domenica 22 febbraio 2009

Siamo circondati, rassegnatevi e uscite tutti con le mani sulla testa.

Siamo circondati dagli stronzi, anzi, viviamo in una Società di stronzi dove quello di noi che è più merda confronto a loro è in odor di santità.




Siamo circondati da gente che paga decine di migliaia di euro per comprarsi un suv, poi lo lascia fuori tutta la notte perchè non c'ha le decine di euro che servono a pagarsi l'affitto mensile di un box auto.
Siamo circondati da gente che ascolta il santo padre a prescindere, poi se non riesce ad avere un figlio parte e se ne va all'estero dove vengono applicate leggi che qui si è fatto naufragare boicottando un referendum su ordine della chiesa.
Siamo circondati da gente che in periodo di crisi perde reddito, potere d'acquisto, addirittura il lavoro, ma se la prende con i rom ed i mendicanti per le strade perchè sono più poveri di loro.
Siamo circondati da gente che è figlia e nipote di migranti che furono discriminati, ma se la prende con gli extracomunitari perchè se ne devono stare al loro paese.
Siamo circondati da gente che invoca la galera e la certezza della pena per i piccoli reati, poi si incazzano come delle bestie quando la Legge bussa alla loro porta.
Siamo circondati da gente che la Rai fa schifo, poi non pagano il canone.
Siamo circondati da gente che dice che il pubblico fa cagare, poi evadono le tasse perchè sono troppo alte e non è giusto che le paghino loro.
Siamo circondati da gente che se uno parla di regole e di solidarietà è un comunista di merda, poi se loro sono fascisti del cazzo va tutto bene.
Siamo circondati da gente che definirli già di ceto medio sarebbe un'esagerazione, però votano un miliardario perchè lui ce l'ha fatta e magari ce la farà fare anche a loro.
Siamo circondati da gente che quelli che stanno a Roma son tutti ladri, però nel dubbio votano sempre i più ladri di tutti.
Siamo circondati da gente che non si arriva più a fine mese, però i coglioni che non riescono a farsi le vacanze da anni son sempre gli stessi.
Siamo circondati da gente che la natura non è più quella di una volta e l'aria è irrespirabile, però oramai hanno il culo a forma del sedile della loro macchina, la differenziata è un rompimento di coglioni, il riscaldamento sempre a palla e d'estate tengono il climatizzatore acceso 24 ore su 24.
Siamo circondati da gente che il caso Englaro divide l'Italia, poi la sera stessa si mettono in 8 milioni di coglioni a guardarsi il Grande Fratello.
Siamo circondati da gente che i telegiornali sono tutti in mano ai comunisti, poi guardano o il tg1 o il tg2 o il tg4 o il tg5 o Fede, o Vespa oppure spengono la televisione.
Siamo circondati da gente che è giusto non fare tutti gli scontrini, 100 senza fattura 150 con fattura, poi usa le nostre stesse strade pubbliche, i nostri stessi ospedali pubblici, i fondi, gli aiuti ed i rimborsi pubblici e si lamenta pure...
Siamo circondati da gente che tutti i giornali sono di sinistra, poi o non comprano mai un quotidiano oppure si abbeverano a Libero ed il Giornale manco fossero il vangelo.
Siamo circondati da gente che con l'euro è raddoppiato tutto, per primi i loro prezzi e le loro tariffe ma delle le buste paga dei dipendenti che non si sono mosse tutti si dimenticano sempre.
Siamo circondati da gente che è ingiusto pagare le tasse per le strutture pubbliche come scuole o ospedali perchè loro vanno solo in strutture private sovvenzionate da fondi pubblici.
Siamo circondati da gente che la sera non si può più uscire, allora sono contenti come matti quando l'ordinanza di turno proibisce rumorose manifestazioni notturne cittadine che tanto sono solo uno spreco di soldi.
Siamo circondati da gente che la sinistra ha governato 50 anni, però votavano e facevano vincere la dc contro il pericolo comunista.

Siamo circondati da gente che è una vergogna che mi tassino quasi al 50%, poi dichiarano di guadagnare la metà mentre sulla busta paga di un dipendente non si scappa, ma il dipendente stesso vota chi incoraggia tutto ciò perchè forse un giorno potrà farlo anche lui...
Siamo circondati da gente che le regole vanno rispettate, poi guidano col cellulare in mano, parcheggiano in divieto di sosta, non mettono le cinture, non rispettano i limiti e le rare volte che vengono beccati hanno ben chiara la motivazione: i vigili fanno multe per raccattare soldi per il comune, non si potrebbe chiudere un occhio?
Siamo circondati da gente che è vergognoso quanto prendono i calciatori, poi non si perdono una trasmissione della De Fillippi o di Bonolis, quelli si che prendono poco...
Siamo circondati da gente che i nostri figli vengono su in una Società in mano alla delinquenza, delinquenza che loro o i loro stessi figli alimentano andando dal venditore di pastiglie/neve a comprare il necessario per farsi un esaltante sabato sera.

Siamo circondati da gente che è tutta una mafia ed una raccomandazione, però se devono fare una visita conoscono sempre la persona giusta per accorciare i tempi.
Siamo circondati da gente che Fini adesso esagera, il comunismo si che si è macchiato di crimini assurdi.
Siamo circondati da gente che in fondo in fondo Moggi ha fatto quello che fanno più o meno tutti.
Siamo circondati da gente che schifa i più deboli, è classista, razzista, egoista, individualista, usa il danaro ed il potere come metro di valutazione per tutto, ma si sentono meglio di noi che ai loro occhi indipendentemente dalle nostre idee siamo innegabilmente comunisti.

Continuate a chiedervi perchè vince il berlusconismo indipendentemente dall'alternativa sia essa buona o meno buona, io una risposta ce l'ho già e continuo a incontrare fior di stronzi ogni giorno fieri di esserlo alla faccia delle nostre seghe mentali e politiche, rubando un'azzeccatissima definizione di quel grand'uomo che è il nostro presidente del consiglio: antropologicamente diversi. Da me, di sicuro.



Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno. Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio... Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio... ...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom... Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio... Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio... Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera... Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio... Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...

Frankie Hi-NRG MC, Quelli Che Benpensano (La Morte Dei Miracoli 1997)

33 commenti:

Altromedia ha detto...

Russo,che dire?
D'accordo,è una descrizione appropriata dell'italo medio-diffuso.
E' una verità.
Forse però corre il rischio di dare tutto per immodificabile in Italia,cosa che non bisogna,perchè l'Italia,proprio per queste caratteristiche,se la molli produce il peggio,se invece ci s'impegna si riescono a limitare un pò i danni e a non cadere completamente nell'abisso,ciao.

Elsa ha detto...

Russo...non bisogna alzare le mani.
So che la tua è una metafora
pesante. Ma so che è quello che vorrebbero. Ergo con cazzo che mi prosto ai lori voleri. meglio le mie ed altrui seghe mentali...
Ci sono italiani come noi che ci credono e non demordono verso questo schifo perpetrato quotidianamente con la benedizione di chi dovrebbe starne fuori.
Sono inviperita quanto te. Cazzo però non mi piego a 90... non molliamo NO.

Harmonica ha detto...

A questo punto, spero che arrivi quanto prima la botta definitiva dei mercati finanziari che farà crollare nella merda questo paese del cazzo!

Rouge ha detto...

Che dire? Più che essere d'accordo su tutto, anche sulla scelta del brano, non riesco.

pierprandi ha detto...

Ok siamo uno contro cento... Ma cerchiamo di vendere cara la pelle...Non molliamo, dobbiamo farlo per noi e anche per quei milioni di inebetiti che in questo momento non sono in grado di intendere e di volere...

Alessandro Arcuri ha detto...

Verissimo. Personalmente vedo l'italia come un contenitore di cinquantasei milioni di individui che pensano solo al proprio orticello, non hanno il minimo interesse per la res publica ma pretendono, pretendono, pretendono. E si sentono italiani solo durante i mondiali di calcio.
Andassero tutti affanculo...

andreacamporese ha detto...

Russo sei forte, dico davero.
Trovo che però non ci si debba abbattere e mantenere un minimo di ottimismo e desiderio di lottare. Non lo dico come frase fatta, ma come dicono Elsa e Pierprandi, vendiamo cara la pelle. Lo dobbiamo ai nostri nonni che ci hanno lasciato le penne, lo dobbiamo ai nostri figli perchè, citando una frase secondo me bellissima del direttore de L'Unità Concita de Gregiorio, "il futuro è il posto che abiteremo nei prossimi anni".
Tu dai un perfetto spaccato dell'italiano medio, ma non dimenticare mai che c'è gente come noi, che ha voglia di fare ancora la differenza. Io conosco tante altre persone, che magari non scrivono su un blog o non sono così impegnate, ma la pensano come noi, e credo che anche tu ne conosca, ed anche gli altri.
Non siamo 56 milioni di cerebrolesi!!! ci sono milioni di persone che hanno ancora a cuore questo Paese e cercano solo una persona cui affidarsi per muovere contro questa destra di merda.
Certo, questa persona non è Franceschini.
Sauti

Punzy ha detto...

Pensa un pò proprio ieri, per motivi vari, pensavo a questa canzone.
Ho avuto un brutto momento di sconfotro; ero in un pidocchioso localino economico (che io adoro) a bere una birra con amici; il locale è frequentato da gente di tutti i tipi, extracomunitari compresi. Mi sono immaginata il clima tra qualche anno, con le ronde che entrano nel locale e si mettono a chiedere i documenti agli immigrati, magari chiedono loro di seguirli fuori..e noi che faremo, allora?

Yudhistira ha detto...

Concordo in pieno con l'analisi. L'Italia è quella che hai descritto. Ma io mi sto chiedendo da un po', che fare?
Come uscirne?
Vale la pena tenere duro in questo paese o lasciare che si sfracelli in mano a loro?
Se no, cosa proporre? Che significa resistere? Cosa opporre a questa etica (?) assurda?
Sopravvivere o proporre un'laternativa e quale alternativa?
Ce l'hai una canzone con la soluzione a queste domande?
yudhi

Le Favà ha detto...

Questo pezzo è di una realtà che fa paura...

Ti linko, perchè lo condivido tutto. Ma tutto.

Rouge ha detto...

@ Yudhi: la strada per uscirne è piuttosto lunga, perchè necessiterebbe di un cambio radicale di mentalità da parte di tutti. Abbandonare la logica attuale che spinge le masse a pensare di essere tutti contro tutti, per cui il proprio orticello è da difendere con i denti e l'importante è che dentro quell'orto si stia bene.
Bisogna resistere, mantenendosi liberi di testa, tenere duro contro chi vuole imporre logiche disumane, dove tutto è monetizzato e tutto ha un prezzo in euro, tenere duro contro chi vuole il controllo sulle menti e le vite di chiunque.
Sopravvivere, per portare l'uomo a non considerarsi meglio dei propri simili, insegnare a calarsi nei panni degli altri.
Modificare l'uomo nel suo intimo.
Certo, facile a dirsi più che a farsi, ma proprio per questo forse ne vale la pena.
Un saluto.

P.S.
Non ho ancora risposto al tuo post, ci sentiamo più tardi.

La Mente Persa ha detto...

Russo sono pienamente in accordo con te. Aggiungo una cosa: siamo circondati da gente piena di odio, ormai rimpiango la loro vecchia indifferenza.

Gio

Uhurunausalama ha detto...

Grande Russo:anche io avevo messo sul blog la canzone di Frankie;è sempre attuale ed ha un testo (come moltissime sue canzoni)che fanno riflettere!Il fatto sta in chi ha ancora voglia di riflettere...
Proprio Frankie è l'esempio che se hai qualcosa da dire non vendi milioni di dischi stile pausini ed è molto triste:la musica è,sì,evasione ma deve portare un messaggio visto che è un modo di comunicare.
Comunque hai ragione:viviamo in un mondo di stronzi IPOCRITI o di IPOCRITI stronzi!

BECA ha detto...

...abbattuto perchè è tutto vero

ah.. il cellulare mentre guido mi scappa, ma mai parcheggio ne in doppia fila ne sul posto per le persone invalide :) spero di esser perdonato per questo (e se prendo la multa non mi lamento.. se ho fatto una cazzata)

Franca ha detto...

Fotografia dell'italiano medio.
Che fare?
Concordo con Rouge...

Joe ha detto...

Io l'Italia descritta dall'articolo gia' la conoscevo negli anni sessanta. Pare che nulla sia cambiato o cambiabile. Il concetto di societa' e' alieno agli italiani che sanno solo identificarsi nel nucleo famigliare che protegge, aiuta e raccomanda senza sospetti.
La maggioranza degli italiani inoltre aspira ad avere un condottiero, un papa' che risolva i problemi in maniera semplice e veloce e non vogliono essere coinvolti nel processo democratico: troppa fatica!. Il cinquanta percento di loro e' pure affascinato dal fascismo o forme vicine a questa ideologia. Non mi sono mai fidato degli italiani che guardo con profondo sospetto. Io votai con i piedi alcune decine di anni fa e sono lieto di avere un oceano tra me e questo manicomio di paese.

Susanna ha detto...

Quelli che benpensano... e ricordi "Vecchia piccola borghesia" di Claudio Lolli?
Non è cambiato niente...
gatta susanna

Gap ha detto...

caro russo, è un po' che non ci sentiamo. condivido tutto il post, anche le virgole e le cose non dette.
è per tutto ciò che continuiamo a batterci, a tentare di convincere gli altri a pensare che un mondo diverso è possibile. è per tutto ciò che scrvi che non bisogna arrendersi e resistere sempre e comunque.

sassicaia molotov ha detto...

Questo post è veramente bello, proprio perchè propone una contrapposizione netta tra due concezioni della vita e della società. Noi e loro. Inutile essere ipocriti, ciarlare di dialogo o di confronto civile, non posso accettare di consegnare la mia terra a questa gente senza lottare con tutti i mezzi necessari. Spero sia il momento di essere consapevoli che al di là delle differenze che possono esserci anche tra coloro che detestano fascisti, razzisti, xenofobi e ciarpame simile è assolutamente necessario ricompattarsi; non con un partito come il PD, perfetta antitesi di ciò che va fatto, ma in una coalizione che sia intransigente, laica, antifascista e barricata sui temi della Costituzione italiana. Di sinistra, insomma. Per questo tra i colpevoli dell'attuale situazione i partiti che facevano parte del fallimentare arcobaleno sono gravi tali e quali a quelle delle tv monopolizzate da Berlusconi. La storia sarà impietosa con i leader della sinistra del dopo-Berlinguer, tutti. Ne sono fermamente convinto.

sassicaia molotov ha detto...

Dimenticavo, ovviamente l'ho linkato sul mio blog.

Andrew ha detto...

bellissimo post russo
poi adoro questa canzone di Franky Hi-Nrg
buon inizio settimana

gian ha detto...

complimenti russo, come al solito
è la triste e amara verità e io non so che farci...

Anonimo ha detto...

Accidenti,apprezzo moltissimo il tuo post.In esso esprimi benissimo il carattere dei nostri connazionali.La nostra situazione è molto dura.Chissà se riusciremo a risolverla?MAURO

Anonimo ha detto...

ciao Russo,
leggiucchio il tuo blog, (bello a proposito), da un po' di settimane, mentre sono al lavoro ed invece-felicefelice!-mi faccio i cazzi miei leggendo qua e la'e asciugando il sudore di queste giornate.
Cio' che scrivi mi sembra un ritratto molto preciso di come sono gli Italiani di oggi e devo ammettere che un po' mi sconforta la cosa, io son via da tre anni dall'Italia e le notizie le ho dalla rete o dagli amici-sempre piu' depresssssssi o incazzati da quel di Milano-e cosi' pensavo tra me e me ,che forse alla fine era la lontananza, il mio non poter capire bene in prima persona quello che sta' accadendo da voi a farmi avere un impressione "troppo" pessimista.Ma mi sa' che invece mi sbagliavo davvero.
Per esempio questa cosa delle ronde davvero mi fa incazzare, ancora di piu' mi fa incazzare perche' si "materializza" a puntino direi sull'onda emotiva di una serie di violenze contro le donne; sara' che comincio a diventare vecchietto e forse mi rincoglionisco, ma ho sempre saputo e dato per scontato che la violenza sulle donne e' un problema di "genere" e non certo di "etnia"; cioe' e' la parte piu' odiosa e visibile di quel famoso vizio-tutto maschile, purtroppo-di voler dominare e umiliare le donne.
Cazzo c'entrano gli stranieri scusate?
Dovrebbe essere un discorso, al limite, su cosa vuol dire essere una donna o un uomo-italiani o non- oggi in questa bella societa' di merda........ma non si sente nessuno o nessuna farlo questo discorso; al massimo e' la richiesta di vendetta tipo: "..dateli al padre..!!", oppure ai fratelli o alla famiglia in generale; insomma sempre "roba da uomini" rimane, no'? sia la violenza e sia la vendetta restano all'interno di un circuito, sempre piu' folle, di violenza fatta o auspicata.
Certo con i Rom e i Romeni-che stanno sulle palle un po' a tutti-e' un gioco facile, ma gia' me le vedo ste' ronde composte da vecchi fascistoni o da qualche ragazzotto di Forza Nuova, spostare "il tiro" su tutta una serie di altri obiettivi, figurarsi non aspettavano altro.....
Insomma, un paese di anestetizzati a tutto;bhe', scusa lo sfogo, ma almeno sapere che un po'di intelligenza e senso critico si riesce ancora a trovare.
Mi raccomando, resisti!!
ciao
Francesco

Andrea ha detto...

Ciao Russo,quello che dici è vero...ma bisogna andare avanti e capire cosa ha generato tutto questo ..io continuo a pensare che ci siano grosse responsabilità politiche non imputabili solo al berlusconismo,nonostante esso abbia contribuito negli ultimi 20 anni al degrado culturale e morale del nostro paese.
Io non mi fermo e vado avanti ....

El Barto ha detto...

Questo bellissimo post mi fa però riflettere su una cosa: tra quelli che schifano i più deboli, sono classisti, razzisti, egoisti, individualisti o cercano favori e raccomandazioni etc. c'è sempre più gente che si auto-professa di sinistra.
Dove abbiamo sbagliato? Perché la sinistra non è più tra la gente, in prima fila per difendere i ragazzi che stanno perdendo il lavoro o chi è senza reddito? Sarà che il berlusconismo ha "rassicurato" anche chi si credeva antropologicamente diverso da Berlusconi...
Speriamo di darci una bella svegliata e ricominciare dalla base! Resistere!!
un saluto

agapito ha detto...

Mi dichiaro prigioniero politico !!

amatamari ha detto...

Caro Russo,
l'attuale governo vuole dividerci e lasciarci soli con un senso di disorientamento, acuire le differenze di status sociale, di fede religiosa, di credo politico.
Divisi siamo e saremo sempre più deboli e più facilmente manipolabili, complici gli organi di stampa ed i mass media.
Può saltar fuori anche qualche organizzazione armata ad aiutare il tutto, qualche attentato...
E' necessario prestare attenzione a non cadere nella trappola, a non fare il gioco del nemico, mantenere alti i valori della democrazia, difendere la libertà di opinione anche di chi non la pensa come noi, non cedere alle provocazioni che, di giorno in giorno, sono sempre più pesanti e pressanti.
Le ronde sono un segnale chiaroe dobbiamo aspettarci tempi molto difficili...

Ciao e grazie per il tuo articolo.

Valerio ha detto...

In Italia, non voglio far di tutta un'erba un fascio, ma vi è molto settarismo e ipocrisia...ognuno nella propria ristretta cerchia ognuno, è vero, guarda al suo orticello...è stato demolito il concetto di bene comune.
Un greggie che spesso stravede per "l'uomo forte", aspetta un nuovo messia...e intanto perde la critica.

elena ha detto...

Adesso vado un po' controcorrente... ma lo faccio più per rassicurare me che per spocchia (che anzi...).
Condivido in pieno il tuo post, anche se fa male, molto male. Penso però che in parte anche noi, che pure siamo diversi, abbiamo qualche colpa. Almeno io ce le ho.
A parte le contraddizioni che comunque vivo (mica son perfetta...!), trovo che spesso noi "diversi" agiamo sottotono, in sordina insomma... quasi ci vergognassimo di non essere come la media nazionale. Come se l'essere comunisti (o di sinistra, ma quella vera!) ci avesse talmente abituati a sottoporci all'autocritica da non poterci far mai urlare QUANTO siamo diversi... Lo so anch'io che anche a sinistra son stati fatti errori, ci son stati episodi di malcostume economico e politico (mica son vecchia per niente)... ma forse per l'italiano medio paga di più la sicurezza. Non in termini di ronde, intendo dire (anche quello è un bel discorso, ma adesso non c'entra con il mio, di ragionamento). Avete mai visto uno degli attuali governanti che si assume le proprie responsabilità e dice "sì, ho sbagliato"? Macché... hanno sempre ragione, loro. Non importa come: di straforo o con leggi apposite, il messaggio che passa è quello calvinista dell'uomo che si è fatto da sé, contro tutto e tutti, e che comunque è orgoglioso della sua riuscita.
E noi, la sinistra intendo? Quando non ci tafazzano gli altri ci tafazziamo da soli... i comunisti hanno mangiato bambini in Russia come in Cina, la Jugoslavia s'è dissolta alla morte di Tito, i paesi dell'ex est europeo poveretti vanno al traino delle forti (be'... valeva ieri) economie occidentali, in America Latina tutti i governi di sinistra hanno delle pecche quantomeno di protagonismo e insomma, pare che non ne azzecchiamo una!
Ebbasta... c'è qualcosa di sottilmente cattolico in tutto ciò... va bene che chi è senza peccato scagli la prima pietra, ma davvero tutti i peccati sono nostri? Non credo: togliere la parola "comunista" dal PCI facendolo diventare PDS, DS e poi PD non mi sembra abbia pagato - è sotto gli occhi di tutti, credo, che non si tratta solo di "spuntare un termine", ma proprio di eliminare una concezione del mondo.
E' ora che la smettiamo di farci male... ricordo ancora, all'ultima festa dell'Unità di Milano, come son rimasta basita nel vedere le magliette rosse con scritto "comunista" in svendita... io me la sono comprata, perché - neanche tanto in fondo - lo in sono ancora. ORGOGLIOSAMENTE.

Gran bel post... probabilmente ti copio/incollo! :)

rigocentrico ha detto...

si può negare questa evidenza? credo di no.
Questo comportamento è molto diffuso nel genere umano, comportamento che porta a dire "da che pulpito arrivano le prediche?"
comportamento che porta a avvenimenti tipo quello che hai citato tu di Moggi su calciopoli, ma anche di Craxi su tangentopoli che dicevano: "eh, ma non eravamo solo noi a truccare le partite, o a prendere le tagenti".
Chissà però perchè anzichè fare anche loro cosi non si sono opposti e denunciato tutto, avendo inoltre il carisma e il "potere" per farlo.
Ma mi rendo conto che è più facile adeguarsi ad atteggiamenti sbagliati ma diffusi che combattere e denunciare quando si è in pochi o persino soli.
Pertanto sottoscrivo il commento di "elsa".

Gatta bastarda ha detto...

già siamo circondati!
e se prima avevo paura degli stupri ora ho paura degli stupri e delle ronde (anche perchè spesso tutte e due le cose vengono fatte dalle stesse persone)
gli immigrati che commettono reato sonolo 0,30 per cento... indovinate di che nazionalità sono gli altri? italiani! chi mi difende da loro?

la Volpe ha detto...

ciao russo, arrivo buon ultimo ad appoggiarti in pieno con due considerazioni aggiuntive

1) all'estero è uguale; tutt'al più da noi abbiamo sdoganato di più, all'estero sono più ipocriti (il che, purtroppo, in questo caso è un bene)

2) anche se perderemo gli faremo sputare sangue, non dovranno pensare neanche per un momento che la loro vittoria sarà facile