giovedì 20 novembre 2008

Ultimi aggiornamenti su Vittorio

ULTIMO AGGIORNAMENTO DA MARTE 20/11/2008 H. 15.50 :

Siamo riusciti a metterci in contatto con Vittorio sul numero di telefono che gli è stato fornito.

E' provato, ma sta bene.

Oggi c'è stato l'interrogatorio con il giudice: una farsa, dimostrata dal fatto che l'interrogante non sapeva dove si trovi Gaza.

Vik ha provato, senza successo, di mettersi in contatto con Andrew e Darlene.

L'idea è quella di iniziare uno sciopero della fame fino a quando le barche dei pescatori non verranno resistuite ai legittimi proprietari.

Le barche sono infatti sotto sequestro, e l'intenzione immagino sia quella di distruggerle/non restituirle.


Ad oggi Vik, Andrew e Darlene sono ancora nella prigione Maasiyahu di Ramle, dove sono stati trasferiti ieri mattina.
Sono riuscita a parlare con Vik qualche ora fa sul telefono di un suo compagno di prigionia appena conosciuto ma molto generoso.
Vik sta bene, ovviamente per quanto possibile viste le circostanze.
Gli ho ovviemente fatto sapere del supporto che sta circondando questa vicenda e saperlo è stato come un'iniezione di forza e determinazione ulteriore per lui.
Ieri ha parlato sia col console che con un avvocato. L'avvocato non gli ha fatto una buonissima impressione, gli è parso un pò 'mollaccione', ma è l'assistente di quella che dovrebbe essere la loro avvocatessa ufficiale e che speriamo
prenda direttamente in mano la situazione.
Il console gli ha portato dei vestiti, ha ascoltato il racconto di come sono andate le cose martedì e non ha, per ora, fatto molto di più.
Questa mattina dovrebbe reincontrarlo. Si sta interessando della vicenda anche Secondo Protocollo (www.
secondoprotocollo.org) che è direttamente in contatto con la Dott.ssa Ermellin, responsabile della Direzione Generale Italiani all'Estero.
Oggi dovrebbero esserci i primi interrogatori per Vik e Andrew e il secondo per Darlene che, a quanto pare, è già stata ascoltata ieri.
Vik e gli altri hanno avuto solo ieri pomeriggio la conferma del rilascio dei 15 pescatori e fino a quel momento hanno sostenuto uno sciopero della fame.
Quanto all'espulsione Vik non ha preso una posizione precisa; vuole ascoltare quale potrebbe essere il suggerimento dell'ISM e poi compiere una scelta coerente con quella della ONG.
Qualcuno all'interno dell'ISM e del Free Gaza Movement suggeriva la possibilità per Vik e gli altri di farsi mandare a Londra dal momento che in questo momento il Regno Unito è l'unico che sta dando a quanto accaduto il rilievo che merita.

marele

5 commenti:

Franca ha detto...

Sono contenta per la liberazione dei pescatori...

Saamaya ha detto...

In effetti da noi, fatta eccezione per i blog, nemmeno uno stralcio di notizia!

Sito ha detto...

Ciao Russo,in blog ho dedicato una canzo a Vic e gli altri,in attesa di qualcosa di più concreto....

Mariarita ha detto...

Grazie per aver lasciato commento al mio post...quella signora vuole aver ragione a tutti costi!!!
Un saluto
Ti leggo sempre.
Mariarita

Sito ha detto...

Acc,mi sono scordato di mettere l'indirizzo del sito per la canzone,eccolo;

http://segniditempesta.blogspot.com/

ciao