lunedì 16 novembre 2009

Arrendiamoci: siamo circondati!

Ma come? Siete ancora lì davanti al computer come se nulla fosse? Ma non avete letto Repubblica di ieri? Ah no? E allora ve lo rammento io quel che ha detto il Calderoli, poi vediamo se non scappate immediatamente a rifugiarvi in un bunker antiatomico...


"Sono molto preoccupato, sta accadendo quello che non è riuscito alle Brigate rosse".
"Siamo alla guerra, la bomba è stata lanciata. Peccavo di ottimismo quando puntavo il dito contro il complotto ordito contro Berlusconi da pezzi di apparati statali, della magistratura, poteri forti e stampa".
"Il presidente del Consiglio era il primo obiettivo, nel mirino ci siamo tutti: maggioranza e opposizione, direi l'intero sistema democratico. Stanno cercando di far fuori la politica, a prescindere dagli schieramenti'.
"A quattro mesi dalle elezioni regionali sta accadendo di tutto. In Puglia sulla sanità emergeranno cose devastanti. In Sicilia se fossi un dirigente del Pdl mi preoccuperei per quel che potrebbe venire fuori. In Campania il fronte Bassolino-Cosentino mi fa dubitare che a gestire le cose sia ancora la politica. Nel Lazio prima hanno costretto Storace a dimettersi da ministro, adesso mettono in croce Marrazzo con la pubblicazione di verbali coperti dal segreto istruttorio. Messo in croce anche il governatore dell'Emilia Errani, per una vicenda che riguarda suo fratello. E in Lombardia chiacchiere su inchieste che potrebbero colpire Formigoni".

Ora, uno arriva a questo punto e pensa che oramai i carri armati sono per le strade ed il golpe è in atto o, quantomeno, che i marziani sono sbarcati sulla Terra e trasformatisi in uomini vogliono annettersi il Belpaese, poi uno decide di andare avanti nell'intervista...

"Se poi aggiungiamo la nuova ondata giudiziaria contro Berlusconi..."

Capito tutto, contrordine compagni: solito polverone tirato su per cercare di parare il culo al duce di Arcore, potete tornare a cazzeggiare tranquillamente per blog che, a distruggere la Democrazia, continuano a pensarci loro con il benestare della maggioranza degli italiani...

domenica 15 novembre 2009

Celeste antifascista cercasi disperatamente.

Non è facile fare il padre al giorno d'oggi, per niente.
Il Russino ha preso dal padre ed ama stare al piccì, allora lo prendo in braccio e me la sfango grazie a You Tube facendogli vedere Strapazzami di coccole con Topo Gigio e la Carrà, oppure Lady Gaga e Shakira (i suoi ormoncini iniziano a viaggiare...) o ancora Bella Ciao che lui balla aprendo e chiudendo la manina.
Ma che succede l'altro giorno? Cercando con lui video e canzoni antifasciste non incappo nella prima bimba che gli ha fatto palpitare il cuore?



Bergamo, 28 febbraio 2009, le cacche di sforza nuova arrivano in città e gli antifascisti si fanno trovare pronti.
Fra loro c'è Celeste.
Celeste prende un ramo e gioca. La celere indietreggia. Gli antifascisti osannano Celeste che è felice e continua a giocare tra le due fazioni.

Ora, il Russino s'è innamorato di Celeste l'antifascista ed ogni volta mi chiede di ricaricare questo video, visto che è ancora troppo piccino per andare a Stranamore (ma esiste ancora?) faccio un appello a tutti: troviamogli Celeste!!!!

sabato 14 novembre 2009

Immondizia di destra: dove sono le televisioni di Berlusconi?

Ricordate l'incredibile campagna mediatica sui rifiuti in Campania che contribuì a portare alla vittoria Berlusconi in Italia ed alla provincia di Napoli? Come mai ora i telegiornali, Mediaset in primis, non fanno altrettanto?



Oggi Bagheria, così come una sessantina di comuni della provincia orientale di Palermo, vive una condizione "prenapoletana" con enormi distese di rifiuti che da giorni invadono strade e piazze, ostruiscono le vetrine dei negozi e gli ingressi di edifici e scuole. Un'emergenza che ha ormai toccato il livello di guardia tanto da costringere molti sindaci, con il parere favorevole degli ufficiali sanitari, a prendere provvedimenti straordinari: scuole chiuse da ieri a tempo indeterminato e, da lunedì, probabile chiusura anche degli uffici pubblici.

Palermo - 13/11/2009

E' colpa della Iervolino? E' colpa di Bassolino? E' colpa di Prodi? La Sicilia è governata da 60 anni da "anticomunisti di professione" (con buona pace di Sciascia). Qual'è la differenza con la Campania ed il bombardamento che subimmo ad ogni latitudine di immagini e condanne? Semplice: Palermo, la sua Provincia e la Regione sono governate dal partito del Presidente, quindi anche se la situazione è identica a quella che tanto scandalizzò (giustamente) l'opinione pubblica portando probabilmente milioni di indecisi dalla parte di Berlusconi, ora invece del problema non è "funzionale" parlarne ed i grandi mass media (le televisioni, vedi il caso, per prime) si guardano ben bene dal raccontarcelo con la stessa "disinteressata passione"...
Direttore Minzolini, tra un fondo e l'altro sull'immunità parlamentare e sulle inutili manifestazioni dell'opposizione, ha qualcosa da dirci? Feltri, Belpietro, tg2, Fede, Mario Giordano, signor Mimun, terzisti de il Corriere, signor Calabresi de La Stampa, come mai non vi sentiamo parlare di scandalo, di situazione da terzo mondo, di inefficienza di chi governa a livello nazionale e locale: perso la voce?

venerdì 13 novembre 2009

Berlusconi, le senti le voci dei morti?

«Il ddl non si applicherà per il furto aggravato. Così per il rom che ruba il processo rimarrà, mentre processi come Eternit, con tutti quei morti, Thyssen, Cirio e Parmalat andranno al macero»

Anna Finocchiaro - 12 novembre 2009

Imprimetevi ben in mente queste facce, sono il simbolo di tutte le vittime italiane che non avranno Giustizia a causa di questo governo formato da berlusconiani e leghisti.


Le migliaia di vittime dell'amianto, gli operai di Torino della Thyssen che tanto commossero gli italiani (lacrime di coccodrillo visto che supportano questa destra?), i truffati dei casi Parmalat e Cirio e molti altri casi ancora: abbiamo scherzato, per voi non ci sarà MAI giustizia.
Le ha viste quelle facce signor predidente del consiglio? Non le dicono nulla? Imparerà a conoscerle attraverso le loro voci, le voci dei morti di mesotelioma pleurico, dei bruciati vivi, di quelli ridotti sul lastrico e truffati: loro non avranno mai Giustizia, ma le loro maledizioni l'accompagneranno per l'eternità.

giovedì 12 novembre 2009

Tu da che parte stai?

E tu, da che parte stai?


PARMA - E' successo la notte di venerdì scorso: nuovamente un giovane, un trentaduenne, nuovamente un ragazzo alla sua prima notte in carcere, dopo essere uscito di casa in buona salute.
E' stato trovato morto in cella, dove era stato rinchiuso perchè trovato a passeggiare in strada nonostante gli arresti domiciliari (per aver rubato delle monetine dai parchimetri automatici).



VENEZIA - Un'evasione di 600 milioni di euro è stata accertata dalla guardia di finanza di Venezia al Gruppo Pam, la nota società proprietaria, tra l'altro, degli ipermercati Panorama. Il vertice dell'azienda, secondo quanto si è appreso, è indagato per frode fiscale. Alla società è stata inoltre contestata un'evasione all'Iva per 120 milioni di euro. Sulla vicenda gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo.




Oggi è un giorno che vale la pena guardarsi alle spalle,
e anche uno specchio può andare bene.
Per liberarsi dalle catene, dalle montagne venire a valle,
anche uno specchio va bene.
Così vediamo dove stiamo e dove stiamo andando,
così impariamo ad imparare e a sbagliare sbagliando.
Tu dove vai fratello?
Sei partito che era tutto fermo
e adesso già la terra sotto ai tuoi piedi si sta spostando.
Tu cosa credi bello?
Che davvero sia una buona stella,
questa stella nera che ci sta accompagnando?
E se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno probabilmente, starei cantando.
Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti? Rubando?


Oggi è un giorno da stare in coperta
a guardare le onde arrivare,
su tutti i lati di questa nave.
E non c'è spiaggia dove nascondersi,
e non c'è porto dove scampare, al tribunale del mare.
Sarà sereno e se non sarà sereno, si rasserenerà.
In quale notte ci perderemo?
Quale futuro ci raccoglierà?
Tu dove vai fratello?
Sei partito che era ancora notte,
e adesso già l'asfalto sotto ai tuoi piedi si sta squagliando.
Tu cosa credi bello?
Di sapere veramente il prezzo e il nome,
e il nome e il prezzo che ti stanno dando?
Ma se non fosse per sentirmi vivo adesso,
io nemmeno per tutto l'oro del mondo, starei gridando.
Tu da che parte stai?
Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
O di chi li ha costruiti? Rubando?

Francesco De Gregori - Chi ruba nei supermercati? (Canzoni d'amore - 1992)

Io, ho ben chiaro da che parte stare...

mercoledì 11 novembre 2009

Che bell'Italia di merda che avete costruito in 15 anni.

Non voglio esaltare oltremodo i (de)meriti dei vari Berlusconi, Sacconi, Brunetta e c., ma è innegabile che una costante e massiccia campagna culturale contro i lavoratori sindacalizzati può portare qualche esaltato ad una cosa assurda come questa, da pelle d'oca...



«Questa mattina alle 5.20 - rende noto la Fiom in un comunicato - una squadraccia di una quindicina di uomini capitanata dall'ex amministratore delegato di Eutelia, Samuele Landi, ha fatto irruzione nella sede romana di Eutelia presidiata all'interno dai lavoratori. Con piedi di porco hanno divelto le porte degli uffici, hanno svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche, spacciandosi per poliziotti, chiedendo i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi».

Qua si continua a gridare alla violenza eversiva di sinistra mentre i fascisti picchiano nelle strade, i politici destroidi picchiano nei comunicati, i lacchè televisivi picchiano nei telegiornali e quelli della carta stampata picchiano sulla loro carta da cesso che mandano nelle edicole, i fasci da stadio picchiano nelle curve ed i servi del padroncino di turno picchiano nelle fabbriche: che bell'Italia di merda signor presidente del consiglio, che gran bell'Italia di merda che ha costruito in questi 15 anni.

martedì 10 novembre 2009

Ma chi l'avrebbe mai detto?

Sta per essere inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. Non è chiaro al momento se è stato chiesto l'arresto o gli arresti domiciliari o una misura cautelare alternativa.


Da papabile candidato del partito di Berlusconi in Campania a papabile arrestato per presunti contatti con il clan dei Casalesi, un autentico "fulmine a ciel sereno"...