, vogliamo essere unitari no? e allora mandiamo giù anche questa). Io non mi metto a piangere, non mi strappo i capelli, non tiriamo fuori cilici e attrezzi vari...e non li manderei neppure affanculo perchè non serve a nulla, neppure a resuscitare il Pci e Berlinguer. E' vero che sarebbe stato più di buon senso, più logico più ripetibile più propagandabile fare altro... si ha ragione il compagno. Ma le teste , anche quelle meglio disposte, ancora ragionano col bilancino del peso politico del bacino elettorale di provenienza. Io lo voglio vedere come un inizio, qualcosa di diverso dall'Arcobaleno perchè basato sulla voglia di starci veramente, di creare un programma, una lista e poi un partito. Torno a dire, ci vuole unità e non chiusure identitarie. E io ci credo, credo sia possibile. Possiamo stare qui sui blog a chiacchierare su ciò che manca (e manca veramente tanto, avete ragione) ma questo non migliorerà le cose.Credo che quello che mancherà a questa Sinistra sarà l'energia di tanti compagni che riterranno opportuno rimanere alla finestra a guardare. Attenzione: il rischio che vada in malora tutto c'è. Scendiamo dai trespoli informatici e rimbocchiamoci le maniche che c'è molto da fare. Poi critichiamo tutti ma intanto buttiamoci dentro. La gente ci chiede unità, tutti noi che siamo usciti dai rispettivi partiti non lo abbiamo fatto per carrierismo (nella maggior parte dei casi, il dubbio è d'obbligo) ma perchè speriamo in un'alternativa possibile. La strada è in salita,chi ha voglia ci dia una mano a tirare il carretto.

il Russo ha detto...

Sottoscrivo il bel messaggio di Antenor: meno internet, più scarpe consumate!

Vagamundo ha detto...

E' la sinistra la vera casa delle libertá, dove non si tace e si trama fingendo di ubbidire al padrone, ma ove ogni testa é tribunale, ognuno esprime liberamente la sua opinione, e si discute, e di dibatte, e si filosofeggia e si cerca l'amalgama, e si stilano comunicati, e si proclama e ci si confronta e si elaborano strategie.. e perché no, si sogna.

E mentre tutto questo accade, il resto del mondo ce lo ficca allegramente su per il cosiddetto...

...Era Livorno dove é nato il PCI, vero?

Tre pescatori di Livorno disputarono un anno e un giorno
per stabilire e sentenziare quanti pesci ci sono nel mare.
Disse il primo: "ce n'é piú di sette (senza contare le acciughette"!
Disse il secondo: "ce n'é piú di mille (senza contare scampi e anguille)"!
Disse il terzo "ce nè piú di un milione"!

E tutti e tre avevan ragione.
(Gianni Rodari)

silvano ha detto...

Un bel lapsus quella e congiunzione.

Gap ha detto...

Russo, che debbo dire oltre ai tre lunghissimi post con il titolo Elezioni?

Alessandro Tauro ha detto...

Mi sento di fare un plauso anch'io al messaggio di Anténor.

Di pecche da trovare nel grande alveo della sinistra (uso la minuscola proprio per estendere il ragionamento a tutte le altre forze politiche) ce ne sono a bizzeffe.
E gli errori, le scelte errate, l'adeguamento progressivo della sinistra ad un sistema politico diverso da quello che si intendeva realizzare, non nascono semplicemente dalla creazione della ormai celebre Sinistra Arcobaleno.

Gli errori strutturali sono di più lungo periodo e, come possiamo vedere ancora oggi, in buona parte continuiamo a portarceli dietro.
Ma credo che se non si accettano questi errori come insegnamento didattico di cui tenere conto per creare qualcosa di migliore nei giorni a venire, si continuerà a sbagliare.

Prenderli ad esempio per capire di volta in volta come migliorare è sicuramente un'attività più produttiva piuttosto che rinnegarli e fare finta che nulla sia successo...

Non voglio esprimere giudizi avventati su ciò che per ora è soltanto la premessa di un nuovo soggetto politico. L'unica cosa che mi sento di dire in questo momento è che, anche se dovremo assistere ad una corsa elettorale (ma soprattutto post-elettorale) basata su una forte concorrenza tra le due forze politiche della sinistra (e non solo), anche se dobbiamo fare i conti con una mancata unità d'intenti tra il popolo della sinistra, mi piacerebbe non assistere quotidianamente al ripetuto ed estremamente triste stillicidio tra queste due realtà.

Se si valutano le idee, i progetti e le proposte per la società da parte della "base" di queste due realtà politica si vedrà una coincidenza che la classe politica che le rappresenta non rispecchia affatto.
In una realtà oggettiva di questo tipo, vedere persone con progetti reali così simili impegnati nell'attività dello scherno reciproco fa parecchio male. Al cosiddetto "popolo della sinistra" per primo.

Le Favà ha detto...

Io sono per il pluralismo, infine è un segno di democrazia. Seppure comunque non condivido il concetto italiano. Ovvero dei rimborsi elettorali sproporzionati, anzi non ci dovrebbero proprio essere.

Il nome anche è di una "inconsistenza" disarmante. Ma che è? E' un richiamo solo al fantomatico popolo delle libertà. Manchiamo pure di inventiva?
c'è bisogno di libertà? Sì, ma usare una parola che ha perso il suo significante è inutile e deleterio per il significato stesso.

Sinceramente, spero solo che emerga qualcuno in questa sinistra. Sono anni che ci sono sempre i soliti, come a sinistra a destra. Basta.

pierprandi ha detto...

Io sono uno che apprezza lo sforzo di voler creare qualcosa di nuovo ma francamente ho la stessa sensazione di sterilità e retorica che ho provato quando presentarono il simbolo e gli intenti del progetto politico di Sinistra l'Arcobaleno...Ho letto di "laicità, rivoluzione verde e legalità" tutti temi che io condivido , ma mi sarebbe piaciuto sentire anche LAVORO, SALARI, SOCIALE...Non posso fare a meno della falce e del martello, quindi sarò ottuso e retrò ma non credo seguirò questo cartello elettorale...Un saluto

silvano ha detto...

Torno dopo aver letto il commento di Antenor. Mentre lo leggevo pensavo: "Ma questi stanno facendo il pezzo che manca al PD, un altro PD propedeutico al PD non più monco della sinistra".
Lo diranno ai loro elettori? E gli elettori che ne pensano?
Per me è oro e speranza se si riesce a raddrizzare il partito democratico...

Franca ha detto...

Che facciamo?
Che fanno loro...
Intanto, appena eletti (sempre se ci riusciranno) si iscriveranno a tre gruppi distinti.
Se questa è unità...

gian ha detto...

Brava Franca, il problema è proprio questo.
Finché si fanno dei cartelli elettorali solo per sopravvivere alle elezioni e non delle vere unioni politiche non si andrà da nessuna parte.
Spiace dirlo, ma agli interessati interessano sempre e comunque solo i loro orticelli da coltivare e le loro piccole poltroncine e unirsi sul serio significa perderle.

tommi ha detto...

lo votiamo.

Angelica ha detto...

Io credo che libertà sia sinistra e destra, ossia la presenza di due forze politiche contrapposte ma SERIE, entrambe portatrici di valori diversi ma che si richiamano a democrazia e civiltà. Tali insomma che l'elettore possa scegliere il partito più vicino ai propri ideali, e non debba turarsi il naso e votare il meno peggio. Per me questa è libertà. Cioè, in pratica, un'utopia nell'Italia di oggi.

Maurone ha detto...

Un cespuiglietto del pd.. in provincia di torino hanno già detto sì alla tav, ai buoni scuola alle private e al secondo inceneritore.... semplicemente non mi rappresentano, se rappresentano qualcun'altro, beh.. che sia lieto di stare in compagnia di Bobo Craxi, Occhetto e Pecoraro Scanio

Harmonica ha detto...

Chavez e Farabundo Marti, compagni, volenti o nolenti la sinistra è questa, non si sfugge al proprio destino, ne ho le tasche piene di arcobaleni e svolazzi vari, la storia ce lo insegna, la sinistra è nelle strade, nelle fabbriche, dove vengono calpestati i più elementari diritti della persona.
Se per sinistra si intende copiare i mezzi della destra, andare da fabiofazio e vincere l'isola dei famosi, allora si stà freschi.

Antenòr ha detto...

Scusa Russo, solo una precisazione e poi non ritorno più sull'argomento.Voglio sottolineare che al programma della provincia di Torino si sta lavorando ancora quindi come fa Maurone a sapere già quello che è emerso non lo so. Anzi dalle linee di ragionamento (che non sono un programma ancora) emerge tutta un'altra direzione, approfondimento sulle politiche trasportistiche, rifiuto delle logiche privatistiche sia sulla cultura che sulla gestione del ciclo dei rifiuti, rigetto del secondo termovalorizzatore. Poi quello che si deciderà ancora non lo sò, magari avrà ragione Maurone, ma ora, in questo momento non è così. Non faccio campagna elettorale, esprimo solo le mie idee. Se tanti altri compagni o meno la pensano diversamente vadano a votare (questo si, vadano comunque a votare, sempre e comunque) per chi li rappresenta. Ma rimaniamo ai fatti, per favore.

il Russo ha detto...

Perchè "Ultimo intervento"? Io voglio che si vada a fondo, voglio capire, voglio decidere.
Sono stufo e strastufo di duri e puri a prescindere, allora: ha detto una minchiata antenor o l'ha detta Maurone nel caso non ci fosse un programma? Perchè se l'ha detta antenor è una persona in malafede che fa campagna per la propria parrocchietta, se l'ha detta Maurone è un qualunquista sfascista da far paura! Ecco, partiamo da qua, iniziamo a stabilire la realtà dei fatti, per tutto il resto c'è raiset...
Vi invito però ad essere concreti: risparmiatemi (tutti) le frasi demagogiche, la politica è anche merda, poche balle, se non ci si sporca le mani affondandocele dentro, come si fa a sturare sto cesso di società?

Maurone ha detto...

Votazioni in aula del gruppo "LA SINISTRA".. è agli atti.... in più una dichiarazione di Favaro all'espresso che dice: "Un esempio? La Tav. Io resto contrario per principio alle grandi opere, ma sono d´accordo che si deve andare a vedere a discutere: e che il documento dei sindaci, il Fare, ne è un buon esempio»."
Ora sul Fare io mi rifaccio alle dichiarazioni dei 30000 che lo scorso dicembre sono scesi in valle a dire che quel documento è da rigettare.
Sospinto dai “sindaci popssibilisti” si è usato i due tecnici assunti dalla Comunità Montana Bassa Valle di Susa, stipendiati con oltre 40.000 euro a spese dei contribuenti, per presenziare alle riunioni dell’Osservatorio e per redigere un progetto a tappe di costruzione dell’infrastruttura per l’alta velocità, denominato FARE (Ferrovie Alpine Ragionevoli Efficienti) che è stato presentato a Pra Catinat senza prima essere stato discusso nei consigli comunali, né tanto meno proposto alla popolazione. In seguito il progetto FARE, già allegato preventivamente al documento/accordo di Pra Catinat è oggetto di discussione all’interno dei consigli comunali, parte dei quali lo stanno bocciando, ed “i sindaci possibilisti” in compagnia dei due tecnici che lo hanno redatto hanno organizzato una serie di assemblee durante le quali tentarono con insuccesso di presentarlo ai cittadini come un compromesso percorribile.
La stragrande maggioranza dei cittadini presenti alle assemblee non nascose la propria delusione e sta manifestando aperta contrarietà nei confronti del progetto FARE (e dei suoi estensori) giudicato nel migliore dei casi un “cavallo di Troia” finalizzato a far entrare nascostamente dalla finestra il TAV che nel 2005 era stato sbattuto a calci fuori dalla porta....

Gap ha detto...

Dopo aver rimirato il video per cinque minuti ho deciso che non commenterò
Ciao a tutti.

NADIA ha detto...

Hola russo,
questo loghetto un pochino poretto non mi convince, non mi convincono gli appartenenti a questa nuova coalizione, non mi convincono i loro programmi, diciamo campati un pò in aria, non mi sento rappresentata da codeste persone.........
non sò se sono stata chiara, visto che volevi sapere ciò che ne pensavamo!!!
Una sola frase mi viene in mente:
"Berlinguer dove sei??" ma non solo per nostalgia del vecchio e mitico P.C.I. ma soprattutto per un modo di fare politica vicina al popolo e non alla poltrona com'è adesso!!!
hasta siempre!!

Nemo ha detto...

Già, che facciamo? Ormai non lo so più nemmeno io...

Punzy ha detto...

ho paura di scatenare la guerra ma ..diciamo che confido nella libertà di parola concessa dal russo..
dunque, la sinistra presenta un logo, assolutamente non convincente e che fa da coperta ad una serie di persone non convincenti.
l'italia dei valori presenta de magistris, un uomo che, nell'opinione pubblica, anche in quella di destra non fascista (esiste gente, sul serio) è un eroe, una persona onesta a cui hanno impedito di fare il proprio lavoro
l'idv fa i fatti, per proprio opportunismo politico, per carità, ma passa il messaggio che nell'idv ci sono candidati onesti che se alla fine si troveranno a governare non ruberanno e avranno a cuore la cosa pubblica.
noi cosa facciamo? io so soltanto che, se la sinistra rivuole il mio voto, deve candidare gente nuova, onesta, pulita e competente.
e priva di ogni traccia di berlusconismo. perché, come ci fa notare il buon gap, il berlusconismo si trova, purtroppo, anche a sinistra
poi,se le persone sono a posto, onestamente del logo me ne sbatto

il Russo ha detto...

E che guerra dovresti scatenare? Siamo al punto che dire cose che abbiano un minimo di fondamento, indipendentemente dalle proprie convinzioni, scatenano putiferi?

Valentino ha detto...

Ti invito a fare un giro al mio museo

http://escoafareduepassi.blogspot.com/2009/03/lunedi-al-museo_16.html

Punzy ha detto...

contavo sulla tua tolleranza, russo :)
p.s. esco fuori contesto x farti un dispetto: io sono uscita con gap&luz e tu nooo prrrr

Susanna ha detto...

Il logo non è un gran che, lo ammetto.
E purtroppo conta: nella vita è tutta question d'immagine, ed ancor più nell'Italia berlusconiana.
Io però - che sono una gatta e non ci capisco niente - avrei preferito che la sinistra si fosse tutta riunita sotto un unico partito.
Compresa la Rifondazione comunista e i Comunisti italiani che, mi pare, sono rimasti fuori.
E magari anche qualcuno dei pochi che, nel PD, sono di sinistra.
Così avrebbero fatto un partito di sinistra decente.
E magari si sarebbero potuti permettere anche un logo decente.
Ma io sono una micia e, si sa, di politica non capisco nulla...
gatta susanna

sassicaia molotov ha detto...

Non riesco a trovare una buona ragione per votarli. Al momento, dalle loro dichiarazioni di intenti, non mi sembra abbiano quella forza e quella passione che dovrebbe contraddistinguere il partito della sinistra che vorrei votare. La sinistra deve essere una, non un covo di fuoriusciti e riciclabili. Ancora politicanti. Io mi sono rotto il cazzo di questa gente. Prosit.

Antenòr ha detto...

Allora: sul Fare e sulla Tav: ribadisco che il programma non c'è. Ci sono le prese di posizione dei consiglieri (provinciali o comunali ) che hanno aderito al gruppo La Sinistra. Al programma si sta lavorando. Poi verrà fuori una merda che non contenta nessuno, comunque si sta lavorando. Personalmente le questioni mi piace affrontarle con cognizione di causa. Se il Fare non riscontra il favore dei cittadini e dei consigli comunali verrà rigettato, secondo i normali confronti democratici. Siccome non ne conosco i dettagli non mi addentro. Ribadisco che chi sta redigendo il programma lo ha preso in considerazione, assieme al potenziamento della linea esistente. Noto con piacere che il buono scuola elle private e il secondo inceneritore sono scomparsi dal presunto programma.... Comunque io la verità in tasca non pretendo di averla. E visto che ci siamo la cosa che mi sconcerta è questa: ci si arrovella in analisi, in commenti più o meno profondi e dotti, in accuse (tante fondate altre no) ai gruppi dirigenti, si chiede unità, si chiede convergenza poi ci si trincera dietro il purismo del tipo "io con quello non ci sto perchè in quel giorno alla tal ora sbagliò a dire tale frase". Siamo all'assurdo politico. NON STIAMO FACENDO PROPAGANDA ELETTORALE. Ma non si può neppure sparare sempre a zero, su chi fa politica, su chi fa sindacato, su chi fa militanza attiva... il delegato Cgil sbaglia? Bene, mettitici tu. Il consigliere comunale è disonesto? Bene, partecipa tu e proponiti. Ecco quello che voglio dire. PARTECIPARE, a me e credo a tanti altri non interessa dove. Se c'è voglia (e a leggere i post sembra che voglia ce ne sia) scegliere un'organizzazione e partecipare. Ma basta dire che Sinistra e libertà è una cagata, Prc pure, PdCi sono vetero, PD sono ridicoli Idv sono buoni solo per la giustizia, la Cgil si, però il precariato sai, non ha fatto abbastanza.... com è Russo, libertà non è stare su un albero o uno spazio libero, libertà è partecipazione, giusto?
E con questo veramente vi lascio in pace.

Gap ha detto...

Condivido Antenòr,
sporchiamoci le mani e facciamola finita di fare distinguo che servono solo a crearci alibi personali per il nostro non fare nulla o troppo poco.

pierprandi ha detto...

Antenor è giusto dire partecipate,ma prima bisognerebbe cambiare il modo di fare politica...Se già al primo giorno di politica "attiva" ti trovi di fronte a un bivio... "Dentro al meccanismo o fuori..". Ho una lunga esperienza sindacale molto attiva(sto andando in piazza anche ora), e pensavo di averle viste e sentite tutte...Ma non appena mi sono affacciato alla politica mi sono trovato di fronte a una forma di "calciomercato" , fatto a colpi di assessori, segretari "scambi di favori" ecc. ecc.Ho finito per lasciare dalla nausea... Sono passati alcuni anni e forse Antenor ci riproverò ma dubito che nel frattempo sia cambiato qualche cosa...Il problema non è partecipare attivamente (molti sarebbero disposti a farlo)il problema è cambiare la "macchina politica"..O si rischia di entrare nel meccanismo e diventare esattamente come quelli che ora critichiamo. Un saluto

il Russo ha detto...

Ma la macchina politica pierprandi la si cambia dal di dentro, non standaci fuori.
Io concordo con Antenor, sono stufo di incontrare persone per strada che dicono "è tutto uno schifo" e poi trovarmi sempre al governo lo schifo in persona, io sono dentro al sindacato e, seppur con tutte le storture che ogni giorno registro, qualcosa di mio lo metto e i risultati del mio operato(piccoli per carità, una persona non può fare i miracoli) li vedo.

Antonella ha detto...

Non è tanto un problema di logo. dov'è la sinistra?

loris ha detto...

Mi dispiace commentare a post successivo già pubblicato ma ero a sporcarmi le mani e non ho avuto il tempo per concludere il commento che avevo preparato e che mi terrò per me.
praticamente rispondo al tuo ultimo commento russo e mi meraviglio un po di questa tua affermazione sul modificare dal di dentro.
Sono entrato nel PCI con l'intento della modifica dall'interno e provenivo dalla sinistra extraparlamentare. Non ho rotto sufficentemente i coglioni nel momento che stavano iniziando quelle modificazioni che avrebbero portato attraverso l'autoscioglimento alla scomparsa del più importante partito di massa dell'occidente.
Sai che non da oggi o da qualche ora fa mi sono rimesso in gioco soprattutto mettendoci la faccia e non solo quella (a diversità di tutti quelli che si autogiustificano dietro la sigla di un partito) e posso affermare con molta tranquilla incazzatura che la dove ritroviamo arroganza e autoreferenzialismo non esiste modifica che può essere messa in atto.
Dietro l'apparenza unitaria ci sono autentiche barricate a difesa dell'unica cosa che rappresentano i partiti che hanno fatto quel cartello elettorale. Niente altro che loro stessi, e, considerando quanti sono gli iscritti dai dati forniti nei congressi puoi renderti conto che nel momento in cui in quattro o cinque al di fuori di qualsiasi programmicità si mettono assieme è solo per accapparrarsi uno strapuntino, magari sdrucito.
Sono stato tra i primi a credere che dopo la batosta dell'anno scorso fosse necessario un percorso diverso che partisse dalla base e fosse partecipato.
Per paura di perdere qualche posizione è un anno che non si riesce a fare iniziativa politica.
Per fare il cartello c'hanno messo pochi giorni.
Pur essendo uno dei primi a lavorare al progetto per una mia coerenza politica ho dovuto prendere le distanze e i fatti di questi giorni mi stanno dando ragione.
Continuo a sporcarmi le mani.
Questi, insieme a tutti gli altri soggetti della sinistra sono quelli che hanno rifiutato il percorso proposto dalla Rossanda, Ingrao e altri per una lista unitaria fuori dalle logiche delle segreterie dei partiti che avrebbe anche permesso di mantenere maggiormente aperto un confronto tra le diverse componenti della sinistra.
Con ciò termino affermando fin da ora che andrò a votare e farò pure campagna elettorale contro l'astensione perchè non ci si può permettere che il partito popolare europeo possa avere una ulteriore deriva a destra. Non ci si può permettere che l'Europa si sposti a destra.
Votate chiunque rappresenti l'opposizione al centro destra italiano.
Nell'immediatezza dell'urna tappandomi il naso e prendendomi un qualche farmaco anti nausea sceglierò chi sarà in quel momento il meno peggio.

ps. scusa russo se dovrai rileggere 2 o tre volte alcuni passaggi ma questo è uno dei pochissimi commenti messi giù di getto. :-)

pierprandi ha detto...

@Russo nel mio commento non ho escluso a priori di tornare dentro alla politica,ho specificato perchè ne sono uscito...Tu come me fai sindacato e sai i bocconi amari che bisogna mandare giù perchè "questa è la linea del sindacato... Perchè il segretario provinciale è un moderato...Perchè funziona cisì..Ecc.Ecc.", beh in politica è tutto amplificato all'ennesima potenza , e uno che ha dei sani principi fa fatica a farselo andare giù, anche perchè prima di arrivare alla stanza dei bottoni, il percorso è lungo e di quei bocconi amari sai quanti ne devi ingoiare...? Forse ero troppo giovane visto che parliamo di parecchi anni fa, e non riusci a resistere,non escludo di riprovarci ma capisco anche chi decide di starne fuori. A presto

il Russo ha detto...

Non dico essere "forever young", però certi ideali non invecchiano e quindi pier troveresti le stesse difficoltà (anzi, magari col tempo sei diventato pure meno elastico ed hai perso un pò di entusiasmo e tutto ti riuscirebbe terribilmente più difficile).
Con ciò ribadisco quel che già affermato, non si deve far politica attiva a vita, ma imporsi nel segmento di vita che ad essa dedichiamo di spenderci al massimo, poi per anagrafe, cambiamenti di vita o altro se ne esce garantendo un rinnovamento e com'è andata è andata, ma rinunciare a priori o estraniarsi alle prime (cocenti) delusioni è sbagliato.
Il sindacato (la CGIL, gli altri non li considero più tali da mò) è pieno di contraddizioni, limiti, carenze e a volte dilettantismi spacciati per professionalità, ma ogni volta che varco la porta della Camera del Lavoro della mia città mi verrebbe voglia (io, fondamentalmente agnostico) di accendere un cero a tutte le madonne possibili ed immaginabili!

Con Loris ho già dibattuto al telefono, il vecchio orso ha subito troppe, tante ferite e lo capisco, ma l'anagrafe, la mia immensa testa di cazzo ed il mio orgoglio mi spingono a continuare ad andare avanti spendendomi al massimo, finchè c'ho benza non mollo!

pierprandi ha detto...

Beh per ora non mollo neppure io, mi rimetto in pista, anche perchè anni di mediazioni sindacali a differenza di quanto dici mi hanno reso più elastico... Vedremo. Un caro saluto a presto

Sub ha detto...

Sinistra per le libertà.. non c'è che dire, cambiano nome ma non la nostra storica tendenza all'autolesionismo.

Parlo in quanto di sinistra, ovviamente non come aderente a questa roba qui.

Sub

loris ha detto...

"il vecchio orso ha subito troppe, tante ferite"
infatti devono abbattermi per farmi cessare l'attività sia che sia dentro che fuori dei partiti. Amo fare un esempio culinario per far comprendere meglio la mia posizione: le lasagne al forno sono un piatto tra i miei preferiti con molti ingredienti, ma, se si parte da un solo degli ingredienti scadente il rischio è di compromettere inesorabilmente il risultato finale e potrebbe non esserci ne il tempo ne il materiale per replicare con tutti gli ingredienti all'altezza.
"ma l'anagrafe"
come ho già scritto da qualche altra parte altre generazioni fra cui anche la mia ha lottato pur essendo opposizione su grossi temi nel momento in cui in italia al governo c'era la DC e il PCI è sempre (a parte nell'immediatezza post bellica) stato opposizione. Ciò a consentito conquiste come lo statuto dei diritti dei lavoratori, la partecipazione agli organi collegiali della scuola, divorzio, aborto..ecc. La quotidianetà mi sta insegnando che altre generazioni, quelle attuali, dei Vendola, Fava, Ferrero, Rizzo, Diliberto,(non tutti hanno iniziato a 14 anni come me a fare politica) hanno seri problemi a difendere quelle conquiste, anche quando erano sui banchi del governo.Questo per dire che non è una mosca bianca su una cacca nera che può fare dei miracoli ai quali per mia coerenza non credo.
"immensa testa di cazzo"
Se dovessimo passeggiare insieme davanti a una sinagoga penso che la probabilità di essere circoncisi in testa sarebbe elevato.
"...ed il mio orgoglio mi spingono a continuare ad andare avanti spendendomi al massimo, finchè c'ho benza non mollo!"
Mi permetto di dire con grande umiltà che penso che l'orgoglio sia in politica deleterio perchè fare politica è senza dubbio il frutto di, magari piccole, mediazioni per poter arrivare a creare consenso alla tua proposta politica.
L'orgoglio per il risultato ottenuto è da comprendere in base all'obbiettivo che ti eri posto.

Con tanta simpatia da yoghi a bubu :-)

il Russo ha detto...

Caro Loris, più vado avanti più vedo che io e te abbiamo moltissime cose in comune, la definizione finale di Yoghi e Bubu è azzeccatissima!
Un abbraccio fraterno.

Pietro ha detto...

Certo e' singolare cercare l'unita' a sinistra e fare una scissione dal partito in cui si militava (PRC, PDCI etc). Da quelle che si vede e si legge vogliono a tutti costi essere alleati del PD.Ma se uno fa e dice tutto quello che fa il PD ma allora non vale la pena entrarci fin da subito?

Anonimo ha detto...

..."Attenzione: il rischio che vada in malora tutto c'è. Scendiamo dai trespoli informatici e rimbocchiamoci le maniche che c'è molto da fare. Poi critichiamo tutti ma intanto buttiamoci dentro. La gente ci chiede unità, tutti noi che siamo usciti dai rispettivi partiti non lo abbiamo fatto per carrierismo (nella maggior parte dei casi, il dubbio è d'obbligo) ma perchè speriamo in un'alternativa possibile. La strada è in salita,chi ha voglia ci dia una mano a tirare il carretto."

Mi dispiace ma diversamente da altri : "io non son d'accordo".
Ora io non so chi sia Antenor, ma sinceramente mi sembra dal modo di esporre un politico che mi vuole tirare dentro ad un' impresa.
Se siete di sinistra non potete parlare come dei piazzisti.
Il problema non è il simbolo dì'accordo, ma se perdete tempo davanti al simbolo per me non siete di sinistra.
LA sinistra sono i contenuti sopra ai proclami e su questo non transigo. Non si fa politica di sinistra con gli stessi mezzi della destra.
E' vero sulle strade a consumarsi le scarpe. MA VOI non io. Che cazzo c'entro io che vi ho solamente votato e me la sono presa in culo mille volte. E adesso mi dite che devo uscire da casa mia perchè bisogna rimboccarsi le maniche. Mi io vi dico che le mie maniche non ci sono nemmeno per chè le ho consumate. Smettetela con i proclami da politicanti e rendetevi conto che il vostro caro bacino elettorale leSCARPE NON SE LE PUO' CONSUMARE ULTERIOPRMENTE PERCHE? GLI SERVONO PER VIVERE.
MA in che piazze volete andare se non ci sono più le piazze. Venite purte a casa mia come dei bravi testimoni di geova e vedrete cosa ci trovate. UN quarantenne messo in disparte da mille lavori perchè di sinistra. Un quarantenne disoccupato senza nessuna speranza, senza nessuna ambizione se non quella di poter arrivare alla fine del mese con 100 euro in tasca da poter sputtanare. Cosa vuoi trovarci a casa mia? Un manganello per me e per tutti poveretti sempre pronto e caldo., La bolletta del gas di 600 euro con 600 di indennità di disoccupazione che percepisco.

A me fate paura perchè quando mi chiedete a me di attivarmi vuol dire che non sapete nemmeno da che parte muovervi e io non mi sento in dovere di aiutare nessuno visto che a me nessuno mi ha aiutato.
Visto che la politica di sinistra negli ultimi anni è stata quella di favorire i "padroni" adesso venite dai poveri operai a elemosinare la partecipazione.
Fanculo vi siete venduti e adesso e adesso per me resterete dei venduti.
Può cambiare il simbolo ma per uno di sinistra l' importante è la sostanza e la sostanza è sempre la stessa. Si non c'è più Bertinotti ma se li senti parlare è uguale, non c'è più Pegoraro Scanio, ma c'è la francescato.
Sempre le stesse cose sempre la stessa povertà e sempre la stessa voglia di piacere ai padroni chiedendo i voti agli operai.
DECIDETEVI o con noi o contro di noi.
Sono vent'anni che non sento parole di sinistra nemmeno da voi.
Altro che " anche i ricchi piangano" che popò di slogan di merda giusto quello riuscite tirar fuori giusto per raccontarcela e ficcarcela in quel posto.

I FATTI non i simboli,
I FATTI non le parole,
I FATTI non i leaders,

e poi ne riparliamo!
altro che consumarsi le scarpe.
Scusa dovete chiedere prima perchè la gente non vi ha votato non perchè c'era il simbolo dell' arcobaleno ma perchè non avete fatto niente di sinistra e soprattutto avete dimostrato che le palle non le avete nemmeno lasciate a casa dentro al cassetto e alcuni di voi guadagnavano 12000 euro al mese.

ATTENTI! che più di tanto stupidi non siamo voi forse ma mica tutti quelli che vi votano lo fanno solo perchè c'è la falce e il martello o l' arcobaleno.
POTETE METTERCI ANCHE BOB MARLEY ma se non fate una politica di sinistra siete solo dei venduti come quelli di destra solo che loro almeno si vendono agli industriali per un prezzo maggiore mentre voi vi vendete per poche lire a dei poveretti senza speranza.
Siete come la chiesa sperate che ci siano i poveri perchè così potete vivere pure voi e a me questo sembra sciacallaggio bello e buono.
CAMBIARE POLITICA
CAMBIARE REGISTRO
CAMBIARE GLI ARGOMENTI DELLA CONVERSAZIONE
no i simboli ne tanto meno i leaders che per la politica dela sinistra non dovrebbero nemmeno esserci a mio parere.

Ah dimenticavo di ricordarvi che ormai potete anche fare a meno di ritornare nelle fabbriche perchè tanto la ci sono quasi solo extracomunitari che non votano e pochi altri perchè forse se non ve ne siete accorti nel frattempo le hanno anche chiuse. Non so voi dove eravate ma in fabbrica sono anni che in veneto non ci siete più. Meglio i salotti VERO?
BEH rimaneteci nei salotti potreste sempre fare da posacenere. Mentre noi ormai siamo con le pezze al culo senza nemmeno più la dignità.

OSSEQUI

UN COMPAGNO nella merda

il Russo ha detto...

Caro compagno di merda, pardon, nella merda, Antenor non è un politico bensì un militante che al prezzo di mille rinunce e sacrifici mai ha rinnegato i suoi ideali e prova a costruir qualcosa, quindi tu povero 40enne che non hai i 100 soldi da sputtanare a fine mese ma puoi permetteri di venir qua a scrivere deliranti messaggi qualunquisti hai pisciato fuori dal vaso.
Parli di generici Voi, di chiederti scusa, MA CHE CAZZO DICI?
Io verso i quarantanni ci sono, non ho un lavoro ma un figlio piccolo, sai chi sono gli unici che mi hanno dato un'opportunità collaborando per loro per portare a casa poche centinaia di euro ogni mese? Quei cattivonio della CGIL che continuano a lottare per me, per quei migranti che tu tanto disprezzi ma che sono spesso gli unici nelle fabbriche ad avere un senso della dignità sul lavoro, che hanno abbandonato casa, famiglia e radici per poter mangiare ed ora li trovo al mio fianco nelle piazze che tu avulso alla realtà dici non esistere più.
Bene caro il mio fenomeno, vedremo se il 4 aprile a Roma la piazza non esisterà più, vedremo il 6 aprile a Torino al processo Eternit se la piazza non esisterà più, vedremo il 25 aprile se la piazza a Milano non esisterà più.
Io faccio per la strada, in salotto ci lascio te a delirare con un qualunquismo che manco il peggior leghista, perchè la sinistra siamo noi che viviamo, lottiamo, sopravviviamo all'impazzimento generale (come il tuo messaggio anonimo sta qua a dimostrare) non i simboli o politici come Pecoraro Scanio da te citato in ballo per sollevare i peggiori pruriti antiparitici ma che politica attiva non fa più da un anno.
Prima di scagliare la prima pietra, dai una dragata alla tua coscienza.

Anonimo ha detto...

Bene il povero compagno di merda che cosa può dire se non che alla fine di tutto conta quelloo che dicono le correnti degli attivisti.
Poi dell'opinione della gente non gliene frega niente. Appena tocco uno che sembra piazzarmi un progetto salta fuori chi lo difende e mi spara addosso merda.
sono allibito.
che la Cgil ti abbia dato un 'oportunità non posso che essere contento ma se il tuo padrone ti fa lavorare non è mica assicurata anche l' Accondiscendenza.
Per quanto mi riguarda io non dico che se uno mi ha assunto allora è uno che merita.
E con questo non vogliodire altro. Spero che la Cgil porti avanti le sue battaglie e considero Epifani uno dei pochi coerenti che solcano gli schermi televisivi.
Mi dispiace alquanto dover cercare di difendermi quando ho solamente espresso la mia opinione.
Torno a ripeterlo la mia opinione è che quei "voi" che indicavo così genericamente che beninteso sono tutti i rappresentanti dello sfacelo culturale della sinistra.
Perchè che lo si voglia o no si è sfacellato tutto quello che di buono i nostri padri e madri avevano costruito negli anni precedenti.
A me dispiace che il Russo se la prenda con me solo perchè ho espresso il mio parere.
Per quanto riguarda le piazze, io non intendevo le grandi piazze della manifestazione.
Io intendevo le piazze dove la gente va quando non lavora . l'Agorà che tanto ha fatto bene alla sinistra comunista. La piazza l' hanno distrutta ed è diventata un giornale di annunci economici. Quella piazza dico io. Pazza del mercato di marghera che l' hanno ricostruita senza nemmeno una panchina dove sedersi.
Altrimenti le piazze che dice lei sono quelle dove si prendono solamente tante botte.
beninteso sono solidale con chi combatte ma a me di vedere della gente improvvisata che si va a scontrare contro le forze armate in tenuta antisommossa mi sembra come il toro contro il torero. E io no ci sto a fare la corrida e a dare notizia ai telegiornali che poi sparano le immagini dei fascisti in manifestazione mentre parlano delle manifestazioni di sinistra.
Io non ci sto a quei giochi.

E' vero non sono un' attivista e quindi non dovrei aver il diritto di criticare l' Opera di chi si dà da fare.
Dalle mie parti si dice " mi no digo niente ma neanca no taso". Ovvero non dico ninete ma nemmeno taccio.
Spero mi sia consentito almeno questo o altrimenti me lo dica che dopo essere stato bannato da un forum filofascista mi trovo bannato anche da un sito filo comunista.
Magari forse ho esagerato nei termini ma la mia cercava di essere una provocazione a quanti stanno praticando l'attività politica.
Volontariamente provocatorio per dire che comunque qui si sta male, qui anche quelli che prima erano comunisti adesso sono Leghisti e mi tocca dargli ragione anche se non voglio perchè effettivamente la Lega qui la senti mentre di comunisti no nemmeno l' ombra. Eppure siamo un baluardo del veneto qui, si dovrebbe respirare l'aria falciata dal martello a marghera e invece niente.
Gli stessi sindacalisti che io conosco palesemente sono nei sindacati per parare il loro culo e nient'altro e per loro stessa ammissione. Alcuni non mi hanno mai dato una mano, in alcuni casi mi è stato consigliato sdi smettere partite che ho poi vinto. ecco perchè sono incazzato nei toni. Mi scuso di questo e torno a ripeterlo non ritengo giusti i toni che lei ha assunto con me e anzi se uno persona fa attività politica ha poco da cercare di far cambiare idea alla gente condannandola, ma dovrebbe bensì cercare di ascoltarla.
Per qunato riguarda gli immigrati probabilmente ho sbagliato a scrivere io. non era mia intenzione assumere nessun tono contro l' immmigrazione che io rispetto in "toto". Probabilmente mi sono fatto prendere la mano e ho scritto qualcosa di cui non mi sono accorto. Per cquanto leggo non ci trovo niente di offesivo nei confronti degli immigrati di quello che ho scritto. Rileggerò ma chiedo scusa a priori.
Per qunato riguarda l' anonimato faccia come crede se pensa che una persona si mette anonima per chissà che motivi faccia pure. Io scelgo l' anonimato perchè non è importante come mi firmo ma cosa dico e poi sinceramente del mezzo internet mi fido ma non completamente forse perchè non lo padroneggio bene, probabile, ma preferisco restare anonimo. Non mi sembra un crimine altrimenti la si toglieva come opzione. Se c'è vuol dire che la si può usare e io preferisco sempre restare anonimo. Ognuno ha i suoi difetti.
Torno a ripeterlo sono un po amareggiato dalla sua risposta io speravo che quanto da me scritto sortisse altri effetti.
tant'è che alcune volte gli esiti sperati non sono corrisposti dalla realtà.
Comunque lei aveva chiesto cosa ne pensate e io ho preso a proposito un commento per poter dire la mia.
Non mi sembra di aver fatto nietne di chissà che gravità per meritarmi un EPITETO di tal fatta.
Non ricambio perchè trovo che le guerre si fanno in due, ma torno a ripeterlo da me si dice

MI NON DIGO NIENTE MA NEANCA NO TASO

poi fate voi attivisti.
Ma se io sono n copmagno di merda allora mi vine da chiedere che cazzo è D'alema, Bertinotti Napolitano e potrei andare avanti per ore.

Io per me merito delle scuse. se mi è chiesto mi scuso anche con l' interlocutore al quale mi ero riferito, ma in realtà io intendevo riferirmi a tutta la classe dirigente della sinistra che dal 10 % è finita ad essere Extraparlamentare e con quelli che adesso ccercano di raccogliere i cocci. Quello che volevo dirgli è solamente che quei cocci scottano e di non raccoglierli con indifferenza ma con molta cautela e attenzione.
Spero mi sia concesso almeno questo

UNA MERDA COME COMPAGNA

il Russo ha detto...

Prolisso da far paura, e vabbè.
Un campionario di luoghi comuni degno di un tg4 qualsiasi, e vabbè.
Incoerente da far paura, e vabbè.
Nuovamente infame farcendo il tutto di insulti dietro anonimato, e vabbè.
Vigliacco perchè sputi merda e fai illazioni destituite di ogni fondamento e poi nascondi la mano dicendo di usare toni forti per provocare, e vabbè.
Ma vittima no, ti prego, questo risparmiamelo, la mia poca intelligenza non lo merita.
I tuoi commenti ti autodefiniscono: se fossi cattolico inviterei ad una prece per la tua anima, essendo come già scritto fondamentalmente agnostico, non posso che augurarti di rileggerti (se hai la stessa pazienza e costanza che ho avuto io nel farlo) e trarre le dovute conclusioni, auguri.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
il Russo ha detto...

Bannato indi martirizzato, almeno in una cosa nella vita non puoi sentirti fallito.

Elisa D'eppreci ha detto...

io non capisco come si possa ancora parlare di uguaglianza e libertà assieme, ma questo è un altro discorso.

Visita il mio blog e se sei in linea col mio pensiero linkalo.

Settore Demokratico ha detto...

Che si fa...si vota l'altra lista di sinistra.
C'è voluto molto tempo per capire cosa sarebbe stato il progetto di Vendola ma ora lo sappiamo.
La base di sinistra (quella vera, fuori dai blog) non l'ha seguito.
Invece di fare una vera unità ha fatto un cartello elettorale con gente che pochi anni fa era nel GOVERNO BERLUSCONI! Ovvero De Michelis, Bobo Craxi e Mauro del Bue, che è stata un vice-segretario del Minisetero alle Infrasturtture del Berlusconi III.
Il programma non c'è, ci sono politici a favore della legge30 e altri contro, alcuni che hanno sostenuto le guerre di Bush...
Amici e compagni, non siamo obbligati a votare sta roba. Perché dovremmo buttare giù? Chi ci costringe?
L'altra lista prelude all'unica vera unificazione di partiti per ora sul piatto, quella di PRC e PDCI, e la gente è rimasta in quei partiti. Per quanto mi riguarda la sinistra è lì.

Giuseppe ha detto...

Che fare? Votare il PD. Basta con queste ideologie morte e sepolte, il futuro è nel riformismo!

matteorovereto ha detto...

Tanti insulti per niente ai socialisti, tentativi di resuscitare Berlinguer, terribile miopia e presbiopia politica!! Inviti a votare un partito, il PD, che è sicuramente più a destra di Gianfranco Fini su molti temi...alcuni tra l'altro non li ha mai affrontati!! Qui c'è il solito gusto proprio della sinistra italiana di tirarsi addosso la sfiga e non vedere le cose utili e necessarie S e libertà è un progetto che deve essere incoraggiato!! Meglio Diliberto e Ferrero che si esaltano per Cuba e l'Urss?! per piacere!!! C'è bisogno di aria nuova nella sinistra e quella del PD è stantia..non porta novitàma involuzione politica. Quella del PD è una controrivoluzione. Ora, liberi di fare quel che si vuole, ma per favore non si sputi su S e Libertà, l'unico partito che alo stato attuale delle cose rappresenta con coerenza la sinistra libertaria, laica, libera dai dettami del vaticano , democratica nel senso più vero e ambientalista senza sindromi NIMBY!! Perchè non si può scartare tutto, anche i pannelli solari e le centrali di energia eolica solo perchè qualcuno dice che deturpano il panorama!! E poi lamentarsi se Berlusca apre al nucleare..Riflettete cari!! Saluti da un socialista giovane e convinto. www.socialismotrentino.ilcannocchiale.it

il Russo ha detto...

Accetto ben volentieri il tuo invito, viste soprattutto certe posizioni dei capetti di rifondazione.

matteorovereto ha detto...

Volevo poi aggiungere che, amio parere, la volontà di aderire ad una "ortodossia" dei comunisti ora in Rifondazione li fa diventare di fatto i veri conservatori del panorama politico italiano (con l'UDC). Per il comunista d.o.c. tutto ciò che non aderisce al 100% al proprio pensiero è deviato. I socialisti ad esempio sono traditori da sopprimere e deridere. Non difenderò mai De Michelis, ma si da il caso che lui e altri del Nuovo PSI siano passati a sinistra da qualche anno. Battilocchio ad esempio è sicuramente pù a sinistra di Diliberto, ma ha militato nel NPSI.
Volgio dire si tratta di CONVERSIONI a sinistra , le uniche in un periodo nel quale il mondo guarda a destra , e molti storcono il naso e trattano poi tutti o socialisti come degli appestati. In verità i socialisti hanno un grande spirito critico che manca ai compagni comunisti e se fossero ascoltati il Paese avrebbe un partito socialista vero, grande e capace di sfidare davvero Berlusconi, non un PD che- non credete ai sodaggi di Repubblica!- non arriverà al 30%. Una cosa è certa, sarà pure spalleggiato da Rai 3 e da vari giornali ma Ferrero non convince nessuno. Le sue idee sono vecchie e conservatrici. Io invito i lettori di questo blog a farsi un giro sul sito del PS , di SD e lo vedrete pieno di idee: è tutto un cantiere! Invece RC è il regno della nostalgia per un comunismo fuori dal tempo. Zero novità, qualche scoppiazzatura di quanto detto dai socialisti e dai verdi decenni fa. troppo poco per rendere quel progetto politico appetibile e proiettato al futuro.
Diliberto non è Zapatero enon può neanche permettersi di citarlo. Franceschini noncipensa neanche..è più vicino a Don Bosco che a Olof Palme.