giovedì 19 marzo 2009

La spia fatela fare a vostra sorella.

Adesso basta: sto dalla parte dei medici per bene, quelli che appartengono al Servizio Sanitario Nazionale e si fanno un culo così, quelli che non stanno nella bella clinica privata dove non si sporcherebbero le mani con gli immigrati irregolari oppure si prenderebbero del fannullone (o ancora peggio del macellaio) da un tizio che non assumerei manco come per "scendermi il cane a pisciare", altrochè!


Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica hanno illustrato alla stampa la loro posizione in merito alla norma prevista dal decreto sicurezza approvato al Senato, che elimina il divieto di denuncia dei pazienti immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie. Si pubblicano il comunicato e il documento intersindacale.

Adesso basta. Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica ritengono che la misura sia veramente colma. Prima l’offesa inqualificabile di essere macellai o nella migliore delle ipotesi, fannulloni. Poi gli attacchi diretti alla professione contenuti nella manovra economica e nella legge Brunetta sul pubblico impiego. Ed ora l’attacco alla nostra stessa dignità e deontologia professionale che si vorrebbero mortificare, sancendo l’obbligo di denunciare i clandestini che si dovessero rivolgere a noi per essere assistiti.

Di fronte a questa situazione abbiamo deciso di dare una risposta unitaria, forte e determinata per affermare che non ci riconosciamo in alcun modo nelle accuse rivolte alla nostra professione, costituita da decine di migliaia di medici del Ssn che ogni giorno sono impegnati a garantire servizi di qualità, pur nelle evidenti e ben note difficoltà del nostro sistema sanitario.

A chi ci accusa di essere FANNULLONI rispondiamo che i medici del Ssn ogni anno garantiscono:
4 milioni di interventi chirurgici;
13 milioni di ricoveri;
23 milioni di visite in pronto soccorso che vuol dire più di 62mila persone al giorno.
Inoltre si contano milioni di prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e di immagini.
E tutto questo in condizioni operative spesso carenti e in strutture sanitarie nella maggior parte dei casi vecchie di decine di anni e bisognose di ristrutturazioni e ammodernamenti tecnologici.

A chi ci accusa di essere MACELLAI rispondiamo con i dati sull’efficacia e la qualità delle cure mediche del nostro sistema sanitario considerato universalmente tra i migliori del mondo, proprio grazie alla qualità e alla preparazione del personale medico e sanitario che vi opera.

E infine ribadiamo con forza che NON SIAMO SPIE ma MEDICI e con la nostra professionalità e impegno quotidiani cerchiamo di garantire a tutte le persone che a noi si rivolgono, indipendentemente dal sesso, dal censo, dal colore della pelle e dalla lingua che parlano la migliore salute e la migliore sanità possibile.

Ribadiamo a questo Governo, come abbiamo già fatto con tutti i Governi che si sono succeduti negli ultimi 15 anni, che alcuni problemi pretendono immediate e adeguate soluzioni, non solo per garantire migliori condizioni di lavoro ai medici, ma anche e soprattutto per potenziare e migliorare un servizio sanitario che sia davvero al servizio della gente:
maggiori investimenti in tecnologia e ricerca;
difesa degli attuali livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio nazionale;
tutela dell’equità di accesso al Ssn ed uguaglianza nell’offerta di prestazioni anche nelle Regioni con un alto debito;
soluzione del precariato medico attraverso provvedimenti che consentano una progressiva stabilizzazione del rapporto di lavoro.

Io sto con loro, quelli in malafede o mossi da ben altri obiettivi rispetto all'etica ed al giuramento di Ippocrate contro: tu, da che parte stai?

10 commenti:

Alberto ha detto...

Per me la domanda è retorica. Adesso bisogna vedere le sanzioni in cui incorreranno i medici che disobbediranno alla legge e obbediranno al giuramento e alla loro coscienza. Comunque una legge di grande iniquità che mette in pericolo la salute pubblica.

upupa ha detto...

.anch'io sto con i medici che non vogliono denunciare...il diritto all'assistenza è un diritto civile!!!!!!vergogna per queste leggi ingiuste e razziste.

Franca ha detto...

C'è una sola parte con cui stare...

Anonimo ha detto...

Liberissimi di curare i clandestini ma a casa loro on in una struttura privata non in una pubblica e quindi anche con i miei soldi. Perchè ricordate che un reato è un reato ; non si possono fare distinguo morali od ideologici

il Russo ha detto...

Caro anonimo: prima impari a parlare l'italiano almeno come un clandestino, poi impari l'etica ed il valore della vita almeno come un cane, poi vieni qua a sparare le tue minchiate, d'accordo?

Andrew ha detto...

anonimo che dici???

La Mente Persa ha detto...

Ovvio, dalla parte del diritto di cura e dei medici!

Alberto ha detto una cosa giusta: questa legge mette in pericolo la salute e la vita di tutti noi!

gio

bradipa ribelle ha detto...

al posto di far fare le spie ai medici perchè non dotare gli ospedali di strutture adeguate ad accogliere gli immigrati? strutture adeguate che possano loro garantire l'uguaglianza sostanziale del diritto alla salute????

bradipa ribelle ha detto...

all'anonimo... i clandestini incidono meno di uno 0,5% (i regolari di uno 0,8%), secondo la costituzione il diritto di cura deve essere garantito a tutti (cosa sancita anche dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo); la maggior parte dei clandestini che si rivolge alle strutture ospedaliere è per situazioni gravi ed estreme, situazioni che con una corretta diagnosi preventiva potrebbero essere tranquillamente evitate.

Gatta bastarda ha detto...

spero che sia fatto anche ciò che ho sentito un mesetto fa... ovvero l'ordine dei medici ha detto che verranno radiati tutti quei medici che denunceranno gli immigrati...speriamo lo facciano davvero! emergency intanto ha preparato delle bellissime magliette con scritto in tutte le lingue "io non di denuncio" per i medici!