giovedì 19 marzo 2009

Brunetta e i guerriglieri dell'Onda

ROMA - Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri, e verranno trattati come guerriglieri". Una parole forti per parlare del movimento della protesta studentesca il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta.


E, aggiungerei per confutare le "parole forti" del ministro, i pirla andrebbero trattati come pirla.

26 commenti:

Alberto ha detto...

Purtroppo sono dei pirla che ci governano. E di questi pirla non possiamo dire, come di solito si fa con i pirla, "non ti curar di loro ma guarda e passa". No, questi pirla vanno presi a pesci in faccia.

andrea ha detto...

Quand'la merda la sal in scrann
o la spussa, o la fà dann

silvano ha detto...

i mona son mona, comunque la si rigiri è così.

beca ha detto...

queste dichiarazioni di brunetta mi fanno ricordare quelle d cossiga.. che uomini.. che uomini..

Bruno ha detto...

ieri sera era ospite ad exit su La7 e alla domanda sugli sprechi pubblici ha risposto: "è vero, ne sono consapevole, ma tutto sommato è una barca che va avanti abbastanza bene..!!"
questi signori andrebbero messi a 750 euro al mese e camminare..tanto per rimanere in tema di trattamenti..!!

Andrew ha detto...

Brunetta ma vaffanculo va

sR ha detto...

concordo, i pirla andrebbero trattati come pirla

upupa ha detto...

.mi auguro solo che l'Onda li travolga tutti!!!!!

Le Favà ha detto...

Che linguaggio idiota. Usano un linguaggio da idiota. tutti quelli del centrodestra. Tutti.

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo sul fatto che usino un linguaggio da idiota;sono psicologi,e sanno che la gente in tempo di crisi economica non ha voglia di casini e disordini,perchè ha già abbastzna pensieri.
Al massimo tollerano i casini che hanno a che fare coi soldi e il lavoro e altre cose essenziali,ma per il resto desidera non sentire i problemi e i conflitti,perchè ne già abbastanza.
Brunetta si è sintonizzato con questo stato d'animo sapendo di avere il consesno di fondo di moltissime persone,che sono molte in più di noi che lo malediciamo.
Per avere un risultato politico che sia un boomerang per lui,non bisogna offenderlo ,bisogna denunciare che era una manifestazione tutto sommato innocua,anche se non autorizzata come altre mille,ma che non per questo vengono bastonate le persone.
Poi bisogna denunciare il suo fomentare gli animi della gente con allarmismi contro la pace sociale,rivoltandogli la frittata che ha preparato contro i ragazzi.
Usciamo dal lamento e dallo sfogo ed entriamo nelle azioni politicamente produttive.
Che ne dite?ciao

Rouge ha detto...

@ Anonimo: "Per avere un risultato politico che sia un boomerang per lui,non bisogna offenderlo ,bisogna denunciare che era una manifestazione tutto sommato innocua,anche se non autorizzata come altre mille,ma che non per questo vengono bastonate le persone.
Poi bisogna denunciare il suo fomentare gli animi della gente con allarmismi contro la pace sociale,rivoltandogli la frittata che ha preparato contro i ragazzi."

Sarebbe questa l'azione politicamente produttiva?
A me sembra Porta a Porta (o Ballarò, o Anno Zero, o Otto e Mezzo, o...).

Franca ha detto...

Ben detto Russo...

Punzy ha detto...

a me non sembrano psicologi, sembrano idioti incompetenti messi lì solo perché fanno parte del giro di potere del nanoscuro della democrazia e il trattamento corretto per questi signori potrebbe essere un clistere di diserbante

Punzy ha detto...

uno al giorno, intendo

Punzy ha detto...

sei soltanto invidioso che io conosca di persona i tuoi compagni di merenda :)

Alessandro Arcuri ha detto...

Mmm... mettiamola così, il rischio che paventa Anonimo è che si cada nello stesso errore della Guzzanti, che ha fatto più notizia per come ha detto certe cose che non per i contenuti effettivi di ciò che ha detto. Effetto boomerang, appunto.
Però a fare "quelli che dialogano, che mediano, che cercano il confronto", non si va effettivamente da nessuna parte, perché quella gente il confronto non lo cerca. L'autoritarismo e le sparate a zero non sono i presupposti per un dialogo, per cui basta fare i "buoni" e i "no, parliamone".
Solo, occhio a come si attacca, in effetti.
Travaglio è un ottimo esempio. Non offende ma non fa neanche prigionieri. Sempre spietato, mai becero.

superstar ha detto...

Gli piace fare "la prima donna" e si ammanta di saccenteria; basta osservarne le pose in TV. Certo che da Ministro ha approcci con le manifestazioni dei giovani veramente esemplari.Forse pensa di essere l'Addolorata" da guardare in ginocchio .

dario ha detto...

Be', se i guerriglieri devono essere trattati come guerriglieri, ci vorrebbe qualcuno che tira lo sciacquone per far sparire il ministro Brunetta.

Vagamundo ha detto...

Propaganda fascista.
Mitigata nella farsa, ma gergo e lessico sono da scontro. Non ci credo piú alla favola dell'inetto. Questi sono pericolosi, altroché.

Scusami il fuori-contesto, Russo, ma so che segui la cosa:
Stasera alle 21.15 su radiocristal.it trasmettono un'intervista telefonica a rappresentanti del Comitato Veritá e Giustizia per la morte di Giuseppe Casu.

Un saluto

Susanna ha detto...

Gli studenti guerriglieri?
Osteria, mi fanno un baffo a me i Mau-Mau...
gatta susanna

Alessandro Tauro ha detto...

Ineccepibile Russo.
Un personaggio che non ha rispetto di niente e nessuno, un uomo che vive per ascoltare la propria voce, sentire le idiozie che partorisce e bearsene...
E bearsi soprattutto del fatto che ancora in tanti lo reputano un ottimo "ministro"!

Maurone ha detto...

uno spirito guerrigliero non è male....

Nemo ha detto...

Una frase simile mi pare l'avesse detta anche il Grande Puffo. Allora era lui, vero? :)

bradipa ribelle ha detto...

gli idioti non dovrebbero essere ministri.punto.

Harmonica ha detto...

Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo
troppo vicino al buco del culo.

FABER

Gatta bastarda ha detto...

e noi lo trattiamo per quello che è... una merda!