martedì 6 maggio 2008

Senza parole.

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Nel caso qualcuno avesse ancora dei dubbi su questi valori...


"Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona, dice il presidente della Camera a Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso"."

Arrivano le prime reazioni indignate da parte dell'opposizione parlamentare e non, visto che le parole sopra riportate arrivano dalla terza carica dello Stato, ma non c'é nulla da fare, indietro non si torna!

"I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini - aggiunge il leader di An -, la violenza che c'è in alcune frange della società nei confronti dello Stato di Israele è una violenza di tipo politico ideologico, non perchè i naziskin non avessero una distorta ideologia nazista nella testa, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro".

27 commenti:

Gianluca ha detto...

Gratta gratta....
temo però sia più una debolezza di pensiero mista a coda di paglia..
(l'è proprio una testa di cazzo insomma)

enzino ha detto...

anche io ho dato risalto a sta notizia nel mio blog ieri sera,è scandaloso che la seconda carica istituzionale del nostro paese si lasci andare a certe dichiarazioni anche se sinceramente cosa ci si può aspettare da uno come gianfranco fini???lo sto ripetendo da giorni,ancora il peggio deve arrivare,ci aspettano anni davvero bui

articolo21 ha detto...

Il bello è che ha detto anche nella prenessa della sua riflessione: "Spero di spiegarmi bene...".

tommi ha detto...

senza parole, ma a quelli qualche cosa bisogna dire e fare.

bradipa ribelle ha detto...

qualcuno gliel'ha spiegato che il gesto dei ragazzi del centro sociale (credo l'askatasuna no?) era semplicemente simbolico????? che nella loro testa non c'è nessuna intenzione di uccidere nessuno???? qualcuno gliel'ha spiegato che era un segno di protesta contro lo strapotere di israele ai danni dei palestinesi??????

invece molto meglio uccidere una persona tanto per fare... si molto meglio vero??????

almeno dichiarazioni del genere se le poteva risparmiare per rispetto alla famiglia di questo ragazzo no??????

Fiordaliso ha detto...

Non c'è niente da fare. Si possono nascondere e camuffare ma sono fascisti dentro. E mi spaventano.

davide ha detto...

ho scritto anche io sul mio blog qualcosa su questo fatto
Se i due fatti non sono paragonabili,mi chiedo:allora cosa cazzo li paragoni a fare,o Fini?
Cioè, al di là di tutto: è appena morto un ragazzo. Zittisciti un po',aspetta che passi del tempo e poi a mente fredda puoi farci un bel ragionamento..se ne sei capace.
Una semplice questione di rispetto

Tempo fa, quando venne ucciso un giovane naziskin a varese, per mano di un albanese, io - che son un pericoloso bolscevico- mi son ben visto dall'andare a dire e scrivere a destra e manca: ben gli sta.
Perchè comunque c'è una famiglia che in quel momento sta soffrendo.

Per cui gesti discutibili come bruciare una bandiera,vestirsi da kamikaze e altro sono assolutamente criticabili,ma non si possono definire peggiori in quanto non uccidono nessuno ed israele non crolla certo per quello.

Vabbè,pazienza!(Mica tanto..)

Fiordaliso ha detto...

Ho visto che mi sei venuto a trovare e che ti sei trovato bene!!:)
La mia lista di amici è molto breve anche perchè ho cominciato da poco... Ti inserirò volentieri tra i miei link e tu puoi fare altrettanto!
Ciao e a presto

il Russo ha detto...

"io - che son un pericoloso bolscevico- mi son ben visto dall'andare a dire e scrivere a destra e manca: ben gli sta."

C'è un problema ed é quello che qui a volte ho già scritto e che continuerò a scrivere Davide, anche a costo di prestare il fianco a critiche di pretesa superiorità morale : tu, essendo di sinistra, riesci ad andare al di là delle logiche di parte ed avere un minimo di onestà intellettuale, per questo sei superiore ai vari esponenti e militanti della destra da operetta che abbiamo in questo paese post, che é ben diverso da ex, fascista.
fiordaliso, ben contento di linkarti, vado a farlo subito!

Crocco1830 ha detto...

Esatto il russo. Questa nostra Italia si trascina dietro esponenti politici solo un po' sbiaditi, che perciò tollerano gesti come quelli vigliacchi e selvaggi di Verona. Perciò hanno certamente delle responsabilità,se a 60 anni dalla caduta del regime fascista, ancora si muore per mano fascista.

AlexilGrande ha detto...

Ti linko al mio sito. Vuoi contraccambiare?

il Russo ha detto...

o.t. Vengo a visitarti un pò, ok? Ciao e per il momento grazie.

Antonio Nemo ha detto...

Complimenti per il bellissimo blog. Ti invito a visitare il mio http://puntodiscontro.blogspot.com

Nel merito: quoto Fiordaliso "Non c'è niente da fare. Si possono nascondere e camuffare ma sono fascisti dentro. E mi spaventano."

Spero solo che i militanti di sinistra non cedano al buonismo, e reagiscano...

l'incarcerato ha detto...

Ti ho letto russo! Ma alcune cose non sono in grado di commentarle! Rimango zitto, perchè ho troppe cose spiacevoli da dire a questo uomo di ghiaccio.

Antonio Nemo ha detto...

Ti propongo scambio di link col mio blog PUNTO DI SCONTRO http://puntodiscontro.blogspot.com

il Russo ha detto...

Ciao nemo, ho letto il tuo blog che trovo interessante per certi aspetti ma un pò troppo lontano su altri.
Essendo io persona che sa soppesare i contenuti verrò a trovarti perchè ritengo il tuo spazio molto interessante, però credo che le strade e le ricette che proponiamo (ammesso e non concesso che come cuoco io valga qualcosa, al più ai miei avventori come il Russo del romanzo da me citato posso fare dei semplici panini!) siano diverse.
E qui spero che sia apprezzata la mia coerenza, perchè quando spiego ad altri bloggers che qui i link sono definiti e scelti come amici per affinità e non "technoracità" c'è un'idea(le) di fondo, magari sbaglio, ma arrivato a questo punto della mia vita sono state già troppe le mazzate per essere ecumenico a prescindere.
Massimo rispetto per le tue idee, ma io con movimento zero, Massimo Fini, Cardini e astensionismo non come scelta individuale ma come programma, ho più punti di divergenza che di affinità, come il Moretti di Palombella Rossa mi trovo in difficoltà (per quanto lo ritenga potenzialmente costruttivo) arrivare a mischiarmi così tanto.
Con il massimo rispetto nei tuoi confronti.
il Russo

stefanodilettomanoppello ha detto...

fini ah che spreco di sperma.

Franca ha detto...

Ci si poteva forse aspettare qualcosa di diverso da chi è passato dalla camicia nera al doppio petto grigio ma porta ancora la croce celtica al collo?
Come si fa a dire che bruciare una bandiera è meno grave che ammazzare un ragazzo che, tra l’altro, non ha fatto nulla?

Anch’io fino a poco tempo fa avrei condannato “senza se e senza ma” chi bruciava le bandiere di Israele.
Però con quello che sta accadendo in Palestina comincio invece a trovare tanti se e tanti ma.
Gaza è ormai un campo di concentramento a cielo aperto e solo perchè Israele e USA non hanno accettato un Governo legittimo e democraticamente eletto.
E poi ci scandalizziamo se un arabo ci dice che nominare ministro Calderoli non è opportuno…

Franca ha detto...

Scusate, mi correggo:

Come si fa a dire che bruciare una bandiera è più grave...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Parole che si commentano da sole quelle rilasciate alla stampa.

Reagiamo senza paura, senza rassegnazione, siamo qui, siamo ancora vivi anche nell'animo e, personalmente, non ho minimamente intenzione di gettare la spugna.

chiara ha detto...

è una vergogna...FINI SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

clark kent ha detto...

ciao grazie per gli auguri per il primo maggio
rispondo in ritardo perchè sono tornato solo oggi.
ps. hai letto il corrierre della sera oggi sui fatti di verona e Fini?
ci ho fatto un post anch'io oggi
clark

Nicole ha detto...

anche io come l'incarcerato mi astango, troppo veleno riuscirei a sputare.

però una promessa me la sono fatta: se non gli danno lunghi anni di carcere freddo e duro, e li lasciano subito andare fuori, faccio lo sciopero della fame.

elena ha detto...

A volte mi sento talmente vecchia... mi sembrava di aver superato da un pezzo certe cose, che fossero ormai consolidate e patrimonio comune... invece mi ritrovo sempre più spesso a dar ragione a Vico ed ai suoi corsi e ricorsi.
Questo periodo mi ricorda pericolosamente gli anni 20... e l'ultima notizia (non so quanti di voi l'abbiano sentita) del rumeno buttatosi dalla finestra della caserma dei carabinieri (ma forse era la tromba delle scale) quando lo stavano "scarcerando" mi ha ricordato un triste dicembre... era il 1969.
Che pena! Davvero a volte mi monta la voglia di far la valigia ed andarmene a Cipro...

il Russo ha detto...

Il problema e che manco lì ci prendono...

Epix ha detto...

Il Fini Gianfranco non fa altro continuare un processo già iniziato qualche anno fa; l'intenzione è -com'è comprensibile- quella di diventare il prossimo Presidente del Consigliio.
Da una parte continua nei mea culpa nei confronti di Israele; dall'altra prende le distanze dall'estrema destra.
Un pietoso esempio di italica politica tutta intenta nella restaurazione di un centro di gravità permanente.
Un evidente esempio del vuoto pneumatico presente nel cranio del 99,9% dei politici italiani.
Quello che più mi rattrista è la consapevolezza che davvero, certamente, sicuramente non sanno più cosa dire.
Sparano stupidaggini a iosa ed a caso.
Imbarazzante che a farlo sia stata una delle figure più importanti dello Stato.

Anonimo ha detto...

sono frasi brutte, stupide, schifose, impossibili da condividere. mi vergogno da italiano di essere rappresentato da un signore come fini, che paragona un oggetto (una bandiera) al miracolo della vita di un ragazzo.
fini vergogna. in un paese normale la stampa l'avrebbe distrutto e oggi sarebbe disoccupato.

Alessio

www.ale1980italy.wordpress.com