
Che bello, un pò scontato ma bello liscio:
LA SINISTRA HA FATTO CAGARE IN QUESTE ELEZIONI PER COLPA DEL PD!
Fate copia e incolla e mettetelo su tutti i blog che provano a fare una disamina del disastro progressista, tanto ci sta sempre bene e tutti, compresi quelli che non sono andati al seggio perchè troppo di sinistra per abbassarsi a votare tutto ciò, compresi quelli che hanno votato Turigliatto "perchè quello si che è un partito di sinistra!", compresi quelli che hanno votato Ferrando "perchè io la croce la metto solo sulla falce e martello", tutti dicevo appunto vi faranno un plauso e vi diranno: bravo!
Siccome al sottoscritto di farsi dire bravo non ne frega una sega non mi fermerò alla sopraccitata affermazione che ha la sua parte di verità, ma voglio andare un tantinello oltre.
Nel 2006 Verdi+Partito Comunisti Italiani+Rifondazione totalizzava il 10,2% dei consensi alla Camera, dopo due anni un numero che neanche Copperfield: i tre partiti più la nuova formazione della Sinistra Democratica 3,1%, persi all'incirca il 70% dei voti, allucinante.
Fate copia e incolla e mettetelo su tutti i blog che provano a fare una disamina del disastro progressista, tanto ci sta sempre bene e tutti, compresi quelli che non sono andati al seggio perchè troppo di sinistra per abbassarsi a votare tutto ciò, compresi quelli che hanno votato Turigliatto "perchè quello si che è un partito di sinistra!", compresi quelli che hanno votato Ferrando "perchè io la croce la metto solo sulla falce e martello", tutti dicevo appunto vi faranno un plauso e vi diranno: bravo!
Siccome al sottoscritto di farsi dire bravo non ne frega una sega non mi fermerò alla sopraccitata affermazione che ha la sua parte di verità, ma voglio andare un tantinello oltre.
Nel 2006 Verdi+Partito Comunisti Italiani+Rifondazione totalizzava il 10,2% dei consensi alla Camera, dopo due anni un numero che neanche Copperfield: i tre partiti più la nuova formazione della Sinistra Democratica 3,1%, persi all'incirca il 70% dei voti, allucinante.

"La Sinistra (arcobalena, falcemartellata, ecc.) come lo stesso PD hanno le antenne rotte, non riescono più a intercettare le istanze delle loro tradizionali fasce di riferimento, pensiamo un pò all'elettorato tutto." Affermazione tutto sommato fondata, ma cosa chiede l'elettorato di riferimento, qual'è l'elettorato di riferimento della Sinistra, come forma la propria opinione e la propria coscienza politica? E qui inizio ad avvicinarmi al cuore del problema: in una nazione dove i giornali non si leggono granchè (eufemismo), dove la fruizione di internet non soltanto a fini ludici è ancora limitata, il principale mezzo di comunicazione é ancora la televisione. Iniziamo con il prendere a campione gli ultimi due anni, é stato un bombardamento continuo dalla chiusura delle urne nel 2006, in ordine: voto nullo, brogli, scandali, divisioni, povertà, stupri, tor di quinto, espulsioni, ricatti, sinistra massimalista, delegittimazione popolare, investimenti, rom, Visco=fisco, terza settimana, sondaggi, rifiuti. L'agenda politica, le emergenze, le percezioni, le hanno dettate le televisioni in servizio continuo e tutti ad andare dietro, dai politici ai giornalisti della carta stampata, vuoi che l'opinione pubblica non si conformasse a tutto ciò? Tanto che il capolavoro a mio modestissimo giustizio è stato quello di far passare la sinistra (massimalista, radicale, eversiva) come la vera spina al fianco che teneva sotto scacco col suo 10% il restante 40% della coalizione, salvo poi vedere i Dini, Mastelli ecc. di turno prima ricattare poi fare cadere il governo stesso, mentre ancora ieri Veltroni parlava di colpe della sinistra...

E qui andiamo verso il punto che più mi sta a cuore: qual'è l'appeal della Sinistra nell' Italia di oggi? Bene, siamo pressochè vicini allo zero.
Chi la vota lo fa quasi come atto di fede, chi non l'ha mai fatto non ci pensa minimamente a farlo, perchè? I limiti e le colpe della sinistra ci sono, per carità, ma cosa spinge a leggere farneticanti commenti di gente che vota partiti che si professano orgogliosamente fascisti perchè alla ricerca di "qualcuno che li rappresenti" , mentre non prenderebbero MAI in considerazione i comunisti (e da questo "i comunisti" trasuda un disprezzo che rasenta il peggior maccartismo)?
La più grande vittoria del Berlusconismo é stata questa: portare nella vita culturale (?) pubblica, sempre grazie al fuoco di fila dei suoi mezzi di (dis)informazione il più completo disprezzo per la sinistra e la sua storia del comunismo italiano che viene tranquillamente mischiato a quello cambogiano e sovietico ma mai a quello resistenziale italiano o a quello perseguitato in diversi posti del mondo. Con l'ausilio delle proprie televisioni ha fatto accettare come normalità uomini e partiti con i quali la maggior parte degli italiani non avrebbe mai condiviso neanche un posto sul treno, mentre ha progressivamente fatto crescere il diprezzo verso le forze socialiste tutte che, pena la propria scomparsa, hanno scelto chi di snaturarsi quasi completamente (vedi pds, ds, PD) chi di resistere orgogliosamente fino ai risultati odierni.
Quante volte ci siamo sentiti disprezzare la Resistenza da Silvio B. oltre a livelli accettabili (se mai vi fossero livelli accettabili di denigrazione di tale valore), quante volte abbiamo sentito mistificare la storia ad uso e consumo di parti politiche da un passato che tutto é fuorchè presentabile (Alleanza Nazionale MIS, la Destra), oppure inesistente (Lega Nord) se non addirittura reinventato di sana pianta (eredi dei partiti democristiani e socialisti di Craxi).
Chi la vota lo fa quasi come atto di fede, chi non l'ha mai fatto non ci pensa minimamente a farlo, perchè? I limiti e le colpe della sinistra ci sono, per carità, ma cosa spinge a leggere farneticanti commenti di gente che vota partiti che si professano orgogliosamente fascisti perchè alla ricerca di "qualcuno che li rappresenti" , mentre non prenderebbero MAI in considerazione i comunisti (e da questo "i comunisti" trasuda un disprezzo che rasenta il peggior maccartismo)?
La più grande vittoria del Berlusconismo é stata questa: portare nella vita culturale (?) pubblica, sempre grazie al fuoco di fila dei suoi mezzi di (dis)informazione il più completo disprezzo per la sinistra e la sua storia del comunismo italiano che viene tranquillamente mischiato a quello cambogiano e sovietico ma mai a quello resistenziale italiano o a quello perseguitato in diversi posti del mondo. Con l'ausilio delle proprie televisioni ha fatto accettare come normalità uomini e partiti con i quali la maggior parte degli italiani non avrebbe mai condiviso neanche un posto sul treno, mentre ha progressivamente fatto crescere il diprezzo verso le forze socialiste tutte che, pena la propria scomparsa, hanno scelto chi di snaturarsi quasi completamente (vedi pds, ds, PD) chi di resistere orgogliosamente fino ai risultati odierni.
Quante volte ci siamo sentiti disprezzare la Resistenza da Silvio B. oltre a livelli accettabili (se mai vi fossero livelli accettabili di denigrazione di tale valore), quante volte abbiamo sentito mistificare la storia ad uso e consumo di parti politiche da un passato che tutto é fuorchè presentabile (Alleanza Nazionale MIS, la Destra), oppure inesistente (Lega Nord) se non addirittura reinventato di sana pianta (eredi dei partiti democristiani e socialisti di Craxi).
Oltre che politicamente la sinistra ha perso via via culturalmente la sua specificità, il suo orgoglio, la sua capacità di attrarre. Il movimento Ultras nacque negli stadi negli anni '70 da movimenti di sinistra, ora la quasi totalità delle tifoserie sono di estrema destra, i centri sociali sono sempre stati patrimonio culturale di sinistra, ora prendono sempre più piede quelli di estrema destra, i sindacati principali sono sempre stati quelli tradizionali, ora non c'è tavolo nazionale che non vede UGL o altri (il sinpa al nord) sedersi al tavolo delle trattative, tutti i nuovi centri di aggregazione non sono portatori di valori di sinistra.
Allora chiudo questo sfogo chiedendo a tutti d'ora innanzi di fare una cosa di sinistra, non tacete più davanti agli ignoranti che bollano una storia di democrazia centenaria come non democratica, indignatevi di fronte a chi non riconosce la Resistenza come valore fondante della nostra democrazia, MANDATE A CAGARE CHI OSA METTERE SULLO STESSO PIATTO I VALORI DI SINISTRA CON QUELLI NAZIFASCISTI, ricominciate ad essere orgogliosi della vostra storia siate voi comunisti, socialisti o più semplicemente di sinistra: lui ha più televisioni, noi abbiamo una storia.
Dopo, e soltanto dopo riconquistata questa dignità e consapevolezza si torni tutti a fare sinistra: nelle scuole, per le strade, sul lavoro, nel tempo libero, nei seggi, nell'associazionismo.
E allora vedremo se chi ha bisogno troverà più logico chiedere aiuto dando il suo voto ad una forza xenofoba o ad una orgogliosamente, storicamente, democraticamente di sinistra.
13 commenti:
pultroppo non e solo colpa del Pd.
molta gente e stanca di votare comunista per poi vedere che i suoi rappresentanti diventano parte di governo e smettono di fare critica(la sinistra per natura dovrebbe stare sempre all opposizione e il suo ruolo naturale quello di controllo del governo e di critica nei suoi confronti) quando rifondazione e compani a smesso di fare questo a preso la bastonata a cui a contribuito la ricerca del voto utile di Veltroni.
sempre a sinistra.
La tua visione è coerente (è una delle poche lette che si può definire tale): "non me ne frega nulla di decidere, il compito della sinistra è stare all'opposizione a fare la sentinella" dici sostanzialmente.
Allora cade la motivazione del voto utile, ma la domanda nasce spontanea: arrivassi ben anche al 20% ma chi ha l'80% fa e disfa a piacere, oltre a sottolineare le storture delle leggi approvate e contestarle in piazza, che si potrebbe fare oltre a subirle?
Comunque ti ringrazio perchè sei il primo in questi giorni che dice chiaramente qual'è la strada da percorrere a sinistra, si può essere d'accordo o meno, ma sei il primo.
Sempre e solo a sinistra, rigorosamente antifascista.
Non mi è molto chiaro...sinceramente chi fa politica non può pretendere di stare in minoranza per conservare il mero gusto di contestare. La sinistra non riesce ad essere incisiva pure per questa comoda aura di eterno vittimismo che si cuce addosso. Voglio una sinistra "fattiva"...altrimenti diventa inutile (così come è diventata ora. Purtroppo). Sia chiaro, anche io sono un'etrna "sinistra"...ma le colpe vanno riconosciute e ammesse
Parliamo di problemi reali del Paese, di calmierare i prezzi di acqua, luce, gas, pasta, latte, pane, benzina.... E poi ancora, parliamo di signoraggio e di laicità dello Stato.... questo è essere di sinistra oggi.
Una Sinistra nuova e moderna e attenta come lo era un tempo ai problemi reali della gente.
Questo oggi per me è essere di Sinistra o cmq essere dalla parte della gente.
daniele ha ragione.la sinistra deve tornare a parlare dei problemi della gente,e proporre alternative x risolverli,nn nascondendosi sempre dietro la logica del no a tutto.quando si dice no,si deve dare un'alternativa.certo,veltroni ha le sue colpe,ma anche la s.a. nn convince piu',a quanto pare.e poi pensiamo che gli italiani mancano di identità di popolo,aspettano il salvatore,il miracolo, e votano x cambiare,ma senza convinzione.e ognuno attento ai propri interessi,incurante di chi gli sta accanto e che magari ha problemi diversi dai suoi,talvolta più gravi.ma il motto è:ognun per sè e dio per tutti,questa è la triste verità.se frulli tutto questo,ecco il perchè di questo risulato.
Oh, cazzo: eccola la gente di sinistra! Quando vuole sa essere molto più costruttiva di chi l'ha (mal) rappresentata allae ultime elezioni.
Lucia: è la domanda che ho posto a Stefano (in maniera retorica): cosa serve fare l'organo (paralamentare) di controllo senza gli strumenti di veto? Quindi "tocca" governare, MA COME?
Daniele: i problemi reali, perfetto, sulla prima lista concordo, poi parli di signoraggio e laicità, io posso anche concordare con te, ma la pancia del paese non sa manco a momenti cosa siano, mentre per loro un problema è trovarsi una donna marocchina davanti a far la fila per un prelievo del sangue all'ASL e non l'accettano, che risposta gli diamo?
rudy: bene, stamani parlavo col mio tabaccaio (di sinistra) che diceva: "la gente si è stufata di tutti sti cazzo di no". D'accordo, poi leggo su internet e scopro che una marea di gente non ha votato oppure ha votato partiti dello 0,000 perchè sta sinistra "diceva si a tutto e non faceva mai la sinistra!". Come la mettiamo?
Aspetto risposte, se non arrivano da noi, non penso proprio ce le possano dare Ferrando, Santagata o Turigliatto...
caro Russo, non credo proprio sia stata colpa del PD. Quando un partito non prende voti, la colpa non è di chi non lo ha votato. Bertinotti ha condotto una campagna elettorale misera (ad esempio misera è stata la maniera in cui ha affrontato il problema Alitalia): l'unica proposta sensata è stata in merito alla legge 30, nonostante mancasse un pò in concretezza. Certo, ci sarà un grave vuoto in parlamento, e spero che sia Idv che Pd possano in parte sopperire a tale assenza, facendosi carico, per quanto possibile, di quei valori propri di una "vera" sinistra. Ovviamente contestualizzandoli.
Dire che per poter controllare bisogna governare, pone il governo come obiettivo politico. Dal mio punto di vista, l'obiettivo della sinistra deve essere l'analisi e la soluzione ai problemi della gente, quelli che elenca daniele, senza escludere signoraggio e laicità. Vero che spesso non si sa cosa siano ed infatti una delle missioni di una sinistra che possa definirsi tale, deve essere incentivare lo sviluppo di una critica di massa. A quel punto, il governo non è più un obiettivo necessario per cercare di modificare l'esistente.
Ciao Russo, ciao tutti.
Concordo sul fatto che l'appeal della Sinistra nell'Italia di oggi sia sotto zero e quanto dici di seguito.
Il punto è: neppure questo è casuale. Ci vuole dell'ingegno per essere così insipidi, stolti, poco affascinanti, e sceglierli tutti così, gli esponenti.
Ricordo Bertinotti in piazza arringare gli operai emiliani, con la sua giacchina di velluto. Sono passati più di 15 anni, e non si è mai schiodato dalla sua pltrona.
Già allora mi fece ribrezzo per quanto era ipocrita. Avrei preferito sentire woytila, chè almeno si smutandava più facilmente da che parte stava.
Io non mi fido.
Concordo anche con il Rockpoeta, ma - (e generalizzo per forza di cose) vedendo la gente intorno e leggendo le proiezioni di 50 giornalisti di tutto il mondo sulle elezioni italiane (internazionale), non mi sembra ci siano vie di uscita. Evidentemente, siamo un popolo sciocco e immaturo, abbindolato dalla moda e dalla tecnologia spiccia, incapace di ragionare.
Che si rispecchia perfettamente in chi è stato eletto.
La sinistra, mi sembra altrettanto buzzurra.
E comunque si vocifera che sotto, si stiano avverano i disegni della p2, quindi l'uno o l'altro, poco cambia.
Salutoni
Per Wasp: Hai ragione, ma te ne rendi conto che responsabilità hanno PD e IDV? Dovranno fare opposizione su tematiche sociali come lavoro, pari opportunità, antifascismo ecc. pensiamo seriamente siano in grado di farlo come la vecchia sinistra parlamentare? Spero proprio di sbagliarmi, ma temo proprio di no.
Per Crocco: e siamo di nuovo daccapo! Dopo aver rilevato i problemi della gente (di tutta la gente), con che strumento li si risolve se non si governa, volontariato? Massa critica?
Le alternative credo siano sempre e solo due: opposizione durissima (ma a cosa porta?) oppure governo con compromessi (ma é accettabile?).
La disamina della donna cannone arriva in contemporanea al mio ultimo post, temo anch'io irrimediabilmente di essere "antropologicamente diverso" dalla maggior parte degli italiani, nel prossimo pezzo che pubblicherò si capirà ancora meglio...
mmm... guardando il tutto da un punto di vista politologico, per il Pd è un bene aver annientato la SA, peché per i partiti riformisti è sempre pericoloso aver concorrenza alla propria sinistra: lo spostamento al centro ha successo quando il partito continua a rappresentare anche il partito di riferimento della sinistra, e ciò avviene quando non c'è concorrenza a sinistra.
Detto questo, il problema ora è: 1) sarà il Pd in grado di rappresentare la sinistra? 2) che fine farà la SA?
quanto al punto 1, tutto dipende dal fatto che al suo interno prevalgano gli ex popolari o gli ex diessini... quanto al punto 2, o si ricostruisce, o una parte entra nel Pd a farne la corrente di sinistra e l'altra si accontenta dell'antagonismo puro...
Vedremo...
Il post di Marco, a mio giudizio già definito illuminante, va a corollario di tutti i bei commenti postati qua quest'oggi: teniamocela stretta sta raccolta di testimonianze, forse sarebbe il caso di stamparli tutti, imbustare e mandare alle sedi dei vari PDCI, RIF., VERDI, PD, SIN.DEM., PCL, SIN.CRIT. e chi più ne ha meno ne metta in Parlamento...
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