Ciao Stefano, non eri solo "due amici, una chitarra e uno spinello", ma questa é un'altra "Storia disonesta" e quanta "politica ci puoi trovar....".
Si discuteva sui problemi dello stato
si andò a finire sull'hashish legalizzato
e casa mia pareva quasi il parlame-e-nto
erano quindici ma mi parevan cento
Io che dicevo :"Be ragazzi andiamo piano
il vizio non e stato mai un partito sano
e il piu ribelle mi rispose un po stona-a-to
e in canzonetta lui polemizzo cosi
"Che bello
due amici una chitarra e uno spinello
e una ]ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto dite che importanza ha?
Che bello
se piove porteremo anche l'ombrello
e in giro per le vie della citta
per due boccate di felicita
Ma l'opinione dissi io non la contate
e che reputazione dite un po' vi fate
la gente giudica voi state un po' in campa-a-na
ma quello invece di ascoltarmi continuò
"Che bello col pakistano nero e con l'ombrello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto dite che importanza ha?
Cosi di casa li cacciai senza ritegno
senza badare a chi mi palesava sdegno
li accompagnai per strada e chiusi ogni sporte-e-llo
tornai in cucina e tra i barattoli uno che...
"Che bello col giradischi acceso e lo spinello
non sarà stato giusto si lo so
ma in quindici eravamo troppi no
E questa amici miei e una storia disonesta
e puoi cambiarci i personaggi ma...
quanta politica ci puoi trovar..
Stefano Rosso - Una storia disonesta
19 commenti:
Aoh ebbasta! E quanti ne muoiono, oggi?!? O.o
Non ho scritto nulla su Stefano Rosso, mi sono limitato a lasciare un segno sul suo sito. Per me, quasi coetaneo, è un altro pezzo di "storia" che mi/ci lascia. Forse all'epoca credevamo che saremmo riusciti a cambiare qualcosa, oggi non so nemmeno se c'è la speranza di ripristinare un minimo di vivere civile, e scrivere di ciò che fu e che non è non mi va.
Prima o poi mi passerà.
Ciao amico Russo.
Gap
quante volte l'abbiam cantata da sbarbi...
Giorni di lutti.
Erano gli anni in cui il 17 febbraio ci si ritrovava sotto la statua di Giordano Bruno a Campo dei Fiori, qualcuno con un fiore, tutti in silenzio persi dietro ai pensieri propri. Non come ora che a Campo dei Fiori ci si va per ubriacarsi e giocare a pallone senza chiedersi chi è quel signore raffigurato con il cappuccio in testa, pensieroso a testa china, ma certamente non domo. Ecc. ecc.
Gap
Ti aspetta un premio.
Addio e che il cammino ti sia lieve...
URGENTE
COME SI ELIMINA UN POST ANONIMO DI UN EMERITO TESTA DI CAZZO RAZZISTA?
GAP
Ciao Stè
Bye..
bellissima la canzone l'italiano in cui elencava tutti i vizi italiaci
massimo rispetto
Ciao articolo 21.
Russo, tutta la mia solidarietà!
Una grossa perdita per me!Lui non era solo l'autore di questa canzone,ma un grande musicista e un autore ironico e mai banale!
Grande Stefano!Ti ricorderò sempre
Se penso che l'abbiamo cantata insieme un'estate di tremila anni fa ad ostia (non lontano da dove fu ammazzato pasolini)mi dà un senso di stanchezza e di vecchiaia che mi impedisce perfino di parlare.
addio stefano
oggi se ne è andato anche richard wright, tastierista dei pink floyd :(
io la canzone di rosso (e quindi lui) non so come sia possibile, li ho conosciuti sabato scorso.
Macabra coincidenza .
Mi spiace molto anche per richard wright
addio stefano... faremo presto una serata con 2 amici una chitarra e... per ricordarti...
Posta un commento