domenica 21 settembre 2008

Prete trombante 8 X 1000 svolazzante.....

In attesa della prossima rampogna di Ratzinger; riporto "papale papale" da Repubblica.it (scomunicateli!)......



VENEZIA - "Non giudicate per non essere giudicati". E' ricorso alle parole di Cristo il 75enne vescovo di Chioggia Angelo Daniel, per giustificare il sacerdote sorpreso lunedi scorso in intimità con la moglie di uno dei fedeli. E nel paese è caccia all'identità del prete fedifrago.
L'episodio. La dinamica è da "pochade": "lui" rientra a casa prima del previsto e trova "lei" a letto con un altro. L'altro è un prete, elemento anche questo nè nuovo nè originale. Anzi, un intellettuale, perchè il sacerdote colto in "flagranza amorosa" è docente di Sacre Scritture a Padova, alla Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale. Il marito è sconvolto - e fin qui tutto normale" - si sfoga con il cognato e insieme vanno dal vescovo a chiedere giustizia.
E' qui che cominciano le curiosità. Innanzitutto, la Curia impedisce all'uomo di vedere il vescovo e chiama la polizia, perchè "l'uomo era parso troppo agitato". Eccesso di precauzione, forse, ma vista l'età del prelato ci può stare. "Curiosa", invece, la valutazione del vescovo sull'accaduto.
Ammonisce "l'autorità morale" intervenendo sul giornale diocesano, 'La Nuova Scintilla': "non giudicare per non essere giudicati". E non dimentichiamo che "D'altra parte, pur essendo grande la responsabilità di un sacerdote che dovrebbe essere sempre per gli altri esempio e guida - rileva tra l'altro il Vescovo - non dobbiamo dimenticare che, a fronte di molti che per fortuna sostengono il prete, non mancano persone che direttamente o indirettamente, lo spingono a mancare." Insomma, lei l'ha provocato. Ma rassicura: "Se la debolezza ci accomuna - conclude - siamo certi però che c'è per tutti anche la misericordia e quindi il perdono di Dio".
Piena assoluzione per la scappatella, dunque, o un segnale di "modernità"? L'aut-aut spacca i chioggesi, che sono scatenati. Perchè da lunedi è caccia al prete. C'è chi dice che "queste cose sono sempre successe e continueranno a succedere", chi si indigna perchè non "lo avrebbe mai creduto", chi indulge di fronte alle debolezze umane perchè e chi va al bar a giocarsi al lotto le età dei tre protagonisti. Ma lui non si è più visto: "è fuori Chioggia", fanno sapere dalle segreterie della Curia.

Aspetto i nuovi precetti su come mi devo comportare per le mie scelte sessuali, educative nei confronti di mio figlio, su chi votare alle prossime elezioni e sull'etica, intanto mi vado a bere un altro bicchiere di ottima Tagliatella ben conscio a chi non darò l'anno prossimo il mio 8 X 1000: non fossi sbronzo penserei ad uno scherzo, invece questa é la normalità....

75 commenti:

Andrew ha detto...

o mio dio!
buona domenica

stella ha detto...

Finalmente una notizia che conoscevo già sentita al tg.Il vescovo perdona il prete colto in flagrante...
Ciò che mi ha indispettito non è il fatto in sè ,mi sono subito chiesta e se l'amante fosse stato un laico ,il vescovo avrebbe avuto lo stesso atteggiamento nei suoi confronti?

Riverinflood ha detto...

Avevo già postato anch'io sull'argomento. I tuoi soldi li puoi dare a qualche associazione H o di volontariato, non certo ai preti.

Franca ha detto...

Sono i fedeli che devono rispettare i precetti religiosi, mica loro...

Anticlericale89 ha detto...

Notare come il "non giudicate per non essere giudicati"non valga per la moglie,a cui dà velatamente della poco di buono.

Per questi cattoli-cisti la colpa è sempre delle donne,meno male che siamo tutelati dalla comunità europea e i diritti dell'uomo,oltre che dalla costituzione,sennò la signora finiva dritta dritta al rogo.

Preti,quando comincero a lavorare il mio 8X1000 non lo avrete mai,andate a lavorare,infami.

Nemo ha detto...

Ma sì! Ma sì! Che novità! La chiesa che si autoprotegge e si autoassolve! :)
E poi vengono a fare la morale a noi sulle famiglie-non-famiglie e tutte le altre diavolerie (le loro) di questo mondo... :D
P.S.: a volte la realtà supera la fantasia.

progvolution ha detto...

2 pesi, 2 misure. Perdono distribuito secondo le convenienze. Difesa di ufficio della propria incriticabile casta. E, sopratutto, un infinito, insopportabile e nauseabondo oceano di ipocrisia.
Sussurri obliqui

tommi ha detto...

E ma la fede è un'altra cosa... ;)

Bufalo ha detto...

"Non giudicate per non essere giudicati" ...

mi sa di avvertimento mafioso in piena regola, del tipo : è meglio che state zitti, sennò passerete dei guai perchè noi ne sappiamo tante sul vostro conto ...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ai piaceri della carne è difficile resistere.

Anonimo ha detto...

Se la notizia è vera, da cattolico

provo schifo!

Ma l'8x100 che cosa c'entra?

stefanodilettomanoppello ha detto...

che bella vita quella del prete magni dormi e scopi tutto a scrocco

davide ha detto...

colpa della donna,il prete ha mancato..il solito senso ipocrita tipico della chiesa
Per me quei due godevano e stavano bene,è davvero una colpa così grave?

Anonimo ha detto...

Da cattolico credente praticante e vicino alla chiesa dico che, considerando vero il fatto, se la gente ne parla e chiede alle autorità ecclesiastiche di intervenire non significare giudicare ma constatare ciò che è accaduto. Un fatto evidente che non serve giustificare ma al massimo cercare di riparare. Di contro dico pure che la Chiesa non è fatta solo da queste persone (ed intendo sia clero religiosi che laici, si perchè anche noi laici siamo chiesa)che predicano bene e razzolano male. La chiesa è fatta pure da uomini coraggiosi generosi che hanno speso la loro vita per aiutare gli altri ( Madre Teresa di Calcutta Giovanni Paolo II San Luigi Orione e tanti altri missionari di cui non si parla mai ma che hanno preferito rinunciare a tutto per aiutare i più bisognosi).

Mauro P. ha detto...

Quanto bigottismo...quante critiche gratuite e non strutturate...

...i preti sono uomini, sono persone, e in quanto persone possono sbagliare. La chiesa non punta il dito contro chi sbaglia, anzi, è pronta ad accogliere...la chiesa non è fatta di santi: è fatta di peccatori. Non è che se un uomo diventa prete, diventa perfetto: sono uomini, son tentati dal peccato, Cristo stessa fu tentato, San Francesco si confessava più volte al giorno perchè convinto di essere un gran peccatore. Non criticate un istituzione in modo gratuito. Probabilmente adesso bollerete me come bigotto, ma dato che io, al contrario di voi, ho dato una spiegazione lineare alle mie idee, vi invito piuttosto a fare lo stesso.

(il sottotitolo al blog è una gran fesseria...la laicità e la libertà non le ritrovo...qui c'è un accusa gratuita ad una religione che da tanto a tante persone...viva la libertà e il rispetto!!)

Anonimo ha detto...

E t pareva che nn c'era il solito religioso ke s difende i suoi amiketti della kiesa...è vero sn anke loro uomini e peccatori,ma m sa ke nn c pensano 2 volte prima d fare una cs contro la tua amata kiesa...preti, vescovi, suore ecc,la peggior razza al mondo...altro ke caccia alla strega, c vorrebbe la caccia ai religiosi....d nuovo

Mauro P. ha detto...

come volevasi dimostrare....gente che critica gratuitamente, sparando STRONZATE a raffica...se volete un confronto, siate civili e fate un discorso serio! Proporre una caccia alle streghe non mi pare un discorso serio....ahahah!

Anonimo ha detto...

ma infatti nn volevo fare una caccia alle streghe...ma ai preti e tt i loro compagni vescovi ecc....ke mondo sarebbe senza d loro? una gran pakkia

il Russo ha detto...

"il sottotitolo al blog è una gran fesseria..."

Esimio mauro p., Libero, perchè permette anche a ominicchi come te di venir qua e dire la sua, Laico, perchè il pensiero unico che permette ai preti di scopare e a noi cittadini italiani di dire NO ai precetti di una religione che non é di Stato, Resistente, perchè di fronte all'ignoranza di chi fà articoli come questo (mio nipote di 8 anni ne sà di più, ma almeno non ha l'arroganza di scriverne su internet) fà opinione e racconta quello che gli oscurantisti come te vorrebbero nascondere.

Anonimo ha detto...

Sacrosanta la condanna di prete e Vescovo; darei più spazio all'anonimo lavoro di preti, laici, atei e agnostici che fanno grandi cose nel quotidiano senza assurgere alle cronache...

articolo21 ha detto...

E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

vagamundo ha detto...

Solo dio e il papa - dicono - sono infallibili... aahahahahahahaha

Mauro P. ha detto...

Caro il Russo, apprezzo la libertà di espressione sul tuo blog e la condivido, come dovresti sapere se hai letto i commenti a quel post che tu hai richiamato. Mi ritengo una persona aperta al dialogo, e il mio blog ha lo proprio quello scopo: dialogare e discutere. Non mi offendo se mi dici che tuo nipote di 8 anni ne sa più di me, io a 8 anni sapevo che la religione cattolica predica il pentimento e il perdono dei peccati. Mi spiace che tu mi abbia etichettato come una persona che non sono. Sul tuo blog ho trovato spunti interessanti, tuttavia accecati da una appartenenza politica che li rende poco lucidi. Comunque ti rinnovo il mio invito a venire a commentare miei futuri (o passati) articoli, in quanto ritengo importante l'opinione di tutti, se espressa civilmente. A chi commenta in modo incivile, non ritengo di dover dare per forza una risposta posata.

Per quanto riguarda l'articolo che stiamo commentando: tanta gente che appoggia ciò che è scritto, ma le risposte al mio commento sono ancora solo stereotipi e fesserie, nessuno che porta avanti un discorso sensato.

il Russo ha detto...

Per avere un confronto bisogna essere in due, i laici lo cercano da sempre, il cattolicesimo vaticano con le ingerenze degli ultimi anni (referendum procreazione assistita, consigli di voto di un paese estero, negazione della dignità della morte e diritto ad essere cristianamente sepolti ad un cattolico come Welby ecc.) l'ha di fatto chiuso, ergendosi al di sopra di tutto e tutti, come anche in questo caso il vescovo fà negando de facto la possibilità agli altri di condannare un comportamento indecente, assolvendo il (non) peccatore.
Il risultato? Molti da laici hanno fatto il passo successivo, trasformandosi in anticlericali, le risposte alle tue affermazioni provocatorie (eufemismo, tu offendi giudicando "fesso" l'altrui pensiero) ne sono il frutto, di più da come ti sei posto non ti meritavi, fatti un esamino di coscienza (tu puoi, noi non ce l'abbiamo vero?).

p.s."Sul tuo blog ho trovato spunti interessanti, tuttavia accecati da una appartenenza politica che li rende poco lucidi."
Negli ultimi 6 mesi ho postato 298 pezzi, se dopo esserteli letti tutti mi dici dove la mia appartenenza politica viene dichiarata ti dò un milione di euro, se invece ti basta sapere che una persona é libera di scegliere di volta in volta da chi farsi rappresentare in base ai propri ideali antifascisti, laici e socialisti per dargli un'etichetta, sei un fenomeno.

Alessandro Amir ha detto...

Ahahahahah che ridere!


PS: Sono tornato dal mio lungo viaggio. Passa dal mio blog quando vuoi.

loris ha detto...

Un amico avvocato raccontava che una delle frasi più ricorrenti rivolte al marito in quelle circostanze è “Non è come tu pensi!!!!”.
Sicuramente quel prete si era incespicato nella tonaca e era caduto addosso alla donna…o scivolato perché lei aveva dato la cera in casa . Bhe diciamolo un po fuori dalle righe FORTUNATAMENTE SE LA FACEVA CON UNA DONNA MAGGIORENNE E CONSENZIENTE visto che non tutti i colleghi suoi sensibili alle tentazioni della carne fanno distinzioni del genere.
Volevo rispondere in maniera leggera ma poi mi sono imbattuto con un sapientino clericalaculturato che risponde a mauro.p e non posso fare a meno di chiedergli conto della moralità di Papi quali Clemente VI degli avignonesi o di Sisto che emanò una bolla che consentì di mandare al rogo nel 1482 nella sola Andalusia 2000 eretici. Al Rogo per rimanere fedeli alle sacre scritture che condannano il versar sangue umano. Raccontaci di Sua Santità Papa Giulio II che Il venerdì santo del 1508 il suo maestro di cerimonie raccontò “quia totus erat morbo gallico ulcerousus”… non poteva farsi baciare il piede perché ricoperto di ulcere sifilitiche. Potrei proseguire con le stragi contro anche altri cristiani come i catari e gli albigesi….ma diventerebbe una lista enorme.
Per chi volesse documentarsi consiglio “I VICARI DI CRISTO” di Peter De Rosa ex sacerdote e teologo.

per cortesia mauro... non nominare le streghe che di danni ne avete fatti abbastanza.

con laica cordialità, Loris

Anonimo ha detto...

preti di merda...al rogo!un"applauso" a tutti quelli che gli destinano l'otto x mille

giuseppe ha detto...

x stella, se nn fosse stato un prete nn ci sarebbe stata notizia. l'uomo non prete può tutto, specialmente quelli che la pensano di un certo indirizzo politico, anzi quelli dichiaratamente contro tanti indirizzi morali. (lo slogan di questo blog la dice lunga sulla sua pendenza) Poi come al solito basta l'errore di qualcuno per mettere all'indice una intera popolazione. Di preti, missionari, religiosi vari e LAICI (ovvero non religiosi) che credono nell'insegnamento cristiano, ce ne sono moltissimi che in silenzio e con spirito di sacrificio girano il mondo x aiutare chiunque. di quelli se ne parlerà solo se finiranno ammazzati. Si critica il "non giudicare x nn essere giudicati" x stare poi qui a menar le mani sulla religione e chi crede che in fondo all'uomo può nascere qualcosa di buono secondo l'insegnamento di Gesù. Veramente la salvezza di tanti dipende dalle preghiere di pochi. Quella di quelli CONTRO come voi ritornerà nelle mie. Cmq anche voi potete prima o poi lavorare nella vigna del Signore, magari nell'ultima ora. Mt 20,1-16a

Lucia Cirillo ha detto...

Caspita! Arrivo imperdonabilemente tardi su una questione goduriosissima e un alterco acceso...non entro nel merito della notizia, perchè si commenta da sola anche se - a giudicare da certe osservazioni che leggo - si presta a "giudizi" sorprendenti...Io concordo con il Russo (come quasi sempre :-)). Se pure la chiesa è fatta di peccatori, se incapace di dare un minimo di buon esempio su quanto predica con tanto fervore...allora che ci sta a fare? Ah, già...l'8x1000..scusate me ne ero scordata...

Mauro P. ha detto...

Andiamo con ordine:
per prima cosa non rispondo alle provocazioni di chi mi va a citare fatti accaduti secoli addietro. Se dovessimo ragionare in questo modo dovremmo condannare TUTTI i Turchi perchè gli ottomani impalavano i prigionieri di guerra, TUTTI i russi perchè eliminavano gli oppositori o li rinchiudevano in campi di lavoro, TUTTI gli americani perchè han bombardato il Giappone, TUTTI si sudamericani, TUTTI gli africani, insomma, TUTTI.

Seconda cosa: si deve distinguere tra le parole degli uomini di chiesa. In alcuni casi, cioè nella parole dette dal Papa in qualità di Papa (o di alcuni altri titoli che gli sono attribuiti), allora hanno valore di dogma, come se fosse parola del Vangelo. In altri casi, come per esempio nei libri scritti dal Papa come J. Ratzinger in cui parla di teologia o di relativismo, o di altro, allora valgono come opinioni personali, quindi non vincolanti per i fedeli. Allo stesso modo le parole del vescovo non sono un imposizione, sono le parole di una guida. Il vescovo non può imporre ai fedeli il perdono verso qualcuno, o il voto. La chiesa è interprete degli insegnamenti evangelici, quelli in cui il fedele crede e che la fede spinge a seguire. Il vescovo con le sue parole non ha OBBLIGATO i fedeli pena la scomunica, ma ha dato loro la sua parola in qualità di guida spirituale dei fedeli della sua città. Nessuno obbliga la gente ad andare a messa: chi crede va di sua spontanea volontà, chi crede segue il Vangelo secondo la sua libera scelta. La fede è una guida, non una costrizione.

Terza cosa, io non ho giudicato fesso l'altrui pensiero, ma ho giudicato una fesseria la contrapposizione tra laicità e libertà, e le accusa indiscriminate ad una religione in cui moltissime persone si ritrovano partendo dall'operato di una persona, che in quanto uomo è peccatore, come ammesso dalla chiesa. Nel mio primo commento ho invitato a ripondermi con commenti costruttivi, e le risposte che ho avuto le potete leggere, non han bisogni di altri commenti.

Ultima cosa: ti sei appena definito socialista...

enzodisirio ha detto...

Scusate, da laico e non credente, ma perchè tanta attenzione a fatti assolutamente "normali"?
Lo ha fatto un prete..e allora?
Di persone che predicano bene razzolano male e ancor di più fanno facili e semplicistici commenti ce ne sono già troppi.
E tristemente mi ci aggiungo anche io.
Guarda si deve fare per fare un blog di tendenza!
Con simpatia.

loris ha detto...

mauro p. o lo sei o ci fai o ero ciucco io quando i tanto tolleranti cattolici lasciavano la liberta agli omosessuali di ottenere diritti sulle unioni civili, lasciavano la libertà di decidere a chi per scelta chiedeva una morte dignitosa, davano il supporto a lle donne che per necessità praticavano l'aborto.
devo proseguire?

ps. potrei sbagliare ma l'ultimo rogo credo sia stato fatto dalle parti del trentino poco più di 250 anni fa ma su questo non metto ...sic la mano sul fuoco

Mauro P. ha detto...

Spiegami qual'è il caso in cui una donna pratica l'aborto per NECESSITA'. Una donna pratica l'aborto, nella maggior parte dei casi, per rimediare ad un suo errore, oppure perchè sa che il figlio nascerà con un handicap. Io non trovo giusto uccidere una persona perchè portatrice di handicap. Non me la sento di uccidere un figlio perchè IO quella sera non avevo preservativi nel portafoglio. E se una donna resta incinta in seguito ad una violenza, quel figlio è anche suo. Capisco che per vari motivi potrebbe non trovarsi nelle condizioni di crescere il figlio. Ma quel figlio per metà è anche suo, e io non me la sentirei mai di uccidere una persona, specialmente se è MIO figlio.

Non penso sia giusto giudicare gli omosessuali, ma sono d'accordo che un unione omosessuale non possa essere paragonata ad una famiglia nel senso tradizionale del termine, senza nulla togliere all'omosessuale nella sua dignità di persona.

morte dignitosa: qual'è per te una morte dignitosa? per me morte dignitosa non è il suicidio..

Comunque l'articolo che stiamo commentando non riguarda queste cose, quindi non mi pare corretto andare fuori argomento. sono comunque prontissimo al dibattito anche su questi temi.

gap ha detto...

i preti sono uomini, sono persone, e in quanto persone possono sbagliare. La chiesa non punta il dito contro chi sbaglia, anzi, è pronta ad accogliere...la chiesa non è fatta di santi: è fatta di peccatori.

così dice mauro p. e riduce il tutto a niente ovvero "quante storie per una scopatina" e giacchè ci siamo quanto storie per qualche migliaglio di morti in Cile, in Argentina ecc. ecc.

su tutto il resto non intervengo per non ripetere concetti già espressi e condivisi dal Russo, da Loris e altri.

complimenti all'anonimo che ci ha definito zecche comuniste. sempre con il coraggio che vi contraddistingue.
ciao Gap

gap ha detto...

mentre scrivevo è arrivato l'altima fesseria di mauro p. sull'aborto. già lo ha detto il russo, informati prima di aprire bocca per far prendere aria ai denti.
le tue sono posizioni di un retrogrado che spaventa, e impara anche a discutere, non si è usciti fuori dal tema visto che si sta parlando di morale, e la morale non è mai a senso unico.

Mauro P. ha detto...

Io non vi ho definiti zecche comuniste eppure mi state trattando da deficiente evitando un confronto.

Invito Gap, che in precedenti interventi letti su questo blog è dipinto come una persona molto preparata, a farsi avanti nel dialogo!

l'incarcerato ha detto...

Vede il signor Mauro ha le sue idee, io non le condivido assolutamente ma in uno stato democratico e laico lui può dire la sua, anche la Chiesa può dire la sua. Ma è alla luce del sole che la volontà della Chiesa è ascoltata dalla maggior parte dei politici che si trovano nel nostro parlamento, anzi entrambi gli schieramenti sembrano che facciano a gara a chi è più cattolico.


Per quanto riguarda la storia di quel prete ho notato il forte maschilismo della Chiesa, alal fine la colpa è della donna perchè lo ha provocato. Infatti è sempre la stessa Chiesa che vuole abolire l'aborto, preferisce che lo faccia clandestinamente, tanto non importa se morirà anche la donna di setticemia...

Non mi nascondo io, è vero che ci sono preti che hanno fatto grandi opere per aiutare i più deboli, chi lo nega? Peccato poi vedere che nemmeno l'uno per cento dell'8 x mille viene dato alla caRITAS o ad altri centri per i poveri...

Ci sarebbero da dire tante altre cose, ma per favore cerchiamo di difendere la laicità. Poi ognuno può pensarla come vuole.

Pellescura ha detto...

Ok, torno quando vi siete calmati. Ma la donna alla fine com'era? meritava?:-)

Anonimo ha detto...

Salve, propongo un quesito: tra 50 o 100 anni secondo voi, la libera affluenza alle Chiese qui in Italia, il numero dei fedeli visibili, sarà lo stesso di oggi? In altre parole saranno di più o di meno? Pensate che la Chiesa sia preoccupata di un tale quesito? Nel caso, ne avrebbe ragione secondo voi?

Meditate gente, meditate...

ekafle ha detto...

Questa notizia fa da conferma che tutti siamo uomini e quindi “deboli”. La fede ha poco che vedere con la religione. Giusto che le sette religiose(di qualsiasi credo), prendano la difesa dei loro “associati”, fa parte del loro statuto. Cmq, ci sono preti e preti, come in qualsiasi altra “casta”, ci sono buoni e cattivi, che guaio se fossimo solo uno o l’altro.

Luz ha detto...

X MAURO P.
Cerco di avere per te il massimo rispetto, però nei tuoi commenti usi spesso la parola "peccato", nel senso più classico di questo termine, usato e abusato dai cattolici. Credo di conoscere sufficientemente Vecchio e Nuovo Testamento per dire che se Cristo ha parlato di amore totale l'uno verso l'altro, come elemento fondante della sua dottrina, chi è venuto dopo di lui ne ha fatto scempio e proprio istillando il senso del peccato (partendo da quello originale) ha piegato intere popolazioni esercitando un potere temporale che mai Gesù avrebbe voluto (date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio - La Bibbia di Gerusalemme, Matteo 22,15/22). Quindi attenzione, l'eccessivo senso del peccato rende astiosi e fondamentalisti.

Per quello che riguarda il discorso aborto due sole righe, altrimenti potrei intasare il blog del Russo discettando su femminismo, aborto, libertà e via dicendo. Mi dispiace, ma non sei una donna e proprio non puoi, davvero, non puoi capire che processi e strane alchimie passino nei nostri fluidi corporei, sangue, latte, vita e morte. Siamo noi le uniche depositarie. Tu puoi parlarne ed avere voce in capitolo con la tua compagna, ma sarà lei a decidere, in ogni caso.
La legge 194 ce la siamo pagata a duro prezzo e ce la teniamo. I sentimenti contrastanti che proviamo quando un piccolo grumo di sangue viene aspirato e portato via dal nostro utero, quello che diventerà o non diventerà un bambino, è ancora una volta il prezzo che paga il corpo di una donna. E che mi dici, invece, di quelle donne che un figlio lo vorrebbero, e che oggi, anche grazie alla Santa Madre Chiesa, non possono fare la fecondazione artificiale?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Santo... santo... benedetto colui che viene nel nome del signore, ma perchè hai riempito il mondo di idioti?

La solita zecca

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Come Luz...al giorno d'oggi gli uomini ne sanno di aborto, guarda Ferrara?

il Russo ha detto...

Dopo aver letto certi commenti mi rendo sempre più conto che le differenze fra gli adepti di Scientology e quelli della chiesa romana sono oramai impercettibili.
A mauro p. non rispondo manco più, ogni sua uscita non fà che renderlo più macchiettistico, ragione suggerirebbe in un burlone, purtroppo di gente del genere ne esiste davvero.
Spero solo sia un over 60 vista la sua "apertura mentale" nell'espressione "coppie contro natura" degna del peggiore naziskin...

Bastian Cuntrari ha detto...

Se la discusssione non avesse preso una piega troppo seria, mi sarebbe piaciuto commentare etichettando la vicenda come "Le baruffe chiozzotte 2 - Il ritorno", un sequel pruriginoso e godereccio di cui Goldoni sarebbe orgoglioso.

Ma alcuni interventi di Mauro P. non mi permettono di dire "ciao ciao" e andarmene.
Presumo che la maggior parte di noi sia assolutamente convinta che preti e suore siano semplicemente uomini e donne: per questo non si comprende né il celibato dei religiosi, né tantomeno il loro voto di castità.
Ma Ratzinger ha dichiarato la loro castità un must ineludibile. In questo caso, il sacerdote ha infranto non solo il voto di castità a suo tempo pronunciato, ma ha minato "lo zoccolo duro sul quale poggia l'intera società", cioè la famiglia del suo parrocchiano.

Ora, che l'infingardaggine farisaica del prete possa essere archiviata solo con "il perdono" mi sembra eccessivo: come dice Mauro p. - che evidentemente se ne intende - queste affermazioni hanno valenza di dogmi "come fossero scritti nel Vangelo". E allora, che razza di prete è se infrange il voto e non rispetta neppure il verbo? Perché ai cattolici divorziati vengono negati la comunione (credo), ma certamente il perdono? E un prete scopacchione se la cava con una pacca sul sedere?

Per quanto riguarda l'aborto per necessità in caso di stupro, mi fa inorridire la sua affermazione (commento delle 15:29) "...se una donna resta incinta in seguito ad una violenza, quel figlio è anche suo...". Ai laici non sto a spiegare i motivi del mio disgusto.
Ma al cattolico Mauro P. domando:
lo stupro ha determinato una "fecondazione forzata" (tipo quella artificiale) in cui il ruolo della donna è di mero contenitore.
Ma la chiesa è contraria alla pratica, e la motivazione fondamentale per cui la chiesa cattolica giudica immorale la fecondazione artificiale è esposta dallo stesso Catechismo della Chiesa Cattolica al n° 2378: "Il figlio non è qualcosa di dovuto, ma un dono. Il “dono più grande del matrimonio” è una persona umana. Il figlio non può essere considerato come oggetto di proprietà: a ciò condurrebbe il riconoscimento di un preteso “diritto al figlio”. In questo campo, soltanto il figlio ha veri diritti: quello “di essere il frutto dell'atto specifico dell'amore coniugale dei suoi genitori e anche il diritto a essere rispettato come persona dal momento del suo concepimento” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Istr. Donum vitae, II, 8]." (Qui, altro)
L'embrione che una donna si trova in corpo dopo uno stupro non è né un dono, né è frutto dell'amore coniugale o di coppia. E non è SUO FIGLIO (cito di nuovo: "...il figlio non può essere considerato come oggetto di proprietà..."): è un pugnale nel ventre, un corpo estraneo, un virus, un male assoluto che non hai voluto, ma che ti è stato imposto con la forza. Parla di dogmi, Mauro P., ma non parlare di situazioni che, per tua fortuna, non conosci...

Russo, grazie per l'ospitalità concessa a questa logorroica e incazzata Bastian Cuntrari: non conoscevo il liquore Tagliatella, per cui mi finisco l'ultimo gotto del mio Nero d'Avola. Prosit!

Mauro P. ha detto...

scusa russo, ma mi chiedo dove tu abbia letto "coppie contro natura", in quanto mi pare di essere stato molto chiaro sul mio pensiero, e sarei felice di dare ulteriori precisazioni, ma non mi pare il luogo adatto questo.
Paragonare i cattolici agli adepti di scientology a mio parere denota una notevole ignoranza nell'argomento, ma non mi sento offeso. Così come non mi sento offeso dalle accuse di chiusura mentale, sentendo da che pulpito arrivano le critiche. Qui sono stato l'unico aperto al dialogo, e ho a più riprese chiesto a chi fosse interessato di rispondermi con un discorso lineare del tipo causa-conseguenza come si usa fare, riportando dati certi e non fatti avvenuti secoli addietro o usanto stereotipi e luoghi comuni. Praticamente tutte le risposte sono invece cadute nei discorsi da bar, oppure accecate dal colore politico. Io mi sono esposto, ho parlato da solo tra una folla di gente che la pensa diversamente da me, e credo di averlo fatto in modo chiaro, mentre chi mi rispondeva non affrontava mai l'argomento.

L'ultimo commento del russo: non mi rispondi più...ma quando mai l'hai fatto? Attendevo da te che scrivi questo blog, indubbiamente interessante, una risposta sensata ai miei commenti, ma non l'ho ottenuta, anzi, invece che aprirti al confronto ti sei chiuso nel tuo silenzioso "non rispondo manco più". Considero l'apertura mentale la qualità di cambiare le proprie idee e i propri ideali a fronte di quello che può essere un dialogo civile. Io la volontà di dialogare ce l'ho messa, la controparte no.

Mauro P. ha detto...

ultimo commento, credo (ho visto adesso il commento di bastian cuntrari):

per il fatto del prete, state sicuri che ci saranno delle ripercussioni. La chiesa ha i suoi meccanismi, e prevede conseguenze per certe azioni. Non sono informatissimo a riguardo, ma credo che la chiesa perdoni il prete, e se vorrà sarà riammesso al suo ruolo dopo aver seguito determinate "tappe"; se invece vorrà, potrà sciogliere i suoi voti, non senza conseguenze, ma potrà mantenere comunque un ruolo spirituale (ovvio che non potrà più celebrare). So di non aver dato riferimenti chiari, però più o meno funziona così. Era per dire che non si risolverà tutto con un colpo di spugna.

Per quanto riguarda il fatto dell'aborto trovo VERGOGNOSO paragonare la vita umana a un oggetto, a un male, a un virus. Per quanto quel figlio non sia frutto dell'amore, è comunque una PERSONA, un essere umano, e tutti coloro che predicano libertà, pace, eccetera, dovrebbero riconoscergli il diritto a vivere.

Con questo penso di aver dato risposta a tutto.

Alessandro ha detto...

@mauro p.

So che sto per farmi del male ma provo a risponderti. Sembra strano ma anche un ateaccio come me capisce le ragioni dei cattolici, o dei credenti in genere. Evito di esprimermi sull'aborto, riguarda le donne ed è una cosa delicata. Ma su due cose mi esprimo.
1. coppie omosessuali: trovo giustissimo che la Chiesa non le accetti. Ma esiste un motivo per cui lo Stato non lo debba fare? Vedi tu parli di leggi di natura, stessa natura che crea l'omosessuale. Quindi l'omosessuale è parte stessa della natura. Incapace di procreare ma non incapace di amare. E siccome le coppie etero che si amano hanno dei diritti altrettanti ne dovrebbero avere le coppie gay.
In questo la Chiesa non c'entra perchè parlo di diritto civile e non canonico.
2. Eutanasia. Tu sei religioso e attribuisci alla vita un valore, legato anche eventualmente alla sofferenza. Ma chi non è religioso mi spieghi per quale motivo non debba poter decidere di metter fine alle proprie sofferenze? Cioè capiamoci una volta per tutte, i precetti di una religione valgono solo per i credenti, non per i non credenti. Applicare delle leggi che limitino la libertà dei non credenti su precetti validi solo per dei credenti a me, personalmente, pare sbagliato.

Ti faccio un esempio molto banale. Se la maggioranza degli italiani fosse testimone di geova (ragionamento per assurdo perchè i testimoni di geova non partecipano alla vita politica) e votasse un governo ispirato ai loro precetti mettendo al bando le trasfusioni di sangue lo troveresti giusto? Ovviamente no, perchè per i tuoi valori la trasfusione non è peccato.

Io posso anche rispettare i valori cristiani ma, ripeto, essi sono validi solo per i cristiani. Tu puoi decidere di vivere secondo certi precetti ma non hai titolo per imporli agli altri.

Saluti

Mauro P. ha detto...

@ alessandro:

finalmente qualcuno che ha un po di cervello, e risponde con i discorsi e non con gli insulti e i pregiudizi! Ti ringrazio di questo.

Preciso innanzi tutto che io non ho mai ammesso di essere Cattolico.
Altra precisazione è che io non ho mai parlato di amore omosessuale come amore contro natura, mi guardo bene di fare certe affermazioni che possono essere usate contro di me per accusarmi di bigottaggine da chi la pensa diversamente. Queste parole, che io non ho detto, mi son state messe in bocca da il Russo.
Ti chiedo scusa ma sono ormai logoro da questa discussione, allora cerco di chiudere il discorso alla svelta.
Per quanto riguarda tutte le questioni: chi crede, ha fede, pensa che ciò in cui lui crede possa far vivere meglio sia lui che gli altri. Allora, in senso assoluto, per quanto un idea possa essere sbagliata o no, è sensato pensare che una persona che crede in determinati valori (che possono essere il matrimonio, il rispetto alla vita, le unioni civili, la circoncisione, o tutto quello che volete) faccia il possibile per tutelare i propri valori. Così come un cattolico cerca di tutelare il matrimonio, un laico con determinate idee può voler tutelare l'unione omosessuale, e su questo siamo TUTTI sullo stesso piano, cattolici e laici.

Per quanto riguarda l'eutanasia, penso che meriterebbe una lunga trattazione a se, però mi limito a dire che una persona vada tutelata, e credo che questo valga anche per chi è in condizioni di vita precarie, come chi è in coma da anni. Così come tu credi che vada tutelato il diritto di scegliere, io penso che in primo luogo vada tutelato il diritto a vivere. Comunque, visto che la cosa desta parecchio interesse, credo che gli dedicherò una pagina prossimamente nel mio blog, così da poterci discutere liberamente!

Grazie ancora ad Alessandro per la sua risposta DEGNA di questo nome, e al russo per lo spazio che ci mette (silenziosamente) a disposizione.

il Russo ha detto...

Ultima, ennesima risposta a Mauro P. che fà il galletto dicendo che non gli ho mai risposto, anzi, ho perso pure troppo tempo per un fondamentalista che spara troiate deliranti sull'aborto, paragonarti agli adepti di scientology é un offesa si, ma per loro.

"ma sono d'accordo che un unione omosessuale non possa essere paragonata ad una famiglia nel senso tradizionale del termine"

Il senso tradizionale, quello naturale, é che una famiglia é fatta da due persone che si amino.
Se per te due omosessuali si amano non secondo la (tua)tradizione, quelli non lo sono in senso naturale.
Per me naturalmente si amano, la chiesa HA FATTO DI TUTTO qui come in Spagna (ma là, essendo laici, i preti che facevano i fenomeni sotto quel fascista di Franco, oggi non comandano più la vita dei cittadini) per negare diritti alla famiglia "non tradizionale".
Prima fai ironia sul sottotitolo del blog, poi una persona che ha una cultura socialista la iscrivi ad una qualche appartenenza politica, poi pazientemente si risponde (non come vuoi tu) e allora dici che non ti si é risposto e ci si chiude su stessi, infine dici che i gay non possono fare famiglia naturale e si sottolinea che tu gli hai dato dei contro natura e dici che ti si é calunniato.
Alla prossima troiata che scrivi ti banno senza pietà, é ora che qualcuno ti insegni l'educazione e la correttezza nei confronti altrui, qua non siamo in chiesa ma in mezzo alla società civile.

gap ha detto...

"per la mia provenienza: la provincia. La provincia "antica" del nordest industriale e un po bigotto, che si pone all'avanguardia ma spesso è imbrigliato in una rete di miti e ingenuità che si trascina dai tempi degli avi. Una realtà sospesa tra presente e passato."

Caro Mauro, questo lo hai scritto tu nel tuo primo post. Appunto, tu ancora non sei uscito dalla rete di miti, ingenuità e bigottismo. Lo hai dimostrato nei tuoi commenti, hai ripetuto pedissequamente ciò che hai ascoltato da altri. Non si vede in ciò che dici una tua elaborazione. Al punto che sei riuscito a dire:
"Qui sono stato l'unico aperto al dialogo, e ho a più riprese chiesto a chi fosse interessato di rispondermi con un discorso lineare del tipo causa-conseguenza come si usa fare, riportando dati certi e non fatti avvenuti secoli addietro o usanto stereotipi e luoghi comuni. Praticamente tutte le risposte sono invece cadute nei discorsi da bar, oppure accecate dal colore politico. Io mi sono esposto, ho parlato da solo tra una folla di gente che la pensa diversamente da me, e credo di averlo fatto in modo chiaro, mentre chi mi rispondeva non affrontava mai l'argomento."
Di cieco ci sei solo tu che non accetti che altri possano avere delle opinioni diverse, che dici che non ti sono state date motivazioni ed argomenti, che sono state fatte chiacchiere da bar. A parte il tono un po' insolente che hai avuto in casa d'altri,dai l'impressione di non aver capito molto. Per favore, te lo chiedo con tutta la calma possibile, rileggiti il post e i commenti, a parte qualche battua che devi comunque mettere sempre nel conto in un discorso a più voci, e trai spunto da ciò che ti è stato detto. Non pensare di avere la verità in tasca e di essere Gesù che predica nel Tempio (Io mi sono esposto, ho parlato da solo tra una folla di gente che la pensa diversamente da me). Tu non lo sai, ma oggi hai parlato non solo con degli inveterati comunisti, ma anche con persone che utilizzano l'intelletto con cognizione di causa.
Gap

Ps Un grande paese non si vede dalla compagnia di bandiera, si vede da come tratta gli operai, i pensionati, i malati, gli zingari, gli omosessuali, i detenuti, i bambini, ecc. ecc. La Svizzera non ha compagnia aerea di bandiera, così come il Belgio, il Brasile, e se non sbaglio anche la Svezia.

stella ha detto...

Caro giuseppe,ti ringrazio di esserti rivolto direttamente a me.
Sono cattolica e ho fede, tanta fede e purtroppo anche il senso della giustizia. Mi spiego meglio. Non condanno i preti e per loro vedrei il matrimonio. La mia osservazione era questa: perchè la chiesa condanna l'adulterio in genere e poi un Vescovo lascia passare l'operato di un prete? La notizia l'ho sentita al tg e mi ha disorientata.Ora ti chiedo una cortesia,premesso che ho parlato spesso di Madre Teresa(vedi post "le orme")Leggi il mio post "Africa",lo trovi tra le etichette e poi ne riparliamo.
Saluti.

Mauro P. ha detto...

Come davvero ultimo commento, mi sono reso conto che qua non si può parlare liberamente senza che le parole vengano strumentalizzate. Penso che qualsiasi persona avrebbe capito che con famiglia tradizionale intendevo quella formata tra uomo e donna, e mi da sinceramente fastidio che mi si attacchino addosso parole che io non ho usato. Faccio notare che tradizionale NON è sinonimo di naturale. Se vado in un bosco sono un amante della natura, non della tradizione.

Pensavo che tu avresti accettato il commento sul sottotitolo del blog, e mi pare abbastanza contraddittorio che tu mi minacci di bannarmi in quanto "Libero, perchè permette anche a ominicchi come te di venir qua e dire la sua" (13.06).

E comunque scusa, ma non ho trovato nei tuoi commenti una risposta a quanto io avevo detto, ma solo a ciò che eri in grado di rispondere. Tornando al mio iniziale commento, non mi hai avuto modo di controbattere alle mie parole sul prete che è andato con la signora. Questo intendevo con la mancata risposta.

La maggior parte della gente qua mi ha risposto con parole simili alle tue quando hai definito le mie affermazioni "troiate", e altri con riferimenti a dir poco assurdi. Questo mi dispiace, cercavo il dialogo, e fortunatamente in qualcuno l'ho trovato. Mi dispiace essere andato fuori argomento, e l'ho già detto.

fulvio ha detto...

La penso come Mauro, molte risposte sono piene di livore contro la Chiesa. L'argomenti sono complessi e non si possono affrontare come state facendo. L'aborto, l'eutanasia, l'omosessualita da sempre fanno discutere. Il problema è che ci si dimentica che la morale, le leggi esistenti ed altro sono direttamente collegate anzi ispirate alla "cultura "cristiana. Tutti possono sbagliare e tutti possono essere perdonati. Purtroppo quando sbaglia un prete o i suoi superiori proprio per il ruolo che occupano nella nostra societa, li condanniamo senza attenuanti. L'ignoranza di ciò che riguarda la Chiesa, della storia(Il male si insinua anche nella Chiesa per abbatterla), delle opere positive nel mondo, in molte parti del mondo è l'unica voce che difende il popolo... "Padre perdona loro che non sanno quello che fanno", "Chi non ha mai peccato scagli la pietra" vi ricordano qualcosa?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Bene meno male che almeno iniziano a dare meno soldi al clero!

il Russo ha detto...

Mauro, ti lascio far la vittima ancora una volta (l'ultima), oggi sono veramente di manica larga.
Il grave é che secondo me ti senti pure bravo "dialetticamente" parlando, mentre invece ti sei reso di un ridicolo da far (quasi)tenerezza, non fosse per le troiate (lo ribadisco, basta rileggere i tuoi demenziali interventi su stupro, aborto, omosessualità ecc.) che hai sparato.
Il tuo dio abbia misericordia di te

p.s. Qua sopra nel frattempo ne é arrivato un altro con la verità in tasca:
"Il problema è che ci si dimentica che la morale, le leggi esistenti ed altro sono direttamente collegate anzi ispirate alla "cultura "cristiana."

Parla per te, la mia morale e buona parte delle leggi sulle quali poggia la società moderna sono ispirate dall'illuminismo: ragazzi, fatevene una ragione, il medio evo é finito da mò...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Mauro P.. Ti picchi di rispondere argomentando su tutto, ma hai glissato sulla definizione che la chiesa dà al figlio: "... il figlio non può essere considerato come oggetto di proprietà...".
Perché una donna stuprata dovrebbe considerare SUO FIGLIO (quindi SUA PROPRIETA') qualcosa che le è stata inoculata a forza nel corpo, quando la chiesa non accetta neppure l'inoculazione per amore?
E il gioco di chiamare "persona" un "embrione", è una sporca e parecchio scoperta captatio benevolentiae: in tribunale non te la farebbero passare.

Loris ha detto...

ogni dialogo è impossibile... l'ottusità e l'intolleranza degli integralisti cattolici non conosce il senso del pudore. Con confusione e disperazione direi che ho chiuso.

Mauro P. ha detto...

@ il russo:

convinto tu...

...ma dopo questa affermazione che nega l'influenza della chiesa (nel bene e nel male) sulla cultura occidentale, comincio a pensare che tu abbia una visione al quanto distorta della realtà.
Non era mia intenzione fare la vittima, non ritiro nessuna parola. Unica cosa che mi potevo risparmiare è l'ultima frase del mio primo commento, in cui critico il sottotitolo del blog. Avrei dovuto aspettare a metterla. Comunque ora, dopo questa lunga discussione, confermo quanto scritto.

il Russo ha detto...

Vittima sino alla fine (perchè questa lo é, fidati.)

gap ha detto...

Russo, poniamo fine a questa farsa!

Mauro P. ha detto...

Come ho già detto io, e ha detto qualcun altro, aborto e eutanasia non c'entrano niente con l'articolo che stiamo commentando e sono temi troppo complessi per essere esplicati in modo così approssimativo.

@bastian cuntrari: sai benissimo cosa intendevo con figlio "suo". Non un'appartenenza legale, quanto morale, e ti assicuro che sono molte le donne che pur partorendo figli dopo uno stupro, lo crescono o al limite lo danno in affido.

In conclusione (spero) volevo far notare che il mio commento originario non voleva essere un modo di difendere la chiesa da ogni attacco, bensì una critica a chi va a fare commenti gratuiti senza conoscere approfonditamente i fatti. Tengo a far notare anche che Repubblica è il secondo o terzo quotidiano nazionale, quindi in qualche modo deve pur vendere, e di le notizie che possono destar scandalo sono un ottimo pretesto per gonfiare le vendite (con gonfiate notizie).

ringrazio tutti, questa conversazione mi ha dato numerosi spunti per il futuro!

il Russo ha detto...

Purtroppo Gap alcuni cercano di trasformare il tutto in farsa per coprire certe cagate, la mamma dei deficienti é sempre in cinta....

Alessandro ha detto...

@Mauro P:

La tua risposta è chiara ma temo di dover puntualizzare due cose.
In primis. Tu ritieni che la vita vada tutelata e difesa sempre. Lo trovo anche giusto. Ma trovo sbagliato che tu voglia impedire a qualcuno di determinare la propria. Insomma posso capire che il desiderio di un malato terminale di "staccare la spina" possa ferire il sentimento di chi è attaccato ad un preciso valore della vita, ma questo non autorizza a costringere nessuno a vivere una vita che non vuole vivere.
Idem per gli omosessuali. Ho capito perfettamente che non consideri gli omosessuali "contro natura", ma allora perchè non consentire loro di celebrare apertamente e manifestamente la loro unione? Perchè non pensare che una famiglia ci sia ovunque ci siano persone che condividono la loro vita e si amano? Questo, con tutto il rispetto, non lo capirò mai.
Io capisco che il credente creda che i suoi valori possano essere positivi per tutti, è nella natura di ogni credente penso. Tuttavia ad un certo punto il credente deve capire e accettare che alcuni non condividano i suoi valori. Lo deve per rispetto all'individuo. All'Uno e alle sue proprietà, come direbbe Stirner, sperando di non aver sbagliato eccessivamente la citazione.
In sostanza ritengo sbagliato credere di poter pensare cosa è bene per gli altri, perchè così facendo non si accetta il proprio limite.

Mauro P. ha detto...

@ alessandro

mi ero proposto di chiudere con i commenti, ma fortunatamente ci sei tu che dialoghi civilmente.
Sul fatto di voler tra virgolette "imporre" quello che si presume il bene per tutti, come dicevo prima, è l'obbiettivo di tutti, cattolici e laici. Cioè, se tu intendi il bene di un malato lasciargli la possibilità di morire per sua scelta, fai il possibile che il suo diritto venga tutelato, giusto? allo stesso modo un cristiano vuole che sia tutelato il suo diritto alla vita. E' una questione difficile, io personalmente ho idee molto combattute a riguardo, e le cose andrebbero probabilmente viste caso per caso. Comunque, per aggiungere una provocazione, se la legge ammettesse la possibilità di togliersi la vita autonomamente e la morte assistita, di fatto legittimerebbe omicidio e suicidio. Comunque è una questione molto complessa che sarei felice di analizzare, ma non qui, non è proprio il luogo adatto. Per quanto riguarda gli omosessuali, io non ho nulla contro di loro, assolutamente, tuttavia non credo sia giusto dargli un unione religiosa come alcuni chiedono. Per quanto riguarda le unioni civili tra omosessuali, penso che ci sia posto anche per quelle, ma non trovo giusto che vengano equiparate alle famiglie formate da marito e moglie (spero che questo concetto di famiglia sia chiaro e non venga travisato come fatto in precedenza da commentatori senza argomenti con altre mie parole).
Se troverai un luogo per discutere di questi e altri argomenti in modo civile (qua evidentemente è difficile) ti sarei grato se me lo proponessi. Io conto, appena avrò tempo, di parlarne all'interno del mio blog (ce l'ho in lista...ma la lista è lunga e il tempo è poco, e per parlare degnamente di certi argomenti ci vuole un attento lavoro).

Joe ha detto...

@mauro, per il fatto del prete, state sicuri che ci saranno delle ripercussioni. La chiesa ha i suoi meccanismi, e prevede conseguenze per certe azioni.
Se tu pensi alla castrazione, toglitelo dalla testa. Non possono imporla.
Senza castrazione non c'e' soluzione per questi individui a cui il sesso e' artificialmente negato contro i loro istinti naturali e trovano sfogo in atti aberranti.

@bastian cuntrari, ottima la tua risposta, come sempre.

Saamaya ha detto...

io da sempre, firmo la donazione per i Valdesi.

il Russo ha detto...

E fai bene visti i deliri tipo quelli sopra che certe cattive predicazioni provocano...

Cesco ha detto...

I preti sono pur sempre uomini, qui la questione è giudicare l'uomo, e non la toga. Comunque, che cosa ci si può aspettare da un'istituzione ultra-maschilista come il vaticano? Ricordate sempre questo, ogni volta che vi sorge qualche dubbio su alcune scelte morali ecclesiastiche: per la Chiesa le colpe dell'umanità sono tutte addossate alla donna, che è tentatrice, mentre l'uomo puro è adescato da essa. Follia pura...

davide ha detto...

trovo fastidiosi,perchè schifosamente ipocriti e codardi,quelli che prima fanno l'elenco dei loro pregi:sono aperto al dialogo,mi piace discutere pacatamente e serenamente con tutti,ehi non vedi quanto sono figo:democratico,credente..mentre tu povero comunista,povero LAICO sei dannato dalla tua ideologia,dal tuo non essere una brava pecorella che bela nel buio,ma cazzo abbai perchè manipolato dalla tua ideologia brutta e sporca
Ma andassero a cagare,avessero il coraggio di dire che sarebbe meglio un bel rogo di atei e comunisti,che solo loro sono bravi e buoni,anche perchè il loro amichetto immaginario li aspetta in paradiso.
Che razza insopportabile di rompicoglioni,con le loro false e ipocrite buone maniere,con il loro falso buon senso,con il dirti sempre e comunque che tu "c'hai "crossa crisi",e loro manca poco che camminino sulle acque.

Oh, Signore vuoi la mia redenzione?Vuoi che io creda in te?Organizza un bel volo carico di questi individui verso il tuo paradiso.
Qui occupano spazio!

Russo,io ti stimo perchè hai coraggio,intelligenza,lucidità e non sei mai falsamente buono e ipocrita.

Per questo sono orgoglioso di essere comunista e di non essere come alcuni cattolici

il Russo ha detto...

Siamo sempre meno caro Viga che abbiamo il coraggio di schifarli tanto quanto essi schifano quelli che osano pensarla diversamente dal pensiero unico ed evidenziano la loro incoerenza ed il loro squallore etico.
E quando lo facciamo si incazzano come delle bisce...

Alessandro ha detto...

@Mauro p:

non voglio trattenerti oltre... magari farò visita al tuo blog. Tuttavia tieni presente due aspetti, per carità irrilevanti. Il primo è che se un religioso "impone" il suo punto di vista sulla vita non da al malato la scelta. Se io da laico "impongo" il mio invece il malato ha la scelta ma nessuno lo obbliga e nessuno però deve poter scegliere per lui, questo sia chiaro.
Legalizzare l'omicidio la vedo estrema. Quanto al suicidio non mi sembra venga punito (quando non riesce ovviamente).
Sui gay mi spiace ma non trovo il minimo appiglio logico al di fuori della religione per non considerarli famiglia.
Brevemente riflettendo ti ringrazio di avermi attribuito tanta civiltà nel rispondere, ma devo comunque constatare che per quanto uno ci metta a spiegare razionalmente le sue idee sembra che nessuno dei due abbia mosso un passo. Alla fin fine tu sei rimasto della tua e io della mia. Il che a conti fatti dimostrerebbe solo che abbiam perso tempo.
Russo grazie per la pazienza!

il Russo ha detto...

Non stò su internet 24 ore su 24 come altra gente, posso solo dire che mantengo il proposito già espresso di bannare i fenomeni da tastiera che abusano dell'altrui pazienza, mi si dia dell'antidemocratico pure, detto da certa gente é risibile...

Prefe ha detto...

era fra'casso ...

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

russo,non ho parole,come potrai notare l'ultimo mio comemnto l'ho messo almeno un'ora fa' in tt questo tempo io ho letto gli ultimi quattro post,sono andata a leggere i post di quel Mauro.p. e mi sono letta tutti,tutti,tutti, i commenti qui e NON HO PAROLE,
sono sempre piu del'idea che:da persona cresciuta in ambiente cattolico(te l'ho scritto piu volte)dico una cOsa forte:LI SCHIFO!!!NON C'è POSSIBILITA DI DIALOGO,o con loro o contro di loro,non mettono minimamente in conto che dialogare vuol dire "venirsi incontro" e credere a qualcosa che non si tocca,è solo questione di fede,e se uno non ce l'ha non te la possono imporre,specie quando entra in contrapposizione con le tue idde personali-Lascio stare qui,perchè di gente simile ne vedo e ne sento ogni giorno e ormai li considero alla stregua dei fondamentalisti islamici-loro con allah,questo con Dio GESU TRINITA',etc etc-Non entro nel merito dell'aborto,ci sara' post e tempo per farlo e posso dire la mia perchè donna perchè passata in quelle forze caudine-quindi che nessun mauro .p. rompa i cosidetti-NON POTRA' MAI CAPIRE CHE QUELLO NON è ARGOEMeNTO PER LUI ,TANTO QUANTO FECE FERRARA,che non sa di quel che ciancia!!venduto spione americano