
Oggi mi è successa una cosa strana, che mai mi sarei aspettato. Sono stato denunciato per il Papabanner e, come forse alcuni si sono accorti, esso è sparito da tutti i siti. E stavolta non per un server down qualche ora.
Ecco la storia, in forte ritardo vista la mia poco frequente comparsa su internet. Ringrazio il buon Marco per essersi subito indignato e aver sparso la voce (103 punti su OkNotizie non è male).
I DATI DI FATTO: da poco più di due anni faceva bella mostra di sè su questo blog un piccolo banner che avevo chiamato "Papabanner". L'avevo messo a disposizione di chiunque volesse copiarlo anche nel proprio sito, attraverso il codice html. Più di 500 siti da quel momento hanno sposato la mia modesta iniziativa, nata un po' per gioco.
Il banner rappresentava Ratzinger (una foto originale, non manipolata), con una scritta che diceva "Il Papa condanna questo blog" o, in un'altra versione, "Sito scomunicato".
I motivi di questo banner li spiegai in questa pagina. Mi sembra chiaro, a parte il tono ironico, il significato: il banner etichetta in modo goliardico il sito come un luogo in cui si esprimono opinioni (filosofiche, politiche, chiamatele come volete) DIFFORMI da quelle della Chiesa Cattolica (si parla quindi di semplice diritto di critica). Le posizioni della Chiesa sono rappresentate dal Papa, suo principale rappresentante, solo per sineddoche, non si tratta di un attacco personale.
Il tono goliardico è dato dalle frasi. E' ovvio, che non si tratta di frasi da me falsamente attribuite al Papa col malizioso intento di spacciarle per vere ai poveri gonzi là fuori, nessun sano di mente credo arriverebbe a pensare questo. La ragione viene dai metodi da crociata (per non dire da inquisizione) con cui molti esponenti della Chiesa, come Bertone o Bagnasco, stigmatizzano senza mezzi termini ciò che non li compiace, dando delle assassine alle donne che abortiscono solo per dirne una delle più infami. Mi pareva simpatico autoscomunicarmi per il mio ateismo filosofico e il mio laicismo politico, e così inserirmi idealmente tra le persone invise alla Chiesa.
Insomma, per farla breve, questo Papabanner non voleva offendere nessuno e, anche sforzandosi, non credo si possa attribuirgli più significati di quelli esposti (che tra l'altro erano già ben spiegati a suo tempo nell'apposita pagina): diritto di critica e un po' di ironia. Se uno invece è d'accordo col Papa, perfetto, che non si prenda il banner, non c'è bisogno di insultarmi come molti hanno fatto, attaccandomi personalmente, offendendo me e i miei congiunti. Dei veri cristiani!
Per farla ancora più breve, qualcuno mi ha denunciato per questo. E il Papabanner è sparito.
I FATTI NON ACCERTATI: Non so bene cosa sia successo. Quello che so è che oggi mi ha chiamato una persona che si occupa della gestione dell'hosting su cui si trovava il banner, dicendomi che la polizia li aveva contattati, parlando di una denuncia, e che mi avevano bloccato lo spazio web, oscurando perciò il banner. Lì per lì sono rimasto basito, non sono riuscito a fare una serie di domande che mi si sono accavallate nella mente solo dopo, l'unica cosa di cui sono riuscito a discutere era che reato mi si contestava, dato che ci vuole del buono per cavare un insulto dal banner, figuriamoci un reato. Il tizio è stato comprensivo "eh, guardi, in effetti anche per me...".
Ciò che ora mi chiedo è: è la polizia che ha chiesto all'hosting di bloccarmi? Non mi pare probabile. Quello che mi pare più probabile è che la polizia li abbia contattati, avvisandoli del fatto che c'era una denuncia a carico di uno che usava quello spazio e, tra il vedere e il non vedere, abbiano deciso di bloccarmi per evitare di passare eventuali casini. I cagasotto. Ma questa fantomatica denuncia non è arrivata a me, la polizia non si è ancora fatta sentire, quindi suppongo e spero che vi si siano fatti una risata su e l'abbiano scaricata nel cesso.
Dubito infatti che la cosa avrà seguito, almeno da parte della polizia, mi sembrerebbe strano. Se fosse così semplice sbarazzarsi dei siti che non ci piacciono saremmo tutti lì a denunciare il sito che insulta Berlusconi, Prodi, Veltroni, Bush (e per ognuno di questi ce n'è a pacchi, anche di pesantissimi) o qualunque capo di stato ci stia simpatico, ottenendone immediatamente l'oscuramento. Ricordo che ci sono fior di siti che danno del nazista a Ratzinger! Perchè non denunciare quelli?
Ad ogni modo che ci siano dei mitomani che non hanno altro da fare se non denunciare chi non gli piace, mi pare piuttosto grave. Mi piacerebbe molto sapere nome e cognome, ma non credo che la polizia me li darà.
L'IMMEDIATO FUTURO: Domani mattina cercherò di chiamare la Polizia Postale e nuovamente quelli dell'hosting per capire di più della situazione.
Ad ogni modo il Papabanner risorgerà. Penso che lo sposterò su un sito oltreoceano, gli darò una pagina dedicata al di fuori del blog e manderò una mail a tutti quelli che lo avevano, per segnalargli il nuovo banner. Ho in mente anche alcune altre cosette, come un contest di grafica per creare i nuovi Papabanner e altro.
Grazie a tutti quelli che hanno supportato il Papabanner, non abbandonatelo, risorgerà dalle sue ceneri!

Poi lunedì 21 la definitiva precisazione del tutto:
lunedì, 21 luglio 2008
Allora. Ho poi approfondito la questione Papabanner censurato con la polizia (il ritardo è dovuto alla mia difficoltà nel collegarmi). Vengono fuori due cose, una rassicurante, una inquietante. La prima è che non c’è una vera denuncia come mi era stato detto, ma solo la minaccia di una possibile azione legale, ovvero qualcuno ha contattato la polizia e gli ha detto che avrebbe potuto procedere se la cosa non rientrava. La questione inquietante è che io pensavo che a farlo fosse stato uno di quei mitomani senza nulla da fare se non venire ad insultarmi sul blog. Invece si tratta della Chiesa stessa. Esatto. Questo spiega molte cose, come ad esempio il perché la polizia non li ha mandati al diavolo per questa sciocchezza.
La polizia postale mi ha detto che non c’è una vera denuncia, ma che “esponenti della Curia” li hanno contattati manifestando il loro disappunto ed eventualmente dichiarandosi pronti a denunciarmi. Così la polizia ha avvisato il servizio di web hosting che ha prontamente bloccato tutto.
Perciò sulla mia testa pende la minaccia della denuncia della Chiesa. Il motivo? Sembra diffamatorio che il Papa scomunichi siti che parlano di temi laici e atei. Anime candide. Non era abbastanza chiara l’ironia: pensano che io tenti surretizziamente di far passare la falsa informazione che il Papa abbia DAVVERO scomunicato il mio blog. Chissà quanti gonzi ci sono là fuori che pensano: “ehi, il Papa ha scomunicato il blog di un signor Nessuno!”.
Ma visto che mi piace assumere, anche solo per amor di retorica, che nessuno sia così stupido, vediamola sotto un altro rispetto: forse che il problema non sia magari
Tutto vero. Era una ragazzata. Però queste cose mi fanno uscire dai gangheri: l’arroganza dell’intimidazione (“figurati se questo ha i soldi per pagarsi un avvocato e rischiare il processo”) e la censura della libertà di espressione.
Il poliziotto mi ha detto che non succederà nulla se le cose rimangono come adesso, ma che io sono libero di rimettere il banner, sapendo però che c’è qualcuno che potrebbe denunciarmi per questo. Questa non è proprio censura in effetti, ma un modo tutto italiano di ottenere lo stesso risultato: non è che ti impediamo di fare una cosa, tu la puoi fare, ma sappi che se lo fai dovrai vedertela con gente molto più potente di te che, magari anche a torto, può vincere in tribunale perché si può permettere dei buoni avvocati.
Sposterò i banner su un server americano, li renderò a prova di “ambiguità”, darò al banner una pagina tutta sua fuori da questo blog (se la merita) e scriverò a tutti i siti che si schierano dalla parte dei laici e a quelli che combattono per la libertà di espressione. Non che mi aspetti assistenza giuridica, non sono un martire e questo non è un grande caso. Ma mi basta il passaparola e l’indignazione di quanta più gente è possibile. Sono sicuro che se avessi il sostegno (anche solo verbale) di molte associazioni gli passerebbe la voglia di intimidirmi.
Per questo, se voleste segnalarmi nei commenti a questo post qualunque sito/associazione che difende i diritti d’espressione e la libertà di parola (o qualunque sito in generale pensate possa essere interessato a questo caso), sarò lieto di mandare anche a loro una copia della lettera che sto preparando con la mia storia.
Poi dice che uno diventa anticlericale... Eccheccazzo, e te credo: ci dicono come scopare, con chi, quando, decidono quel che possiamo pensare o meno, su chi scherzare, come avere figli, dove vanno parte dei soldi delle nostre tasse, chi deve vincere le elezioni e come dev'essere composto il nostro panorama politico, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Vi chiedo solo una cosa da perderci un minuto: andate sul blog in questione e dategli la vostra solidarietà, questi predicano sempre la libertà di espressione, a patto che non sia mai quella degli altri, il primo che mi viene ancora a dire che alla Sapienza gli studenti non fecero bene lo mando a cacare in tre secondi netti!
p.s.Ringrazio tutti per i belli e numerosi commenti, come avrete capito sono giorni un pò pienotti, quindi chiedo scusa se questa settimana non riuscissi venire a trovarvi come mio solito, é già duretta portare avanti il blog, ma vi prometto che farò l'impossibile per voi!
44 commenti:
Sarà fatto!
E domani mi iscrivo all'U.A.A.R.!
(Unione Atei Agnostici Razionalisti, per chi non lo sapesso - il Russo di sicuro lo sa)
http://www.uaar.it/
Non ci posso credere...
Hai ragione, stare dietro a un blog a volte è davvero dura...e i motivi possono anche annidarsi in situazioni grottesche come quella che hai raccontato. Pazzesco
E provare, con lettera di un legale a chiedere alla polizia, il nome di chi ti ha indirettamente minacciato per querelarlo prima tu?
Prova a contattare la UAAR per vedere se e' possibile.
Non nominare invano chi ti vuole bene e scambia un segno di pace con chi ti toglie il banner.
Ah, l'Eglise, tourjours l'Eglise.
Ringraziamo sudditamente e cristianamente che non abbiano tirato fuori gli antichi roghi. Grazie!
Ma come si dice, levato un banner e ne fa un altro, più bello di pria.
Mi associo a Visco! L'UAAR di mezzi ne ha. E possono rompere i coglioni a quei bacarozzi molto più di un singolo cittadino sfigato...
Nota: quando uno pensa che ci sono persone di chiesa come Don Andrea Gallo, che ti fanno ben sperare, ecco che arrivano ste mazzate a farti ritornare sui tuoi passi, veso un sano anticlericalismo.
Fossi Don Gallo mi girerebbero non poco...
non ci posso credere!
Che razza di stronzi!
Bisogna rifare il banner scrivendo "il papa scomunicherebbe questo blog"
Roba da matti. Facciamo girare un po' la voce!
;)
Sono senza parole!
A parte l'indignazione profonda, profondissima per una forma subdola e squallida di censura, mi viene da fare una considerazione. Questa: la chiesa deve essersi accorta di vivere una certa crisi nella sua funzione pastorale, se teme la diffuzione di un banner.
Un piccolo segnale di cedimento, quindi? Chissà.
Ad ogni modo attendo ansiosamente il nuovo banner, per dire che, sono certo, il papa e la gerarchia cattolica, se proprio non mi scomunicherebbero, inviterebbero a non leggere il mio blog.
La chiesa si accorge della perdita della sua funzione pastorale e invece di farsi un bell'esamino di coscienza (ah no ma loro sono in missione per conto di dio per cui sono infallibili) spaccano i coglioni a chi li contesta.
L'unica cosa buona di tutto ciò è che se continuano così rimarranno sempre di meno...
Minchia! Minchissima!
Alla fine arrivò davvero la scomunica e sotto forma di minaccia legale!
Bisogna stare molto attenti a quello che si scrive sui blog ...
Sarà fatto: andrò a dare solidarietà al blogger ...
Per fortuna c'è chi ancora le palle ce le ha.
Tipo LUI
Condivido ogni cosa che ha detto!
Ho linkato e diffuso l'episodio.
http://gianlucavisconti.blogspot.com/2008/07/solidariet-per-il-burbero-scontroso-la.html
Dopo aver passato qualche ora a Castelvolturno con i padri comboniani che ospitano il Ricciolo, leggere queste notizie mi fa porre una domanda.
Sbagliano i comboniani (pur con tutti i limiti il loro lavoro è nobile ed apprezzabile) o sbaglia la chiesa (volutamente in minuscolo) che non è altro che un centro di potere che mira a condizionare la vita di miliardi di persone?
Avendo, purtroppo o per fortuna, un passato da cristiano scarsamente cattolico, mi schiero con Dan Gallo, i Comboniani, i preti operai, fino ai teologi della liberazione sudamericani.
Non riconoscevo e non riconosco alcuna autorità morale a preti cattolici, semmai riconosco ad alcuni di loro l'impagno sociale e civile per la promozione dell'uomo. Però, non posso dimenticare che il loro fine ultimo è la conversione del prossimo, e questo inficia il loro lavoro.
Da ragazzo, per aver contestato al mio professore di religione il dogma dell'infallibilità del papa, basandomi sul momento storico e politico della promulgazione, ho ricevuto a casa la visita di una zia suora, sono stato allontanato dal convento dei cappuccini, dove andavo a giocare a pallone, perchè ero sull'orlo della scomunica. Me ne sono fatto una ragione e vivo tranquillamente.
Resistere sempre e comunque anche all'idiozia.
Gap
eccoci, volevo riproporre anch'io la questione, ma mi metto in coda con piacere nei tuoi commenti.
E' davvero allucinante, fuori di testa e inconcpebile, ma è tutto vero, Andrebbe fatta una segnalazione chessò, al Times, a Zapatero, per trasformarla in una sputtanata planetaria!
concretamente - che si può fare? io terrò la foto crociata comunque, perchè continui a essere visibile questa mostruosa forma di censura del cazzo.
OGNI GIORNO E' PEGGIO
HOLA TUTTO QUESTO E' INCREDIBILE, COME SIAMO RIDOTTI E ANDREMO SEMPRE PEGGIO.................
TUTTA LA MIA SOLIDARIETA', E PENSARE CHE LA GENTE DICE DI ESSERE IN DEMOCRAZIA!!!
HASTA SIEMPRE!!!!!!!
Come avrai capito caro Russo io "credo" in qualcosa che è superiore a tutti noi,MA di certo NON credo in questa Chiesa,avvolta su se stessa,che si incazza per un banner ,un'idea che ognuno puo' evere in piena liberta',ma che da questi fatti evince il totale distacco da milioni se non miliardi di altre persone che non siano quei mentecatti che sono li a prostarsi ai loro piedi.Al contrario occuparsi di affari come pedofilia o guerre è solo per "fare facciata"la verita' è che poco gliè ne cala,ad ogni modo siamo qui a scriverne per una questione di liberta' di espressione,di parola,di pensiero liberta' che in tanti,troppo oggi in Italia cercano di eliminare con"olio di vaselina"Mere minacce velate, sono questo"sei un piccolo pidocchio,non ti puoi permettere costose cause e cosi ti schiaccio,tanto mollerai ancor prima di cominciare"!Chissa' perchè ma faccio sempre analogie politiche,ricordi le "class actions"sappiamo BENE che Tremonti PER ORA ,le ha messe nel cesso,nessuna LEGGE, affinchè ci si equipari a tutto il resto del mondo Democratico dove esse sono possibili,ovviamente per favorire quegli industriali collusi con le banche e artefici dell'impoverimento di migliaia di famiglie che a loro avevano affaidato i loro risparmi.Un film gia' visto ,propio dal Vaticano,dal suo di allora Cardinale Maercinkus vero desposta padrone della Banca Vaticana che fu correa del disastro e fallimento del Banco Ambrosiano,dove c'era (e c'è) di tutto,da Gelli P2, mafiosi assassini tutta la classe politica dominante dell'època ,fino ad arrivare ai tesserati Massonici,(ancora oggi????)come vedi gira e rigira tutto verte sempre li.Finchè santa(?) romana chiesa imperat,nulla si muove,nulla si crea che non sia di suo gradimento.Questo e mille altre ragioni sono "lo sversamento monnezzaro"delle nostra classe politica,attaccata alle gonne rosse purpuree,pensa,dobbiamo prendere esempio da uno stato di religione musulmana come la Turchia che da Illo Tempore NON permette(anche a costo di vite umane immolatesi in attentati)alla religione di essere religione di stato ma al contrario di credere fermamente in uno stato laico e combatte Democraticamente perchè cosi rimanga,al contrario di questo stato Italiano,professo debolmente verso il Papato e il Clero tutto.Io ho il mio credo personale,certo NOn credo in questi uomini,tolti gli abiti talari sono uomini e spesso uomini pessimi,dediti solo alla questua per ingrassare se stessi e il loro impero Dorato.
Gabrybabelle
@ donna cannone intanto lo segnalerei all'U.A.A.R., che magari hanno i contatti di altre associazioni pro-laicismo all'estero...
Non hanno proprio un cazzo da fare, eh, se si attaccano ad un banner così innocuo. Che roba... vado a farmi un giro sul blog.
Saluti!
Siamo ridotti davvero male... Io propongo di estendere il lodo Alfano a quel ragazzo ( amico).
Russo, non preoccuparti gli amici si vedono nel momento del bisogno quindi, verrò a trovarti in ogni caso. Grazie.
che schifo!! come dico sempre, e non mi stanco mai di ripeterlo, la chiesa dovrebbe esser rasa al suolo.
Certo che è assurdo che la Chiesa si attacchi anche a queste cose. Io ti dico di continuare, perchè non c'è nessun motivo di denuncia! non riesco proprio a capire quale sia il "reato"!
Evviva la teologia della liberazione, evviva la chiesa dei poveri e dei diseredati, peccato che non hanno nessuna voce in capitolo!
A volte riesco a ancora a meravigliarmi. Stavolta è successo.
io l'immagine ce l'ho ancora e se volete ve la mando... certo non c'è più il collegamento al sito però almeno rimane nei blog
Viviamo in una democrazia sempre più apparente...
Allucinante.
Quasi quasi scrivo un post anche da me.
MA se la chiesa si mette a denunciare tutti i blogger che parlano male di lei, avrà un duro lavoro...
Allucinante...senza parole..mi son sfogata un pochino nel blog del burbero...
Esagerati!
Strano che non abbiano ancora fatto chiudere il Vernacoliere... che ne scrive di più pese.
A.L.L.U.C.I.N.A.N.T.E
Incredibile!!!! Io quel banner lo vedevo in effetti in moltissimi blog. Lo trovavo ironico e sapientemente dissacratore. Non l'avevo mai messo perchè di solito non metto banner di altri siti sul blog salvo rarissime eccezioni.
Ma mi divertivo a vedere quanti altri lo esponessero.
Leggere di quanto accaduto al blogger che aveva ideato tutto questo mi ha lasciato veramente a bocca aperta.
Sono contento che non si sia lasciato intimidire.
Sono infuriato di vedere dove stiamo sempre più scivolando....
Ma possibile che non abbiano altri cazzi a cui pensare quelli della curia?
Questi sono i tanti eventi che mi fanno essere orgoglioso di non avere nulla a che fare con certa gentaglia, perché questo sono!
Comunque ribadisco il consiglio di scrivere all'UAAR, è la prima cosa a cui avevo pensato!
Viva la deriva laicista!
ARGH! ma non è possibile!non è possibile!! ma dove viviamo?
Ancora una volta dimostrano tutta la loro meschinità.
Ho fatto una ricerca su google immagini e ho trovato una miriade di papabanner... lo posso salvare sul mio spazio web e pubblicare sul mio blog magari rimandando con un link alle pagine del burbero scontroso che parlano di questa brutta vicenda di censura... che ne pensi?
(Il mio link è: zapatos.splinder.com)
@ nicole: dove viviamo? In periferia di Città del Vaticano, se non si fosse capito...
vChe schifo,poi mi domandano perchè ce l'ho tanto con la chiesa e perchè voglio espatriare.Comunque facendo ricerche su Internet ho scoperto che la scomunica late sententia scatta automaticamente quando uno è apostata,sostiene partiti comunisti o similari e promuove leggi su aborto e eutanasia.Quindi non possono parlare di "diffamazione",se facessero una querela simile non potrebbero mai vincerla(si lo sò,siamo in italia,ma un limite al peggio ci sarà no?)Per chi volesse faccia un giro sul mio Url www.dominiolaico.blogspot.com
Allucinante. E poi dice che non è vero che viviamo in dittatura...
Amici, dobbiamo far scoppiare uno scandalo!
gatta susanna
(ildiariodisusanna.blogspot.com)
inquietante!!
si ri-avvicina il medioevo...
www.iTch.it
Ciao Russo,ho letto il tuo post sul mio blog,per me è ok ma essendo nuova di internet(e avendo da poco aperto il blog)mi dovresti spoiegare cosa intendi con "linkarti",cioè devo mettere il link nella colonna dei blog letti giusto?
D'accordo Russo,adesso ti linko.
oh porca *******... mica mi ero accorto del banner!
È UNA VERGOGNA!!
"qualcuno ha contattato la polizia e gli ha detto che avrebbe potuto procedere se la cosa non rientrava."
Questa è una prassi mafiosa, questa è la prassi plurimillenaria della ricca (grazie ai gonzi che la alimentano con offerte, lasciti ed affari) e potentissima chiesa cattolica.
Ed è spiegata chiaramente dallo stesso Burbero qualche riga più avanti :
"Questa non è proprio censura in effetti, ma un modo tutto italiano di ottenere lo stesso risultato: non è che ti impediamo di fare una cosa, tu la puoi fare, ma sappi che se lo fai dovrai vedertela con gente molto più potente di te che, magari anche a torto, può vincere in tribunale perché si può permettere dei buoni avvocati."
Insomma : minacce velate ... ti facciamo capire che ... c'è Qualcuno cui non piace come ti comporti ...
Battute degne dei film su Little Italy, ed invece compartecipano in modo omertoso e sospetto (ai miei occhi) i gestori del server e la Polizia di Stato !
FUORI I NOMI DELLA SOCIETA', DELL'IMPIEGATO/A CHE HA CONTATTATO IL BURBERO, E DEL FUNZIONARIO DI POLIZIA CHE HA TENUTO QUEST'ATTEGGIAMENTO !!
Il banner è nuovamente on-line ...
Quanto mi girano le palle ...
E' davvero patetico, con cose peggiori e serie questi si preoccupano del papabanner...
io ne fare uno che dice "il papa benedice questo blog... ma manda all'inferno tutti gli altri!"
che tristezza
porcoddio...
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