venerdì 3 ottobre 2008

Benvenuti in Italia!

Parma, 12/08/2008


Arrabbiata, spaventata e infine esausta. Rannicchiata a terra, mezza nuda, con il corpo sporco di polvere sul pavimento di una cella di sicurezza. La ragazza nigeriana fermata durante l'ultima retata anti-prostituzione e fotografata al comando della polizia municipale di Parma dopo che si era lasciata cadere a terra senza più forze, è diventata, suo malgrado, il simbolo di una nuova "caccia alle streghe".

Milano, 14/09/2008


Un giovane italiano, Abdul G., 19 anni, originario del Burkina Faso, è stato aggredito e ucciso stamani da due uomini che l'hanno colpito alla testa con una mazza di legno e una spranga in via Zuretti vicino alla stazione Centrale, a Milano. L'omicidio, accompagnato da insulti razzisti tipo "Negro di merda" da parte degli aggressori, è avvenuto questa mattina verso le 6. Il giovane, reo di aver rubato un pacchetto di biscotti, è stato subito ricoverato all'ospedale Fatebenefratelli dove è morto qualche ora dopo.

Parma, 01/10/2008


L'hanno fermato all'uscita da scuola, braccato, pestato: un piede sopra alla testa, le manette e poi le botte al grido "Negro di merda", anche all'interno della macchina di servizio. Sette agenti della polizia municipale di Parma – questa la denuncia fatta in mattinata ai carabinieri del Comando locale – hanno aggredito alle 18,25 di ieri al parco cittadino ex Eridania Bonsu Emmanuel Foster, giovane studente ghanese di 22 anni. La polizia ha consegnato alla famiglia Bonsu una busta del Comune di Parma contenente i verbali con scritto sopra: "Emmanuel negro".

Milano, 02/10/2008


Un ambulante di colore è stato picchiato, durante una lite, nel mercato in via Archimede. E spunta l'ipotesi di un'aggressione di matrice razzista. L'immigrato è stato colpito con una mazza da baseball ed è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico in codice verde per lievi lesioni. Sulla dinamica dell'episodio si conoscono al momento pochi particolari. Di certo l'ambulante, Ravan Ngome, un senegalese di 42 anni che vendeva borsette, in tarda mattinata è venuto a lite con un altro ambulante italiano per ragioni legate all'occupazione abusiva della strada. "Mi ha urlato: negro di m..., tornatene al tuo paese. E mi ha picchiato"


Roma, 02/10/2008


Un ragazzo cinese di 25 anni è finito al policlinico di Tor Vergata, a Roma, dopo essere stato accerchiato e picchiato a sangue da alcuni ragazzi, cinque minorenni italiani secondo un testimone, in viale Duilio Cambellotti davanti al teatro di Tor Bella Monaca. Il ragazzo ha il setto nasale rotto, un grave trauma cranico, una profonda ferita alla testa e alcuni tagli al volto. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani dell'VIII gruppo. Secondo gli inquirenti si tratta di una aggressione a sfondo razziale.

- NON C'E' UN PROBLEMA RAZZISMO IN ITALIA.
- NON C'ENTRANO NEL CLIMA DI INTOLLERANZA LE POLITICHE XENOFOBE DI QUESTO GOVERNO E LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI ESPONENTI DEL MEDESIMO.
- DURANTE IL FASCISMO SI STAVA BENE.
- NON CE L'HO CON GLI STRANIERI PER BENE, MA CON QUELLI CHE DELINQUONO.
- NON C'E' POSTO PER TUTTI.

Istruzioni per l'uso: ripetere le frasi sopra riportate come un mantra una quindicina di volte, le foto postate in questo post non provocheranno più in voi traccia di sdegno.

28 commenti:

Riverinflood ha detto...

Hai dimenticato: il negro deve cedere il posto in autobus al bianco pure se il negro è una povera vecchia o disabile.

stella ha detto...

Ciao russo,ieri sera ho visto la trasmissione di Santoro e avrei preso a schiaffi la Santanchè con la sua aria di superiorità.
Il razzismo c'è eccome,traspariva pure dalle interviste ai cittadini italiani e alcuni ne vanno anche fieri.
Non ti arrabbiare troppo...

NADIA ha detto...

hola russo ma qui da noi non c'è razzismo!! non c'è povertà!! non ci sono stranieri sfruttati!!!
ma scherzi!!!! ma dove hai visto tutto ciò!!!
quelli di Roma ieri erano solo poveri ragazzini annoiati, ma su che avranno fatto poi di male!!!
IL cinese li ha provocati!!!

Questi sono i commenti stamattina!!

Ho appena accompagnato i miei figli a scuola e purtroppo alcuni commenti erano proprio questi, che amarezza russo, che disgusto!!!

un abbraccio!!!

Donna Cannone ha detto...

Ciao Russo. vEdo che il periodo non è dei migliori. Su nessun fronte (ho letto il tuo post sui disservizi a precari e disoccupati).
Il tutto colpisce come pugni in pancia e non ci sono grandi strumenti in mano al singolo per cambiare questo stato di cose, se non la solidarietà e una rinnovata dose di resistenza. Siccome sono tendenzialmente pratica, più che
impalagarmi in discussioni politiche o esistenziali, ti chiedo:

c'è qualcosa di concreto che possiamo fare, per esempio per darti una mano a trovare un lavoro?

A livello personale, ti offro la mia disponibilità se vuoi mandarmi una mail per discutere privatamente di eventuali ricerche che possano essere utili per te nella mia zona o valutazione di altri canali di ricerca etc.

A livello di blogger, credo che si potrebbe creare una azione concreta solidale sulla base della rete che hai/abbiamo intorno.
Credo che - come slancio di umanità, non come uso personalistico/opportunistico - molti blogger sarebbero disponibili a dare visibilità a un articolo che riassume la tua vicenda e che potrebbe simboleggiare la lotta del precariato.
So che ce ne sono tanti, che ci sono blog e libri etc etc. Ma essendo sempre idealista e possibilista, non escludo che una nuova voce grossa potrebbe ingrossare il coro e essere utile a raggiungere orecchie intelligenti.

Fammi sapere. Un abbraccio a te e al russino
DC

silvano ha detto...

waiting for the kkk.

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

Dovevi sentire l'intervista fatta ad una delle mamme di quei ragazzi che ieri hanno cincondato il ragazzo cinese,E poi,ragazzo? 36 anni .uomo,che vergogna pestato da una masnada di ragazzini e magari è qui da una vita sfruttato da connazzionali o peggio,che schifo che vergogna-"No,DICEVA LA MADRE,NON E' RAZZISMO,
"nu glio mica n'segnato ste cose io,e che sto regazzino mio,è nu'n c'hanno niente da fa!"
Chiaro il concetto?non hanno un cazzo da fare e cosi si devertono a pestare il primo straniero che passa"E'gia',dai su,ragazzi,ragazzuoli,
anch'io non cio nulla da fa,su dai sotto a chi tocca,si MA CO NA MAZZA DENTATA,pero'-Cosi vediamo se lo "sporco ragazzino romano"dal saluto fascista capisce che vuol dire"Ordine ,pulizia,onore
!!mettamoli allo stesso livello!!,
trattiaamoli come loro trattano i poveretti che per sbaglio si trovano a passare dalla loro strada-E poi?ci si mettono anche i giudici,che,nonostante le urla razziste di"sporco qui ,sporco la"non vogliono considerare l'aggressione come prevede il codice penale"RAZZISMO"cONTINUANO A DIRCI CHE LE LEGGI CI SONO e che vanno applicate-Eh,che dici Russo? I giudici sono tutte toghe rosse??ah gia dimenticavo,sono tutte toghe rosse,si ,si come no!!TOGHE NERE,altro che!!!!!!!!!!!!!!

Bastian Cuntrari ha detto...

Non avrei mai pensato di doverlo ammettere: sì, siamo un paese razzista.
E la cosa che più mi sconvolge è che i più cattivi, i più beceri e violenti sono i giovani e i giovanissimi.
Non è iniziata con il reclutamento dei virgulti ariani anche l'affermazione della razza pura in Germania, tempo fa?
Un tempo che - ora - non mi sembra poi così lontano...

articolo21 ha detto...

C'è anche: io non sono razzista, sono loro i veri razzisti.

Anonimo ha detto...

Al Prefetto di Roma
Al Sindaco di Roma
Al Presidente della Provincia di Roma

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La nostra città è da anni teatro di aggressioni maturate nell’ambito di gruppi che si rifanno alle radici del fascismo e del nazismo.
Riteniamo che il Campo d’Azione di Forza Nuova che si terrà presso Casa Montag dal 3 al 5 ottobre costituisca un’occasione per diffondere temi che tendono alla ricostituzione di gruppi politici fascisti e nazisti.
Nei campi di azione di Forza nuova, come evidenziato anche da documenti video, vengono propagandate, attraverso dibattiti, simboli, gadgets, musica, teorie basate sull’odio razziale, sul negazionismo, sulla supremazia etnica, sull’odio verso il diverso, che sono state all’origine del diffondersi del fascismo e del nazismo.
L’ antifascismo che i cittadini romani durante il regime e la Resistenza hanno pagato con prezzi altissimi di detenzioni, aggressioni, soprusi, omicidi, rastrellamenti fino a vere e proprie mattanze è un patrimonio che i cittadini democratici di oggi non possono dimenticare, recuperandone il coraggio, la fermezza, la tenacia nel denunciare ogni evento che possa propagandare la ricostituzione dei partiti fascisti e nazisti.
Per queste ragioni chiediamo che a tale manifestazione non venga data l’autorizzazione a svolgersi in luoghi pubblici e permessa la relativa pubblicizzazione.

Invitiamo gli organi di informazione ad un incontro su questi temi
sabato 4 ottobre alle ore 12.00 presso la Casa della memoria, via S. Francesco di Sales, 5




ANPI provinciale

ANED

Comitato madri per roma città aperta

il Russo ha detto...

Questo commento appena postato è importantissimo: Roma Resiste!

Crocco1830 ha detto...

Si potrebbe aggiungere: "non sono io che sono razzista. Sono loro ad essere negri"

sR ha detto...

Mala tempora curunt

Anonimo ha detto...

Scusami Russo se ti occupo molto spazio, ma questo articolo el 1° ottobre di republica mi sembra interessante e rende l'idea della
violenza come si e' estesa nei giovani "NON DIMENTICHIAMOCI DELLE LAME DA STADIO"
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Dall'outing di Abbiati alle gaffe (molte) di Buffon. Poi i casi in giallorosso e i giovani portieriE Balotelli racconta: "In alcuni campi non ero marcato, ma solo insultato"Quel fascino per la camicia nerache cresce nel mondo del calciodi CORRADO ZUNINO L'outing di Christian Abbiati, portiere del Milan fascista nel privato e ora anche in pubblico, ha allargato praterie di potenziali rivelazioni nel mondo del calcio italiano, da sempre silenziosamente a destra. Quelle parole rimbalzate in tutta Europa - "del fascismo condivido ideali come la patria, i valori della religione cattolica e la capacità di assicurare l'ordine" - sono sottoscritte, oggi, da una crescente platea di calciatori e dirigenti italiani. La forza delle frasi rivelatrici di un portiere che è abituale frequentatore dei leader di Cuore nero, succursale dell'estremismo nero milanese e luogo di riferimento per gli ultrà dell'Inter, più che nell'indicare il solito revisionismo pret a' porter italiano che vuole un fascismo buono prima del '38 ("rifiuto le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso in guerra", ha detto Abbiati) segnala come anche i calciatori, notoriamente pavidi nelle dichiarazioni, oggi comprendono che queste "verità" si possono finalmente dire: il vento del 2008 non le rende più pericolose per le loro carriere. Sono diversi i campioni italiani che indossano numeri sinistri e sventolano effigi del Ventennio per poi giustificarsi: "Non lo sapevo". Il portiere Gianluigi Buffon, figlio di famiglia cattolica e impegnata, è stato sorpreso in quattro atti scabrosi. La maglia con il numero 88 che rimandava al funesto "Heil Hitler" segnalata dalla comunità ebraica romana, poi la canottiera vergata di suo pugno con il "Boia chi molla". Nel 2006, durante le feste al Circo Massimo per la vittoria del mondiale, si schierò - mani larghe su una balaustra - davanti allo striscione "Fieri di essere italiani", croce celtica in basso a destra. E i suoi tifosi, gli Arditi della Juventus, un mese fa a Bratislava gli hanno ritmato "Camerata Buffon" ottenendo dal portiere un naturale saluto. Quattro indizi, a questo punto, somigliano a una prova. E' da annoverare tra i fascisti per caso il Fabio Cannavaro capitano della nazionale che a Madrid sventolò un tricolore con un fascio littorio al centro: "Non sono un nostalgico, ma non sono di sinistra", giura adesso. Nel 1997, però, pubblicizzò in radio le prime colonie estive Evita Peron, campi per adolescenti gestiti dalla destra radicale. Il suo procuratore, Gaetano Fedele, assicura: "Un calciatore può essere strumentalizzato inconsapevolmente". Nella capitale si sta consumando un pericoloso contagio tra la curva della Roma, egemonizzata dalla destra neofascista, e i giovani calciatori romani. Daniele De Rossi, capitan futuro destinato a sostituire Totti, è un simpatizzante di Forza Nuova. E l'altro romanista da nazionale, Alberto Aquilani, colleziona busti del duce - li regala uno zio - mostrando opinioni chiare sugli immigrati in Italia: "Sono solo un problema". Molti portieri la pensano come Abbiati, poi. L'ex Stefano Tacconi fu coordinatore per la Lombardia del Nuovo Msi-Destra nazionale ed è stato condannato per aver usato tesserini contraffatti giratigli dal faccendiere nero Riccardo Sindoca. Matteo Sereni, figlio della destrissima scuola Lazio, oggi che è portiere del Torino continua a dormire con il busto di Mussolini sulla testiera del letto. Il problema è che i calciatori navigano dentro un mare di ipocrisia che consente di tenere "Faccetta nera" nella suoneria del cellulare senza provare sensi di colpa. Questione di maestri. L'ex allenatore della Lazio Papadopulo non si è mai preoccupato delle svastiche in curva "perché in campo non vedo oltre la traversa". Spiega Gianluca Falsini, difensore oggi al Padova: "Giocatori di sinistra ce ne sono pochi e la nostalgia per il Ventennio ti viene per colpa dei politici contemporanei". Già. Nel campionato 2007-2008 in campo sono raddoppiati gli episodi di razzismo: sono stati sei. Mario Balotelli, stella emergente dell'Inter, italiano di origini ghanesi, così racconta l'ultima partita contro la Primavera dell'Ascoli: "Dall'inizio alla fine mi hanno detto: "Non esistono neri italiani". Era lo slogan dei fascisti, volevo uscire dal campo". (1 ottobre 2008)

Stefania

Chi in preceenza era 1° cittadino di ROMA non e' che gli sia importato molto, anzi un cavolo e qui nell'esprimermi voglio essere educata....parlava solo e sempre di equidistanza, fermo restando che vie e piazze le ha intitolate A TUTTI, un po' per uno non fa male a nessuno.
Quante volte prima da sola poicon il comitato dimadri abbiamo chiesto una sua chiara posizione, BASTAVA FAR RISPETTARE LA COSTITUZIONE.
STEFANIA

Alessandro Arcuri ha detto...

Certo che se i genitori sono sempre pronti a giustificare i figli, qualsiasi cosa facciano, 'ndo cazzo vogliamo andare? Se anche la società ci provasse a trasmettere valori positivi, ma poi in famiglia il concetto non passa, siamo da capo!

il Russo ha detto...

Stefania ha ragione da vendere, BASTAVA FAR RISPETTARE LA COSTITUZIONE.
Lo stesso dicasi per il commento di Alessandro, con certi genitori, che figli possono venir su?

Anonimo ha detto...

Mandato doppio scutemi.......

stefania

il Russo ha detto...

Meglio due volte, così resta impresso meglio..ah ah ah! Tranquilla Stefania, tutto a posto!

Anonimo ha detto...

Scusatemi se oggi vi rubo spazio ma ho una bella notizia e desidero condividerla con voi.
Alle 18.30 a Roma verra' inaugurato un circolo ANPI che portera' il nome di RENATO BIAGETTI, cioe' mio figlio.
Stefania

il Russo ha detto...

Scusatemi????? Ma è una bellissima notizia!

Titus Bresthell ha detto...

citando silvano e joey ramone,
THE KKK TOOK THEIR BRAINS AWAY!!!

Anticlericale89 ha detto...

Che schifo l'Italia...

Da questa fogna o si scappa o si fà una bella rivoluzione e si mandano a fare 30 anni tondi tondi di galera tutti i deficenti,anche parlamentari,che le fanno e le sparano grosse.

Non vedrei altra soluzione,il fascismo fà proseliti a 60 anni di distanza,l'unica è dare una lezione esemplare a chi si comporta come i deficenti degli articoli(e buttiamoci dentro anche la Santanchè,anche se sono per la libertà di espressione ma gente come lei potrebbe addirittra farmi cambiare idea per tutte le stro...te he dice!!)

Ah,a proposito

Sindaco ALemanno???
La Russa?

L'esercito indò cazzo stààààà???

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Mi dispiace russo, ma anche rileggendo parecchie volte le frasi io continuo ad indignarmi.

Prefe ha detto...

sono quasi indeciso.
Sono così tanti gli episodi che non capisco se è solo che i media ci si stanno concentrando o se è un incremento così fulmineo.
La seconda ipotesi mi sembra sociologicamente bizzarra, a pensarci bene...

l'incarcerato ha detto...

Notizie allarmanti, terribili, ed è da prima delle elezioni che è in aumento. Prima gli zingari, poi le trans, prostitute,omosessuali..
Sarò ripetitivo ma gli eventi non me lo impediscono di dirlo che di tanto in tanto bisogna andar a rileggere la poesia di brecht.

ciclofrenia ha detto...

E noi saremmo un paese del Primo Mondo?

AKUL87 ha detto...

Italiani "brava gente"...

Silvia ha detto...

Ma guarda che questi qui, ad un certo punto, inizieranno persino a dire che quelle foto ce le siamo immaginate! Facendoci passare a NOI per scemi visionari...

Potrò pure cercare di ripetere il mantra... ma non sono tipo da farmi abbindolare...

Andrew ha detto...

hai fatto un riassunto perfetto! bravissimo il russo ;-)
un abbraccio