
"Siamo alla guerra, la bomba è stata lanciata. Peccavo di ottimismo quando puntavo il dito contro il complotto ordito contro Berlusconi da pezzi di apparati statali, della magistratura, poteri forti e stampa".
"Il presidente del Consiglio era il primo obiettivo, nel mirino ci siamo tutti: maggioranza e opposizione, direi l'intero sistema democratico. Stanno cercando di far fuori la politica, a prescindere dagli schieramenti'.
"A quattro mesi dalle elezioni regionali sta accadendo di tutto. In Puglia sulla sanità emergeranno cose devastanti. In Sicilia se fossi un dirigente del Pdl mi preoccuperei per quel che potrebbe venire fuori. In Campania il fronte Bassolino-Cosentino mi fa dubitare che a gestire le cose sia ancora la politica. Nel Lazio prima hanno costretto Storace a dimettersi da ministro, adesso mettono in croce Marrazzo con la pubblicazione di verbali coperti dal segreto istruttorio. Messo in croce anche il governatore dell'Emilia Errani, per una vicenda che riguarda suo fratello. E in Lombardia chiacchiere su inchieste che potrebbero colpire Formigoni".
Ora, uno arriva a questo punto e pensa che oramai i carri armati sono per le strade ed il golpe è in atto o, quantomeno, che i marziani sono sbarcati sulla Terra e trasformatisi in uomini vogliono annettersi il Belpaese, poi uno decide di andare avanti nell'intervista...
"Se poi aggiungiamo la nuova ondata giudiziaria contro Berlusconi..."
Capito tutto, contrordine compagni: solito polverone tirato su per cercare di parare il culo al duce di Arcore, potete tornare a cazzeggiare tranquillamente per blog che, a distruggere la Democrazia, continuano a pensarci loro con il benestare della maggioranza degli italiani...

















